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Menopausa, presentato documento su presa in carico personalizzata

Roma, 30 mag. (askanews) – stato presentato alla Camera dei Deputati, il documento programmatico dal titolo: “Salute e benessere in menopausa: l’importanza di un approccio multidisciplinare e di una presa in carico personalizzata”. Un documento che coinvolge tutti i professionisti di riferimento e che sottolinea l’importanza di un approccio multidisciplinare della menopausa e della sua presa in carico personalizzata attraverso un percorso uniforme sul territorio. L’evento di presentazione “Menopausa senza limiti: nuove consapevolezze e strategie” stato organizzato su iniziativa dell’Onorevole Martina Semenzato, in collaborazione con Fondazione Onda ETS. Un importante passo affinch questo documento venga inserito al centro delle future agende politiche socio-sanitarie.

Martina Semenzato, Presidente Intergruppo Parlamentare sulla Menopausa, ha dichiarato: “La tutela della donna deve necessariamente coinvolgere anche i nostri cicli di vita. La menopausa una quota importante della vita di tutte noi donne. Ho voluto fortemente questi provvedimenti. una mozione che parte dalla prevenzione, sensibilizzazione, interventi economici, ma parla anche di screening, perch noi donne ci avviciniamo troppo poco alla conoscenza della menopausa e su come affrontarla”.

Ad oggi manca un supporto adeguato delle figure professionali nei confronti delle donne e un approccio omogeneo a livello nazionale.

Nicoletta Orthmann, Direttrice Medico-Scientifica di Fondazione Onda ETS, intervenuta a margine dell’evento: “Le donne che vivono la menopausa hanno una percezione di uno scarso accompagnamento, di uno scarso supporto, emerge molto bene dai dati che abbiamo raccolto su questo tema lo scorso anno con una survey che ha coinvolto un campione di 600 donne”.

Un argomento, quello della menopausa, che coinvolge ampiamente le societ scientifiche come la stessa Societ italiana Menopausa.

“Il documento che stato presentato un estremamente interessante” – afferma Costantino Di Carlo, Presidente SIM – “La Societ Italiana di Menopausa fondamentalmente perch una societ scientifica che tende a promuovere la ricerca nel campo della menopausa. Vorrei rappresentare che la nostra societ ha compiuto una vasta indagine di tipo epidemiologico su un aspetto molto importante della menopausa che la sindrome genitourinaria”.

La stessa Societ Italiana di Ginecologia della Terza Et ha come obiettivo quello di emanare delle linee guida per gli addetti ai lavori.

Stefano Lello, Presidente SIGITE, ha dichiarato: “La societ italiana di ginecologia della terza et, nella sua veste di societ scientifica che si occupa particolarmente delle donne in menopausa, ha come mission emanare delle linee guida che possano essere di supporto a tutti i colleghi che si occupano di menopausa. Questo viene realizzato attraverso la produzione di documenti scientifici pubblicati e basati sulla medicina, ovvero sull’evidenza”.

L’evento di presentazione del documento alla Camera dei Deputati stato organizzato con il supporto non condizionato di Astellas.

Anche Fulvio Berardo, General Manager Astellas Italy, intervenuto ai nostri microfoni a margine dell’evento: “Noi di Astellas, come azienda farmaceutica, crediamo che aver messo a disposizione l’innovazione terapeutica per gestire le vampate in menopausa non sia un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Vogliamo svolgere un ruolo di primo piano al fianco delle donne per rompere lo stigma e abbattere il muro del silenzio che impedisce loro di conversare con i clinici di riferimento. Vogliamo raggiungere questo traguardo supportando iniziative come queste nelle quali tutti gli stakeholders che ruotano attorno alla donna possono mettere a fattor comune le proprie conoscenze per offrire alle donne strumenti per essere pi consapevoli e quindi pi proattive nella loro lotta contro i sintomi della menopausa”.

Si stima che in Italia siano 17 milioni le donne in menopausa e perimenopausa con un impatto sulla salute ampiamente sottovalutato. Motivo in pi per non lasciare sole le donne nell’affrontare i disagi fisici e psicologici legati alla menopausa, riducendo cos anche i rischi di patologie correlate.

Attivazione sonora di Tarek Atoui in Pirelli HangarBicocca

Milano, 30 mag. (askanews) – Gioved 29 maggio in Pirelli HangarBicocca negli spazi dello Shed la mostra Improvvisation in 10 Days stata attivata dalla performance sonora realizzata da Tarek Atoui insieme agli artisti Canedicoda, Charbel Haber e Mariam Rezaei in dialogo con le opere. La performance parte fondamentale della pratica di ricerca e sperimentazione sul suono di Tarek Atoui e fa parte del Public Program di Pirelli HangarBicocca. Gli artisti hanno improvvisato dal vivo basandosi su una serie di tre vinili contenenti suoni registrati con musicisti internazionali che eseguono assoli utilizzando gli strumenti ideati dall’artista. Alcuni dei suoni sono anche presenti nella mostra di Milano.

Il prossimo appuntamento del Public Program della mostra Improvvisation in 10 Days gioved 19 giugno 2025 alle 19.00 con l’attivazione della mostra della sound artist Diana Lola Posani.

Canale 5, i Viaggi del Cuore a San Marino

Roma, 30 mag. – La XIX edizione del programma I Viaggi del Cuore continua ogni sabato mattina alle 9.30 su Canale 5 con le nuove puntate visibili anche sul canale internazionale Mediaset Italia. Sabato 31 maggio 2025 alle 9:30 su Canale 5 I Viaggi del Cuore con Don Davide Banzato avr come protagonista dell’episodio la Repubblica di San Marino, uno degli Stati pi piccoli e antichi del mondo, che custodisce una lunga tradizione di libert, indipendenza e fede.

Il viaggio, promosso dalla Repubblica di San Marino – Segreteria di Stato per il Turismo, ci condurr lungo il Cammino del Santo Marino, partendo dal suggestivo panorama raggiunto con la storica funivia e attraversando le bellezze naturali e spirituali del territorio, da Acquaviva fino al Sacello del Santo, fino alla chiesa di San Pietro e alla Basilica del Santo Marino, con sosta per un pic-nic a base di prodotti tipici locali.

Tra i luoghi di maggiore intensit spirituale, verr raccontato il Santuario del Cuore Immacolato di Maria a Valdragone, animato dalla presenza delle clarisse, dove don Davide incontrer S.E. Mons. Domenico Beneventi, vescovo di San Marino-Montefeltro, per un confronto ricco di contenuti sul significato profondo della libert evangelica.

Non mancheranno le tradizioni civili e culturali della Repubblica, con uno sguardo speciale alla storica celebrazione del 3 settembre, giorno della fondazione dello Stato, e al suggestivo Palio delle Balestre Grandi, testimonianza vivente dell’identit sammarinese.

Sar anche un’occasione per ammirare i tesori artistici della citt: dalle opere barocche del Guercino nella Chiesa di San Francesco alle esposizioni del Museo di Arte Contemporanea, fino al Museo della Numismatica, che racconta la storia della Repubblica attraverso francobolli e monete divenuti vere e proprie opere d’arte collezionabili.

Nel cuore istituzionale di San Marino, il Palazzo Pubblico in Piazza della Libert, sar intervistato Federico Pedini Amati, Segretario di Stato per il Turismo, che illustrer il progetto “The Lovely Place”, volto a promuovere un turismo autentico e sostenibile.

Non mancher un approfondimento sulla gastronomia locale, con un incontro con un pasticcere del territorio per scoprire i dolci tipici sammarinesi. Come sempre la trasmissione ospiter anche alcuni tra gli autori pi significativi del panorama editoriale italiano, in collaborazione con Edizioni San Paolo e ci sar il supporto di Famiglia Cristiana per approfondimenti di attualit per uno spazio sulle ultime uscite editoriali. E non mancher la presenza di Missioni don Bosco, che racconter la difficile situazione della Nigeria, aiutandoci ad avere uno sguardo sul Mondo. Un viaggio che unisce fede, cultura, arte e solidariet, per riscoprire il valore autentico della libert custodita nel cuore dell’Europa. I Viaggi del Cuore ha ricevuto recentemente due importanti riconoscimenti. Il 21 giugno 2024, il programma ha ottenuto il Premio Moige, consegnato a Roma nell’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati. In seguito, il 15 marzo 2025, stato assegnato il premio giornalistico “Premio Buone Notizie – Edizione speciale In Giubileo”.

I Viaggi del Cuore un format tv ideato e prodotto da Elio Angelo Bonsignore per Me Production insieme alla produttrice per Mediaset R.T.I. Consuelo Bonifati. Conduttore Don Davide Banzato (nel ruolo anche di coautore); autrice Martina Polimeni; registi Alberto Magnani e Andrea Pecci. Nella sua durata di 40 minuti si propone di raggiungere tutti credenti e non, grazie ad un taglio culturale ed investendo mezzi consistenti per una qualit di immagini di alto livello. Gode del patrocinio della Santa Sede con il Dicastero per l’Evangelizzazione.

Intorno a Rauschenberg, l’arte cruciale degli anni 60 e 70

Milano, 30 mag. (askanews) – Una nuova lettura delle collezioni di Intesa Sanpaolo attraverso la lente della figura seminale di Robert Rauschenberg e, intorno a lui, dell’arte che ha segnato il secondo Novecento, dando forma a ci che oggi pensiamo come contemporaneo. La mostra “Una collezione inattesa”, alle Gallerie d’Italia di Piazza Scala un percorso attraverso diversi movimenti e molti artisti di primissimo piano ed stata curata da Luca Massimo Barbero, curatore associato delle collezioni di arte moderna e contemporanea della banca.

” un momento unico per qualche mese – ha detto Barbero ad askanews – per vedere riunite opere della collezione e che in un qualche modo raccontano la storia, ma anche i due piani di dialogo di quest’arte nata appunto negli anni 60 che arriva fino agli anni ’70 e primissimi anni ’80 quindi da un lato la grande arte concettuale minimale che parte certamente con Yves Klein, parte con Fontana, ma anche con Kounellis, quindi l’arte povera, il minimalismo, insieme alle radici dell’arte Pop. Perci un momento straordinario per vedere veramente le due sorgenti e la grande fortuna e la grande attualit dell’arte degli anni 60 e 70″.

Un’attualit che passa dalla lezione dei grandi nomi, ma anche dalla capacit delle loro opere di restare tremendamente vive: pensiamo ai lavori di Giulio Paolini, che resta un illuminista sempre nostro contemporaneo, pensiamo a un pavimento di Carl Andre, alle pareti di Mao di Andy Warhol, alle opere in piombo di Jasper Johns. E naturalmente si parla di Rauschenberg, che forse l’artista che pi di tutti a inizio anni 60 ha aperto la via a quello che sarebbe venuto dopo, ha aperto, in un certo senso, le porte al futuro. Guardato anche in questa prospettiva il nucleo di opere alle Gallerie d’Italia diventa ancora pi affascinante.

CBI, Maccarone riconfermato nel ruolo di Presidente

Roma, 30 mag. (askanews) – Si riunita l’Assemblea dei Soci di CBI S.c.p.a., Societ Benefit che serve circa 400 banche e altri intermediari, sviluppando in ecosistema infrastrutture e servizi innovativi per lo scambio dei dati nel mondo dei pagamenti digitali e dell’open finance. Nel corso della seduta ordinaria odierna, l’Assemblea ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale per il triennio 2025-2027 confermando, inoltre, l’incarico di Presidente al Prof. Salvatore Maccarone.

“Oggi un momento importante, perch l’approvazione del bilancio sempre un momento importante, ma questo si accompagna a quegli eventi che lei ha ricordato, cio che noi veniamo non solo da un anno provvido di buoni risultati, ma anche da un’operazione che ha interessato la societ e che ha portato i soci a credere ancora di pi di quanto avessero fatto in passato, attraverso questa partecipazione diretta di mezzi nuovi per un importo significativo che consentir a CBI di proseguire in questo ruolo che ormai da qualche decennio sta sviluppando, ma sta consolidando sempre di pi nei vari settori che la tecnica oggi ci porta e che sono sempre pieni di promesse, ma anche di insidie e quindi di necessit di provvedere a tutti quei rimedi di carattere tecnologico che sono necessari per la tutela dell’attivit e per la tutela dei dati, che ormai sono elementi fondamentali, ma anche elementi fragili se non sono adeguatamente protetti”.

Inoltre, sono stati nominati Consiglieri di Amministrazione di CBI: per Intesa Sanpaolo: Raffaella Mastrofilippo, Giancarlo Esposito e Alessandro Varriale; per Unicredit: Pasquale Giuseppe Barbalace e Paolo Dario Tripodi; per Iccrea Banca: Ovidio Morgantini; per Banco BPM: Stefano Cioffi; per BPER Banca: Veronica Pichi; per MPS: Massimiliano Mosca; per Cassa Centrale Banca: Paolo Sacco; per CREDEM: Ettore Corsi; per Banca Sella: Enrico Susta.

L’Assemblea dei Soci ha inoltre nominato i componenti del Collegio Sindacale, composto da tre membri effettivi e due supplenti: Alessandro Grange di Banca Popolare di Puglia e Basilicata (Presidente); Alberto Palma di Cassa di Risparmio di Fermo (membro effettivo); Maria Ludovica Giovanardi di Crdit Agricole (membro effettivo); Marinella Rendo di Banca Agricola Popolare di Sicilia (membro supplente); Andrea Timossi di Banca Passadore & C. (membro supplente).

L’assemblea ha rappresentato l’occasione utile per analizzare i risultati ottenuti da CBI nel corso del 2024 e per tracciare gli obiettivi futuri della nuova governance.

“Quest’anno noi abbiamo ottenuto dei risultati che sono importanti. Volevo sottolineare sotto questo profilo il fatto che noi non siamo una societ speculativa, nel senso che il nostro scopo non quello di dare degli utili ai soci, ma quello di fornire dei servizi di qualit ai soci nei vari settori nei quali essi operano”.

Nel corso dell’Assemblea stata presentata anche la Relazione di Impatto 2024, traguardo che segue l’acquisizione da parte di CBI dello status di Societ Benefit per testimoniare il contributo societario per un cambio di paradigma sulla scorta degli obiettivi di Sviluppo Sostenibile previsti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Milan Games Week & Cartoomics 2025, tutto quello che c’ da sapere

Milano, 30 mag. (askanews) – Dal 28 al 30 novembre 2025 ritorna Milan Games Week & Cartoomics, appuntamento annuale organizzato da Fiera Milano con Fandango Club Creators, che celebra la cultura pop in tutte le sue forme. Videogiochi, eSport, giochi da tavolo, fumetti, manga, cinema, musica, ospiti e artisti nazionali e internazionali animeranno i 4 padiglioni di Fiera Milano (Rho).

“Come di consueto avremo nove grandi aree in cui distribuiamo i contenuti che rappresentiamo dal mondo e-sport al gaming District, al distretto dedicato al Giappone a tutto quanto fa oriente, tutto quanto fa Otaku come electric town, il mondo dei Comics con Imagination, quelli da tavolo e giochi di ruolo e boardgames con l’area Unplugged – ha spiegato ad askanews Fabrizio Savorani, direttore artistico della Milan Games Week – altro contenuto lo spettacolo, la musica, i panel e talk, ospiti nazionali e internazionali, su sei palchi tra cui l’importante central stage che avr i principali contenuti musicali con la collaborazione con radio 105”.

