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Eurogruppo: senza ratifica Italia Mes non può aiutare su crisi banche

Roma, 12 mag. (askanews) – Alla riunione dell’Eurogruppo di oggi, a Bruxelles, diversi tra i ministri intervenuti hanno sottolineato l’importanza del ruolo nel Mes, il “Fondo salva-Stati”, nell’assicurare stabilità finanziaria, rilevando che il fatto che l’Italia non ne abbia ancora ratificato la riforma impedisce allo stesso Mes di mobilitare le sue risorse, nell’ipotesi di una crisi bancaria, accanto a quelle del Fondo di risoluzione unico Ue. Lo ha spiegato il presidente dell’Eurogruppo, Paschal Donohoe, rispondendo a una domanda su questi argomenti al termine della riunione di oggi.

A questi incontri il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti “dà sempre contributi rilevanti, e oggi – ha detto Donohoe – ci ha ricordato ancora una volta delle difficoltà notevoli sulla ratifica della riforma del trattato del Mes nel Parlamento italiano. Lo rispettiamo e lo capiamo, diversi governi hanno sfide politiche rispetto alle decisioni che devono chiedere ai loro Parlamenti”. (Quest’ultimo riferimento potrebbe essere alla Francia).

Sempre oggi “da parte di vari intervenuti all’Eurogruppo c’è stato un appoggio molto forte sull’importanza del Mes e sul ruolo che gioca nella nostra stabilità economica. Se la riforma del Mes non è ratificata da tutti i parlamenti – ha detto ancora l’esponente irlandese – quello che significa è che l’ammontare di fondi che il Mes sarà in grado di dispiegare nell’eventualità di una crisi finanziaria sarà più ridotto di quello che sarebbe altrimenti. Significa che i fondi che abbiamo, che ci aiutano per intervenire su una crisi, non potranno essere rafforzati dal Mes, e che il Mes non potrà giocare un ruolo in caso di difficoltà finanziarie di una banca. Questo è il rischio, e il rischio diventa più grande se il trattato non è ratificato. E quello che dobbiamo fare è continuare a lavorare con Giorgetti”, per la ratifica, perché “i rischi che abbiamo delineato sono reali”, ha concluso Donohoe.

Per parte sua, il direttore del Mes, il lussemburghese Pierre Gramegna ha specificato che il Fondo unico di risoluzione Ue per le crisi bancarie “ha accumulato 80 miliardi. Noi al Mes abbiamo 68 miliardi di salvaguardia addizionale. Questi 68 miliardi non possono essere mobilitati” accanto a quelli del fondo Ue in caso di una crisi bancaria “se l’Italia non ratifica” la riforma.

“Però solo una precisazione – ha aggiunto Gramegna -: non è che, siccome questa riforma del Trattato non è ora pienamente ratificata, il Mes non può agire. Abbiamo il Trattato istitutivo in vigore e abbiamo tutti i nostri strumenti finanziari pronti all’uso. E discuteremo il mese prossimo, con i nostri membri, per vedere se e come questi strumenti, questo armamentario possa essere modernizzato, per assicurare che sia adatto al tipo di crisi che fronteggiamo ora”.

Alla riunione di oggi, il Comitato di risoluzione unico (Single resolution board) dell’Unione europea, responsabile degli eventuali interventi di risoluzione di banche Ue in crisi, ha presentato un documento in cui esorta a ratificare la riforma del Mes. “Tutti i Paesi – si legge – dovrebbero ratificare con urgenza la revisione del trattato Mes per istituire il sostegno comune del Meccanismo al Fondo di risoluzione unico”. Secondo il Srb “avere fonti di finanziamento adeguate in caso di crisi è più importante che mai in questi tempi volatili”.

Quella di oggi è solo l’ennesima riunione dei ministri dell’Eurogruppo o dell’Ecofin in cui viene sollevata, solitamente dalla stampa italiana, la questione della mancata ratifica del Mes. Quello che quasi sempre manca in questa azione martellante sul tema è ricordare quali fossero le motivazioni per cui l’Italia ai tempi ormai lontani delle trattative – era il 2018-2019 – frenasse su diversi aspetti tecnici della riforma del Mes. Punti su cui invece spingeva la Germania, che riuscì ad avere la meglio.

Tra questi in particolare le famigerate clausole “Cacs” (“clausole di azione collettiva”), che creano una semplificazione dei meccanismi di ristrutturazione dei debiti pubblici e in questo modo, indirettamente, possono penalizzare le emissioni di titoli di Stato da parte di Paesi che, come l’Italia appunto, hanno livelli di debito più elevati.

Gli accordi sulla riforma del Mes risalgono al 2019. Vennero allora sottoscritti per conto del governo dall’allora ministro dell’Economia, oggi sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, con forti contrarietà da parte di diversi partiti allora all’opposizione. Le ratifiche dei Parlamenti nazionali erano attese nel 2020, il fatto che cinque anni dopo ancora se ne stia discutendo fa pensare che coloro che all’epoca si opponevano non abbiamo dimenticato i motivi delle loro contrarietà. (fonte immagine: European Union).

Calcio, classifica serie A: il Venezia è quart’ultimo

Roma, 12 mag. (askanews) – Questi i risultati e la classifica di serie A dopo Venezia-Fiorentina 2-1

Giornata 36 Milan-Bologna 3-1; Como-Cagliari 3-1, Lazio-Juventus 1-1, Empoli-Parma 2-1, Udinese-Monza 1-2, Hellas Verona-Lecce 1-1, Torino-Inter 0-2, Napoli-Genoa 2-2, Venezia-Fiorentina 2-1, ore 20.45 Atalanta-Roma

Classifica: Napoli 78, Inter 77, Atalanta 68, Lazio, Juventus 64 Roma 63, Bologna 62, Milan 60, Fiorentina 59, Como 48, Torino, Udinese 44, Genoa 39, Cagliari, Verona 33, Parma 32, Venezia 29, Empoli, Lecce 28, Monza 18.

37esima giornata (domenica 18 maggio) Cagliari – Venezia, Fiorentina – Bologna, Genoa – Atalanta, Hellas Verona – Como, Inter – Lazio, Juventus – Udinese, Lecce – Torino, Monza – Empoli, Parma – Napoli, Roma – Milan

La nuova Associazione Ezio Bosso apre la campagna associativa

Roma, 12 mag. (askanews) – La nuova Associazione no profit Ezio Bosso apre al pubblico per le adesioni volontarie: l’obiettivo è di rendere lo strumento decisionale ed operativo di tutte le future attività per il ricordo, la tutela e lo sviluppo dell’eredità artistica ed umana di Ezio Bosso sempre più partecipativo, democratico e collettivo. In pochi giorni, solo col passaparola, Associazione Ezio Bosso ha già ottenuto oltre 60 membri da Italia, Germania e Svizzera.

Un passo importante nei cinque anni dalla morte del maestro per trasformare un danno – la sua scomparsa – in un’opportunità secondo la sua nota filosofia, lavorando per creare un grande collettivo pubblico ove artisti di fama, amici, studiosi, esperti di musica ma anche e soprattutto persone comuni, possano unirsi sotto il segno dell’arte. E il Premio alla Divulgazione Musicale Ezio Bosso, primo nel suo genere e pari a 10.000 euro, è divenuto realtà grazie alla lungimiranza della Regione Puglia, che ne è ufficialmente ospite.

Il premio verrà consegnato con un grande spettacolo musicale al Teatro Kursaal Santalucia di Bari, dove gli verrà intitolato un palco, il 13 settembre 2025 in occasione del compleanno di Bosso, dopo un lungo percorso di votazione pubblica, che vedrà gli associati protagonisti della scelta finale.

La divulgazione musicale è stata la costante nella vita artistica di Ezio Bosso in tutte le sue declinazioni, è dunque naturale che la prima azione di AEB sia stata la costituzione di un premio che incoraggi tutti gli italiani che ad essa si dedicano – associazioni, istituzioni musicali, editori e privati cittadini – affinché il linguaggio musicale diventi sempre più popolare, in assenza di un programma scolastico incisivo ormai da molti decenni. L’Associazione selezionerà attraverso il Comitato Scientifico, costituito dal pianista Francesco Libetta, Francescantonio Pollice Presidente AIAM e CIDIM, Paolo Petrocelli Sovrintendente DubaiOpera e il violinista e direttore d’orchestra Sergei Krylov, la rosa dei progetti più incisivi in campo divulgativo; quindi, la lista verrà sottoposta al voto degli associati e del pubblico attraverso i social.

Il premio in denaro di 10.000 euro verrà finanziato attraverso i fondi raccolti dalla campagna associativa che in pochi giorni e senza alcuna visibilità pubblica, ha già raccolto oltre 60 associati nelle tre fasce proposte a coinvolgimento crescente, Supporter, Silver e Gold.

Paolo Petrocelli, Sovrintendente Dubai Opera, insignito di recente come Cavaliere della Repubblica, ha sottolineato: “Ezio ha sempre creduto nella forza trasformatrice dell’arte e nella potenza aggregativa della musica, capace di elevarci verso una dimensione collettiva di condivisione autentica, di ascolto profondo e di crescita reciproca. Oggi siamo chiamati a raccogliere quel testimone con coraggio, visione e responsabilità, al servizio delle generazioni presenti e future. Con la creazione dell’Associazione, chiamiamo a raccolta tutti coloro che credono nell’importanza di custodire e rinnovare questo patrimonio ideale, affinché l’eredità umana e artistica di Ezio continui ad ispirare, unire e trasformare la nostra società.”

Francescantonio Pollice, Presidente AIAM e CIDIM, ha aggiunto: “Aderisco volentieri al Comitato Scientifico del Premio alla Divulgazione Ezio Bosso non soltanto per la vicinanza che gli eredi hanno avuto in questi anni verso l’AIAM ma soprattutto perché questa iniziativa contribuisce a mantenere vivo il profondo messaggio del Maestro di cui tanto si avverte il bisogno”.

Ma al di là degli accessi privilegiati dei soci al mondo sommerso di Ezio e al voto per il Premio alla Divulgazione, la campagna associativa vuole soprattutto creare una comunità trasversale, inclusiva e popolare, capace di aggregare esperienze, suggestioni e competenze diverse nel nome di un diverso modo di fare e ascoltare musica, esercitando al massimo delle proprie capacità quella volontà d’ascolto senza barriere e pregiudizi, che era fondante nell’utopia del Maestro.

Per scoprire i primi passi dell’associazione ed entrare in essa da protagonisti: associazione.eziobosso.com

I diagrammi e il senso del mondo: una sorpresa in Fondazione Prada

Venezia, 12 mag. (askanews) – Forse difficile immaginare che una mostra dedicata a mappe e diagrammi possa essere qualcosa di realmente affascinante ed esteticamente potente, qualcosa che in un certo modo offra un’immagine del mondo pi lucida e articolata. Eppure succede esattamente questo con l’esposizione “Diagrams” in Fondazione Prada a Venezia, un viaggio dentro la comunicazione visiva di dati come dispositivo in grado di costruire senso, comprensione o manipolazione e come strumento pervasivo per analizzare, capire e trasformare il mondo.

Concepita e curata dallo studio AMO/OMA, fondato da Rem Koolhaas, la mostra vuole promuovere il dialogo e la riflessione speculativa sul rapporto tra intelligenza umana, fenomeni scientifici e culturali e la creazione e diffusione della conoscenza. All’interno di eleganti teche, la cui struttura riprende quella dei diagrammi in una sorta di gioco di specchi, si trovano oltre 300 oggetti, tra cui documenti rari, pubblicazioni, immagini digitali e video realizzati dal XII secolo a oggi e relativi a diversi contesti culturali e geografici. Alcuni di essi sono di evidente bellezza estetica, altri esprimono un alto livello di complessit, altri ancora hanno un’essenzialit quasi visionaria. Ma tutti ci mettono di fronte al fatto che i dati, le misurazioni e i diagrammi, alla fine, descrivono esattamente le nostre vite e i processi macroscopici che le regolano.

Organizzati secondo un principio tematico che vuole riflette le urgenze del mondo contemporaneo, i documenti esposti raccontano nove temi principali: Ambiente costruito, Salute, Disuguaglianza, Migrazione, Ambiente naturale, Risorse, Guerra, Verit e Valore. E usano molto spesso in modo estremamente interessante l’asse del tempo, che ci si rivela nella sua profonda e misteriosa natura di super entit che i diagrammi, in qualche modo, riescono, se non comprendere del tutto, almeno a veicolare.

