Home GiornaleCon Legnini, per Chieti e per l’Abruzzo

Con Legnini, per Chieti e per l’Abruzzo

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. A corredo della valutazione dell’autore, che esalta le qualità dell’ex vicepresidente del Csm, giova sottolineare che senza il grande apporto dell’area civica il cosiddetto campo largo avrebbe consegnato Legnini alla sconfitta.

Mi trovo da sempre in sintonia con Giovanni Legnini, classe 1959, originario di Roccamontepiano (Chieti), nuovo sindaco di Chieti, eletto con il “campo largo”.

Avvocato, già uomo di governo e vicepresidente del CSM, riesce a coniugare rigore e pragmatica duttilità; “comunista vecchio stampo” e, insieme, modernizzatore e persona di dialogo.

Non si tratta di un evento di rilievo solo per la città teatina, bensì per l’intero Abruzzo: un’alternativa solida e convincente alle destre c’è.

Ora è importante sostenere il neosindaco e quella che sarà la sua amministrazione con idee, energia, strumenti sempre più fini e profondi di lettura dei sommovimenti cittadini e regionali e del più generale contesto europeo e globale nel quale si situano.

Anche questo è federalismo, patto fra diversi volto a sostenere un orizzonte di fattiva speranza per il futuro.