“Quest’anno siamo molto felici di annunciare il nostro tema che raccorda l’evento con una cornice culturale valoriale, il tema che abbiamo scelto quest’anno ‘Onlife’ ed rappresentato da uno stupendo manifesto realizzato dal nostro artista Marco Cecchetto, una eccellenza italiana grande disegnatore grande firma per Marvel comics, che il primo dei grandi ospiti che avremo”.

Tanti gli ospiti internazionali attesi provenienti dal mondo del fumetto e dei manga, a partire da Brian M. Bendis, uno degli autori pi rappresentativi della Marvel Comics, che ha un ruolo centrale nella creazione dell’Ultimate Universe, ralizzando la serie Ultimate Spider-Man all’inizio degli anni 2000; Peach Momoko, che all’inizio del 2024 ha messo la sua firma sulla nuova collana Marvel Comics Ultimate X-Men, nata per raccontare in chiave nipponica le origini del gruppo di eroi; Paul Azaceta, disegnatore statunitense che ha esordito nel mondo del fumetto con la serie Grounded e che successivamente ha siglato le illustrazioni per Punisher Noir e altri prestigiosi titoli, tra cui Conan il barbaro e Amazing Spider-Man; Lee ‘Jimmy’ Ji-Min, autrice coreana che ha illustrato il webtoon Navillera, dal quale stata prodotta una serie tv distribuita internazionalmente da Netflix; C. B. Cebulski, Editor In Chief di Marvel Comics

Per quanto riguarda, invece, il mondo dei videogiochi, arriver a Milan Games Week & Cartoomics Hitoshi Sakimoto, compositore giapponese celebre in tutto il mondo grazie alle sue colonne sonore dedicate a saghe, come Final Fantasy Tactics e Final Fantasy XII. Sempre dallo sconfinato universo Marvel, invece, per la prima volta in assoluto arriver a MGWCMX Eric Monacelli, Executive Producer di Marvel Games.

Per la prima volta, Milan Games Week & Cartoomics accoglie il sostegno attivo del Comune di Milano e di Regione Lombardia, un segnale concreto dell’attenzione che le istituzioni riservano alle nuove generazioni e alla loro partecipazione culturale. Il Comune, in particolare, sar protagonista di un ricco calendario di iniziative diffuse sul territorio cittadino da agosto a novembre: incontri, laboratori e momenti formativi. Con Regione Lombardia, invece, verr avvicinato il mondo delle Universit lombarde.

Meloni: Asia centrale sempre più rilevante, sono molto soddisfatta

Astana, 30 mag. (askanews) – “Sono molto soddisfatta da questa mia prima visita in Asia Centrale”, una “regione che sta assumendo sempre maggiore rilevanza. È una regione leader per molte cose: quarta per riserve naturali di gas, prima per bacini idrici del mondo, tra le prime per materie prime critiche, una popolazione molto giovane, un crocevia della storia e un ponte tra Oriente e Occidente”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, parlando con i giornalisti ad Astana al termine del Vertice Ue-Asia centrale, presenti i leader di Kazakhstan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan

“Sono nazioni – ha aggiunto – con le quali è anche molto utile dialogare delle materie internazionali perché hanno chiaramente una posizione geostrategica particolarmente rilevante e quindi credo che questo segnale dato dall’Italia sia molto importante e vedo anche che è stato accolto straordinariamente bene. Chiaramente è l’inizio di un nuovo livello nelle nostre relazioni”.

Con il Kazakhstan, ha ricordato, “abbiamo firmato intese per un valore che arriva quasi ai 5 miliardi di euro, con l’Uzbekistan anche abbiamo firmato molte intese, con un volume d’affari di circa 3 miliardi di euro, sono molte le materie sulle quali lavoriamo insieme. Vanno dall’energia alla gestione delle acque, passando per le infrastrutture, le materie ambientali, fino alla cultura, la mobilità, la migrazione legale. C’è davvero un ventaglio infinito di iniziative che stiamo portando avanti, che porteremo avanti insieme e che abbiamo preso l’impegno di promuovere ancora di più”.

Sondaggio Euromedia Research: e-cig valida per smettere di fumare

Roma, 30 mag. (askanews) – La sigaretta elettronica si conferma un valido strumento per smettere di fumare e limitare i danni da fumo. quanto emerge da una nuova ricerca condotta da Euromedia Research con il supporto di ANAFE Confindustria, presentata a Roma in occasione del “World No Tobacco Day 2025”. Abbiamo parlato con Umberto Roccatti, Presidente ANAFE Confindustria:

“Questa ricerca d un dato fondamentale, il 4,7% degli italiani ha smesso di fumare grazie alla sigaretta elettronica e questo un risultato storico visto anche un po’ il fallimento delle politiche sanitarie degli ultimi 20 anni. Il dato a supporto che il 92% degli utilizzatori della sigaretta elettronica, quindi la quasi totalit, in precedenza erano fumatori quindi non esiste un rischio sostanziale di ingaggio dei non fumatori verso il prodotto. L’ultimo dato, secondo noi sostanziale, quello del ruolo degli aromi. Il 72% degli adulti che utilizzano la sigaretta elettronica utilizzano aromi diversi dal tabacco in questo mondo si va a solidificare il distacco dal tabacco combusto quindi gli aromi svolgono un ruolo essenziale nel processo di disossufazione e eliminazione del fumo combusto nella popolazione italiana”.

Una tavola rotonda che ha visto incontrare il parere e le opinioni di esperti dal mondo della politica e della salute. Con un particolare sguardo alla prevenzione ed i benefici della sigaretta elettronica. poi intervenuto il Prof. Giacomo Mangiaracina, medico chirurgo e docente di Salute pubblica all’Universit Sapienza di Roma:

“Un incontro positivo, quindi c’ stata una concordanza di vedute sul problema ma soprattutto non si voluto sparare nel mucchio, abbiamo fornito dati concreti e i dati concreti dicono che utilizzare i prodotti alternativi al tabacco riducono il danno e aiutano a smettere di fumare. Poi arrivata la sigaretta elettronica e avevamo uno strumento in pi, cosa che gli altri hanno voluto negare uno strumento in pi per soggetti con frequenti ricadute, soggetti che avevano difficolt a smettere o non volevano semplicemente smettere, avevamo qualcosa da consigliare anche a questi fumatori in trattamento per cui l’abbiamo accolto benevolmente, ovviamente per se ci spostiamo sul campo della prevenzione l il problema acuto”.

La ricerca ha evidenziato come permanga una significativa disinformazione tra gli italiani: solo un terzo della popolazione si dichiara effettivamente informato sui diversi prodotti alternativi al fumo presenti sul mercato.

Macron: abbandonare Gaza minerebbe la credibilità dell’Occidente

Roma, 30 mag. (askanews) – Abbandonare la Striscia di Gaza al proprio destino lasciando “campo libero ad Israele” danneggerebbe gravemente la credibilità dell’Occidente agli occhi del mondo: lo ha affermato il presidente francese Emmnuel Macron, le cui dichiarazioni sono state riportate dall’Agence France Presse.

“Se abbandoniamo Gaza, se consideriamo che Israele abbia carta bianca, anche se condanniamo gli attacchi terroristici, azzereremo la nostra credibilità, ed è per questo che rifiutiamo i doppi standard”, ha concluso.

Dazi, Meloni: positiva sul fatto che tutti comprendano la necessità di un accordo

Astana, 30 mag. (askanews) – Quella dei dazi “è una situazione complessa, credo che ci sia un approccio diverso tra le due sponde dell’Atlantico, bisogna cercare e favorire una maggiore comprensione, ma io sono positiva rispetto al fatto che tutti comprendano la necessità di trovare e di fare un accordo, non credo c’entri la vicenda interna delle materie costituzionali americane…”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni parlando con i giornalisti al termine del vertice Asia centrale-Italia ad Astana, nella Repubblica del Kazakistan.

“Si sta andando avanti, le materie da discutere sono molte, bisogna capirsi, bisogna lavorare forse più a un accordo di cornice e poi scendere nel dettaglio ma spetta alla Commissione…”, ha concluso.

Btp Italia, conclusa la ventesima emissione: raccolti 8,8 mld

Roma, 30 mag. (askanews) – Conclusa la ventesima emissione del Btp Italia. Sono stati raccolti circa 8,8 miliardi di euro. Lo rende noto il ministero dell’Economia e delle finanze.

“E’ stato pari a 8.790,678 milioni di euro il valore corrispondente di Btp Italia acquistati da piccoli risparmiatori (retail) e investitori istituzionali durante il periodo di collocamento del titolo indicizzato all’inflazione (Indice Foi, Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), iniziato lo scorso 27 maggio 2025 e concluso oggi, 30 maggio, alle ore 12”, spiega il Mef.

Il nuovo titolo ha scadenza a 7 anni – data godimento 4 giugno 2025 e data scadenza 4 maggio 2032 – e un tasso cedolare (reale) annuo definitivo pari all’1,85%, pagato in due cedole semestrali, mentre il regolamento dell’operazione avverrà lo stesso giorno del godimento del titolo.

L’importo emesso, 8.790,678 milioni di euro, coincide con il controvalore complessivo dei contratti di acquisto validamente conclusi alla pari sul Mot (il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana) attraverso Intesa Sanpaolo, UniCredit e Banco Bpm.

In particolare, nel corso della prima fase del collocamento (dedicata a investitori individuali e affini), dal 27 al 29 maggio, sono stati conclusi 190.125 contratti per un controvalore pari a 6.533,255 milioni di euro. Il taglio medio dei contratti è risultato pari a 34.363 euro. La seconda fase, dedicata agli investitori istituzionali, che si è svolta nell’arco di 2 ore nella giornata odierna, ha registrato 192 contratti per un controvalore complessivo domandato interamente accolto, pari a 2.257,423 milioni di euro.

Pisa Book Festival: la Romania sarà paese ospite con Cartarescu

Roma, 30 mag. (askanews) – Giovedì 29 maggio è stato presentato alla SMSBiblio di Pisa “Aspettando Pisa Book Festival in biblioteca”, un’occasione per presentare i finalisti dei Translation Awards e il nuovo progetto per le scuole “A tutto Volume” e dare alcune anticipazioni sulla prossima edizione del festival. Filippo Bedini, assessore alla cultura del Comune di Pisa, Lucia Della Porta, direttrice del Pisa Book Festival, Roberta Ferrari, presidente della Giuria dei Translation Awards, hanno presentato le novità della XXIII edizione del festival. Sono intervenuti Franco Cervelli (Fondazione Pisa) e Andrea Camilli (Musei Nazionali Pisani).

Il Pisa Book Festival ritorna dal 2 al 5 ottobre 2025 e celebrerà la montagna e la letteratura romena contemporanea. Ospite d’onore sarà Mircea Cartarescu.

Novanta editori indipendenti, provenienti da tutte le regioni d’Italia, una montagna di libri, viaggi nel cuore delle letterature straniere contemporanee, e poi lezioni di storia, masterclass, maratona di lettura, e tanti ospiti italiani e stranieri saranno a Pisa per la ventitreesima edizione della fiera dell’editoria indipendente.

Novità di questa edizione è il progetto “A Tutto Volume”, maratona di letture ad alta voce organizzate dalle scuole superiori. Protagonisti quattro Istituti del territorio che leggeranno per il pubblico del festival Il Grande Gatsby (Liceo Pacinotti di Pisa), La Fattoria degli animali (Liceo Galilei di Pisa), Il Sergente nella neve (Liceo Dini di Pisa) Le Otto Montagne (ITCG Fermi di Pontedera)

Annunciata la terzina dei finalisti dei Translation Awards che concorreranno al premio finale. Si tratta di Laura Angeloni, per la traduzione di Io sono l’abisso di Lucie Faulerovà (Miraggi), Elvira Grassi, per Amelia di Anna Burns (Keller), Milena Sanfilippo, per Sfòndati di Douglas Coupland (Accento Edizioni).

Assegnati anche il premio alla carriera alla traduttrice Elena Liverani, premio speciale a Marco Cassini editore di SUR e premio Poesia a Alberto Cristofori per la traduzione di Canto di me stesso (Song of myself) Edizioni Low, premio speciale della Giuria a Giulia Ansaldo per la traduzione di Tutte le ore e nessuna di Asli Erdogan. La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 3 ottobre al Pisa Book Festival.

“L’adesione massiccia degli editori è la conferma che, nonostante la diffusione sempre più ampia dei social, la fiera rimane un posto importante dove si possono scoprire nuovi libri. Resta anche il posto per eccellenza, insostituibile, dove consolidare le relazioni fra editori e con operatori della filiera”, afferma Lucia Della Porta, direttrice del festival.

“Il Pisa Book Festival si conferma l’appuntamento per eccellenza dedicato ai libri e alla lettura a Pisa e spazio privilegiato per far conoscere le tante e interessanti case editrici medio piccole e i loro cataloghi di qualità -dice Franco Cervelli, consigliere della Fondazione Pisa- L’anteprima primaverile del Pisa Book Festival è diventata un utile appuntamento che ci permette di scoprire con alcuni mesi di anticipo il tema e i protagonisti che poi incontreremo ad ottobre. Mi fa piacere sottolineare una delle novità 2025 rappresentata dalla maratona di lettura ad alta voce con gli studenti delle scuole superiori”. Importante anche il sostegno di Andrea Camilli dei Musei Nazionali Pisani: “I Musei nazionali di Pisa proseguono con grande piacere e con solida convinzione la collaborazione con il Pisa Book Festival, non solo mettendo a disposizione gli spazi del Museo delle navi antiche e di Palazzo Reale, ma soprattutto rendendosi sempre più parte attiva con proposte, aperture straordinarie e visite guidate che vogliono testimoniare una volontà di lavorare assieme per la valorizzazione dei musei e del grande patrimonio culturale della città di Pisa”.

Il Pisa Book Festival è promosso e sostenuto dal Comune di Pisa, dalla Regione Toscana, dalla Fondazione Pisa e dalla Camera di Commercio Toscana Nord-ovest.

Tennis, IBI2026: già venduti oltre 2.000 biglietti per finale 2026

Roma, 30 mag. (askanews) – Dopo l’edizione da record appena conclusa, i tifosi si stanno già preparando per riempire il Foro Italico per gli Internazionali BNL d’Italia 2026. In appena tre giorni e mezzo di vendita libera dei biglietti, scattata a mezzogiorno del 26 maggio, quasi un quarto dei biglietti disponibili sul Centrale per le finali 2026, previste per domenica 17 maggio, è già stato venduto.

I dati aggiornati al 29 maggio 2025, infatti, rivelano che sono già stati acquistati 2.047 tagliandi su un totale di 8.347, al netto degli abbonamenti, dei posti riservati agli sponsor e alla corporate hospitality, alle tribune giocatori, ai posti per le autorità e la stampa.

Il trionfo di Jasmine Paolini in singolare e in doppio con Sara Errani, la finale di Jannik Sinner, le magie di Lorenzo Musetti hanno alimentato la passione dei tifosi per quella che è la grande festa del popolo del tennis in Italia. Lo dimostrano i 393.051 paganti dell’ultima edizione, record assoluto nella storia del torneo. Se il buongiorno si vede dal mattino, l’obiettivo delle 400 mila presenze per il 2026 appare più vicino.

Lunedì 26 maggio alle ore 12.00 è iniziata la vendita libera ed è partita la prelazione per l’acquisto degli abbonamenti dell’edizione 26 agli abbonati 25 (periodo di validità della prelazione dal 26 maggio al 31 agosto).