Giancane, fuori il nuovo singolo "Estate Magggica"

Roma, 12 mag. (askanews) – Una canzone che suona leggera, ma ha dentro tutto il peso di quello che ci sta crollando addosso. Giancane, al secolo Giancarlo Barbati, ex componente del celebre gruppo romano Il Muro del Canto, lo aveva anticipato sul palco del parco del Quarticciolo a Roma lo scorso 25 aprile, e oggi, a sorpresa, Giancane torna con una cartolina cinica e surreale di un’Italia che brucia, tra ignoranza, consumismo e apatia: “Estate Magggica” (https://bfan.link/estate-magggica; Uvat Edizioni / Believe Music Italia), il suo nuovo singolo, è da ora disponibile su tutte le piattaforme digitali.

“Estate magggica” è un ritratto lucido e feroce di un Paese che balla sull’orlo del disastro. Con la sua inconfondibile vena ironica e dissacrante, Giancane demolisce tutto ciò che rende l’estate italiana una grottesca caricatura: dai luoghi comuni delle vacanze perfette alla totale disconnessione dalla realtà, tra mojito, pasticche e piscine dentro la Tesla.

Prodotto dallo stesso Giancane, il brano lo conferma ancora una volta come una delle voci più taglienti e originali del panorama musicale indipendente italiano.

A partire da maggio Giancane calcherà i palchi di tutta la penisola con il suo tour estivo. Le prime date confermate, prodotte e organizzate da Locusta Booking, rappresentano solo l’inizio di un’estate incredibile: 7 giugno a Rockkereto, Parco Multiverso a Rovereto sulla Secchia (MO); il 13 giugno – Circolo Magnolia a Milano con Bull Brigade; 15 giugno – Mensa Occupata (con Zerocalcare) a Napoli; il 19 giugno – Testaccio Estate a Roma; 20 giugno Korcomics a Corato (BA), il 5 luglio al Botanique a Bologna, l’11 luglio – Strange days festival a Monteflavio (RM), il 13 luglio – essere paesi – Prata d’Ansidonia (AQ); 17 luglio a Rock sul Serio a Villa di Serio (BG); 18 luglio Rock and Rodes Festival a Piateda (SO); 19 luglio Cerreto Chiama (Frazione di Cerreto di Venarotta (AP); 25 luglio a Rock and bol days a Bastione San Pietro a Bolotana (NU); 13 agosto al Frantic Fest Opening Party a Francavilla al Mare (CH); il 29 agosto – Quartolato Festival alla Rocca Malatestiana a Cesena (FC) con 99 Posse.

“Il tour di Estate Magica sarà una specie di rito collettivo: balliamo, sì, ma con la consapevolezza che fuori c’è un mondo che esplode. È il bisogno di ridere e pensare mentre tutto trema. Non per fregarsene, ma per restare vivi”, ha spiegato l’artista.

Roma: al Maxxi MAMA “Madre Natura”, per sensibilizzare su sfide green

Roma, 12 mag. (askanews) – E’ stata inaugurata ufficialmente venerd 9 maggio la mostra internazionale MAMA “Madre Natura”, iniziativa artistica di respiro internazionale che vuole aumentare la consapevolezza sulle sfide ambientali che il mondo di oggi deve fronteggiare. A Roma, nella cornice del MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo – i presenti hanno potuto ammirare le opere di 55 artisti provenienti da 28 diverse nazioni, ispirate dall’obiettivo di proteggere il pianeta per le generazioni future.

L’esposizione in Italia stata organizzata da Tommaso Venco, in collaborazione con l’Ambasciata dell’Azerbaigian. E all’inaugurazione ufficiale non ha voluto mancare Leyla Aliyeva, vice presidente della Fondazione Heydar Aliyev e fondatrice dell’Unione Pubblica IDEA (International Dialogue for Environmental Action) che promuove il progetto. La mostra, poi, si inserisce nel contesto della 29esima sessione della Cop29 – la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici – e il progetto artistico rappresenta una delle iniziative culturali di impatto pi significativo.

Il percorso espositivo MAMA “Madre Natura” comprende 127 opere tra installazioni digitali, dipinti, grafiche e sculture. Che hanno esplicitato in linguaggio visivo le principali sfide ambientali del mondo moderno: dal cambiamento climatico all’inquinamento dell’aria, dal suolo e dalle acque alla perdita della biodiversit e alla necessit di una maggiore consapevolezza green. Leyla Aliyeva, che ha esposto molti dei suoi lavori personali, convinta che l’arte possa avere un ruolo fondamentale nel comunicare l’urgenza dell’azione climatica. A partire dai gesti pi piccoli del nostro quotidiano perch, come ama ripetere la vice presidente della Fondazione Heydar Aliyev, “anche la pi piccola goccia, insieme con le altre, pu diventare un fiume”.

Leyla Aliyeva da anni porta avanti campagne di sensibilizzazione ambientale attraverso l’Unione Pubblica IDEA: la mostra sar aperta al pubblico fino al 14 maggio.

Ue, stop a consumo energetico di dispositivi elettrici in standby

Bruxelles, 12 mag. (askanews) – Sono entrate in vigore il venerdì scorso le nuove norme Ue sulla progettazione ecocompatibile (regolamento “Ecodesign”), adottate nell’aprile 2023, che impongono di limitare drasticamente il consumo energetico per i dispositivi elettrici e gli elettrodomestici lasciati in modalità standby. Lo ha sottolineato oggi la Commissione europea, con una nota in cui ricorda che le norme si applicano ai nuovi prodotti immessi sul mercato nell’Unione a partire dal 9 maggio, anche se alcuni limiti saranno introdotti in due fasi nei prossimi quattro anni.

Le modifiche tengono conto dei progressi tecnologici compiuti negli ultimi anni, ed estendono i limiti di consumo ai prodotti che utilizzano alimentatori esterni a bassa tensione, come router Wi-Fi e altoparlanti wireless. Per la prima volta, i limiti si applicano anche a mobili, tapparelle e tende motorizzati, che sono venduti in volumi crescenti nell’Ue.

Finora, la maggior parte dei dispositivi ed elettrodomestici continuava a consumare elettricità anche dopo lo spegnimento o in modalità “standby”. Le nuove misure, sottolinea la nota della Commissione, consentiranno all’Ue di risparmiare 4 TWh (terawattora) di elettricità all’anno entro il 2030, l’equivalente di quasi il doppio del consumo annuo di elettricità di Malta, che sarebbe sufficiente ad alimentare oltre 1 milione di auto elettriche. Questo risparmio energetico, inoltre, ridurrà di 1,4 milioni di tonnellate le emissioni annuali di CO2 nell’Unione. Di conseguenza, i consumatori beneficeranno di bollette energetiche più basse, con un risparmio complessivo stimato a 530 milioni di euro all’anno entro il 2030.

Le nuove norme impongono inoltre di rendere accessibili ai consumatori informazioni dettagliate sul consumo degli apparecchi in modalità standby, consentendo loro di prendere decisioni informate e consapevoli sui prodotti che acquistano.

Mirkoeilcane, annunciate le prime date del tour estivo 2025

Roma, 12 mag. (askanews) – Mirkoeilcane è pronto a tornare dal vivo e annuncia le prime date del nuovo tour estivo: al via il 20 maggio dall’associazione culturale Waag (o Waaghaus) di Bolzano (Aquarium Unplugged), il 22 maggio al Quid di Roma, il 25 maggio al Pinerolo Sound Festival a Pinerolo (TO) in Piazza Roma, il 18 luglio a Sassari per l’Abbabula Festival e il 10 agosto a Passo Tonale (TN) per il Water Music Festival

Questi appuntamenti saranno l’occasione per ascoltare, oltre ai brani più amati del suo repertorio, “Toro”, l’ultimo singolo, pubblicato lo scorso 25 marzo e presentato in anteprima all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Conferma dell’originalità e della cifra stilistica di Mirkoeilcane, capace di fondere con maestria suoni pop e scrittura d’autore, “Toro” affronta il delicato equilibrio tra aspettative e realtà, sottolineando l’importanza di riscoprire l’intuito personale e la volontà, al di là delle illusioni e delle scorciatoie offerte da credenze e superstizioni.

Mirkoeilcane, romano classe 1986, si è affermato negli anni come una delle voci più autentiche e sensibili della nuova scena cantautorale italiana. Con tre album all’attivo e una serie di prestigiosi riconoscimenti, tra cui il premio Musicultura 2017 per il brano “Per Fortuna”, ha saputo ritagliarsi una posizione di rilievo nel panorama musicale italiano. Con la canzone “Stiamo tutti bene” ha preso parte nel 2018 al Festival di Sanremo, conquistando il secondo posto nella categoria Nuove Proposte, il Premio “Mia Martini” della critica e il Premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo, e, successivamente, la Targa Tenco come “Miglior canzone”. Oltre alla musica, Mirkoeilcane ha dato il suo contributo al cinema, firmando due colonne sonore: nel 2017 quella del film “I Peggiori” di Vincenzo Alfieri e nel 2019 quella di “A mano disarmata” di Claudio Bonivento. Il suo ultimo album, “La musica contemporanea mi butta giù”, ha ricevuto un’accoglienza entusiasta da parte di critica e pubblico, con dodici tracce che confermano la sua straordinaria abilità di scrittura, facendo della parola uno degli strumenti più potenti e incisivi della sua produzione.

(Copyright foto Simone Cecchetti)

Prevenzione, innovazione e Life Sciences per le sfide della longevit

Roma, 12 mag. (askanews) – Ripensare l’equilibrio tra economia, salute e longevit, considerando l’invecchiamento non solo come questione sanitaria, ma come sfida strutturale che incide su welfare, sostenibilit del Servizio Sanitario Nazionale e crescita del Paese. L’intreccio di questi tre fattori fa infatti dell’Italia – Paese tra i pi longevi al mondo – un laboratorio avanzato a livello globale e rende prioritario un nuovo approccio di policy, basato su investimenti mirati, innovazione nelle Life Sciences e sviluppo inclusivo e sostenibile. l’indicazione emersa dalla prima edizione di “FUTURE – Economia, Longevit e Salute”, evento di Pfizer che ha visto riuniti a Roma esperti del mondo politico, accademico, scientifico, industriale e delle associazioni di pazienti, invitati a confrontarsi sulle sfide poste dall’invecchiamento della popolazione e dal calo demografico in Italia.

Daniela Bianco, partner The European House-Ambrosetti e Responsabile Healthcare Practice TEHA Group: “Abbiamo cercato con questo incontro di mettere insieme i tre concetti di longevit, economia e salute analizzando quali sono le interdipendenze, quali sono gli impatti della longevit sul sistema economico, ma anche sul sistema sanitario, e quali sono i benefici che delle politiche di longevity e quindi di invecchiamento in buona salute pu portare insieme al sistema, considerando l’ecosistema delle life sciences che un motore di crescita importante per tutta l’economia anche del nostro Paese”.

In Italia l’invecchiamento della popolazione, l’aumento del tasso di dipendenza e la riduzione della forza lavoro stanno generando un doppio squilibrio, tra risorse pubbliche in calo e domanda di assistenza in crescita. L’invecchiamento in particolare comporta costi sanitari pi elevati: secondo il Rapporto Meridiano Sanit di TEHA, le persone di et superiore ai 65 anni, sebbene rappresentino circa il 25% della popolazione italiana, assorbono circa il 60% della spesa sanitaria nazionale. Per questo si impone una ridefinizione urgente delle strategie di sostenibilit dei sistemi sanitari e sociali.

Alessandro Rosina, professore di Demografia e Statistica sociale Universit Cattolica del Sacro Cuore: “La popolazione anziana aumenter di 4,5 milioni da qui al 2050 quindi chiaro che ci sar un aumento della domanda di cura e assistenza, oltre che di pensioni. E quindi necessario sia puntare su un invecchiamento attivo, mettere le persone in condizione di essere attive e in salute, sia rafforzare la forza lavoro italiana, agendo sull’aumento dell’occupazione giovanile e femminile”.

Alla luce di queste sfide, il rafforzamento del Sistema Sanitario Nazionale rappresenta una priorit per garantire la sostenibilit del sistema. L’investimento in prevenzione, innovazione tecnologica e ricerca scientifica emerge come la risposta pi efficace per affrontare le sfide future, come anche la promozione di stili di vita sani un elemento essenziale per garantire un invecchiamento in buona salute. Ma per affrontare la sfida della longevit e rispondere in modo efficace alle sfide del cambiamento in un quadro economico difficile, di instabilit e incertezza, fondamentale che venga riconosciuto il ruolo strategico del settore delle Life Sciences per la competitivit del Paese.