Di seguito il link per acquistare i biglietti : https://ticketing.internazionalibnlditalia.com/

Tennis, Musetti agli ottavi del Roland Garros

Roma, 30 mag. (askanews) – Lorenzo Musetti accede agli ottavi di finale a Parigi: il numero 8 del seeding supera l’argentino Mariano Navone (97 del ranking) con il risultato di 4-6, 6-4, 6-3, 6-2 in tre ore e mezza di partita. Ora attende il vincente di Halys-Rune. “Ho avuto condizioni completamente diverse rispetto ai giorni scorsi – le parole di Musetti a fine match – La palla rimbalzava molto meno nei primi due set, dove ho fatto fatica a trovare il ritmo. Poi mi sono sentito sempre meglio e ho giocato in modo migliore. Sono orgoglioso per come ho ribaltato la partita. In cosa sono migliorato nell’ultimo anno? Ho messo ordine nel caos tennistico che ho. A volte è difficile per me prendere la decisione giusta: questo clic è arrivato quando ho iniziato ad avere le idee più chiare. E poi sono cresciuto nell’atteggiamento: questa partita non so se l’avrei vinta due anni fa. Il segreto del tennis italiano? Pasta, pizza (ride, ndr). Forse un pochino di fortuna, ma penso sia il periodo migliore nella storia del nostro tennis. Abbiamo condiviso i successi maschili e femminili. Io ho rappresentato l’Italia alle Olimpiadi e ne sono stato onorato”

"Cartoons on the Bay", a Pescara il Banco del Mutuo Soccorso

Roma, 30 mag. (askanews) – Un viaggio emotivo che celebra l’umanità nelle sue forme più pure e autentiche, senza mai perdere la sua inconfondibile magia musicale. Non un semplice concerto, ma una vera e propria esperienza teatrale in cui ogni canzone sarà un capitolo da scoprire, ogni parola un’emozione da vivere.

Tutto questo a Pescara, in occasione di Cartoons on the Bay, il 29° Festival internazionale dell’animazione, transmedia e meta-arts, stasera a Piazza della Rinascita, a partire dalle 21.00. Con “Storie Invisibili”, il Banco del Mutuo Soccorso, una delle band più iconiche e innovative della scena musicale italiana, ci invita a guardare oltre il palcoscenico del mito e della celebrità per abbracciare le storie di chi, con la propria vita, costruisce la realtà di tutti i giorni.

Le “Storie Invisibili” sono infatti il ritratto di persone comuni, dei piccoli eroi che si celano nella normalità delle nostre esistenze. Ogni nota dell’album è un tributo a chi vive senza clamore, a chi ama, lotta e sopravvive senza essere celebrato. È un omaggio a chi, pur non salendo mai sui piedistalli della storia, rappresenta la forza e la bellezza dell’umano.

Il nuovo tour teatrale si preannuncia un’esperienza immersiva e intima, dove la musica del Banco si intreccia con la poesia della vita quotidiana, in un abbraccio di suoni che toccherà il cuore del pubblico. Ogni tappa sarà un’occasione unica per vivere, attraverso la musica, il racconto di storie invisibili ma universali, che appartengono a tutti noi.

Con Vittorio Nocenzi – Organo, sintetizzatore e pianoforte; Michelangelo Nocenzi – Pianoforte e tastiere; Filippo Marcheggiani – Chitarra elettrica e acustica; Marco Capozi – Basso elettrico; Andrea Bruni – Batteria; Tony D’Alessio – Voce solista.

Dazi, Trump: la Cina ha "completamente violato" gli accordi

Roma, 30 mag. (askanews) – Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato di aver rapidamente raggiunto un accordo con la Cina due settimane fa per evitarne un crollo dell’economia cinese, ma Pechino ha “completamente violato” i termini dell’intesa.

In un post pubblicato sulla piattaforma Truth Social, Trump ha affermato che le tariffe elevate imposte durante la sua presidenza avevano reso “quasi impossibile” per la Cina esportare beni nel mercato statunitense, causando – a suo avviso – chiusura di fabbriche e “disordini civili”.

“Siamo andati, di fatto, in ‘astinenza totale’ dalla Cina, ed è stato devastante per loro,” ha scritto Trump, rivendicando di aver poi negoziato rapidamente un accordo per evitare “una situazione molto grave” per l’economia cinese.

Trump sostiene che l’intesa abbia portato a una stabilizzazione immediata, ma accusa ora la Cina di non aver rispettato i patti. “Così tanto per essere il bravo ragazzo!” ha scritto.

Ma, ha scritto ancora il presidente americano, “la cattiva notizia è che la Cina, forse non sorprendentemente per alcuni, ha completamente violato il suo accordo con noi. Addio a Mr. Nice Guy!”.

"Cartoons On The Bay" 2025, il Premio Bonelli a Lorenzo Ceccotti

Pescara, 30 mag. (askanews) – Il Premio Sergio Bonelli 2025 di “Cartoons On The Bay” va a Lorenzo Ceccotti. L’assegnazione del riconoscimento all’artista è stata decisa dalla giuria composta da Davide Bonelli (figlio di Sergio Bonelli e presidente di Sergio Bonelli Editore), Roberto Genovesi (direttore artistico di “Cartoons On The Bay” e direttore di Rai Kids), Michele Masiero (direttore editoriale di Sergio Bonelli Editore), Pierluigi Colantoni (direttore di Creativa Rai) e Maurizio Imbriale (direttore Distribuzione Rai).

La scelta della giuria è stata guidata da un’attenta valutazione del completo panorama delle proposte artistiche, audiovisive e crossmediali tra cui film, videogiochi, serie tv, fumetti, cartoni animati, videoclip musicali, spot pubblicitari, spettacoli teatrali e di strada che mostrino nel proprio Dna l’ispirazione della nona arte.

Quest’anno, dunque, la scelta è caduta su LRNZ, nome d’arte dietro il quale si nasconde il poliedrico Lorenzo Ceccotti. Dal graphic design alla motion graphic, dall’animazione e illustrazione alle esperienze nel campo musicale, dal live streaming al VFX: non c’è ambito dell’arte visuale con il quale Ceccotti non si sia misurato, sempre con risultati eccellenti. Sue le opere “Golem”, “Astrogamma”, “Geist Maschine” e “Monolith” (per la cui trasposizione cinematografica ha lavorato come visual supervisor) e la più recente collaborazione al film “Il segreto di Liberato”.

“Attento e curioso di quello che offre lo sviluppo delle nuove tecnologie, ma con le radici ben piantate nella tradizione, di cui è un esperto cultore; estremamente rigoroso nel suo lavoro, al limite del perfezionismo, per Lorenzo Ceccotti il Premio Sergio Bonelli vuole essere sì un riconoscimento per quanto fatto finora, ma anche e soprattutto uno stimolo a continuare a sorprenderci – spiega Davide Bonelli. – Qui in casa editrice siamo felici di poter infondere nel premio che porta il nome di mio padre questa fiamma, questa fotografia sulla creatività del tempo e nostra vicinanza agli artisti, anime che ci fanno vivere il momento dell’assegnazione con grande emozione”.

Il premio, giunto alla quarta edizione, nasce dalla collaborazione tra “Cartoons On The Bay” e Sergio Bonelli Editore ed è un riconoscimento per quegli artisti che riescono a imprimere una propria voce autoriale in opere dalla forte crossmedialità tra fumetto e prodotti audiovisivi. Negli anni passati hanno ricevuto il premio Zerocalcare (2021), Carlos Grangel (2022), Altan (2023), Sara Pichelli (2024). Diretto da Roberto Genovesi, “Cartoons On The Bay” è promosso da Rai e organizzato da Rai Com, in collaborazione con la Regione Abruzzo e il Comune di Pescara.

Carceri, La Russa: certezza pena ma in condizioni di civilt

Milano, 30 mag. (askanews) – Va garantita la certezza della pena er chi viene condannato, ma va espiata “in condizioni di assoluta civilt”. Lo ha affermato il presidente del Senato Ignazio La russa, arrivando a Milano al convegno sul tema dell carceri dal titolo “La fine del sistema infinito. Il sistema carcerario”.

Quello delle carceri ” un tema che io sento molto vicino. Non ho un potere decisionale, su questo tema ho detto che tocca alle forze politiche compresa quella a cui appartengo, cio FdI, fare le debite valutazioni. Non c’ dubbio che in cima anche ai miei pensieri c’ la certezza della pena: chi sbaglia deve pagare. Ma altrettanto forte da parte mia – ha aggiunto La Russa – il convincimento che chi deve pagare deve pagare in condizioni di assoluta civilt e in condizioni di far sperare che non ci ricaschi. Il convegno di oggi punta ad evitare le recidive, che diventa una materia da attenzionare con particolare forza”, ha spiegato.

Le opposizioni attaccano il dl sicurezza sostenendo che fa tornare l’Italia pi indietro del Codice Rocco. “Abbiamo sentito – ha replicato il presidente del Senato Ignazio La Russa – c’entrava sicuramente il fascismo…”.

Concerto a Roma per celebrare anniversario indipendenza Azerbaigian

Roma, 30 mag. (askanews) – Un concerto emozionante, per celebrare il 107esimo anniversario dell’indipendenza della Repubblica Democratica dell’Azerbaigian. Mercoled 28 maggio l’Auditorium della Conciliazione a Roma ha ospitato “Symphonic Gravures”, evento promosso dall’ambasciata dell’Azerbaigian in Italia in collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Azerbaigiana. Diverse personalit politiche e istituzionali – tra cui il ministro per le Imprese e il Made in Italy Adolfo Urso e l’ambasciatore dell’Azerbaigian in Italia Rashad Aslanov – hanno assistito all’esibizione dell’Orchestra Sinfonica del Molise, diretta da Fuad Ibrahimov, bacchetta dell’Azerbaigian. Il coordinamento musicale del concerto, che ha visto anche le apprezzate performance della violinista albanese Abigeila Voshtina e del soprano Alessia Panza, stato curato dal maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli.

L’ambasciatore Aslanov ha ricordato i tratti principali della Repubblica Democratica del 1918, prima repubblica parlamentare dell’Oriente Musulmano, sul cui modello si plasmato il moderno Azerbaigian, che ha poi riacquistato la sua indipendenza nel 1991. Ha inoltre evidenziato come l’Azerbaigian abbia riconquistato la sua integrit territoriale e sovranit e gli impegni attuali, oltre che la strada comune intrapresa da Azerbaigian e Italia per costruire un’amicizia e un partenariato strategico pi forti.

Anche il ministro Urso ha messo in risalto i valori che accomunano i due Paesi: “E’ per me un onore e anche un piacere essere presente a questa celebrazione, perch questa ricade in un momento in cui tutti noi siamo impegnati convintamente e con determinazione nello sviluppo di un partenariato sempre pi strategico”.

Manuela Traldi, Presidente della Camera di Commercio Italo-Azerbaigiana, non ha nascosto la sua gioia per una partecipazione cos numerosa e sentita a questo evento, sostenuto da Technip Italy e dal Consorzio Arkimede. Momento centrale della serata stata la monografia sinfonica incentrata sull’opera di uno dei pi celebri autori contemporanei dell’Azerbaigian, il maestro Eldar Mansurov, che ha assistito all’evento e a fine serata salito sul palco per ricevere il caloroso applauso dei presenti, che hanno davvero apprezzato l’alternanza tra ritmi classici e ritmi contemporanei.

Tv, arriva ‘The Walking Dead: Daryl Dixon’, lo spin-off inedito

Roma, 30 mag. (askanews) – Il guerriero solitario più amato dell’apocalisse è pronto a tornare. Daryl Dixon, interpretato dal carismatico Norman Reedus, è il protagonista assoluto di “The Walking Dead: Daryl Dixon”, il nuovo spin-off, inedito in Italia, della saga ispirata alla graphic novel di Robert Kirkman. Dal 2 giugno la serie debutta in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW. Da questo lunedì la prima stagione, dal 23 giugno la seconda.

Ma è solo l’inizio di un’estate dedicata agli zombie dell’amato franchise: con “The Walking Dead: The Ones Who Live”, il primo degli spin-off, già disponibile, e “The Walking Dead: Daryl Dixon” in arrivo fra pochi giorni, a luglio si aggiungerà alla library Sky anche un terzo spin-off, “The Walking Dead: Dead City”, che va a completare il “The Walking Dead Universe” per un’estate, su Sky e NOW, all’insegna della sopravvivenza.

Daryl Dixon (Norman Reedus), uno dei protagonisti principali sopravvissuti allo scoppio dell’epidemia, è l’ultimo membro superstite della sua famiglia. Nello spin-off a lui dedicato lo troviamo inserito in un nuovo contesto, la Francia. Mentre fatica a ricostruire come sia finito lì e perché viaggi attraverso un paese distrutto, finisce in un’abbazia dove un gruppo di suore gli affida il destino di Laurent (Louis Puech Scigliuzzi), un undicenne nato all’inizio dell’apocalisse, chiedendogli di portarlo in salvo. Daryl accetta questo compito inaspettato e prende con sé Laurent mentre continua a cercare risposte per riuscire a tornare a casa. Ma i legami che stringe durante il suo percorso finiscono inevitabilmente col complicare il suo piano.

"Something Beautiful" è il nuovo album di inediti di Miley Cyrus

Milano, 30 mag. (askanews) – È uscito oggi, venerdì 30 maggio, “Something Beautiful” (Columbia/Sony Music), il nuovo attesissimo album di inediti di Miley Cyrus, artista multiplatino tra le più influenti nella cultura pop mondiale. L’uscita dell’album è accompagnata dal video del nuovo singolo “Easy lover” (LINK).

Nell’artwork dell’album, Miley Cyrus, fotografata da Glen Luchford, indossa un abito couture del 1997 di Thierry Mugler, un rimando all’estetica audace e alla narrazione visiva del progetto.

L’album (LINK) è disponibile in diversi formati: digitale, CD, vinile nero standard, Vinile Clear (esclusiva Discoteca Laziale) e Vinile Translucent Red (esclusiva Sony Music Store).

Intanto, il singolo “End of the world” è da tre settimane nella TOP 3 dei brani più trasmesso in radio in Italia. Il brano è accompagnato da un video musicale disponibile sulla pagina YouTube ufficiale dell’artista.

Il videoclip è semplice ma d’impatto e, ispirandosi alla sua performance ai Grammy Awards dell’anno scorso, mostra Miley nel suo elemento, ovvero sul palco con il microfono in mano mentre indossa un abito originale Mugler creato da Casey Cadwallader. L’album, composto da 13 tracce inedite, è prodotto dalla stessa Miley Cyrus e da Shawn Everett, con i contributi di Brittany Howard, Maxx Morando e Michael Pollack.

L’album sarà accompagnato dall’uscita di un visual film “Miley Cyrus: Something beautiful”, che dopo l’anteprima del prossimo 6 giugno al Tribeca Film Festival di New York, arriverà nelle sale italiane solo per un giorno, il 27 giugno, come evento speciale.

“Miley Cyrus: Something beautiful”, un’esperienza cinematografica unica nel suo genere, è mixato in esclusiva per la distribuzione cinematografica da Alan Meyerson (Dune – Parte Uno, Il cavaliere oscuro).

Il film è prodotto da Miley Cyrus, XYZ Films e Panos Cosmatos, in collaborazione con Sony Music Vision, Columbia Records e Live Nation, e diretto da Miley Cyrus, Brendan Walter e Jacob Bixenman. Naomi Campbell partecipa inoltre nel visual di “Every Girl You’ve Ever Loved”.

La moda sarà centrale nel film, grazie anche alla presenza di abiti originali customizzati di Casey Cadwallader per Mugler, visibili già in “Something Beautiful” e “End of the World”.

Il visual film infatti ha al suo interno numerosi abiti d’archivio di Thierry Mugler, insieme ad alcuni pezzi rari di Jean Paul Gaultier, e abiti custom di Alexander McQueen e Alaïa.

Inoltre, il coreografo Benoît Debie aiuta a dar vita a queste incredibili suggestioni visive, rendendo ancora più profonda la narrazione di tutto il progetto.

il Cremlino: vertice Putin-Trump-Zelensky solo se ci saranno "progressi concreti"

Roma, 30 mag. (askanews) – Un eventuale incontro trilaterale tra il presidente russo Vladimir Putin, lo statunitense Donald Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky potrà essere preso in considerazione solo a seguito di progressi concreti nei negoziati diretti tra Mosca e Kiev. Lo ha dichiarato oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

“Innanzitutto, deve essere raggiunto un risultato nei negoziati diretti tra i due Paesi. Solo successivamente, e se tale risultato sarà ottenuto, si potrà parlare di contatti ad alto livello”, ha detto Peskov ai giornalisti. Il portavoce ha aggiunto che il presidente Putin ha più volte espresso la propria disponibilità di principio a incontri di alto livello, ma ha ribadito che ogni ipotesi di vertice deve essere preceduta da una preparazione sostanziale e da basi concrete.

La dichiarazione arriva dopo che il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan ha proposto di ospitare un possibile incontro trilaterale a Istanbul, con il sostegno del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, nell’ambito di un rilancio del processo negoziale tra Russia e Ucraina.

Il Papa: troppa violenza, educare i giovani alla cultura della vita

Roma, 30 mag. (askanews) – “C’è troppa violenza nel mondo, c’è troppa violenza nelle nostre società. Di fronte alle guerre, al terrorismo, alla tratta di esseri umani, all’aggressività diffusa, i ragazzi e i giovani hanno bisogno di esperienze che educano alla cultura della vita, del dialogo, del rispetto reciproco. E prima di tutto hanno bisogno di testimoni di uno stile di vita diverso, nonviolento. Pertanto, dal livello locale e quotidiano fino a quello dell’ordine mondiale, quando coloro che hanno subito ingiustizia e le vittime della violenza sanno resistere alla tentazione della vendetta, diventano i protagonisti più credibili di processi nonviolenti di costruzione della pace. La nonviolenza come metodo e come stile deve contraddistinguere le nostre decisioni, le nostre relazioni, le nostre azioni”. Lo ha detto Papa Leone XIV ricevendo questa mattina in udienza, nel Palazzo Apostolico Vaticano, i Movimenti e le Associazioni che hanno dato vita all'”Arena di Pace” di Verona.

“Il Vangelo e la Dottrina Sociale sono per i cristiani il nutrimento costante di questo impegno; ma al tempo stesso possono essere una bussola valida per tutti. Perché si tratta, in effetti, di un compito affidato a tutti, credenti e non, che lo devono elaborare e realizzare attraverso la riflessione e la prassi ispirate alla dignità della persona e al bene comune”, ha concluso.

Calcio, il Milan ufficializza Massimiliano Allegri

Roma, 30 mag. (askanews) – Il Milan ha ufficializzato l’arrivo di Massimiliano Allegri: contratto biennale con opzione per il terzo. “AC Milan comunica di aver affidato la conduzione tecnica della Prima Squadra maschile a Massimiliano Allegri. Nato a Livorno l’11 agosto 1967, Massimiliano Allegri dopo aver giocato in Serie A con le maglie di Pisa, Pescara, Cagliari, Perugia e Napoli, inizia la carriera da allenatore nel 2002. Siede sulle panchine di Aglianese, SPAL, Grosseto e Sassuolo prima della chiamata del Cagliari nel 2008, con cui debutta in Serie A. Nel 2010 arriva al Milan, con cui vince subito lo Scudetto numero 18 della storia rossonera e la Supercoppa Italiana 2011. Dal 2014 al 2019 prima, e dal 2021 al 2024 poi, siede sulla panchina della Juventus con cui conquista 5 Scudetti, 5 Coppe Italia e 2 Supercoppe Italiane. Il Club rivolge a Massimiliano e ai suoi collaboratori un caloroso in bocca al lupo”.

L’allenatore livornese non siederà in panchina nel primo impegno ufficiale del Milan nella prossima stagione, ovvero i 32esimi di Coppa Italia contro il Bari. Allegri deve, infatti, ancora scontare le due giornate di squalifica rimediate nell’ultima finale Juve-Atalanta del 2024

Calcio, Conte: "Avanti assieme. Ora dovremo faticare di nuovo"

Roma, 30 mag. (askanews) – “Ogni fine stagione c’è sempre un confronto tra allenatore e società per valutare l’annata e per capire se le visioni sono state corrette, mi sembra una cosa normale che accade ovunque. C’è un contratto, le nostre visioni collimano e dunque non c’è niente da dire. Si va avanti perché siamo persone serie”. Antonio Conte saluta così il suo secondo anno alla guida del Napoli sancito da una cena (con annesso brindisi) in un noto ristorante di Napoli. Conte ha proseguito: “La cosa più importante, quando intraprendi nuove sfide, è sposare in pieno la storia del club. A Napoli ho scoperto una città con tanta passione ed entusiasmo, una città che chiede tanto ma ti ripaga con emozioni incredibili. Voglio ringraziare tutti i tifosi. Ora però dobbiamo faticare di nuovo!”.

Presidenziali in Polonia: testa a testa Trzaskowski-Nawrocki

Roma, 30 mag. (askanews) – Domenica primo giugno gli elettori polacchi tornano alle urne per scegliere il prossimo presidente della Repubblica. La sfida vede contrapposti Rafal Trzaskowski, sindaco liberale di Varsavia e candidato della Coalizione Civica (KO), e Karol Nawrocki, candidato sostenuto dal partito conservatore e nazionalista Diritto e Giustizia (PiS).

Rafal Trzaskowski, 52 anni, è esponente di punta dell’area liberal-democratica e filo-europea. Ex ministro per gli Affari europei e attuale sindaco della capitale, rappresenta una piattaforma centrista e progressista. È il candidato di Coalizione Civica, l’alleanza di centro e centro-sinistra guidata da Donald Tusk, attualmente al governo. Trzaskowski si propone come garante del rientro della Polonia nei parametri dello Stato di diritto europeo.

Karol Nawrocki, 43 anni, storico e direttore dell’Istituto per la Memoria Nazionale, è sostenuto da PiS, partito di destra nazional-conservatrice con forti tratti populisti. Nawrocki si presenta come difensore dei valori tradizionali e della “sovranità nazionale”, critico verso le ingerenze dell’Unione Europea e contrario a una revisione delle riforme giudiziarie introdotte negli anni di governo PiS (2015-2023).

L’esito del voto avrà impatto diretto sulla possibilità del governo di attuare le riforme promesse. L’attuale presidente Andrzej Duda, che fa capo al PiS, ha bloccato negli ultimi due anni varie iniziative del governo Tusk, soprattutto in ambito giudiziario. Una vittoria di Trzaskowski permetterebbe al governo di superare l’impasse istituzionale.

Il tema delle relazioni con l’UE è centrale. Trzaskowski è favorevole a un maggiore allineamento con Bruxelles e al rispetto delle sentenze della Corte di Giustizia europea. Propone il ripristino di un sistema giudiziario indipendente e trasparente, condizione chiave per garantire la piena erogazione dei fondi europei.

Nawrocki adotta una posizione più scettica verso l’UE. Pur non proponendo una rottura, difende le riforme giudiziarie promosse da PiS e respinge le critiche esterne come “interferenze nella sovranità nazionale”. È contrario a cedere ulteriori competenze alle istituzioni europee. Sulla guerra in Ucraina, entrambi i candidati dichiarano sostegno a Kiev, ma con accenti differenti. Trzaskowski e il governo Tusk mantengono una posizione pro-atlantica e filo-Ucraina, in linea con quella di Berlino, Parigi e Bruxelles. Sostengono l’integrazione euro-atlantica dell’Ucraina, compreso il percorso verso l’ingresso nell’UE.

Nawrocki condivide il sostegno militare a Kiev, ma in un’ottica più nazionalista e prudente. PiS ha spesso utilizzato la questione ucraina per rafforzare il discorso sulla sicurezza nazionale, chiedendo maggiori garanzie per l’esercito polacco e una maggiore autonomia strategica nei confronti dell’Occidente.

I sondaggi registrano un confronto molto equilibrato. Trzaskowski è accreditato tra il 47% e il 48%, Nawrocki tra il 45% e il 47%. Il margine tra i due è minimo, e una quota tra il 3% e il 4% dell’elettorato risulta ancora indecisa.

Meloni: i blocchi geopolitici del passato non esistono più, modelli nuovi

Astana, 30 mag. (askanews) – “Tutto intorno a noi sembra cambiare e le poche certezze che pensavamo di avere non ci sono più. In questo cambiamento epocale, i blocchi omogenei del passato non esistono più e le relazioni tra le nazioni si basano su modelli nuovi e molto spesso inediti. Il presente ci sfida, mettendo alla prova ciascuno di noi. Ma è un’occasione, è un’occasione per dimostrare il nostro valore, e sta a noi decidere come agire. Possiamo rifugiarci nelle ormai sbiadite certezze del passato, oppure possiamo cercare di guardare oltre, dimostrando il coraggio che i nostri popoli si aspettano da noi. Non ho dubbi e so di non essere solo su questo cammino”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo all’Astana international forum.

“L’interdipendenza dei nostri destini – ha aggiunto – è un dato di fatto, anche quando siamo chiamati a difendere insieme la nostra sicurezza, la sicurezza dei nostri cittadini, la sicurezza dei nostri popoli. Dobbiamo continuare a unire i nostri sforzi anche per combattere il terrorismo e smantellare le organizzazioni criminali transnazionali che traggono profitto dal traffico di droga, armi e esseri umani”.

M.O., Hamas: respingeremo l’ultima proposta di accordo degli Usa

Roma, 30 mag. (askanews) – Un alto funzionario di Hamas ha dichiarato alla Bbc che il gruppo palestinese respingerà l’ultima proposta statunitense per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e un accordo per il rilascio degli ostaggi.

Il funzionario, la cui identità non è stata svelata, ha affermato che la proposta non soddisfa le richieste dell’organizzazione, tra cui la fine della guerra, e che il gruppo palestinese presenterà una risposta ufficiale a tempo debito.

Il funzionario ha inoltre dichiarato alla Bbc che l’offerta presentata dall’inviato americano Steve Witkoff non include garanzie sul fatto che la tregua temporanea porterà poi a un cessate il fuoco permanente.

La proposta statunitense è stata autorizzata da Israele prima di essere inviata al movimento integralista islamico palestinese.

Panetta: i dazi spingono l’economia globale su una traiettoria pericolosa

Roma, 30 mag. (askanews) – Le dispute commerciali innescate dai dazi dell’amministrazione Trump negli Usa e “le politiche protezionistiche stanno spingendo l’economia mondiale su una traiettoria pericolosa. Stanno incrinando la fiducia a livello internazionale” e ora “siamo di fronte a una crisi profonda degli equilibri che hanno sorretto l’economia globale negli ultimi decenni”. Lo ha affermato il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta nelle Considerazioni finali alla Relazione annuale dell’istituzione.

“I dazi oggi in vigore potrebbero ridurre il commercio internazionale di circa il 5 per cento, dando avvio a una riconfigurazione delle filiere produttive globali. Ne deriverebbe un sistema di scambi meno integrato e meno efficiente”, ha detto.

Ma gli effetti “rischiano di travalicare la sfera commerciale, alterando la struttura del sistema monetario internazionale, oggi incentrato sul dollaro, e limitando i movimenti dei capitali”. E “potrebbero spingersi oltre – ha proseguito Panetta – frenando la circolazione di persone, idee e conoscenze. L’indebolimento della cooperazione globale, anche in campo scientifico e tecnologico, finirebbe per ridurre gli incentivi all’innovazione e ostacolare il progresso”.

“A lungo andare, verrebbero compromessi i presupposti stessi della prosperità condivisa”. Secondo il numero uno di Bankitalia, le politiche dell’amministrazione Usa sono il principale fattore scatenante di questi mutamenti, ma si inseriscono in un contesto già in rapida trastormazione.

Milano e Roma, due visioni diverse per la tregua a Gaza

Venerdì 6 giugno al Teatro Parenti di Milano si terrà un’assemblea per chiedere il cessate il fuoco a Gaza e l’apertura di un negoziato di pace. Un’iniziativa chiara, promossa dall’area riformista, alla quale hanno aderito anche i cattolici democratici di Tempi Nuovi.

A promuoverla sono stati Carlo Calenda e Matteo Renzi, tornati per l’occasione in sintonia dopo un lungo periodo di gelo. La loro posizione invoca e suggerisce realismo per dare forza alla prospettiva di pace

Il sostegno dei cattolici democratici

Si è fatta subito sentire la voce dei cattolici democratici di Tempi Nuovi. “Abbiamo alle spalle una politica estera lungimirante”, ha ricordato Angelo Sanza. “Gli statisti democristiani seppero adeguare alla realtà del Medio Oriente una visione che parlava di dialogo e riconciliazione. La Pira pregava per l’incontro tra i figli di Abramo. La sua profezia ci deve spronare oggi a chiedere la fine delle ostilità a Gaza. Basta con la guerra. Il governo ha fatto bene a correggere un indirizzo politico-diplomatico che appariva reticente. Ora serve una forte iniziativa dell’area riformista, sostenuta apertamente dai cattolici democratici”.

Nel Pd si profila un nuovo scontro

Anche i riformisti del Partito Democratico – da Guerini a Delrio, da Picierno ad altri – hanno deciso di partecipare all’iniziativa milanese. Ma contestualmente hanno annunciato la loro presenza anche alla manifestazione del 7 giugno a Roma, promossa da Schlein, Conte e Fratoianni.

La scelta della doppia partecipazione risponde evidentemente alla esigenza di preservare in qualche modo l’unità (finora incerta) del centrosinistra. Rischia però di legittimare una pericolosa ambiguità, perché ignora – o finge di ignorare – il tarlo dell’estremismo che si è insinuato nel tessuto della sinistra.

Vecchi slogan e nuove irresponsabilità

Ieri, in Sardegna, Giuseppe Conte ha rispolverato lo slogan “Palestina libera”, che negli anni ’70 infiammava i cortei di Lotta Continua e Potere Operaio. È un richiamo che occhieggia a un radicalismo anti-israeliano fondato sullo sdegno per l’escalation militare nella Striscia di Gaza ad opera di Netanyahu. Certo, bisogna a tutti i costi fermare un’offensiva che ha generato più di 50.000 morti, violando il rispetto per i diritti umanitari posti a difesa dei civili. Tuttavia, le speranze di pace richiedono uno sforzo di conciliazione, non la controproposta dell’oltranzismo.