Barbara Capaccetti, Country Medical Director & Vice Presidente Pfizer Italia: “Pfizer ha un ruolo fondamentale nel supportare la ricerca. un’azienda che investe in ricerca e sviluppo, sia a livello globale che a livello italiano. La nostra missione quella di continuare a sviluppare vaccini e molecole che possano cambiare la storia naturale di molte malattie. L’et media aumentata ma bisogna invecchiare in buona salute e questo soltanto grazie a farmaci e vaccini innovativi”.

Secondo gli esperti, quindi, necessario potenziare l’attrattivit dell’Italia per nuovi investimenti, migliorando le politiche fiscali e semplificando la burocrazia, per consolidare il ruolo dell’Italia come leader nel campo della salute e dell’innovazione in Europa e nel mondo.

Tennis, Sinner agli ottavi degli Internazionali di Roma

Roma, 12 mag. (askanews) – Jannik Sinner torna agli ottavi di finale agli Internazionali d’Italia. Il n. 1 al mondo, alla 23esima vittoria consecutiva, ha battuto l’olandese De Jong con il punteggio di 6-4, 6-2 in un’ora e 33 minuti. Una partita di alti e bassi nel primo set per Sinner che avanti 4-1 e servizio ha perso i due break di vantaggio, trovando poi di nuovo la quadra negli ultimi game del parziale. Nel secondo set la partita è girata con il break al terzo gioco, poi De Jong ha accusato un problema al polso destro per via di una caduta e ha perso gli ultimi tre game del match. Sinner affronterà negli ottavi Francisco Cerundolo, come nel 2023.

Ail e il futuro della ricerca sui tumori del sangue

Bologna, 12 mag. (askanews) – Un confronto promosso da Ail con importanti specialisti per fare il punto sui risultati raggiunti e sulle future prospettive dei trattamenti con le cellule Car-T, in vista dell’Hematology Summit di Bologna dal 13 al 15 maggio.

Il capoluogo dell’Emilia-Romagna al centro delle riflessioni sull’ematologia, gi dalla conferenza a cui hanno partecipato, fra gli altri, l’assessore alle politiche per la salute della regione Emilia-Romagna, Massimo Fabi e il presidente Ail Bologna, Gaetano Bergami. Cos come il presidente nazionale di Ail, Giuseppe Toro: “Il nostro lavoro non solo informare sugli sviluppi delle cure alle malattie, ma anche stare vicino ai malati, per esempio accogliendoli nelle case Ail per mantenere il paziente vicino al centro che lo ha trattato. Poi il sostegno psicologico per dare forza a partecipare in maniera attiva a un trattamento come questo, restando vicino anche a parenti e caregiver, che vivono in simbiosi col malato l’esperienza della malattia”.

Intervenuti esperti come i dottori Massimiliano Bonaf, Chiara Gibertoni, Francesca Bonifazi, che insieme a Pier Luigi Zinzani, Direttore dell’Istituto di ematologia “Seragnoli” al Policlinico Sant’Orsola di Bologna, hanno sottolineato l’eccellenza nazionale e internazionale bolognese per la cura dei tumori del sangue: “Nell’ambito dei linfomi, la terapia con le cellule Car-T incarna al meglio la potenza della medicina di precisione: abbiamo dato a tanti pazienti la possibilit di guarire, senza quella cura non sarebbero stati sicuramente pi fra di noi. E quando ci sposteremo dalla seconda alla prima linea potremo addirittura aumentare l’attuale percentuale di risposta”.

L’istituto Seragnoli capofila nell’utilizzo delle terapie Car-T in Italia con 240 pazienti trattati e presto sar realizzata una “cell factory”, la prima in Emilia-Romagna, per la produzione di Car-T accademiche, prodotte in ambito ospedaliero/universitario a scopo no profit.

A Roma "Electrical Jubilee", artisti tedeschi rivelano suoni Giubileo

Roma, 12 mag. (askanews) – Dopo la sua installazione al Museo Maxxi nel 2024, la sound artist Christina Kubisch, questa volta insieme a Tom Thiel e Frank Paul, torna a Roma e al Goethe-Institut presenta un viaggio sensoriale della città in occasione dell’Anno Santo. In mostra i paesaggi sonori elettromagnetici intercettati presso le quattro basiliche papali, San Pietro in Vaticano, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le Mura.

La mostra “Electrical Jubilee”, organizzata e prodotta dal Goethe-Institut Rom, nasce da una ricerca che indaga l’identità sonora di Roma prima e durante il Giubileo. Il progetto nasce dai famosi Electrical Walks dell’artista tedesca: percorsi elettromagnetici che l’artista ha condotto dal 2003 in oltre novanta città del mondo, tra le quali anche a Roma nel 2018 con il Goethe-Institut, e che quest’anno sono stati fatti nuovamente nella Capitale in occasione del Giubileo presso le basiliche papali.

Durante queste passeggiate sonore, i partecipanti indossano speciali cuffie a induzione elettromagnetica, progettate dall’artista stessa. Questi dispositivi permettono di ascoltare i suoni altrimenti inudibili generati da dispositivi elettrici e infrastrutture presenti nei pressi delle basiliche, come ripetitori, sistemi wireless, smartphone e altri oggetti di uso quotidiano.

L’esperienza degli Electrical Walks invita a un ascolto attivo e riflessivo, stimolando una maggiore consapevolezza sull’impatto del turismo e dell’elettrificazione sulla città, promuovendo una fruizione alternativa e inaspettata del paesaggio sonoro di Roma.

La mostra prodotta dal Goethe-Institut Rom raccoglie i risultati di questa ricerca innovativa. L’allestimento ricorda un grande laboratorio, con ambienti dedicati alle opere e ai materiali che documentano le varie fasi del progetto, tra cui fotografie, video e ricostruzioni delle Electrical Walks svolte a Roma. Sono presenti installazioni audiovisive che permettono al pubblico di rivivere questa esperienza in modo interattivo, esplorando digitalmente le zone coinvolte e ascoltando i suoni ambientali delle aree giubilari.

Inoltre, attraverso l’installazione “The Mixer Project” è possibile creare in tempo reale mixaggi sonori utilizzando un controller a 4 canali, simile ad una postazione da DJ. Il materiale sonoro, sia acustico sia elettromagnetico, è costituito da suoni registrati a Roma nella zona delle basiliche. Il processo di mixaggio, grazie all’interfaccia intuitiva realizzata dal programmatore e musicista Tom Thiel, è particolarmente intuitivo e permette al pubblico di creare una propria composizione musicale. Il risultato si potrà portare a casa tramite pennetta usb o riceverla per email.

Infine, una postazione di ascolto rende possibile immergersi nel paesaggio acustico della città, rendendo visibile e percepibile qualcosa che in apparenza si nasconde. La mostra non solo racconta il percorso di ricerca di Christina Kubisch e del suo team, ma invita anche a riflettere sulla nostra relazione con l’ambiente urbano e tecnologico in un momento di grande trasformazione per Roma.

Il progetto è promosso da Kappabit, in collaborazione con il Laboratorio LAT Arte e Tecnologie – Dipartimento di Studi letterari, filosofici e di storia dell’arte dell’Università di Roma “Tor Vergata” e con il supporto del Centro di Eccellenza del Distretto Tecnologico della Cultura della Regione Lazio. Responsabile scientifico del progetto è Giulio Latini (Università di Roma “Tor Vergata”), autore del Project Work è Marco Contini (Kappabit). Il progetto è curato da Valentino Catricalà.

L’organizzazione della mostra è di Davide Silvioli. Partner del progetto: Accademia Tedesca di Roma Villa Massimo, Filosofia in Movimento, Goethe-Institut Rom, MAXXI | Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Ultima Oslo Contemporary Music Festival.

(Credit photo Frank Paul per Kappabit)

Hamas ha consegnato alla Croce rossa l’ostaggio israelo-Usa Edan Alexander

Roma, 12 mag. (askanews) – Il gruppo palestinese Hamas ha annunciato in un comunicato di aver liberato l’ostaggio israelo-americano Edan Alexander. Secondo i media palestinesi, Alexander è stato consegnato alla Croce rossa a Khan Younis, nel Sud della Striscia di Gaza.

Nel comunicato Hamas ha spiegato che Alexander è stato liberato “poco fa dopo i contatti con l’amministrazione statunitense”. “Questo rientra tra gli sforzi fatti dai mediatori per arrivare a un cessate il fuoco, aprire i valichi di frontiera e consentire che aiuti e soccorsi raggiungano la nostra popolazione nella Striscia di Gaza – recita la nota – questo passo arriva dopo importanti contatti nel corso dei quali Hamas ha dimostrato positività e grande flessibilità”.

Il gruppo palestinese ha infine sollecitato l’amministrazione Usa “a portare avanti i suoi sforzi per porre fine a questa guerra brutale condotta dal criminale Netanyahu contro bambini, donne e civili indifesi nella Striscia di Gaza”.

Bce, FT: 2 sindacati contrari a cambio regole Comitato lavoratori

Roma, 12 mag. (askanews) – Ancora polemiche sulla gestione delle relazioni sindacali alla Banca centrale europea. Stavolta a scriverne è il Financial Times, secondo cui i segretari di due dei maggiori sindacati della Germania hanno inviato comunicazioni scritte alla presidente, Christine Lagarde, per ammonirla a non attuare la proposta revisione delle regole sul comitato di rappresentanza dei lavoratori.

La proposta dal direttorio della Bce prevede che il portavoce del comitato – organismo regolamentato dalla normative della Germania e presente in tutte le grandi aziende – possa dedicare solo il 75% del suo tempo lavorativo alle questioni sindacali e che tutti gli altri componenti del comitato possano impiegare solo il 50% del loro tempo lavorativo a questioni di questo genere, dedicando il resto a normali funzioni lavorative.

Al momento, 2 dei 9 componenti del Comitato dei lavoratori possono svolgere attività sindacale a tempo pieno e gli altri al 70-80% del loro tempo contrattuale. Secondo i sindacati – il Ft città i sindacati Epsu, con 8 milioni di iscritti, e Verdi, con 1,9 milioni di iscritti – i cambiamenti proposti minerebbero la capacità dei componenti di questo organismo di occuparsi efficacemente di diritti dei lavoratori e questioni sindacali.

La proposta di modifiche era stata oggetto di attriti già in precedenza con l’Ipso, il sindacato interno della Bce. L’istituzione ha sede a Francoforte e applica in generale le normative della Germania, ma gode di uno status particolare essendo un organismo della Unione europea. Il mese scorso l’Ipso ha anche pubblicato una indagine presso il personale della Bce che riportava diffuso malcontento verso le modalità con cui vengono decise assunzioni e carriere, lamentando favoritismi.

Roma, al via il 92esimo Csio di Piazza di Siena: "Evento unico"

Roma, 12 mag. (askanews) – Seicento cavalli, 468 atleti da tutto il mondo. È solo uno dei tanti colori dell’affresco di Piazza di Siena, concorso ippico giunto alla sua 92a edizione e in programma a Roma, a Villa Borghese, tra il 21 e il 25 maggio. Un evento, si legge in una nota, unico al mondo non soltanto per il livello sportivo – Roma è tra le ‘magnifiche sette’ città delle Rolex Series – ma anche e soprattutto per la location, tra restauri (durante l’evento sarà svelata la Fontana dei Pupazzi restituita alla sua antica bellezza), grandi opere e recuperi ambientali. E per un particolare anche questo unico: l’evento sarà completamente gratuito in tutti i suoi appuntamenti, dal salto ostacoli all’Italia Polo Challenge.

Tra gli appuntamenti clou c’è la Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo in programma venerdì 23 e preceduta dal volo delle Frecce Tricolori: dieci nazioni tra le più quotate nel panorama mondiale del salto ostacoli (Argentina, Brasile, Emirati Arabi, Francia, Gran Bretagna, Germania, Italia, Paesi Bassi, Stati Uniti e Svizzera) saranno in campo con una squadra di quattro cavalieri, mentre altre sei (Australia, Belgio, Irlanda, Norvegia, Spagna e Svezia) saranno rappresentate a titolo individuale portando a 16 il numero delle bandiere presenti.

L’evento è stato presentato lunedì 12 maggio all’interno dell’Ovale di Piazza di Siena da una ‘guest star’, l’attrice Matilde Gioli, grande appassionata di sport equestri. “Organizzare un evento in un monumento come questo dà un senso di responsabilità – ha spiegato durante la presentazione, che si è svolta nell’Ovale di Villa Borghese, il presidente della FISE Marco Di Paola -. Abbiamo iniziato questa avventura nel 2017, grazie alla visione di Diego Nepi Molineris: un’avventura meravigliosa”. “Mi auguro che un giorno possa nascere una Fondazione, così come succede a New York, nella quale convogliare tutte le energie di questo luogo unico, comprese quelle del concorso che abbiamo l’onore di organizzare con la FISE”, ha aggiunto il presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma. Secondo il presidente del CONI, Giovanni Malagò, oggi “Piazza di Siena è una venue olimpica, che potrebbe benissimo avere i cinque cerchi”. “Un evento non solo d’elite ma una grande festa popolare, vista la possibilità di assistere gratuitamente allo show, ai concorsi, ai caroselli, al polo – ha detto l’assessore allo sport di Roma Capitale Alessandro Onorato”.

Il lavoro di squadra coinvolge anche il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri: “Abbiamo ricordato quanto questo evento non sia un progetto finalizzato alla promozione dello sport, ma riassume gli ingredienti di tutto quello che lo sport interpreta in base a ciò che è stato sancito dalla Costituzione – ha spiegato il capo del Dipartimento Flavio Siniscalchi”. “Sarà un’edizione memorabile”, assicura Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio, con il direttore generale del Masaf Remo Chiodi che ha infine ricordato il progetto “Master Talent”, dedicato ai giovani cavalli. “Si tratta di un’iniziativa per sostenere lo sviluppo e la crescita del cavallo da sella attraverso programmi di allenamenti mirati”.

"Borena", sulla siccità in Etiopia, è il podcast dell’anno per Il Pod

Roma, 12 mag. (askanews) – Il podcast “Borena: la terra senza pioggia”, realizzato da Fondazione CESVI con Valerio Nicolosi e LifeGate, trionfa con il premio “Podcast dell’anno” e come miglior podcast nella categoria News, a Il Pod – Italian Podcast Awards 2025, il prestigioso riconoscimento nazionale dedicato alle eccellenze del mondo del podcasting italiano.

Il podcast prodotto da CESVI – unica organizzazione umanitaria tra i finalisti di quest’anno – e LifeGate, è incentrato sul devastante impatto della siccità in Etiopia, dove la crisi climatica ha stravolto la vita di un’intera popolazione che tradizionalmente viveva di pastorizia e agricoltura e che si trova a fronteggiare una drammatica crisi umanitaria.

A ritirare i prestigiosi premi, nel corso della serata finale della manifestazione che si svolta a Piacenza, oltre al giornalista e autore del podcast, Valerio Nicolosi, anche il vice direttore generale di CESVI Roberto Vignola.

“Questa vittoria rappresenta per noi un importante risultato, che conferma quanto il pubblico sia sempre più attento e sensibile a ciò che accade nel mondo e alle storie di chi rimane invisibile – commenta Roberto Vignola, vice direttore generale di CESVI – Il cambiamento climatico non è più un’emergenza lontana, ma una realtà che mette in pericolo la vita di milioni di persone, e con ‘Borena’ abbiamo tentato di dare voce a chi affronta quotidianamente il peso di questa catastrofe, lottando coraggiosamente, con tutte le forze, per la sopravvivenza. Siamo orgogliosi e grati di avere avuto al nostro fianco in questo innovativo progetto il giornalista, e autore del podcast, Valerio Nicolosi, insieme a LifeGate, voci distintive nel panorama giornalistico italiano, attenti studiosi dell’attualità e promotori di un’informazione trasparente e sempre orientata ai diritti dell’uomo e dell’ambiente”.

“Infine, grazie a Il Pod per questo prestigiosissimo riconoscimento che ci sprona a trovare sempre nuove strade per dare voce a coloro che nel mondo si trovano a dover affrontare, loro malgrado, le più grandi sfide ed emergenze del nostro tempo”, conclude Vignola.

“Vincere con un podcast di questo tipo è importante perché dà la possibilità di parlare del cambiamento climatico e delle condizioni di vita delle persone migranti nei Paesi d’origine – dichiara Valerio Nicolosi – Spesso ci soffermiamo sulle guerre, io stesso racconto dal campo quello che avviene sui fronti, ma la siccità o le alluvioni hanno un impatto devastante sulle popolazioni”, aggiunge Nicolosi.

“Borena: la terra senza pioggia” si articola in sei puntate raccontate da Valerio Nicolosi, nell’ambito del progetto HUDEPE, nelle comunità agropastorali sfollate e residenti nel Borena, un intervento promosso da CESVI grazie al sostegno dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

“A Borena il paesaggio non ha nulla che possa essere riconducibile all’acqua o a qualcosa di umido. Più secco c’è solo il deserto di sabbia. Qui una comunità di 9000 persone ha visto morire tutto il bestiame ed è stata costretta ad abbandonare la propria casa in cerca di aiuto. La vita per queste persone è davvero dura, le popolazioni si adattano con quel poco che hanno. Anche la mancanza di cibo è visibile sui volti di queste persone. La situazione è particolarmente grave per i bambini che soffrono di malnutrizione acuta e grave”, conclude Valerio Nicolosi.

Il podcast conduce l’ascoltatore alla scoperta della regione di Borena, nello Stato Regionale dell’Oromia, in Etiopia, una delle aree più colpite dalla crisi climatica nel Corno d’Africa. Dal 2021, la Borena è soggetta a una delle peggiori siccità degli ultimi decenni, con sei stagioni consecutive di piogge insufficienti che hanno causato la scomparsa delle fonti d’acqua e, con esse, del bestiame, la principale risorsa economica per le comunità locali. Attualmente quasi 1 milione di persone (918mila) non ha ancora acqua a sufficienza e in tutta la regione si stanno registrando livelli crescenti di malnutrizione acuta.

CESVI è presente in Borena dal 2021 con interventi mirati a contrastare gli effetti della siccità e a rafforzare la capacità di adattamento delle comunità agli impatti dei cambiamenti climatici e delle migrazioni interne.

Oltre che con “Borena”, CESVI è risultata finalista nella categoria “News” anche con il podcast “Inside Gaza – quello che il mondo non vede”, realizzato in collaborazione con Factanza Media, e con le voci dirette degli operatori umanitari CESVI dalla Striscia, Giulio Cocchini e Marcelo Garcia Dalla Costa. “Essere arrivati in finale con ‘Inside Gaza’ è per noi motivo di profondo orgoglio, che ci dimostra quanto gli ascoltatori abbiano riconosciuto il valore di un racconto crudo concepito per narrare con autenticità l’emergenza, cercando risposte laddove dove tutto tace”, conclude Roberto Vignola.

Il Pod – Italian Podcast Awards è ideato da Maura Gancitano, Andrea Colamedici e Fabio Ragazzo, con la direzione artistica di Rossella Pivanti, ed è stato assegnato a Piacenza, realizzato dalla Fondazione Teatri di Piacenza e promosso da Rete Cultura Piacenza, che comprende Fondazione di Piacenza e Vigevano, Comune di Piacenza, Provincia di Piacenza, Regione Emilia-Romagna, Camera di Commercio dell’Emilia, Diocesi di Piacenza-Bobbio.

M.O., Italia-Grecia: sostegno al cessate il fuoco a Gaza e Libano

Roma, 12 mag. (askanews) – “Continueremo a lavorare insieme per portare pace e stabilità in Medio Oriente e riconfermiamo il nostro sostegno alla piena attuazione degli accordi di cessate il fuoco a Gaza e in Libano e a una soluzione a due Stati con uno Stato palestinese indipendente che viva fianco a fianco con Israele in pace e sicurezza”. E’ quanto si legge nella dichiarazione congiunta della presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni e del primo Ministro greco Kiriakos Mitsotakis, adottata nel secondo vertice intergovernativo che si è concluso a Villa Doria Pamphilj.

“L’Italia e la Grecia, dopo la caduta del regime di Assad – prosegue la dichiarazione -, sono al fianco del popolo siriano nel perseguimento di una transizione pacifica e inclusiva guidata e gestita dalla Siria, che garantisca la piena integrazione e la protezione di tutte le componenti della società siriana, comprese tutte le comunità religiose ed etniche. Sottolineiamo l’importanza di creare condizioni propizie per il ritorno volontario, dignitoso, sicuro e sostenibile dei rifugiati alle loro case in Siria”.

“Continueremo a cooperare per la stabilità della Libia, sostenendo il processo politico guidato dalle Nazioni Unite. Siamo in prima linea negli sforzi internazionali per affrontare la crisi del Mar Rosso, in particolare nel quadro dell’operazione navale dell’Ue Aspides. Ci impegniamo a promuovere relazioni più forti e strette tra l’UE e il Consiglio di Cooperazione del Golfo e con i Paesi del Golfo, e a incoraggiare una cooperazione e investimenti più strutturati”, viene sottolineato.

24esima Triennale, coinvolgere tutti per superare le disuguaglianze

Milano, 12 mag. (askanews) – Un grande progetto dedicato al tema delle disuguaglianze che sempre pi caratterizzano il mondo contemporaneo, segnato dall’era dell’iper-capitalismo e della tecnologia. Un’occasione per riflettere sui problemi, ma anche sulle opportunit, che, a fronte della enorme sfida del cambiamento climatico o dell’avvento dell’intelligenza artificiale, abbiamo davanti a noi come specie. Si aperta a Milano la 24esima Triennale internazionale dedicata proprio alle “Inequalities”.

“Oggi – ha detto ad askanews Stefano Boeri, presidente di Triennale Milano e Commissario generale dell’esposizione – la questione delle disuguaglianze nasce dalla consapevolezza che se non la si studia e non la si usa come chiave di lettura principale anche le grandi sfide dell’umanit come la transizione ecologica rischiano di fallire, perch se non coinvolgiamo e non diamo a tutti gli stessi vantaggi e le stesse possibilit di affrontare il suo riscaldamento globale rischiamo di peggiorare la condizione di che gi fragile. Quindi questo un tema molto importante”.

La mostra un grande contenitore di tante altre mostre, che spaziano dal tema delle citt a quello della sostenibilit in architettura, dai microbi alle forme di intelligenza non umane, dalla politica alla filosofia, senza dimenticare l’attualit geopolitica, le guerre, ma pure il tema Milano. “Questa – ha aggiunto il commissario – una piattaforma, sempre stata ed una piattaforma pubblica e tra l’altro la mostra dura sei mesi e noi avremo la possibilit di ospitare momenti di dialogo, di confronto anche aspro. Per esempio abbiamo scelto di parlare di Gaza, abbiamo scelto di farlo con un’installazione che ha una sua potenza implicita, fortissima e io sono certo che susciter discussione, magari anche polemiche, ma bene che sia cos perch l’unica cosa che una situazione come la nostra deve evitare il silenzio in questo momento, siamo qui per questo”.

Evitare il silenzio significa anche proporre delle soluzioni, trovare nuove strade che cambino lo scenario e ribaltino le prospettive. “Ci sono soluzioni che lavorano sul concetto di comunit – ha concluso Stefano Boeri – cio recuperare degli spazi attraverso la variet delle culture di chi riabita, ci sono soluzioni che lavorano sulla transizione ecologica, sull’uso di materiali sostenibili a tutti gli effetti, ci sono soluzioni che lavorano su politiche, su politiche per esempio per la casa, come nel caso di Vienna che un caso straordinario di una citt che ha sempre investito nel capitale di immobiliare pubblico, cio nell’offrire a tutti la possibilit di un accesso facile alla casa. Quindi la cosa bella di questa mostra io credo sia da un lato il non silenzio, la non reticenza sulla situazione attuale delle disuguaglianze e dall’altro il fatto di offrire spunti e suggestioni e soluzioni”.

La 24esima Triennale aperta al pubblico dal 13 maggio al 9 novembre e vede, oltre alle mostre e alle conferenze, anche la presenza di 20 padiglioni nazionali da tutto il mondo.