Una scelta di campo, senza ambiguità

È tempo che i riformisti – ovunque collocati – si assumano la responsabilità di distinguersi per un dovere di chiarezza. Le due piazze sono diverse perché diverse – e in parte opposte – sono le piattaforme politiche. 

L’area riformista, potenzialmente rafforzata da un più diretto impegno dei cattolici democratici, esprime un’esigenza vitale di autonomia: una cultura della pace che non cede al populismo né alla radicalizzazione ideologica. Viceversa, la sinistra a guida Schlein si accomoda nello schema della pura contrapposizione proprio in funzione di un obiettivo che vincola la politica del cosiddetto campo largo al benestare dei 5 Stelle.  

Siamo giunti a un punto limite: prestare una “copertura riformista” a una sinistra neo-movimentista – e dunque poco riformista – significa  alimentare un equivoco che danneggia tutti. È il momento della verità.

Bce, Panetta: economia debole, spazio per tagli tassi assottigliato

Roma, 30 mag. (askanews) – Nell’area euro “i timori espressi in passato riguardo al processo di disinflazione si sono rivelati infondati”, ma ora, dopo che i tassi di interesse sono stati ridotti di 1,75 punti percentuali complessivi da parte della Bce “lo spazio per ulteriori riduzioni si è naturalmente assottigliato. Tuttavia, il quadro macroeconomico rimane debole e le tensioni commerciali potrebbero determinarne un deterioramento, con modalità e tempi difficili da prevedere”. Lo ha affermato il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta nelle Considerazioni finali alla Relazione annuale dell’istituzione.

“Il percorso della politica monetaria nei prossimi mesi si prospetta tutt’altro che semplice”, ha aggiunto.

La settimana prossima tornerà a riunirsi il Consiglio direttivo monetariod ella Bce, a cui Panetta partecipa come tutti i governatori di banche centrali naizonali dell’area euro.

“Sarà essenziale mantenere un approccio pragmatico e flessibile, prestando attenzione all’evoluzione delle condizioni di liquidità e ai segnali provenienti dai mercati finanziari e creditizi. Il Consiglio direttivo della Bce – ha detto ancora Panetta – ha già dimostrato di sapere agire con determinazione e prontezza per salvaguardare la stabilità monetaria e finanziaria, e continuerà a farlo anche in futuro”.

Panetta: dazi spingono economia globale su traiettoria pericolosa

Roma, 30 mag. (askanews) – Le dispute commerciali innescate dai dazi dell’amministrazione Trump negli Usa e “le politiche protezionistiche stanno spingendo l’economia mondiale su una traiettoria pericolosa. Stanno incrinando la fiducia a livello internazionale” e ora “siamo di fronte a una crisi profonda degli equilibri che hanno sorretto l’economia globale negli ultimi decenni”. Lo ha affermato il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta nelle Considerazioni finali alla Relazione annuale dell’istituzione.

“I dazi oggi in vigore potrebbero ridurre il commercio internazionale di circa il 5 per cento, dando avvio a una riconfigurazione delle filiere produttive globali. Ne deriverebbe un sistema di scambi meno integrato e meno efficiente”, ha detto.

Ma gli effetti “rischiano di travalicare la sfera commerciale, alterando la struttura del sistema monetario internazionale, oggi incentrato sul dollaro, e limitando i movimenti dei capitali”. E “potrebbero spingersi oltre – ha proseguito Panetta – frenando la circolazione di persone, idee e conoscenze. L’indebolimento della cooperazione globale, anche in campo scientifico e tecnologico, finirebbe per ridurre gli incentivi all’innovazione e ostacolare il progresso”.

“A lungo andare, verrebbero compromessi i presupposti stessi della prosperità condivisa”. Secondo il numero uno di Bankitalia, le politiche dell’amministrazione Usa sono il principale fattore scatenante di questi mutamenti, ma si inseriscono in un contesto già in rapida trastormazione.

Panetta: fusioni rafforzino banche, giudizio offerte sta a mercati

Roma, 30 mag. (askanews) – Le aggregazioni e le fusioni tra banche “rappresentano un delicato momento di discontinuità nella vita degli intermediari. Devono servire a rafforzarli, e a questo scopo è necessario che siano ben concepite e volte unicamente alla creazione di valore”. Le autorità devono seguire questi processi “secondo le competenze previste dalla legge. Fermi questi criteri, il giudizio su ciascuna offerta spetta alle dinamiche di mercato e alle scelte degli azionisti”. Lo ha affermato il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta nelle Considerazioni finali alla Relazione annuale dell’istituzione.

“Negli ultimi mesi – ha rilevato – sono state annunciate operazioni di concentrazione complesse, in alcuni casi tra loro in competizione, che coinvolgono banche di diverse dimensioni e specializzazioni, compagnie assicurative e società di gestione del risparmio. Per alcune di esse la fase istruttoria si è conclusa, per altre è ancora in corso”.

Secondo Panetta “tre anni di forti profitti hanno messo a disposizione delle banche risorse significative, oggi impiegate per avviare iniziative che ridurrebbero la frammentazione del mercato creditizio italiano, avvicinandone il grado di concentrazione a quello degli altri principali paesi europei”.

Creare valore nels ettore bancario, ha proseguito il banchiere centrale “significa, innanzitutto, offrire a imprese e famiglie finanziamenti adeguati per quantità e costi; strumenti di impiego del risparmio efficaci, trasparenti e a condizioni eque; servizi qualificati e innovativi, coerenti con le esigenze di sviluppo del Paese”.

“La Banca d’Italia interviene nei procedimenti autorizzativi nell’ambito delle proprie responsabilità, in stretta collaborazione con la Bce e con l’Ivass. Altre autorità, nazionali ed estere, operano secondo le competenze previste dalla legge. Alla Vigilanza – ha detto – compete verificare che ogni operazione rispetti la normativa prudenziale italiana ed europea, e che gli intermediari risultanti siano solidi sul piano patrimoniale, della liquidità e del governo dei rischi”.

Boutique Nespresso luoghi di ascolto e supporto contro molestie

Milano, 30 mag. (askanews) – Un giovane su due tra i 14 e i 24 anni ha subito molestie e il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni, quasi 7 milioni di persone, ha subito nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Numeri che raccontano quanto sia urgente costruire una cultura fondata sul rispetto, sull’ascolto, sull’equit sociale e la parit oltre i generi. In questo contesto le boutique Nespresso si trasformano in luoghi di accoglienza e ascolto grazie all’ingresso nella rete dei “Punti Viola”: un progetto dell’associazione DonnexStrada per diffondere sul territorio presidi di accoglienza, visibili e affidabili.

“Per noi questo progetto importantissimo, il progetto in assoluto che va di pi all’esterno della nostra azienda perch a che fare con il territorio” afferma Simona Liguoro, Direttrice HR Nespresso Italiana, spiegando che “il percorso di formazione con DonneXstrada durato 4 mesi all’interno del quale sono state formate oltre 700 persone, tutte le persone quindi delle nostre boutique”.

L’obiettivo quello di offrire una rete di luoghi sicuri aperti al pubblico, “uno spazio non giudicante” sensibilizzato e formato contro ogni forma di violenza e discriminazione, con l’obiettivo di accogliere persone in situazioni di difficolt e fornire loro un primo aiuto concreto, cos che possano sentirsi accolte, ascoltate e orientate. Un percorso iniziato a gennaio 2025 con la prima Boutique Nespresso di Firenze e che oggi arrivato a 66 negozi “Punti Viola”.

“Donnexstrada un’associazione no profit contro la violenza di genere e la sicurezza in strada. Nasciamo 4 anni fa e ad oggi abbiamo quattro sportelli di supporto psicologico, legale, nutrizionale e ginecologico” racconta Caterina Fantetti, criminologa e socia fondatrice di “Donnexstrada”, aggiungendo che “il progetto dei ‘Punti Viola’ rivolto ad attivit commerciali a contatto con il pubblico perch siamo dell’idea che le attivit commerciali siano poi quelle che vedono il maggior via vai e flusso di persone: nato tre anni fa ed indubbiamente il progetto che ha riscontrato maggiore successo. Spero, io sinceramente come le mie socie colleghe, che siano sempre di pi le aziende ad aderire con molteplici punti vendita in tutta Italia – conclude Fantetti – in modo tale da poter garantire anche una differente percezione dello spazio pubblico, perch pi attivit commerciali sono formate pi possiamo idealmente pensare a uno spazio pubblico pi sicuro”.

Per Nespresso il percorso di formazione e consapevolezza contro ogni forma di discriminazione e violenza ha preso forma nel 2022 con la pubblicazione del “Manifesto per la parit oltre i generi”, ed proseguito negli anni con la campagna “Discriminazioni? No grazie”, e con il progetto “Battutine”, un percorso di formazione per riconoscere e affrontare le micro-aggressioni. Tappe per la costruzione di una cultura del rispetto e dell’ascolto, dentro e fuori gli spazi aziendali.

“Per capire da dove nasce questo progetto dobbiamo tornare un pochino indietro di qualche anno, quando abbiamo iniziato il nostro impegno, il nostro studio sulla parit di genere” precisa Simona Liguoro, sottolineando che “abbiamo iniziato con il nostro manifesto ‘Oltre i generi’ che in otto punti definisce tutto ci in cui crediamo e tutto quello che facciamo ogni giorno per rendere il nostro luogo di lavoro pi equo e giusto. Quello il nostro faro e da quel momento in poi sono nate tantissime iniziative, in particolare sulla violenza di genere” .

Messico domenica al voto per prime elezioni giudiziarie del Paese

Roma, 30 mag. (askanews) – Il Messico terrà domenica le sue prime elezioni per nominare centinaia di giudici e magistrati in tutto il paese. Saranno in gioco quasi 900 posizioni federali, inclusi tutti e nove i seggi della Corte Suprema, oltre a circa 1.800 posizioni locali in 19 stati. L’evento di domenica sarà la prima di due fasi di voto, la seconda delle quali è prevista per il 2027. Si tratta di un voto senza precedenti che, secondo i sostenitori di questa elezione diretta, contribuirà a radicare una maggiore democrazia nei tribunali. I più critici, però, temono che le prime elezioni giudiziarie nella storia del Paese possano renderli più vulnerabili all’influenza di politici o gruppi criminali, in particolare i cartelli del narcotraffico. Sia l’amministrazione di Joe Biden che quella di Donald Trump negli Stati Uniti hanno messo in guardia contro il voto giudiziario, esprimendo la preoccupazione che far candidare i giudici alle elezioni possa esporli ulteriormente a interessi politici e a potenziali episodi di corruzione o intimidazione da parte di gruppi criminali organizzati.

Il voto è il risultato di una riforma costituzionale approvata lo scorso anno durante le ultime settimane della presidenza di Andrés Manuel López Obrador. Quest’ultimo aveva sostenuto che la modifica fosse necessaria per arginare l’impunità nei tribunali e dare agli elettori maggiore voce in capitolo nel processo giudiziario. Ma gli oppositori della legge hanno visto la mossa come un tentativo da parte di López Obrador di rafforzare il potere del suo partito al governo, Morena, riformando proprio la magistratura che spesso aveva bloccato alcune delle sue proposte politiche. I critici temono inoltre che, eleggendo i giudici tramite voto popolare, l’indipendenza dei tribunali possa essere compromessa e, con essa, la loro capacità di far rispettare la legge e tenere sotto controllo gli altri poteri in un periodo di criminalità e corruzione dilaganti nel Paese.

Prima dell’entrata in vigore della riforma, i giudici della Corte Suprema venivano nominati dal Presidente e approvati dal Senato, mentre i giudici federali venivano selezionati da una commissione giudiziaria tramite esami e concorsi che valutavano i candidati su base meritocratica. Con il nuovo sistema, invece, i candidati federali saranno eletti dai cittadini dopo essere stati esaminati e nominati dalle Commissioni di Valutazione dei tre rami del governo. A differenza di altre elezioni, coloro che si candidano a una carica giudiziaria non possono essere nominati o sostenuti da alcun partito politico. Inoltre, non possono ricevere finanziamenti pubblici o privati, il che significa che devono finanziare la propria campagna con le proprie forze – una regola che, secondo i sostenitori della riforma, ridurrebbe la probabilità di essere influenzati da attori politici, ma che i critici sostengono favorisca i candidati più ricchi. A tutti i candidati è inoltre vietato acquistare spazi pubblicitari in TV o radio, mentre è possibile promuoversi su social media, tramite interviste o forum vari.

Una volta in carica, i giudici eletti saranno valutati da un Tribunale Disciplinare Giudiziario di recente istituzione, che avrà il potere di indagare e sanzionare il personale giudiziario, ad eccezione dei giudici della Corte Suprema e dei magistrati elettorali. Alcune di queste sanzioni includono sospensioni, sanzioni pecuniarie, licenziamenti e inabilitazioni alla professione.

Sebbene le norme vietino ai partiti politici di fornire supporto diretto a un candidato, i critici avvertono che potrebbero comunque influenzare la corsa elettorale incoraggiando gli elettori a eleggere persone in linea con i loro interessi. Alcuni media locali, citati dalla Cnn, hanno riportato che alcuni politici e i loro sostenitori sono stati accusati di avere distribuito opuscoli o foglietti illustrativi, che forniscono suggerimenti su chi votare. Così, pochi giorni prima delle elezioni, l’Istituto Elettorale Nazionale (INE), che sta organizzando il voto, ha dichiarato di avere avviato un’indagine su due denunce relative all’uso di tali opuscoli. ‘La legge è molto chiara su chi non può intervenire in questa vicenda: né i governi di alcun livello né i partiti politici’, ha dichiarato Claudia Zavala, consulente dell’INE, in un’intervista a Milenio TV.

Una delle maggiori preoccupazioni, su cui anche le associazioni per i diritti umani hanno messo in guardia, è però quella che le elezioni potrebbero essere influenzate pesantemente dai gruppi criminali. Spesso, in precedenti occasioni di voto nel Paese, i cartelli messicani hanno fatto ricorso alla violenza per influenzarne l’esito, attaccando o assassinando i candidati a loro invisi. Lo scorso anno, ad esempio, il Paese ha registrato un numero record di vittime di violenza politico-criminale, con Data Cívica, un’organizzazione per i diritti umani, che ha segnalato 661 aggressioni a persone e strutture. Molte delle vittime ricoprivano o si candidavano a cariche comunali. Quest’anno, il think tank México Evalúa ha avvertito che otto Stati presentano un alto rischio di violenza politico-criminale nelle prossime elezioni giudiziarie. Secondo l’organizzazione, è ‘altamente probabile che, attraverso la violenza, la criminalità organizzata cerchi di impossessarsi del potere giudiziario, soprattutto a livello locale’.

In tutto il paese, almeno quattro candidati hanno già abbandonato la campagna elettorale dopo aver ricevuto minacce, secondo l’organizzazione internazionale di ricerca sui conflitti Crisis Group, e diversi giudici si sono rifiutati di partecipare alla campagna elettorale nelle aree controllate dai cartelli.

Da parte sua, l’oganizzazione per i diritti umani Defensorxs ha anche sollevato dubbi su un certo numero di candidati alla magistratura. Sebbene molti abbiano una vasta esperienza nel campo giudiziario, Defensorxs ha stabilito che alcuni sarebbero ‘legati alla criminalità organizzata, ai reati sessuali, alle sette politico-religiose e ad altre irregolarità’. Uno di loro avrebbe scontato quasi sei anni in un carcere statunitense per reati di droga, dopo essere stato accusato di avere contrabbandato oltre 4 chilogrammi di metanfetamine, secondo quanto riportato da Reuters. Un altro candidato, invece, è stato parte del team legale che ha difeso il leader del cartello di Sinaloa, Joaquin ‘El Chapo’ Guzman, nel 2016, una scelta difesa strenuamente anche in una dichiarazione all’Associated Press: ‘Tutti hanno diritto a una difesa efficace’, ha commentato.