Tennis, Paolini ai quarti agli Internazionali

Roma, 12 mag. (askanews) – Undici anni dopo Sara Errani un’italiana torna ai quarti di finale al Foro Italico. È Jasmine Paolini che ha battuto per la prima volta in carriera la lettone Jelena Ostapenko, n. 18 al mondo, con il punteggio di 7-5, 6-2 in un’ora e 44 minuti. Un match in crescendo per Paolini che ha fatto i conti con gli alti e bassi dell’avversaria che ha alternato punti di pregevole fattura a clamorosi errori. Alla fine ha pagato la continuità di Paolini, brava a restare attaccata nel primo set (ha annullato due palle break del possibile 5-2) e poi in controllo nel secondo set in cui è riuscita a fare la differenza con il servizio. Per la prima volta ai quarti a Roma, Jasmine affronterà al prossimo turno la russa Diana Shnaider, n. 11 Wta, che ha battuto la belga Mertens in due set (6-2, 6-3)

“Sono rimasta attaccata a ogni punto, piano piano ho trovato la via e sono contenta – ha detto l’azzurra a Sky al termine del match – Il pubblico è speciale, giocare con il Centrale pieno è un sogno. Me la sono goduta appieno. Sono soddisfatta perché sono rimasta lì nei momenti duri, cercando di non darle ritmo visto che colpisce vincente da tutte le parti del campo. Sono contenta di averla portata a casa, soprattutto qui a Roma. Errani? Sara fa parte della mia squadra, mi fa piacere averla lì. Dedico questa vittoria alla mia famiglia e al mio team. Con Lopez abbiamo fatto solo tornei, c’è stato poco allenamento. Stiamo cercando di preparare le partite più a livello tattico. Se sono la tennista da battere? Non guardo il tabellone. Shnaider è una giocatrice pericolosa, mancina. Sarà un match tosto, ma sono qui per lottare”

Calcio, è ufficiale: Carlo Ancelotti nuovo ct del Brasile

Roma, 12 mag. (askanews) – Carlo Ancelotti è il nuovo Ct del Brasile e inizierà a lavorare a partire dal prossimo 26 maggio. L’allenatore italiano, dunque, lascerà il Real Madrid dopo l’ultima partita della Liga contro la Real Sociedad. Tra gli allenatori di maggior successo nella storia del calcio, Ancelotti guiderà il Brasile nelle qualificazioni ai Mondiali del 2026. La sua prima partita sarà quella di qualificazione alla Coppa del Mondo contro l’Ecuador il 6 giugno.

Il comunicato della Federazione calcistica brasiliana: “La nazionale più forte della storia del calcio sarà ora guidata dall’allenatore più vincente del mondo. Carlo Ancelotti, sinonimo di imprese storiche, è stato annunciato questo lunedì (12) dal presidente della CBF, Ednaldo Rodrigues, come nuovo allenatore della Nazionale brasiliana. Guiderà il Brasile fino al Mondiale del 2026 e allenerà la squadra nelle prossime due partite di qualificazione contro Ecuador e Paraguay, il mese prossimo. Portare Carlo Ancelotti alla guida del Brasile è più di una mossa strategica. È una dichiarazione al mondo che siamo determinati a riconquistare il primo posto sul podio. È il più grande allenatore della storia e ora guida la nazionale più forte del pianeta. Insieme, scriveremo nuovi gloriosi capitoli per il calcio brasiliano”, ha dichiarato Ednaldo Rodrigues, presidente della CBF.

Trump: colloqui amichevoli a Ginevra. Ma accordo con Cina "non copre auto, acciaio, alluminio, farmaci

New York, 12 mag. (askanews) – “Raggiunto l’accordo con la Cina”, ma l’accordo “non copre auto, acciaio, alluminio o farmaceutica”: lo ha detto il presidente americano, Donald Trump in conferenza con il segretario alla Salute Kennedy.

Il presidente americano Donald Trump ha annunciato che potrebbe parlare con il presidente cinese Xi Jinping “alla fine della settimana”.

Intervenendo in conferenza stampa, Trump ha definito “amichevoli” i colloqui in corso a Ginevra tra le delegazioni dei due Paesi, sottolineando che “la parte migliore dell’accordo è che la Cina si apre alle imprese americane”. “Sarà una grande cosa per loro”, ha aggiunto.

Musica, al via il progetto WYO4Children in Thailandia e Marocco

Roma, 12 mag. (askanews) – La musica come linguaggio di speranza, di fratellanza e conforto: è con questo obiettivo che la Fondazione World Youth Orchestra, diretta dal maestro Damiano Giuranna, ha avviato il progetto WYO4Children che porta la formazione musicale nei contesti più vulnerabili del mondo. Dopo il successo degli anni scorsi, in Vietnam e Marocco, l’iniziativa approda in Thailandia, alla Wangnoi Phanomyong Wittaya School di Bangkok, e torna in Marocco all’Amis des orphelins di Fez, grazie al sostegno della Fondazione CDP.

L’obiettivo è offrire a 70 giovanissimi in condizioni di particolare vulnerabilità, di età compresa tra i 7 e i 18 anni, un’opportunità di crescita individuale e sociale attraverso la musica. Grazie agli appuntamenti settimanali distribuiti durante tutto l’anno, potranno apprendere i primi rudimenti musicali, imparare a suonare strumenti classici e della tradizione, dare vita a un coro e migliorare le proprie capacità relazionali. Il programma prevede saggi e piccoli concerti, oltre a un evento finale, che consentirà ai bambini e ai ragazzi di condividere la loro esperienza e di rafforzare il loro legame con la comunità che li accoglie.

WYO4Children è parte del più ampio progetto “Suoni di fratellanza” che, nel 2025 si svolgerà appunto in Thailandia e Marocco, con l’obiettivo di promuovere la cooperazione artistico-culturale, la formazione continua e la circuitazione dei talenti, grazie al supporto dell’Ambasciata d’Italia e dell’Istituto Italiano di Cultura a Bangkok e a Rabat.

“L’attività musicale svolta nel progetto WYO4Children ha un grande riflesso nell’ambito cognitivo, nell’ambito della creatività e delle emozioni dei giovani coinvolti, perché permette di migliorare il loro benessere mentale e sociale, ridando vita ed equilibrio al loro mondo emozionale”, ha dichiarato il maestro Giuranna.

“Con le iniziative in Thailandia e Marocco, il progetto Suoni di Fratellanza allarga il proprio raggio d’azione e rafforza la visione di un’iniziativa culturale capace di generare valore diffuso per le comunità locali. L’azione di Fondazione CDP si amplia quindi non solo dal punto di vista geografico, ma anche in termini di impatto sociale, offrendo a giovani talenti e bambini in situazioni di fragilità, opportunità di espressione, crescita ed inclusione attraverso la cultura e il potere trasformativo della musica”, ha daffermato Francesca Sofia, direttrice generale di Fondazione CDP.

In Thailandia, il progetto è ospitato nella Wangnoi Phanomyong Witthaya School, sostenuta storicamente dalla Fondazione Chaipattana, un ente non-profit fondato nel 1988 dal Re Bhumibol, e coinvolge oltre 35 studenti, tra i 7 e gli 11 anni, con laboratori di violino, pianoforte e canto, coordinati dal professore Sira Tabin e 3 musicisti professionisti. In Marocco, la Childhood Protection Center for Girls di Fez, sostenuta dall’associazione no-profit Friends of Fez Orphans (FOFO), si occupa di migliorare la vita di bambine e ragazze provenienti da famiglie con gravi difficoltà economiche o genitori con disabilità fisiche e mentali o addirittura vittime di violenze domestiche. Qui, oltre 35 bambine e ragazze dai 9 ai 17 anni, grazie al coordinamento della coordinatrice Zakia Elyoubi e di 2 musicisti professionisti, imparano a suonare sia gli strumenti tradizionali come l’oud e la darbouka, che la chitarra classica, oltre ai laboratori di canto.

“WYO4Children è un’opportunità di crescita personale e di comunità: la musica insegna ai giovani il valore dell’impegno, della collaborazione e della condivisione, offrendo loro strumenti preziosi per affrontare la vita” ha detto Adolfo Vannucci, presidente della Fondazione World Youth Orchestra.

“La musica unisce e supera ogni confine. Siamo felici di confermare anche quest’anno il nostro sostegno alla Fondazione World Youth Orchestra nei suoi straordinari progetti” ha aggiunto l’avv. Giovanni Lega, managing partner di LCA Studio Legale. “L’attività della World Youth Orchestra in collaborazione con la Fondazione Chaipattana fornisce un’opportunità unica per bambini e ragazzi thailandesi provenienti da situazioni disagiate di sviluppare nuove capacità attraverso la musica. È una testimonianza preziosissima dei profondi legami di amicizia tra Italia e Thailandia” ha affermato Paolo Dionisi Ambasciatore italiano in Thailandia.

Turismo, da Capri appello sicurezza lavoro e prevenzione incendi

Roma, 12 mag. – “I consulenti del lavoro hanno un ruolo sempre pi centrale nelle dinamiche che riguardano l’occupazione e la prevenzione degli infortuni. I nostri compiti sono molteplici: da un lato vogliamo aiutare gli imprenditori a rispettare gli obblighi di legge, ma al contempo dobbiamo far comprendere che la sicurezza rappresenta anche un importante valore reputazionale, nonch un fattore che migliora la ricettivit.” Lo ha dichiarato Francesco Duraccio, presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Napoli, a margine del convegno “Sicurezza sul lavoro e prevenzione incendi nelle strutture turistico – alberghiere”, che si svolto nella sala Insula della Fondazione Serena – Messanelli – Zweig di Capri.

“Grazie alla collaborazione con Federalberghi e con gli altri ordini professionali – ha aggiunto Duraccio – oggi abbiamo coinvolto direttamente albergatori e attori del settore in una rete virtuosa che vede anche l’Ispettorato del Lavoro, l’INAIL e i Vigili del Fuoco. Deve essere chiaro a tutti che la sicurezza non un lusso, un obbligo e deve diventare un sentimento condiviso. Diffondere una corretta cultura della sicurezza significa ricordare che dal comportamento di ciascuno dipende l’incolumit degli altri. Non pu essere solo un’imposizione dall’alto: un impegno etico e sociale.”

Sulla stessa linea anche Maurizio Sansone, presidente dell’Ordine dei Periti Industriali di Napoli, che ha sottolineato come “L’incontro ha confermato un principio che, come Ordine, ribadiamo da tempo: la sicurezza non un costo, ma un investimento e una concreta opportunit di crescita, soprattutto in un comparto strategico come quello turistico-alberghiero. La partecipazione attenta e qualificata degli imprenditori e degli operatori del territorio dimostra una crescente consapevolezza della centralit di questi temi e del valore della prevenzione come leva di sviluppo e competitivit. stato particolarmente significativo il dialogo tra istituzioni, tecnici e forze produttive, in un confronto aperto, pragmatico e orientato a soluzioni reali. questa la strada giusta: costruire cultura della sicurezza attraverso la collaborazione e la responsabilit condivisa.”

Parole nette anche da Giuseppe Cantisano, direttore dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro INL di Napoli “Bisogna intervenire con decisione sulla cultura degli imprenditori e dei lavoratori nel rispetto della sicurezza. Non tollerabile che ancora oggi contiamo tre morti al giorno sui luoghi di lavoro. Tutti devono attenersi al Testo Unico, che ci fornisce le linee guida per un lavoro sicuro all’interno di ogni impresa. Dobbiamo aumentare la consapevolezza, continuando e ampliando i corsi di formazione destinati non solo alle organizzazioni datoriali e sindacali, ma anche alle scuole, perch i lavoratori di domani devono conoscere i loro diritti.”

Alessandro La Manna, direttore Inail Napoli, ha evidenziato strumenti e risorse a sostegno delle aziende virtuose: “In questi contesti, oltre a confrontarci con gli attori impegnati sul tema, riusciamo a far conoscere alcuni strumenti finanziari, poco noti, che l’INAIL mette a disposizione delle aziende che dimostrano attenzione verso la salute dei propri dipendenti. Chi investe in formazione e aggiornamento ha accesso ad agevolazioni e finanziamenti, anche a fondo perduto, che possono essere reinvestiti nella propria attivit.”

Lorenzo Coppola, presidente di Federalberghi Capri, ha portato la voce degli operatori turistici: “La sicurezza rappresenta uno degli indicatori qualitativi pi importanti del nostro lavoro. Formiamo sia le strutture associate sia i lavoratori stagionali che ogni anno tornano a Capri. La prevenzione fondamentale nel nostro settore: insieme a Federalberghi organizziamo corsi di aggiornamento sui sistemi e sulle procedure di sicurezza, contribuendo cos a ridurre concretamente il rischio di incidenti”.