Diverse organizzazioni civili e figure dell’opposizione, così, hanno dichiarato che boicotteranno il voto di domenica, e alcune hanno indetto una protesta nazionale il giorno delle elezioni. La presidente messicana Claudia Sheinbaum, delfina di Lopez Obrador, ha respinto queste richieste, esortando i messicani a partecipare al processo elettorale e a decidere chi comporrà la magistratura. ‘È meglio che siano milioni le persone a votare piuttosto che il presidente e il Senato della Repubblica a decidere’, ha affermato.

Intanto, diversi attacchi politici sono già stati registrati nelle settimane precedenti al voto, sebbene la maggior parte di essi abbia coinvolto candidati a sindaco. Non è rimasta esclusa dalla spirale delle violenze neppure Città del Messico, negli anni passati considerata un’oasi relativamente pacifica del paese. Nella capitale si è registrato un aumento degli omicidi di oltre il 150% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, secondo quanto riportato da El País. E alcuni di questi attacchi sembrano mirati a inviare un messaggio alla classe politica messicana. La scorsa settimana, due collaboratori del sindaco di Città del Messico sono stati uccisi da due sicari in sella a una moto, a colpi d’arma da fuoco, mentre si recavano al lavoro, in quello che le autorità hanno concluso essere un ‘attacco diretto e altamente pianificato’. Pochi giorni prima, un candidato sindaco nello stato di Veracruz era stato ucciso a colpi d’arma da fuoco insieme ad altre tre persone durante un evento elettorale.

La Voce del Popolo | Il vento del consenso mutevole per definizione

È la hybris, il carattere dominante della  politica dei nostri giorni. E cioè quel miscuglio di ardire e di sfida, di esagerata fiducia nelle proprie forze che gli antichi Greci giudicavano alla stregua di un eccesso che gli dei del loro Olimpo prima o poi avrebbero inesorabilmente punito.

Il dio della politica è meno giusto e forse anche meno esatto del racconto che facevano i Greci dell’epoca. Ma alla lunga non è meno severo. Anch’egli infatti punisce certi eccessi e, prima o poi, bastona quei leader che si sono avventurati troppo in là, fino a perdere il contatto con la realtà (e con l’elettorato). 

Il peccato in questione riguarda oggi soprattutto il centrodestra meloniano. Un esercito convinto di essere già prevalso su tutta la linea e poco propenso ad interrogarsi sulle difficoltà del proprio cammino. La netta sconfitta nel turno amministrativo di domenica scorsa dovrebbe ora indurre il capo del governo e i suoi collaboratori a dare meno per scontato che il vento insista a tirare dalla propria parte. Per la banalissima ragione che il vento del consenso è mutevole per definizione. 

Altrettanto, però, il centro-sinistra, o campo largo che dir si voglia, dovrebbe evitare di indossare prima del tempo le penne del pavone. Perché quella mutevolezza riguarda anche le sorti dell’opposizione, ovvio. E anche perché è tradizione che nelle contese territoriali il Pd abbia il vantaggio di un maggior radicamento. Ma non è affatto detto che quel vantaggio sia destinato ad accompagnarlo di qui alle prossime politiche. Magari per via referendaria.

Fonte – La Voce del Popolo – 29 maggio 2025

[Articolo qui riproposto per grntile concessione dell’autord e del direttore del settimanald della diocesi di Brescia]

Dal “contro” al “per”: la proposta culturale dell’Eurispes per ricostruire l’Italia

Il Rapporto Italia 2025 dell’Eurispes, giunto quest’anno alla 37ª edizione, presentato ieri a Roma, indica una via per comprendere  e affrontare quei processi di cambiamento radicale che interessano la nostra società: il ritorno a un “pensiero essenziale”.

“Quando sono in discussione i valori essenziali di una comunità, – ha affermato il presidente dell’Eurispes, Gian Maria Fara – come accade attualmente, quantomeno in Italia e nell’ambito della Unione europea, noi tutti dovremmo compiere ogni sforzo per considerare la vera realtà che abbiamo di fronte. Dovremmo sforzarci di intenderla e affrontarla con un pensiero essenziale, mettendo da parte le valutazioni effimere, gli atteggiamenti superficiali”. In tal modo la priorità viene assegnata a questioni cruciali come la pace, la sostenibilità sociale e ambientale, la qualità della democrazia.

Dall’Eurispes parte un invito alla definizione da parte della nostra classe politica, in primo luogo, di un “Patto per la democrazia italiana”, finalizzato ad introdurre nel nostro Paese un vero e proprio sistema di governance, in grado di assicurare un rapido processo decisionale e garantire l’esercizio di una partecipazione realmente attiva e responsabile, da parte dei principali soggetti pubblici e privati. Occorre rinnovare le Istituzioni, e i loro meccanismi decisionali per adattarli alle necessità del tempo presente. E, soprattutto, superare la patologia del “contro” per scoprire i vantaggi della cultura del “per”. Da sempre un tratto distintivo, a nostro avviso, della cultura politica di centro.

Il Rapporto Italia 2025 ruota attorno a 6 capitoli, ciascuno dei quali offre una lettura dicotomica della realtà esaminata (unione/divisione • cura/incuria • concentrazione/distribuzione  • scelta/obbligo • speranza/rinuncia • agio/disagio), e si struttura attraverso 6 saggi e 60 schede tematiche. Vengono affrontati, quindi, attraverso una lettura duale della realtà, temi che l’Eurispes ritiene rappresentativi della attualità politica, economica e sociale del Paese, anche sotto la particolare luce del cambiamento che avviene a livello internazionale, come ha sottolineato il prof. Marco Ricceri, segretario generale dell’Eurispes.

La condizione economica delle famiglie italiane assume secondo l’Eurispes le seguenti caratteristiche: permangono la vulnerabilità di una quota della popolazione, una forte capacità di resilienza e l’importanza della rete familiare per far fronte alle difficoltà. Nonostante questo, gli indicatori letti in serie storica sono in miglioramento

Ad arricchire il voluminoso Rapporto, oltre alle schede tematiche di approfondimento su diverse fenomenologie, vi sono le indagini campionarie che, nell’edizione di quest’anno, hanno sondato alcuni dei temi tradizionalmente osservati dall’Eurispes, tra i quali: la fiducia nelle Istituzioni; la partecipazione politica; l’opinione sui temi etici; l’italianità; l’antisemitismo; la situazione economica delle famiglie e i consumi; l’uso delle nuove tecnologie; le abitudini alimentari.

Il volto sfigurato della guerra: la speranza di Adam a Gaza

Le notizie da Gaza, ormai da mesi, si ripetono come un’eco cupa e incessante: bombardamenti, blackout, ospedali al collasso. Numeri, bollettini, percentuali. Ma dietro ogni cifra si nasconde una storia. Una madre, un padre, dei figli. Vite spezzate che raramente trovano spazio nei titoli. La storia di Adam, però, riesce a farsi largo nel rumore. Non per i numeri che porta con sé, ma per ciò che rappresenta: una ferita aperta e, allo stesso tempo, una scintilla di speranza.

Una casa colpita, una madre in salvo

Adam è un bambino palestinese. Viveva a Gaza in una casa piena di amore e confusione infantile: nove fratelli, un padre, e una madre che, nonostante tutto, cercavano di proteggere la loro famiglia dal caos che fuori minacciava ogni giorno. Lei, medico in un ospedale della Striscia, proprio quel giorno era al lavoro. Una missione, la sua, che le ha salvato la vita, ma l’ha resa testimone di una perdita devastante.

Una bomba ha colpito la loro abitazione. Senza preavviso, senza scampo. In pochi istanti, nove bambini sono stati inghiottiti dalle macerie. Il padre è sopravvissuto, ma gravemente ferito. Adam, miracolosamente, è ancora vivo. Ma il suo corpo racconta l’inferno: ustioni su oltre il 60% della pelle, lesioni profonde, dolori insopportabili. Ha perso tutto. Ma non la vita.

Un nome, un simbolo

Oggi Adam rappresenta qualcosa di più di sé stesso. Il suo nome, nelle tradizioni abramitiche, significa “uomo” o “terra”. Adam è il primo uomo, il punto d’inizio. E questo piccolo Adam, sopravvissuto a una tragedia immane, è diventato simbolo di ciò che Gaza potrebbe essere: non solo un luogo di morte, ma anche un possibile seme di rinascita.

L’obiettivo ora è portarlo in Italia, per garantirgli cure adeguate, lontano dalla guerra, dal rumore delle esplosioni, dalle notti senza luce e senza pace. Lontano da un’infanzia che gli è stata rubata troppo presto.

Guardare la guerra negli occhi

La storia di Adam non è solo la cronaca di una tragedia. È uno specchio. Ci costringe a guardare in faccia la realtà della guerra, a spogliarla della retorica e delle strategie geopolitiche. A riconoscerla per quello che è: un disastro umano. Un orrore che si accanisce soprattutto sugli innocenti.

Guardare Adam significa guardare la guerra negli occhi. E decidere, finalmente, di non distogliere lo sguardo.

Perché la speranza, anche quando brucia sotto le macerie, può ancora sopravvivere. Perché ogni bambino ha diritto a un futuro. E perché ogni guerra ci chiede di scegliere: voltare le spalle o provare, una volta per tutte, a costruire la pace.

Sapere, responsabilità, futuro: il ruolo globale dell’educazione

La società della conoscenza globale è ormai contaminata dalle reti neurali artificiali e dalle tecnologie emergenti. Cambia lo scenario e muta la prospettiva del ruolo dell’education nel senso piu’ ampio del linguaggio, una metaformosi che va oltre l’istruzione e la consapevolezza collettiva. Sorge la “quarta missione” della conoscenza universitaria e scientifica, significa intervenire sulla “co-sinapsi sociale” per il superamento delle disuguaglianze  e della lotta alla povertà educativa per tutti e per tutte le età. Fine ultimo è la piena realizzazione dello sviluppo umano integrale della persona. L’Enciclica Laudato si’ e la Fratelli Tutti di Papa Francesco ci consegnano quotidianamente idee, pensieri, riflessioni sulla “mistica che ci anima” rispetto al nostro impegno di persone dentro le cose che sorreggono il piano superiore dell’umanesimo contemporaneo. 

È impegno, è l’umanesimo dell’impegno. In questa lineare “algebra sociale” si alza il grido del Global Compact on Education lanciato nel 2019 sempre dal Pontefice come integrazione dell’Agenda ONU 2030 sullo sviluppo sostenibile. Va assolutamente rilanciato. Un Patto Educativo Globale leva del dialogo tra i popoli e le generazioni dinanzi alle sfide dei conflitti, del cambiamento climatico e della transizione digitale. “Il Global Compact on Education (GCE) può essere paragonato a quelle piante che si rigenerano continuamente, come una foresta che cresce e si allarga sempre più” (José Tolentino de Mendonça).   

Mettere al centro la persona, ascoltare le nuove generazioni, aprire all’accoglienza, rinnovare l’economia e la politica, custodire la casa comune, valorizzare la cultura, il rispetto della donna e della parità di genere,  le persone anziane, l’intergenerazionalità e il tecnologismo, etc. sono solo alcuni dei punti da cui ripartire promossi dal Patto Globale Educativo. È stimolare il sapere ma anche la società civile, le parti sociali, il terzo settore, le istituzioni ad essere “unitamente” ed autenticamente “world class civic university”.  

Maria Montessori ci ricorda che il sistema educativo e la società della conoscenza è il luogo in cui l’educazione superiore si basa su principi dell’autonomia, dell’autoapprendimento e della formazione attiva. Questo nuovo scenario che vede l’avanzare della digitalizzazione della conoscenza ci interroga anche sui grandi temi etici e di governo dell’interfaccia mente digitale – reti neurali artificiali in una “algoretica della società” inclusiva e di senso. E se un nuovo welfare plurimo sta già crescendo, un’altro sta per nascere, quello del “meta-walfare”, una dimensione generativa nel quale si avrà necessità di una rinnovata società della conoscenza, una “meta-sapienza globale” interfaccia tra quello che conosciamo e quello che ancora non ci è noto oltre il muro degli algoritmi. Il governo dei saperi deve tradursi in reti di innovazione responsiva, per unire la conoscenza e la speranza di ogni generazione al fine di promuovere generatività in un’alleanza di co-sinapsi sociale per il progresso. 

Premierato (forse) in Aula a luglio. Opposizioni: è spartizione

Roma, 29 mag. (askanews) – L’accelerazione c’è, almeno a parole. La maggioranza mette agli atti della conferenza dei capigruppo della Camera l’intenzione di portare in Aula a luglio due riforme costituzionali: la separazione delle carriere cara a Forza Italia (ora all’esame del Senato con annesso ‘canguro’) e il premierato, baluardo di Fratelli d’Italia e di Giorgia Meloni. Le opposizioni protestano, e parlano apertamente di spartizione tra i partiti del centrodestra. “Noi – spiega la presidente dei deputati dem, Chiara Braga – crediamo sia una forzatura e non siamo disponibili ad accettare un’altra compressione dei tempi. E’ evidente, dopo il decreto sicurezza, la spartizione tra le forze di maggioranza e la rimessa in moto del premierato, un altro tassello di quell’attacco all’equilibrio e alla separazione dei poteri. Un disegno che mette in discussione l’equilibrio delle istituzioni democratiche”.

Ma il rischio è che lo sprint per la ribattezzata ‘madre di tutte le riforme’ sia più nelle intenzioni che nella sostanza. “Ora che la commissione si è liberata c’è tempo di concludere le audizioni e si potrebbe teoricamente ipotizzare un approdo in aula in estate”, ha spiegato in capigruppo il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani. La richiesta di inserire il premierato nel calendario di luglio è arrivata direttamente dalla presidente del Consiglio che vuole dimostrare che il partito non ha intenzione di ammainare quella bandiera. Ma è proprio in quel ‘teoricamente’ utilizzato dal rappresentante dell’esecutivo che si cela un ragionamento sui tempi dell’approvazione con cui da tempo in Fratelli d’Italia stanno facendo i conti.

D’altra parte, il premierato è stato approvato in prima lettura dal Senato ormai quasi un anno fa (era il 18 giugno) e non è un mistero che nel passaggio a Montecitorio andranno fatte delle modifiche. “La commissione è stata ingolfata”, è la spiegazione ufficiale. Ma il calcolo che viene fatto dai meloniani è un altro: puntare al referendum confermativo – in caso di approvazione definitiva – solo dopo le prossime Politiche.

Ed è qui che entra in ballo un’altra trattativa, anche questa per ora fatta più di parole che di sostanza: quella sulla legge elettorale. Il premierato richiede necessariamente una modifica dell’attuale sistema di voto, dal momento che prevede l’assegnazione di un premio di maggioranza che andrà definito proprio attraverso legge ordinaria. Ma l’idea di Fdi è quella di creare una legge elettorale, sul modello di quella delle Regioni, che abbia anche l’indicazione del premier sulla scheda, solo preferenze e niente collegi uninominali. Insomma, un sistema con effetto ipermaggioritario anche nel caso in cui la riforma non dovesse mai entrare in vigore.

Nella maggioranza, tuttavia, non sono tutti d’accordo. La Lega, com’è noto, è contraria all’abolizione dei collegi uninominali che finora gli ha consentito di ottenere una rappresentanza – soprattutto al Nord – più corposa rispetto alle percentuali effettive. La discussione quindi è solo agli inizi e non è un caso se, tra i meloniani, venga sottolineato come difficilmente potrà entrare nel vivo prima delle prossime Regionali d’autunno. “Intanto – spiega una fonte di alto livello – perché è meglio togliere prima un elemento che potrebbe essere di tensione tra i partiti della coalizione. E poi perché, di fatto, a quel punto saremo già al 2026 e si entrerà nella campagna elettorale per le prossime Politiche, ed è allora che se ne discuterà sul serio”.

Dl sicurezza, cartelli opposizione in Aula: decreto paura

Roma, 29 mag. (askanews) – “N libere n sicure”, “N liberi n sicuri”, “La protesta non si arresta, la democrazia non si piega, decreto paura”: sono le scritte sui cartelli innalzati da Pd, Avs e M5s in segno di protesta contro il decreto sicurezza al momento del voto finale in aula alla Camera.

La maggioranza invece ha accolto con un applauso e una ola l’ok al provvedimento che passa all’esame del Senato. Dai banchi dell’opposizione hanno gridato “vergogna”, dal centrodestra hanno replicato “onest onest”, scimmiottando lo slogan dei pentastellati della prima ora.

Salute delle ossa: in 8 citt arriva la campagna “Non Romperle”

Milano, 29 mag. (askanews) – L’osteoporosi una patologia cronica che colpisce l’apparato scheletrico, rendendo le ossa pi fragili e aumentando di conseguenza il rischio di frattura. Una malattia silenziosa ma particolarmente diffusa soprattutto tra donne in menopausa e over 55.

“L’osteoporosi una patologia che in Italia ha numeri pazzeschi: oltre 4 mln le persone coinvolte, l’80% sono donne – racconta ad askanews Luca Pisanello, Deputy General Manager di Italfarmaco -. L’impatto sul Sistema Sanitario Nazionale di 10 miliardi”.

Cos, per accendere i riflettori sull’importanza della salute delle ossa e invertire un trend preoccupante anche in chiave di sostenibilit del Sistema Sanitario Nazionale, Italfarmaco lancia la campagna “Non romperle”. Un tour che vedr un team di specialisti del metabolismo osseo fare tappa in 8 citta italiane a bordo di un motor-home per invitare i cittadini a prendersi cura delle proprie ossa.

“Partir questo viaggio lungo tutto lo Stivale, in 8 puntate, per portare direttamente la prevenzione a casa e nelle piazze vicino ai pazienti – spiega ancora il manager – un viaggio s geografico ma anche un viaggio culturale: per fare i viaggi culturali c’ bisogno di avere l’impegno di tutti per trasformare progetti e belle parole in qualcosa di concreto. Per questo insieme ai medici, alle istutuzioni, alle aziende che ci supportano insieme ai pazienti, speriamo di ottenere qualcosa di importante nel futuro”.

Fondamentale, per prevenire la fragilit ossea, intervenire con un approccio integrato, coniugando corretti stili di vita, attivit fisica e un’alimentazione bilanciata ma ricca di calcio e vitamina D, molecola importantissima per il buon funzionamento del metabolismo osseo.

“L’approccio integrato estremamente importante – sottolinea Giulia Letizia Mauro, professore ordinario di Medicina Fisica e Riabilitativa all’Universit degli Studi di Palermo e Direttore dei Dipartimenti assistenziale e di riabilitazione fragilit e continuit assistenziale A.O.U. Policlinico di Palermo -. Approccio integrato significa dieta ricca di calcio e vitamina D. Il calcio lo possiamo assumere attarverso i formaggi, attraverso il latte. Tra i formaggi soprattutto il grana e i formaggi teneri. Poi, attraverso le verdure a foglia larga, quelle che vanno tanto di moda: il soncino, la valeriana e gli spinacini. Quindi dieta pi attivit fisica, perch l’attivit fisica ci permette di caricare l’osso. Ecco perch gli esercizi nell’attivit fisica devono essere svolti tutti in ortostatismo. Vanno bene gli sport quali la camminata, il salto, la corsa. Un po’ meno la piscina e tutti gli sport fuori gravit”

La campagna, promossa da Italfarmaco con il patrocinio della Federazione Italiana Osteoporosi e malattie dello Scheletro, servir a fatare alcuni falsi miti sul calcio, minerale essenziale per la salute della ossa che non provoca nessun aumento del rischio di malattie cardiovascolari o renali.

“Il calcio deve essere assunto nelle giuste dosi – chiarisce ancora Letizia Mauro -. La dieta non basta perch non riusciamo ad assumere quel grammo, grammo e mezzo di calcio necessario per la salute delle ossa. Ecco allora che attraverso la dieta e, dove ci sono situzioni di rischio, attraverso gli integratori deve essere assunto calcio. La quantit corretta di calcio non dar mai problemi n a carico del rene n a carico del cuore”.

Quattordici nuovi reati, la stretta del decreto sicurezza

Roma, 29 mag. (askanews) – Quattordici nuove fattispecie di reato, nove nuove aggravanti: è un oggettivo inasprimento delle sanzioni quello operato dal governo con il decreto sicurezza approvato in prima lettura alla Camera. Un provvedimento di 39 articoli che riprende le norme del ddl sicurezza, licenziato a Montecitorio, poi arenato al Senato, accogliendo però i rilievi del Quirinale. Nuove disposizioni criticate non solo dalle opposizioni ma anche dagli esperti ascoltati in Parlamento, dall’Unione delle Camere Penali all’Anm. Queste le nuove disposizioni:

BLOCCO STRADALE E FERROVIARIO. Diventa un illecito penale il blocco stradale o ferroviario attuato da una persona o da più persone riunite, una circostanza fino a oggi punita con la sanzione amministrativa da 1.000 a 4.000 euro. Con il nuovo decreto sicurezza invece chiunque impedisca la libera circolazione su strada o su ferrovia viene punito con la reclusione fino a un mese o la multa fino a 300 euro. Se il fatto è commesso da più persone riunite è sanzionato con la reclusione da sei mesi a due anni.

DANNEGGIAMENTO DURANTE LE MANIFESTAZIONI. Se il delitto di danneggiamento in occasione di manifestazioni è commesso con violenza alla persona o minaccia si applica la pena della reclusione da 1 anno e 6 mesi a 5 anni e della multa fino a 15.000 euro.

NORMA CONTRO I NO TAV E I NO PONTE. Viene introdotta una circostanza aggravante se i delitti di violenza o minaccia a un pubblico ufficiale, di resistenza a pubblico ufficiale e di violenza o minaccia a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario o ai suoi singoli componenti sono commessi al fine di impedire la realizzazione di infrastrutture destinate all’erogazione di energia, di servizi di trasporto, di telecomunicazioni o di altri servizi pubblici.

ECO-ATTIVISTI. Vengono introdotte due ulteriori aggravanti, relative al reato di deturpamento e imbrattamento di cose altrui: quando il fatto è commesso su beni mobili e immobili adibiti all’esercizio di funzioni pubbliche è punita con la reclusione da 6 mesi e con la multa da 1.000 a 3.000euro; la seconda è una specifica ipotesi di recidiva per la fattispecie aggravata, punita con la reclusione da 6 mesi a 3 anni e con la multa fino a 12.000 euro. Se viene imbrattato un bene mobile o immobile adibito all’esercizio di funzioni pubbliche, con la finalità di ‘ledere l’onore, il prestigio o il decoro’ dell’istituzione alla quale appartengono, si applichi la pena della reclusione da 6 mesi a 1 anno e 6 mesi e la multa da 1.000 a 3.000 euro.

ESTESO IL DASPO URBANO. Viene modificata la disciplina del Daspo urbano e introdotto un nuovo provvedimento di allontanamento che il questore potrà disporre anche nei confronti di chi, negli ultimi cinque anni, sia stato denunciato o condannato anche con sentenza non definitiva, per qualsiasi reato contro la persona o contro il patrimonio commesse in varie ed eterogenei spazi come le aree delle infrastrutture, fisse e mobili, ferroviarie, aeroportuali, marittime, ecc.

OCCUPAZIONE CASE. Viene introdotto nel codice penale il reato di occupazione arbitraria di immobile destinato a domicilio altrui e punito con la reclusione da 2 a 7 anni. Nel codice di procedura penale inoltre viene prevista una procedura d’urgenza per il rilascio dell’immobile.

CANNABIS. Sancito il divieto di importazione, cessione, lavorazione, distribuzione, commercio, trasporto, invio, spedizione e consegna delle infiorescenze della canapa anche in forma semilavorata, essiccata o triturata, nonché di prodotti contenenti tali infiorescenze, compresi gli estratti, le resine e gli olii da esse derivati. Nulla è modificato per quanto attiene alla cannabis ad uso medico. Il Cbd sintetico continua ad essere utilizzabile nell’allestimento di preparazioni galeniche. A tale divieto si applicano le sanzioni del Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti.

TERRORISMO. E’ punito con la reclusione da 2 a 6 anni chiunque si procura o detiene materiale contenente istruzioni sulla preparazione o sull’uso di congegni bellici, di armi, di sostanze chimiche, batteriologiche nocive o pericolose, su ogni altra tecnica per compiere atti di violenza o di sabotaggio di servizi pubblici essenziali, con finalità di terrorismo, anche se rivolti contro uno Stato estero, un’istituzione o un organismo internazionale.

POTENZIAMENTO SERVIZI SEGRETI. Il provvedimento rende permanenti alcune disposizioni – in vigore dal 2015 e successivamente prorogate – per il potenziamento dell’attività dei servizi di informazione per la sicurezza. Gli 007 possono essere autorizzati a commettere diversi reati con finalità di terrorismo come partecipazione ad associazioni sovversive; arruolamento con finalità di terrorismo anche internazionale; partecipazione a banda armata; istigazione a commettere delitti di terrorismo o crimini contro l’umanità. Oltre a mettere a regime le fattispecie già previste in via transitoria, il decreto aggiunge anche altri reati che i servizi segreti possono porre in essere: direzione e organizzazione di associazioni con finalità di terrorismo e fabbricazione, acquisto o detenzione di materie esplodenti al fine di attentare alla pubblica incolumità.

ARMI. Il personale delle Forze di polizia (Carabinieri, agenti della Polizia, della Guardia di finanza e della Polizia penitenziaria) è autorizzato a portare senza licenza alcune tipologie di armi quando non è in servizio.

DETENUTE MADRI. Diventa facoltativo e non più obbligatorio il rinvio della pena per la donna madre di prole inferiore a un anno o in stato di gravidanza ma prevedendo la reclusione negli Istituti a custodia attenuata e non nelle carceri.

RIVOLTA NELLE CARCERI E RESISTENZA PASSIVA. La pena base è la reclusione da 1 a 5 anni. Sono punite anche la promozione, l’organizzazione o la direzione della rivolta con la reclusione da 2 a 8 anni.

PROTESTE NEI CPR. Viene introdotto un nuovo reato finalizzato a reprimere gli episodi di proteste violente da parte di gruppi di stranieri irregolari trattenuti nei centri di trattenimento per i migranti.

PIU’ FACILE REALIZZARE NUOVI CPR. Vengono semplificate le procedure per la realizzazione e l’ampliamento dei centri di permanenza per i rimpatri attraverso la possibilità di derogare ad ogni disposizione di legge ad eccezione della legge penale e del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione e nel rispetto dei vincoli derivanti dall’appartenenza all’Unione europea.

NORMA ANTI-BORSEGGIO NELLE STAZIONI. Viene introdotta una nuova circostanza aggravante che aumenta la pena se il reato è commesso all’interno o nelle immediate adiacenze delle stazioni ferroviarie e delle metropolitane o all’interno dei convogli adibiti al trasporto di passeggeri. L’obiettivo della norma è quello di punire il fenomeno dei borseggi.

INDUZIONE E FAVOREGGIAMENTO DELL’ACCATTONAGGIO. È previsto che sia punito l’impiego nell’accattonaggio di minori fino ai sedici anni di età (non più fino ai quattordici anni come è attualmente). La pena è innalzata da uno a cinque anni di reclusione (invece che fino a tre anni come attualmente previsto). Viene introdotto inoltre il reato di induzione all’accattonaggio.

BODYCAM ALLE FORZE DI POLIZIA. Il decreto consente alle Forze di polizia di utilizzare dispositivi di videosorveglianza indossabili nei servizi di mantenimento dell’ordine pubblico, di controllo del territorio, di vigilanza di siti sensibili, nonché in ambito ferroviario e a bordo treno. L’uso della bodycam è possibile anche nei luoghi in cui vengono trattenute persone sottoposte a restrizione della libertà personale.

TUTELA LEGALE DELLE FORZE DELL’ORDINE. Raddoppiano le spese legali, con un tetto fino a 10mila euro, per forze dell’ordine, forze armate o agenti indagati per fatti inerenti al servizio.

STRANIERI. Aumentano le possibilità di revoca della cittadinanza, estendendo a 10 anni, rispetto agli attuali tre, il termine entro il quale dopo il passaggio in giudicato della sentenza di condanna è possibile esercitare il potere di revoca della cittadinanza italiana nei confronti dello straniero che dopo aver ottenuto la cittadinanza, sia stato condannato per alcuni gravi delitti.

SIM. Per l’acquisto di una Sim, un migrante dovrà esibire ‘copia del titolo di soggiorno di cui è in possesso ovvero del passaporto o del documento di viaggio equipollente o di un documento di riconoscimento che siano in corso di validità’.

ONG E SOCCORSO IN MARE. Il decreto, come sottolinea Antigone, estende l’applicazione di alcuni reati previsti dal codice di navigazione al di fuori delle ipotesi di contrasto al contrabbando di tabacchi, per ricomprendere tutte le attività di vigilanza tra cui rientra anche l’attività di prevenzione e contrasto dell’immigrazione irregolare.

Roland Garros, Flavio Cobolli ha vinto il derby con Arnaldi

Roma, 29 mag. (askanews) – È Flavio Cobolli ad aggiudicarsi il ‘derby’ con Matteo Arnaldi sul campo 6 di Parigi del Roland Garros col punteggio di 6-3, 6-3, 6-7, 6-1. Cobolli si fa nettamente preferire nel primo set e resta più solido in un secondo parziale caratterizzato da una serie di break e controbreak. Nel terzo Arnaldi tira fuori la reazione d’orgoglio e riemerge per ben due volte dal momento più complicato, vincendo il set al tie-break, ma al quarto parziale non c’è storia. Flavio affronterà Zverev al 3° turno.

Primo sì al dl sicurezza, dalla Camera 163 sì. Passa al Senato

Roma, 29 mag. (askanews) – L’aula della Camera ha approvato il decreto sicurezza con 163 sì, 91 no e un astenuto. Il testo passa all’esame del Senato. Sul provvedimento il governo ha ottenuto mercoledì la fiducia dell’assemblea di Montecitorio.

“Né libere né sicure”, “Né liberi né sicuri”, “La protesta non si arresta, la democrazia non si piega, decreto paura”: sono le scritte sui cartelli innalzati da Pd, Avs e M5s in segno di protesta contro il decreto sicurezza al momento del voto finale in aula alla Camera.