A chiudere il confronto, l’intervento di Armando De Rosa (direzione regionale dei Vigili del Fuoco della Campania): “”Nel sentire comune, il vigile del fuoco interviene solo in caso di emergenza, ma il nostro lavoro inizia molto prima. Eseguiamo controlli e sopralluoghi in numerose attivit, comprese quelle economiche, per verificare il rispetto delle norme di sicurezza. Collaboriamo strettamente con il Ministero del Lavoro e abbiamo contribuito alla redazione di decreti e disposizioni del Testo Unico. In questo contesto, la prevenzione senza dubbio pi efficace dell’intervento: adottare misure adeguate pu evitare gravi danni e salvare vite umane”.

Ucraina, Meloni: Zelensky ha chiarito chi è che vuole davvero pace

Roma, 12 mag. (askanews) – “Con” il premier “Kiriakos” Mitostakis “abbiamo condiviso l’impegno che l’Italia e la Grecia da sempre non fanno mancare per la pace, questo vale ovviamente prima di tutto per l’Ucraina, al fianco della quale entrambi siamo stati fin dall’inizio e saremo fino alla fine. L’Italia ribadisce il sostegno agli sforzi per una pace giusta e duratura che non può prescindere da garanzie di sicurezza efficaci per Kiev. Attendiamo chiaramente una chiara risposta russa alla richiesta di un cessato il fuoco immediato incondizionato, alla quale l’Ucraina ha immediatamente aderito così come l’Ucraina ha accettato subito di incontrare Putin a Istanbul giovedì chiarendo in pochi minuti, rispetto a una certa propaganda, quale tra le parti coinvolte nel conflitto sia certamente a favore della pace e quale invece sia ancora una volta responsabile della guerra, aspettiamo” su questo “di vedere quale sarà la risposta russa”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle dichiarazioni alla stampa al termine del vertice intergovernativo Italia-Grecia a Villa Pamphilj col primo ministro ellenico Kyriakos Mitsotakis.

Ucraina, Meloni: aspettiamo una chiara risposta dalla Russia sul cessate fuoco

Roma, 12 mag. (askanews) – “Aspettiamo una chiara risposta russa alla richiesta di un cessate il fuoco incondizionato, a cui l’Ucraina ha aderito”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle dichiarazioni alla stampa al termine del vertice intergovernativo Italia-Grecia a Villa Pamphilj col primo ministro ellenico Kyriakos Mitsotakis.

“Con” il premier “Kiriakos” Mitostakis “abbiamo condiviso l’impegno che l’Italia e la Grecia da sempre non fanno mancare per la pace, questo vale ovviamente prima di tutto per l’Ucraina, al fianco della quale entrambi siamo stati fin dall’inizio e saremo fino alla fine. L’Italia ribadisce il
sostegno agli sforzi per una pace giusta e duratura che non può prescindere da garanzie di sicurezza efficaci per Kiev. Attendiamo chiaramente una chiara risposta russa alla richiesta di un cessato il fuoco immediato incondizionato, alla quale l’Ucraina ha immediatamente aderito così come l’Ucraina ha accettato subito di incontrare Putin a Istanbul giovedì chiarendo in pochi minuti, rispetto a una certa propaganda, quale tra le parti coinvolte nel conflitto sia certamente a favore della pace e quale invece sia ancora una volta responsabile della guerra, aspettiamo” su questo “di vedere quale sarà la risposta russa”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle
dichiarazioni alla stampa al termine del vertice intergovernativo Italia-Grecia a Villa Pamphilj col primo ministro ellenico Kyriakos Mitsotakis.

Internazionali di tennis, De Minaur agli ottavi a Roma

Roma, 12 mag. (askanews) – Alex De Minaur torna agli ottavi degli Internazionali d’Italia in corso a Roma. L’australiano non ha avuto difficoltà contro il lucky loser boliviano Hugo Dellien, battuto con un doppio 6-4 in un’ora e 38 minuti di gioco. De Minaur diventa così l’unico giocatore ad aver raggiunto quest’anno gli ottavi di finale in tutti i Masters 1000. Demon tornerà in campo martedì contro il n. 11 del seeding Tommy Paul che ha battuto in tre set il ceco Tomas Machac, testa di serie n. 19 del tabellone. Per l’americano è la prima vittoria stagionale contro un top 20.

Calcio, Spalletti: sarò felice anche quando smetterò

Roma, 12 mag. (askanews) – Luciano Spalletti ha pubblicato con Rizzoli un libro, scritto con Giancarlo Dotto, dal titolo “Il paradiso esiste… ma quanta fatica”. È un racconto sincero, senza omissioni e senza cattiverie, della storia di un uomo che è salito fino al gradino più alto della sua professione, allenare la Nazionale, partendo dal basso. “L’ho fatto per lasciare ai miei figli il resoconto della vita che ho vissuto – le sue parole a Walter Veltroni al Corriere della Sera – Per me non è stato facile. Sono un pignolo, un perfezionista, credo di sapere il valore delle parole. Poi mi sono convinto che chi vive una vita da raccontare, ha il dovere di farlo. L’ho fatto evitando acidità e cattiverie, che pure nella mia carriera ho conosciuto e vissuto”. Spalletti ha conosciuto la gavetta, ha imparato nella polvere dei campi dei piccoli paesi. Si è fatto le ossa, senza scorciatoie. Uomo timido e solitario: “Sì, con la mia solitudine convivo benissimo. Anzi, la solitudine mi fa compagnia. Quando scappo a Montaione mia moglie mi dice “Ma che fai lì da solo?”. Io sto benissimo, con la mia terra, i miei operai, le bestie che curo”. Per arrivare al paradiso azzuro: “È stata una salita lunga, per arrivare fino alla Nazionale. Quando parti da laggiù, dai campi di terra battuta, non dalle squadre blasonate, senza avere la struttura, senza conoscenze di un mondo che vedevi lontano, gli scalini sono sempre alti e scoscesi”. Parla dei suoi inizi con i bambini dell’Avane, una zona di case popolari in periferia di Empoli. Alla Fiorentina la prima delusione. Poi Volterrana, Castelfiorentino, Cuoiopelli, Entella Chiavari, Viareggio, Empoli. Dove ho finito la mia onesta carriera”. Il padre lavorava in vetreria e poi ha fatto il guardiacaccia, il magazziniere. La madre lavorava nelle confezioni”. Il fratello calciatore “mi ha insegnato molto. In primo luogo ad avere carattere”. Un caso raro, senza procuratore: “Ci sto attento, sia in entrata che in uscita. Non vengo da cascate di diamanti ma dalla fatica dei calli sulle mani. So che i soldi sono importanti. Ma certe volte mi sembra incredibile che mi paghino per fare ciò che più mi appassiona e mi diverte”. Il Napoli, il momento più bello della carriera: “Ho girato moltissime società, moltissime città, ma non ho mai visto, in molti anni, un popolo che sappia essere così felice e così malinconico come quello napoletano. Io per questo sarò sempre grato al presidente De Laurentiis per avermi fatto fare quella esperienza. Poi è finita male e mi dispiace. Ho sofferto perché dopo lo scudetto il presidente non ha telefonato a nessuno di noi, non ci ha fatto gioire su un pullman scoperto insieme a quel meraviglioso popolo. Io amo Napoli e il Napoli. E ora spero che la città possa essere ancora molte volte felice. L’altra sera in Champions League ho visto l’Inter che è totalmente all’altezza delle più grandi squadre d’Europa. I nerazzurri, guidati dalla sapienza tattica di Simone Inzaghi, hanno raggiunto per due volte la finale di questo prestigioso torneo”. A Napoli all’inizio rubarono la Panda per invitarlo ad andare via: “La passione che le persone mettono per la propria squadra spesso deborda, si fa emotiva. Quando vedo le curve piene, le bandiere che sventolano, i ragazzi che coltivano una passione pura e non contaminata da altro, penso che quel potenziale potrebbe essere indirizzato anche per altri fini, per esempio di tipo sociale”. Lo scudetto è stato il giorno più bello della tua vita professionale: “In quei giorni ho provato la terribile felicità che si sente quando si regala felicità ad altri, qualcosa che ti fa vibrare in sintonia con persone che non conosci. Ma l’altro momento più bello sarà quando smetterò e non sentirò più sulle spalle questo peso, un peso scelto, ma che spesso mi toglie il fiato”. Francesco Totti: “Io gli voglio bene. Lui è il calcio, per me. Istinto, classe, intelligenza pura. Quando lo allenavo, mi rassicurava pensare che il mio futuro dipendesse proprio da quei piedi lì. E mi piacerebbe, ora che tra noi tutto è chiarito, che pensassimo a qualche esperienza professionale, anche fuori dal calcio, da fare insieme”. “Sarebbe bello che noi due tornassimo a fare cose insieme”. I fischi dell’Olimpico, il giorno in cui Francesco diede l’addio al calcio “Mi sono pesati. Non riesco, non sono mai riuscito, a farmi scivolare le cose addosso. Mi restano dentro, mi attraversano, mi corrodono”. La sconfitta agli Europei con la Svizzera: “Ho capito di aver caricato i ragazzi di troppe responsabilità, ho esagerato nella pressione. Li ho messi al cospetto, forse con troppa forza, della storia dei campioni e delle squadre che avevano portato gioia all’intero Paese. E così i giocatori hanno perso leggerezza. Ho sbagliato io, me ne sono assunto la responsabilità, per tutti”. Riusciremo ad andare ai Mondiali stavolta? I bambini nati dopo il 2014 non hanno mai visto la maglia azzurra alla World Cup: “Siamo tutti consapevoli dell’importanza delle qualificazioni. Ci è capitato un girone con una nazionale forte come la Norvegia ma io ho fiducia nei miei ragazzi. Siamo una squadra forte e abbiamo voglia”. I rischi per i nuovi calciatori, sospesi tra show business e social: “Io penso che la prima cosa da fare, per noi che siamo anche riferimenti educativi nella formazione di questi ragazzi, sia liberarli dalla noia di essere benestanti. Quanto al cellulare, si deve sapere che ti connette con chi è più lontano e ti disconnette da chi è più vicino. Tu usi il cellulare ma non parli più con chi ti sta a fianco. E ora dobbiamo stare attenti che l’intelligenza artificiale non sopprima l’intelligenza naturale. Il rischio è che le domande le si faccia a un apparecchio, non alla propria mente o alla propria coscienza. Le soluzioni ai problemi della vita non le deve trovare un apparato elettronico, ma la mente umana”. C’è un giocatore, nella storia del calcio, con il quale vorrebbe trovarsi a cena, per parlare: “Luca Vialli. Grande giocatore e grande persona. Basta vedere come ha affrontato il male. Ci ho giocato contro solo una volta, in un Sampdoria -Spezia. Era forte. Mi diede due brandate pesanti, ma poi mi aiutò subito a rialzarmi. Ecco, il suo modo di vivere, e di morire, ci aiuta a rialzarci, sempre”.

"Sicurezza e migrazioni", Marco Minniti ospite International Horizon

Roma, 12 mag. (askanews) – “Sicurezza e migrazioni: analisi sulle politiche europee e globali”: è il titolo dell’incontro promosso dall’Associazione culturale International Horizon in programma giovedì 15 maggio alle 18.30 sulla piattaforma Zoom.

Il nuovo ospite dell’Associazione Culturale International Horizon sarà Marco Minniti, attuale Presidente di Med-Or Italian Foundation. A dialogare con l’ex ministro dell’Interno (dal 12 dicembre 2016 al 1 giugno 2018, governo Gentiloni) sono chiamati Valeria Carlini, vicedirettrice e portavoce del Consiglio Italiano per i Rifugiati, Paolo Chirafisi, giornalista e responsabile della comunicazione dell’Associazione Culturale International Horizon, Chiara Mannella, vicepresidente dell’Associazione Culturale International Horizon e Luciano Versace, Presidente dell’Associazione Culturale International Horizon.

L’incontro con Marco Minniti, già sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega ai servizi segreti (nel governo Letta e nel governo Renzi), vuole aiutare a comprendere meglio lo scenario globale, in particolare euro-mediterraneo, e le dinamiche sottese al fenomeno migratorio.

Partecipazione aperta e grauita al link www.internationalhorizon.it/#iniziative.