La maggioranza invece ha accolto con un applauso e una ola l’ok al provvedimento che passa all’esame del Senato. Dai banchi dell’opposizione hanno gridato “vergogna”, dal centrodestra hanno replicato “onestà onestà”, scimmiottando lo slogan dei pentastellati della prima ora.

Quattordici nuovi reati, la stretta del decreto sicurezza

Roma, 29 mag. (askanews) – Quattordici nuove fattispecie di reato, nove nuove aggravanti: è un oggettivo inasprimento delle sanzioni quello operato dal governo con il decreto sicurezza approvato oggi in prima lettura alla Camera. Un provvedimento di 39 articoli che riprende le norme del ddl sicurezza, licenziato a Montecitorio, poi arenato al Senato, accogliendo però i rilievi del Quirinale. Nuove disposizioni criticate non solo dalle opposizioni – ‘Questo decreto reca norme che portano l’Italia più indietro del codice fascista Rocco del 1930. Complimenti!’, ha detto, una su tutti, la segretaria Pd Elly Schlein – ma anche dagli esperti ascoltati in Parlamento, dall’Unione delle Camere Penali all’Anm. Queste le nuove disposizioni:

BLOCCO STRADALE E FERROVIARIO. Diventa un illecito penale il blocco stradale o ferroviario attuato da una persona o da più persone riunite, una circostanza fino a oggi punita con la sanzione amministrativa da 1.000 a 4.000 euro. Con il nuovo decreto sicurezza invece chiunque impedisca la libera circolazione su strada o su ferrovia viene punito con la reclusione fino a un mese o la multa fino a 300 euro. Se il fatto è commesso da più persone riunite è sanzionato con la reclusione da sei mesi a due anni.

DANNEGGIAMENTO DURANTE LE MANIFESTAZIONI. Se il delitto di danneggiamento in occasione di manifestazioni è commesso con violenza alla persona o minaccia si applica la pena della reclusione da 1 anno e 6 mesi a 5 anni e della multa fino a 15.000 euro.

NORMA CONTRO I NO TAV E I NO PONTE. Viene introdotta una circostanza aggravante se i delitti di violenza o minaccia a un pubblico ufficiale, di resistenza a pubblico ufficiale e di violenza o minaccia a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario o ai suoi singoli componenti sono commessi al fine di impedire la realizzazione di infrastrutture destinate all’erogazione di energia, di servizi di trasporto, di telecomunicazioni o di altri servizi pubblici.

ECO-ATTIVISTI. Vengono introdotte due ulteriori aggravanti, relative al reato di deturpamento e imbrattamento di cose altrui: quando il fatto è commesso su beni mobili e immobili adibiti all’esercizio di funzioni pubbliche è punita con la reclusione da 6 mesi e con la multa da 1.000 a 3.000euro; la seconda è una specifica ipotesi di recidiva per la fattispecie aggravata, punita con la reclusione da 6 mesi a 3 anni e con la multa fino a 12.000 euro. Se viene imbrattato un bene mobile o immobile adibito all’esercizio di funzioni pubbliche, con la finalità di ‘ledere l’onore, il prestigio o il decoro’ dell’istituzione alla quale appartengono, si applichi la pena della reclusione da 6 mesi a 1 anno e 6 mesi e la multa da 1.000 a 3.000 euro.

ESTESO IL DASPO URBANO. Viene modificata la disciplina del Daspo urbano e introdotto un nuovo provvedimento di allontanamento che il questore potrà disporre anche nei confronti di chi, negli ultimi cinque anni, sia stato denunciato o condannato anche con sentenza non definitiva, per qualsiasi reato contro la persona o contro il patrimonio commesse in varie ed eterogenei spazi come le aree delle infrastrutture, fisse e mobili, ferroviarie, aeroportuali, marittime, ecc.

OCCUPAZIONE CASE. Viene introdotto nel codice penale il reato di occupazione arbitraria di immobile destinato a domicilio altrui e punito con la reclusione da 2 a 7 anni. Nel codice di procedura penale inoltre viene prevista una procedura d’urgenza per il rilascio dell’immobile.

CANNABIS. Sancito il divieto di importazione, cessione, lavorazione, distribuzione, commercio, trasporto, invio, spedizione e consegna delle infiorescenze della canapa anche in forma semilavorata, essiccata o triturata, nonché di prodotti contenenti tali infiorescenze, compresi gli estratti, le resine e gli olii da esse derivati. Nulla è modificato per quanto attiene alla cannabis ad uso medico. Il Cbd sintetico continua ad essere utilizzabile nell’allestimento di preparazioni galeniche. A tale divieto si applicano le sanzioni del Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti.

TERRORISMO. E’ punito con la reclusione da 2 a 6 anni chiunque si procura o detiene materiale contenente istruzioni sulla preparazione o sull’uso di congegni bellici, di armi, di sostanze chimiche, batteriologiche nocive o pericolose, su ogni altra tecnica per compiere atti di violenza o di sabotaggio di servizi pubblici essenziali, con finalità di terrorismo, anche se rivolti contro uno Stato estero, un’istituzione o un organismo internazionale.

POTENZIAMENTO SERVIZI SEGRETI. Il provvedimento rende permanenti alcune disposizioni – in vigore dal 2015 e successivamente prorogate – per il potenziamento dell’attività dei servizi di informazione per la sicurezza. Gli 007 possono essere autorizzati a commettere diversi reati con finalità di terrorismo come partecipazione ad associazioni sovversive; arruolamento con finalità di terrorismo anche internazionale; partecipazione a banda armata; istigazione a commettere delitti di terrorismo o crimini contro l’umanità. Oltre a mettere a regime le fattispecie già previste in via transitoria, il decreto aggiunge anche altri reati che i servizi segreti possono porre in essere: direzione e organizzazione di associazioni con finalità di terrorismo e fabbricazione, acquisto o detenzione di materie esplodenti al fine di attentare alla pubblica incolumità.

ARMI. Il personale delle Forze di polizia (Carabinieri, agenti della Polizia, della Guardia di finanza e della Polizia penitenziaria) è autorizzato a portare senza licenza alcune tipologie di armi quando non è in servizio.

DETENUTE MADRI. Diventa facoltativo e non più obbligatorio il rinvio della pena per la donna madre di prole inferiore a un anno o in stato di gravidanza ma prevedendo la reclusione negli Istituti a custodia attenuata e non nelle carceri.

RIVOLTA NELLE CARCERI E RESISTENZA PASSIVA. La pena base è la reclusione da 1 a 5 anni. Sono punite anche la promozione, l’organizzazione o la direzione della rivolta con la reclusione da 2 a 8 anni.

PROTESTE NEI CPR. Viene introdotto un nuovo reato finalizzato a reprimere gli episodi di proteste violente da parte di gruppi di stranieri irregolari trattenuti nei centri di trattenimento per i migranti.

PIU’ FACILE REALIZZARE NUOVI CPR. Vengono semplificate le procedure per la realizzazione e l’ampliamento dei centri di permanenza per i rimpatri attraverso la possibilità di derogare ad ogni disposizione di legge ad eccezione della legge penale e del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione e nel rispetto dei vincoli derivanti dall’appartenenza all’Unione europea.

NORMA ANTI-BORSEGGIO NELLE STAZIONI. Viene introdotta una nuova circostanza aggravante che aumenta la pena se il reato è commesso all’interno o nelle immediate adiacenze delle stazioni ferroviarie e delle metropolitane o all’interno dei convogli adibiti al trasporto di passeggeri. L’obiettivo della norma è quello di punire il fenomeno dei borseggi.

INDUZIONE E FAVOREGGIAMENTO DELL’ACCATTONAGGIO. È previsto che sia punito l’impiego nell’accattonaggio di minori fino ai sedici anni di età (non più fino ai quattordici anni come è attualmente). La pena è innalzata da uno a cinque anni di reclusione (invece che fino a tre anni come attualmente previsto). Viene introdotto inoltre il reato di induzione all’accattonaggio.

BODYCAM ALLE FORZE DI POLIZIA. Il decreto consente alle Forze di polizia di utilizzare dispositivi di videosorveglianza indossabili nei servizi di mantenimento dell’ordine pubblico, di controllo del territorio, di vigilanza di siti sensibili, nonché in ambito ferroviario e a bordo treno. L’uso della bodycam è possibile anche nei luoghi in cui vengono trattenute persone sottoposte a restrizione della libertà personale.

TUTELA LEGALE DELLE FORZE DELL’ORDINE. Raddoppiano le spese legali, con un tetto fino a 10mila euro, per forze dell’ordine, forze armate o agenti indagati per fatti inerenti al servizio.

STRANIERI. Aumentano le possibilità di revoca della cittadinanza, estendendo a 10 anni, rispetto agli attuali tre, il termine entro il quale dopo il passaggio in giudicato della sentenza di condanna è possibile esercitare il potere di revoca della cittadinanza italiana nei confronti dello straniero che dopo aver ottenuto la cittadinanza, sia stato condannato per alcuni gravi delitti.

SIM. Per l’acquisto di una Sim, un migrante dovrà esibire ‘copia del titolo di soggiorno di cui è in possesso ovvero del passaporto o del documento di viaggio equipollente o di un documento di riconoscimento che siano in corso di validità’.

ONG E SOCCORSO IN MARE. Il decreto, come sottolinea Antigone, estende l’applicazione di alcuni reati previsti dal codice di navigazione al di fuori delle ipotesi di contrasto al contrabbando di tabacchi, per ricomprendere tutte le attività di vigilanza tra cui rientra anche l’attività di prevenzione e contrasto dell’immigrazione irregolare.

La stampa israeliana: Netanyahu ha accettato la proposta di tregua Usa

Roma, 29 mag. (askanews) – Il premier israeliano Benjamin Netanyahu avrebbe accettato la proposta di cessate il fuoco nella Striscia di Gaza presentato dall’inviato statunitense Steve Witkoff: è quanto riporta la stampa israeliana.

Netanyahu avrebbe comunicato la propria decisione alle famiglie degli ostaggi; anche Hamas ha confermato di aver ricevuto la proposta e di averla allo studio. Il movimento integralista islamico palestinese Hamas però, secondo quanto riferito da Axios, non sarebbe soddisfatto della nuova proposta di cessate-il-fuoco avanzata dall’inviato speciale degli Stati Uniti, Steve Witkoff. Mercoledì, Witkoff ha dichiarato che gli Stati Uniti stanno per inviare una nuova proposta per il cessate-il-fuoco a Gaza, aggiungendo di avere “ottime sensazioni” sul raggiungimento di una soluzione pacifica del conflitto. Il movimento ha dichiarato di aver ricevuto la proposta e che la sta “studiando responsabilmente”.

Hamas non è soddisfatto della proposta di Witkoff, poiché ritiene che i suoi termini si siano spostati a favore di Israele, ha riferito una fonte con conoscenze dirette al portale di notizie, aggiungendo che la nuova proposta non fornisce chiare garanzie da parte di Washington che il cessate-il-fuoco temporaneo sia il preludio a uno permanente.

Dl sicurezza, Schlein: peggio del codice Rocco del fascismo

Roma, 29 mag. (askanews) – “Questo decreto reca norme che portano l’Italia più indietro del codice fascista Rocco del 1930. Complimenti!”. Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein pronunciando in aula alla Camera la dichiarazione di voto sul dl sicurezza. “Avete compiuto una forzatura inaccettabile e senza precedenti, nel merito e nel metodo. Un vero e proprio scippo a questo Parlamento, al principio della separazione dei poteri. Avete calpestato la nostra funzione legislativa”.

Il decreto, ha aggiunto, “non crea più sicurezza, crea più repressione”. Si tratta di un “bieco populismo penale che agisce sempre il giorno dopo”.

Ciclismo, Nico Denz vince la tappa, Del Toro in rosa

Roma, 29 mag. (askanews) – Il tedesco Nico Denz (Red Bull – Bora – Hansgrohe) ha vinto la diciottesima tappa del Giro d’Italia 108, la Morbegno-Cesano Maderno di 144 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta) e Edward Planckaert (Alpecin-Decuninck) giunti a 1’01″. Entrato nella maxi-fuga di giornata con oltre 30 corridori e rimasto poi in un gruppo più ristretto di 11 uomini, ha attaccato da solo a circa 15 km dal traguardo. Ritirato Aysuo per una puntura d’ape all’occhio. Nessuno scossone in classifica, gruppo maglia rosa a oltre 10 minuti dal tedesco con Del Toro sempre in rosa.

Roncan: sostenibilit valore, non solo un obiettivo di business

Roma, 29 mag. – Heidelberg Materials investe in innovazione e coinvolge attivamente clienti e mercato: “Le nuove generazioni ci danno fiducia. La sostenibilit un patrimonio condiviso.” A ricordarlo Stefano Roncan, Cement Commercial Director di Heildelberg Materials, ospite della rubrica Road To Forum promossa da GBC Italia per anticipare le storie, i protagonisti e i temi di sostenibilit che troveranno spazio all’interno dell’evento Green Building Forum Italia.

Nel mondo dell’industria, parlare di sostenibilit significa andare oltre le logiche del profitto per abbracciare una visione etica e responsabile del futuro. Lo sa bene Roncan, che racconta con entusiasmo l’impegno dell’azienda verso un modello produttivo sempre pi attento all’ambiente.

“La sostenibilit suscita un enorme interesse perch tocca valori profondi, che vanno ben oltre il business quotidiano. Il nostro compito bellissimo: trasmettere un valore. E da parte del team, cos come dei nostri clienti – oltre 250 hanno gi aderito ai nostri progetti – c’ un coinvolgimento reale, anche a valle.”

Chiedere uno sforzo economico in nome dell’ambiente, ammette Roncan, non semplice in un contesto di mercato competitivo, dove ogni azienda fa i propri calcoli. Ma Heidelberg Materials guarda avanti con fiducia.

“Siamo ottimisti, soprattutto per l’attenzione crescente delle nuove generazioni verso questi temi. Abbiamo sostituito il clinker – la componente del cemento che genera pi CO? durante la combustione – con materiali alternativi gi disponibili sul mercato, in grado di mantenere alte performance e ridurre sensibilmente l’impatto ambientale.”

Una scelta che si rivelata vincente: in quattro anni, le vendite di questa nuova gamma di prodotti sono cresciute del 700%, segnando un successo commerciale che testimonia l’interesse crescente del mercato. E con 15.000 clienti solo in Italia, Heidelberg Materials ha individuato proprio nella sostenibilit la sua prima linea d’azione commerciale. A questo si affiancano importanti investimenti tecnologici. Tra questi, un impianto innovativo a Brevik, in Norvegia, che, pur basandosi su una tecnologia gi esistente, stato applicato per la prima volta al settore del cemento per ridurne drasticamente l’emissioni.

” il nostro gioiello tecnologico, un impianto straordinario. Siamo i primi al mondo ad applicare questa tecnologia al cemento. Un passo avanti concreto verso un futuro pi sostenibile.”

Stefano Roncan e Heildelberg Materials saranno tra i protagonisti di Green Building Forum Italia, l’evento che il 27 ottobre 2025 porter a Milano tutta la filiera delle costruzioni e che vuole guidare lo sforzo collettivo richiesto dalla transizione in atto verso un futuro che sia pi sano tanto per l’ambiente quanto per le persone che lo abitano.