Il Cremlino ha definito "inaccettabile l’ultimatum" a Mosca per accettare una tregua di 30 giorni in Ucraina

Roma, 12 mag. (askanews) – Il Cremlino ha definito “inaccettabile” l'”ultimatum” lanciato oggi a Mosca perchè accetti un cessate il fuoco di 30 giorni nel conflitto in Ucraina. “Il linguaggio degli ultimatum è inaccettabile per la Russia e nessuno può parlare alla Russia in quel modo”, ha detto il portavoce del Cremlino nel briefing con la stampa.

Oggi la Germania ha avvertito che “il tempo stringe” affinché la Russia accetti entro la giornata di oggi un cessate il fuoco incondizionato di 30 giorni, altrimenti dovrà affrontare potenziali nuove sanzioni.

Germania, neo ministro Finanze risponde solo in tedesco alle domande

Roma, 12 mag. (askanews) – Il neo ministro delle Finanze della Germania, il socialdemocratico Lars Klingbeil, nominato in questa carica nell’ambito del nuovo governo guidato da Friedrich Merz, si è presentato alla sua prima riunione dell’Eurogruppo rispondendo esclusivamente in tedesco, anche a una domanda che gli era stata rivolta da uno dei giornalisti presenti in lingua inglese.

Finora, in queste occasioni, tutti i predecessori di Klingbeil solitamente prima rispondevano a diverse domande in tedesco, ma poi erano disponibili a rispondere in inglese anche a qualche domanda in modo da farsi capire dai giornalisti non tedeschi o austriaci.

A Monopoli torna PhEST, Festival internazionale di fotografia e arte

Roma, 12 mag. (askanews) – Torna PhEST, il Festival internazionale di fotografia e arte che quest’anno celebra la sua decima edizione a Monopoli, in Puglia. Due le novità di quest’anno: l’anticipazione della data di avvio del festival all’8 agosto e l’estensione del periodo a oltre 3 mesi, fino al 16 novembre, in modo da incentivare le attività culturali e turistiche del territorio, trasformando la città in un laboratorio diffuso di arte e ispirazione.

Confermata la squadra alla guida, con la direzione artistica di Giovanni Troilo, quella organizzativa di Cinzia Negherbon, la curatela fotografica di Arianna Rinaldo e quella per l’arte contemporanea di Roberto Lacarbonara. Tornano anche la PhEST Pop-Up Open Call (dal 12 al 25 maggio), le letture portfolio gratuite nei giorni di inaugurazione, e le visite guidate a cura degli artisti (8-9-10 agosto e nei weekend dell’edizione), i progetti speciali e le residenze d’artista, sul territorio e non. Tema dell’anno “This Is Us – A Capsule to Space”, un viaggio visivo e concettuale lungo 10 anni di storia del festival, che interroga la nostra identità collettiva e il nostro lascito per l’universo.

Protagonista della mostra madrina, curata da Giovanni Troilo e Arianna Rinaldo, quest’anno sarà il celebre fotografo britannico Martin Parr, uno dei fotografi documentaristi più conosciuti della sua generazione, noto per il suo sguardo ironico e tagliente sulla società contemporanea, che presenterà per la prima volta in Puglia un’ampia selezione dei suoi lavori. Inoltre, il 27 e 28 settembre, Parr sarà a Monopoli per una talk gratuita e la proiezione del suo film “I am Martin Parr”. A questo si aggiunge, sempre da settembre, a Matino, una sua personale dedicata al food in occasione di Yeast Photo Festival, con cui PhEST ha avviato una collaborazione per offrire al pubblico l’opportunità di immergersi in un doppio percorso espositivo sul grande fotografo britannico.

Già confermati alcuni ospiti internazionali e nazionali. Un altro grande protagonista della storia della fotografia, Alexey Titarenko, sarà presente con una selezione di immagini da City of Shadows, il suo lavoro più rappresentativo e influente; torna l’artista britannico Phillip Toledano, già ospite dei PhEST nel 2021, che esperimenta da qualche anno con l’Intelligenza artificiale per raccontare il genere umano e la sua storia (o la possibile riscrittura delle Storia), con il suo ultimo progetto We Are At War; sarà presente anche Zed Nelson con il suo imponente progetto The Anthropocene Illusion che racconta il rapporto tra gli essere umani e la natura, anelata ma allo stesso tempo sempre più modificata, e il forte ma artificioso desiderio umano di esserne parte e al contempo la distruzione dell’ambiente caratteristico di questa ultima epoca storica.

Inoltre, ci sarà l’irriverente artista irlandese Rhiannon Adam che racconta nella serie Rhi-Entry il suo sogno infranto di partecipare al primo viaggio civile sulla Luna organizzato con 8 prescelti e fortunati dal milionario e collezionista giapponese Yusaku Maezawa, che ha poi cancellato il progetto; l’artista visivo italiano Lorenzo Poli, architetto di formazione, viaggiatore instancabile e appassionato di storia, miti e spiritualità, con una selezione della sua serie artistica in corso: un’indagine su come l’umanità contemporanea stia scolpendo la modernità nel corpo della Terra — proprio come i geoglifi ancestrali rivelano le storie del nostro passato, senza tralasciare riflessioni sull’ambiente e la colonizzazione fisica e culturale.

Il tema di questa decima edizione esplora attraverso fotografia, arte contemporanea e installazioni memoria, identità, relazioni umane, tecnologia e natura, immaginando cosa potrebbe rappresentare al meglio l’umanità per un ipotetico osservatore extraterrestre. Un dialogo tra passato e futuro, tra scienza e immaginazione, tra ciò che lasciamo dietro di noi e ciò che vogliamo tramandare. L’incontro tra discipline diverse – dalla fotografia alla scultura, dall’arte interattiva alla narrazione visiva – darà vita a un’esperienza immersiva e multidimensionale, invitando il pubblico a interrogarsi sul proprio posto nell’universo e sul significato stesso dell’esistenza umana.

I dolcificanti, tra falsi miti e consigli per utilizzo corretto

Roma, 12 mag. (askanews) – Con l’avvicinarsi della stagione estiva, torna la voglia di rimettersi in forma. Adottare uno stile di vita sano che includa un’alimentazione equilibrata, l’attivit fisica, un’adeguata idratazione e un sonno ristoratore possono favorire il recupero della forma fisica., A questi elementi si aggiungono anche piccoli accorgimenti, come la riduzione del consumo di zuccheri semplici, sostituendoli con le dosi consigliate di dolcificanti non calorici. Parola degli esperti che, insieme a Unione Italiana Food – Gruppo Edulcoranti, fanno chiarezza sui dolcificanti, sfatando falsi miti e offrendo consigli per un loro corretto utilizzo. C’ chi crede che facciano ingrassare, chi che aumentino l’appetito o che non siano sicuri. Ma cosa dice davvero la scienza?

Il Dott. Luca Piretta, a tal proposito, ha dichiarato: “La popolazione mondiale sta vivendo una crisi di obesit ed uno dei modi per combatterla sicuramente un’alimentazione corretta. I dolcificanti intervengono nella sostituzione degli zuccheri semplici consentendone la riduzione all’interno dell’alimentazione e, quindi, possono giocare un ruolo importante. Quando parliamo dei dolcificanti, dobbiamo ricordare che si tratta di prodotti dall’utilizzo sicuro. L’OMS, l’EFSA e l’EMA hanno certificato, dopo numerose ricerche scientifiche condotte in tutto il mondo, che non si cela alcun rischio per la salute nell’utilizzo, nelle dosi consigliate, dei dolcificanti”.

Conoscere, quindi, i benefici dei dolcificanti aiuta a saperli utilizzare in modo corretto e consapevole per rendere pi piacevole una sana alimentazione, soprattutto in vista dell’estate. Non a caso Unione Italiana Food ha selezionato cinque ricette fresche e salutari, che offrono un’alternativa dolce con poche calorie, disponibili sul sito dell’Associazione Internazionale Dolcificanti (ISA).

Dalle pratiche barrette di cereali fatte in casa, ai pancake di crusca d’avena con frutti di bosco, alternativa pi leggera ai classici pancake; dalla panna e fragole, classico dessert estivo da abbinare magari a una crema di yogurt greco, alle tartellette al limone in una versione a ridotto contenuto di zuccheri o al frullato verde ricco di vitamine e fibre. Perch bello prenderci cura della nostra salute senza per questo dover rinunciare alla dolcezza.

In collaborazione con Unione Italiana Food – Gruppo edulcoranti

Il Qatar vuole regalare a Trump un jet da 400 milioni, la Casa Bianca valuta l’offerta

New York, 12 mag. (askanews) – Un deputato democratico della Camera ha chiesto l’apertura di un’indagine in seguito a notizie secondo cui la Casa Bianca starebbe valutando l’accettazione di un jet da circa 400 milioni di dollari offerto dal Qatar, che potrebbe essere utilizzato sia come Air Force One sia come aereo personale del presidente Trump una volta lasciata la Casa Bianca.

“Il governo del Qatar ha gentilmente offerto di donare un aereo al Dipartimento della Difesa. I dettagli legali sono ancora in fase di definizione”, ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt in un’intervista a Fox News.

Il Papa: disarmiamo la comunicazione da ogni odio e fanatismo

Roma, 12 mag. (askanews) – “Disarmiamo la comunicazione da ogni pregiudizio, rancore, fanatismo e odio; purifichiamola dall’aggressivit. Non serve una comunicazione fragorosa, muscolare, ma piuttosto una comunicazione capace di ascolto, di raccogliere la voce dei deboli che non hanno voce. Disarmiamo le parole e contribuiremo a disarmare la Terra”.

Citando nuovamente Papa Francesco, Papa Leone XVI ha rivolto questo invito ai rappresentanti dei media ricevuti in Vaticano.

“Una comunicazione disarmata e disarmante ci permette di condividere – ha poi detto ai giornalisti di tutto il mondo – uno sguardo diverso sul mondo e di agire in modo coerente con la nostra dignit umana. Voi – ha concluso – siete in prima linea nel narrare i conflitti e le speranze di pace, le situazioni di ingiustizia e di povert, e il lavoro silenzioso di tanti per un mondo migliore. Per questo vi chiedo di scegliere con consapevolezza e coraggio la strada di una comunicazione di pace”.

Vespucci e Mare Fuori, a Napoli incontro nave simbolo e serie tv

Milano, 12 mag. (askanews) – In occasione della tappa napoletana del Tour Mediterraneo Vespucci, in programma dal 13 al 16 maggio, la Rai celebra una delle sue serie di maggior successo con l’evento “il Vespucci incontra Mare Fuori”, organizzato all’interno del Villaggio IN Italia, allestito nei pressi della storica nave scuola della Marina Militare.

Il Villaggio IN Italia, che si conferma piattaforma d’eccellenza per raccontare il meglio del nostro Paese, sarà il palcoscenico di un’iniziativa unica che mette in contatto il prestigio della tradizione marinara italiana con la forza narrativa e il successo della fiction Mare Fuori, coprodotta da Rai Fiction e Picomedia e giunta alla sua sesta stagione.

Durante le giornate dell’evento, sarà possibile visitare il set della serie, presso la Base Navale della Marina, situata nelle immediate vicinanze del Villaggio IN Italia (Base Navale della Marina Militare di Napoli – via Acton – Molo San Vincenzo, visite prenotabili gratuitamente sul sito www.tourvespucci.it). Un’opportunità straordinaria per tutti, e in particolare per i più giovani, per avvicinarsi al mondo della fiction italiana, incontrare gli attori del cast e scoprire da vicino i luoghi simbolo della narrazione televisiva.

Martedì 13 maggio alle ore 17.00 presso la Conference Hall del Villaggio IN Italia è in programma un panel istituzionale dal titolo Vespucci incontra Mare Fuori per un confronto aperto sui temi dell’identità, del racconto del territorio e dell’impegno verso le nuove generazioni. Parteciperanno all’incontro, condotto da Veronica Maya, rappresentanti della Rai, di Picomedia, di Difesa Servizi Spa, della Marina Militare e gli attori della serie “Mare Fuori”.

Vespucci incontra Mare Fuori vuole essere un momento di condivisione, cultura e narrazione, in cui la televisione pubblica si fa promotrice di esperienze che uniscono spettacolo, memoria e valori.

Il Papa: la Chiesa chiede la liberazione dei giornalisti incarcerati

Roma, 12 mag. (askanews) – “La pace comincia da ognuno di noi: dal modo in cui guardiamo gli altri, ascoltiamo gli altri, parliamo degli altri; e, in questo senso, il modo in cui comunichiamo di fondamentale importanza: dobbiamo dire ‘no’ alla guerra delle parole e delle immagini, dobbiamo respingere il paradigma della guerra”.

Lo ha detto Papa Leone XIV ai rappresentanti dei media convenuti a Roma per il Conclave e ricevuti nell’Aula Paolo VI in Vaticano.

“Permettetemi di ribadire oggi la solidariet della Chiesa ai giornalisti incarcerati per aver cercato di raccontare la verit e di chiederne la liberazione” ha aggiunto il Pontefice. “La Chiesa riconosce in questi testimoni – penso a coloro che raccontano la guerra anche a costo della vita – il coraggio di chi difende la dignit, la giustizia e il diritto dei popoli a essere informati, perch solo i popoli informati possono fare scelte libere – ha poi detto il Papa – la sofferenza di questi giornalisti imprigionati interpella la coscienza delle Nazioni e della comunit internazionale, richiamando tutti noi a custodire il bene prezioso della libert di espressione e di stampa”, ha concluso.

Geoclever, efficienza digitale per salvare tempo e competitivit

Roma, 12 Mag. – Ogni giorno, imprenditori e manager perdono tempo prezioso inseguendo scadenze, incastrando file Excel, rincorrendo processi disordinati, sommergendo la produttivit sotto tonnellate di carta e archivi virtuali.

“Immaginate di dover affrontare un’odissea quotidiana per arrivare al lavoro, passando da un mezzo di trasporto all’altro. Ora immaginate di avere il teletrasporto: un unico mezzo, rapido, semplice, diretto. Ecco cosa significa oggi gestire un’azienda con un sistema integrato come Geoclever” spiega Giuseppe Alessi, fondatore dell’omonima startup innovativa.

Alessi, descrive la piattaforma non solo come un gestionale, ma come una vera e propria filosofia di lavoro che sfrutta la digitalizzazione per semplificare la vita degli imprenditori. “La burocrazia un ostacolo solo se non hai gli strumenti per domarla”, afferma Alessi, sottolineando come la sua esperienza personale lo abbia spinto a creare un sistema che non solo monitora i numeri, ma gestisce tutte le fasi del lavoro in modo integrato e dinamico.

La piattaforma progettata per essere modulare e flessibile, permettendo alle aziende di personalizzare i servizi in base alle loro esigenze specifiche. “Abbiamo creato un sistema integrato perch il panorama dei software oggi offre migliaia di microservizi, ma pochi offrono un servizio integrato”, spiega Alessi. Questo approccio consente alle aziende di evitare la frammentazione dei dati e di avere un controllo di gestione in tempo reale, piuttosto che a posteriori.

La digitalizzazione non pi un’opzione, ma una necessit per sopravvivere nel mercato moderno. “Oggi, se sbagli, non recuperi pi”, avverte Alessi. Con Geoclever, gestionale ERP, HR, CRM, tutto diventa pi semplice: gestione del personale e dei clienti, gestione delle attivit da svolgere, sicurezza sul lavoro, contratti e documentazione, scadenze, turni, performance, report e controllo dei costi. Oltre 60 moduli in un unico ambiente. Basta carta. Basta faldoni. Basta Excel. “Geoclever trasforma giorni in minuti”, afferma Alessi.

L’impatto positivo di questa innovazione sulla societ significativo. Con l’aumento previsto dell’1,5% degli investimenti in ICT delle imprese italiane entro il 2025, la digitalizzazione rappresenta una leva fondamentale per migliorare l’efficienza e la competitivit delle aziende. Inoltre, la crescente adozione di tecnologie di intelligenza artificiale, che passata dal 5,0% all’8,2% tra le imprese italiane, dimostra un chiaro trend verso l’innovazione digitale. Le prospettive per il mercato della gestione aziendale digitale sono promettenti. Con il 38% delle imprese italiane che prevede di investire in almeno quattro ambiti digitali entro il 2025-2026, e l’AI che si posiziona al terzo posto tra le aree di spesa ICT previste, le opportunit di crescita sono enormi. Geoclever, con la sua piattaforma innovativa, ben posizionata per capitalizzare su queste tendenze, offrendo soluzioni che non solo semplificano la burocrazia, ma migliorano anche la redditivit e l’efficienza operativa delle aziende. “Un’azienda fatta di numeri. Se non li controlli, non puoi governarla”, conclude Alessi.

Horse coaching, empatia e decisioni nel training dei manager

Roma, 12 Mag. – Il coaching esperienziale mediato dai cavalli, conosciuto come horse assisted coaching, sta emergendo come una metodologia efficace e innovativa per migliorare le competenze di leadership e la gestione del team. Questo approccio, che si distingue dalle tradizionali tecniche si basa sull’interazione diretta con i cavalli per sviluppare qualit come fiducia, empatia e capacit decisionale. Valentina Casonato, pioniera di questo metodo in Italia, afferma: “L’ horse assisted coaching permette ai manager di sperimentare un equilibrio tra capacit decisionale ed empatia, capacit essenziali per la gestione efficace di un team”.

Il horse assisted coaching non solo migliora le dinamiche relazionali di gruppo, ma ha anche dimostrato di avere un effetto preventivo sul burnout, immergendo i partecipanti in un ambiente di autenticit e benessere. “Attraverso la relazione con i cavalli, i manager acquisiscono una consapevolezza profonda delle proprie capacit e aree di miglioramento”, spiega Casonato. Questo metodo si rivelato particolarmente efficace nel contesto aziendale, dove la comunicazione aperta e la collaborazione sono fondamentali per il successo.

Le prospettive future per l’ horse assisted coaching sono promettenti. Con un mercato sempre pi ricettivo, come sottolinea Casonato, “oggi c’ una crescente domanda di esperienze formative che vadano oltre la teoria e coinvolgano i partecipanti in modo pratico e significativo”.

Questo metodo non solo offre un’opportunit di crescita personale per i manager, ma rappresenta anche una nuova frontiera per il settore del coaching, con potenziali benefici economici e sociali.

In termini di impatto sulla societ, l’ horse assisted coaching promuove un ambiente di lavoro pi sano e produttivo, riducendo lo stress e migliorando il benessere generale dei dipendenti. “I feedback che riceviamo dai manager sono estremamente positivi; molti di loro riportano come l’esperienza con i cavalli abbia avuto un impatto duraturo sulla loro vita professionale”, aggiunge Casonato.

Con oltre 250 aziende e 3000 manager gi formati, Casonato ha creato in Italia la prima Business School, che ha portato l’ horse assisted coaching a guadagnarsi il terreno come una delle metodologie pi efficaci per lo sviluppo della leadership. “Il nostro obiettivo offrire alle aziende uno strumento efficace per aumentare significativamente le performance dei manager, garantendo elevati standar di soddisfazione per le aziende, sicurezza per i partecipanti e rispettando il benessere degli animali coinvolti”, aggiunge Casonato.

La metodologia da lei diffusa negli ultimi 15 anni sta diventando un trend e molti sono i casi di coach professionisti che si stanno formando con lei all’applicazione di questo nuovo metodo.

Valentina Casonato anche autrice del libro “Quando il Coach un cavallo. Un modello originale e innovativo di coaching e formazione per i manager e le aziende” Libro facente parte la collana IAA. Edito da Erikson – Unico libro che attualmente tratta questo tema in Italia.

Prosieben: gruppo ceco PPF sfida Mediaset (e gli eredi Berlusconi) con offerta cash a 7 euro

Milano, 12 mag. (askanews) – E’ “battaglia” per la conquista della tedesca Prosiebensat, di cui Mfe è primo azionista con il 30%. Dopo l’Opa del gruppo Mediaset che ha preso il via l’8 maggio, arriva oggi a sorpresa la contromossa del socio PPF. Il gruppo ceco, controllato dagli eredi del miliardario Petr Kellner e attualmente azionista (tra azioni e derivati) con il 15% di Prosieben, ha lanciato infatti un’offerta parziale per salire fino al 29,99%. Mette sul piatto 7 euro per azione interamente in contanti contro il corrispettivo misto offerto dal Biscione, costituito da 4,48 euro cash e 0,4 azioni Mfe A, per complessivi 5,74 euro, il minimo previsto per legge. Il mercato sembra subito apprezzare, con il titolo Prosieben che alla Borsa di Francoforte ha messo le ali: il rialzo a metà seduta è del 19% a 7,1 euro.

Il gruppo ceco esce così allo scoperto e appoggia la strategia del Ceo di Prosieben Bert Habets, il cui incarico è stato da poco rinnovato per i prossimi tre anni. Il board di ProSieben subito si schiera e accoglie “con favore” l’offerta annunciata da PPF, apprezzando il suo “elevato impegno” a lungo termine nei confronti del gruppo, “dimostrato anche dall’intenzione di aumentare la propria partecipazione con un sovrapprezzo”.

L’offerta di PPF non è finalizzata all’acquisizione di una partecipazione di controllo nella società, ma offrirà agli azionisti, che preferiscono monetizzare il loro investimento a breve termine, “un’alternativa migliore” – si legge – all’Opa di Mfe, con un premio di circa il 21% rispetto al corrispettivo implicito dell’offerta di Mediaset al 9 maggio.

Dopo il completamento dell’offerta, PPF intende essere rappresentata nel Consiglio di sorveglianza di Prosieben. “Stiamo facendo un’offerta in contanti convincente e intendiamo assumere un ruolo molto più attivo nel Consiglio di sorveglianza”, ha dichiarato Jirí Smejc, amministratore delegato di PPF. “Ciò – spiega il gruppo ceco – dovrebbe garantire un nuovo orientamento del Consiglio di sorveglianza, consentendo al management di ProSiebenSat.1 di attuare la strategia esistente e di portare avanti l’attività operativa. Allo stesso tempo, l’offerta offre agli azionisti un’opportunità immediata e sicura di realizzare il valore del loro investimento senza dover sopportare il rischio del processo di trasformazione di ProSiebenSat.1, ancora in corso ma prolungato”.

Lo scorso 26 marzo, dopo mesi di speculazioni, Mfe aveva rotto gli indugi e aveva annunciato il lancio di un’offerta pubblica di acquisto volontaria per aumentare la propria partecipazione in Prosieben, con l’obiettivo di contribuire più attivamente allo sviluppo della direzione strategica del gruppo in futuro. “Serve un cambio di passo – aveva dichiarato l’Ad Pier Silvio Berlusconi -. L’intenzione di aumentare la nostra quota azionaria e la conseguente Opa è indispensabile per poter concretamente affiancare ProSieben con un approccio costruttivo e creare valore a beneficio di tutti gli azionisti, prima che sia troppo tardi”. Oggi la mossa di PPF potrebbe scompigliare i piani di Mediaset in Germania, una partita iniziata sei anni fa quando a maggio 2019 entrò nel capitale di Prosieben con una quota del 9,6%, diventandone primo azionista.

Fotografia, Far Fading West: riflessioni su mondi che scompaiono

Roma, 12 mag. (askanews) – Giovedì 15 maggio, ore 18.00, alla Biblioteca Ostinata, via Osti 6, Milano, l’autrice Luisa Menazzi Moretti presenta il suo lavoro fotografico Far Fading West in un dialogo a più voci, con Leonardo Merlini, giornalista di AskaNews, Adriano Solidoro, docente dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca e Luca Fiore, critico di fotografia e curatore indipendente.

Far Fading West è un viaggio mistico attraverso 169 scatti che raccontano la dissoluzione di un mondo. Tappeti scoloriti dalla polvere, intonaci sbiaditi, assi di legno mangiate dai tarli, strade spaccate dal sole, villaggi fantasma nel grigiore bucato da sprazzi di colore di murales e vecchi cartelloni, un Texas che va scomparendo, nell’ombra di poche figure umane, che solitarie si aggirano tra ciò che resta, che si aggrappano allo scheletro di un mondo che non può ritornare. Come il cowboy che lentamente, in sella al suo cavallo, percorre una modernissima, deserta autostrada di Houston. Solitudini catturate dal lavoro di Luisa Menazzi Moretti, l’autrice, italo americana, che di questa dualità di identità e cultura arricchisce lo sguardo nel passaggio delle immagini attraverso l’obiettivo.

Ma la dissoluzione di questo mondo – un mondo, il West, che per tanti anni è stata iconografia viva nell’immaginario collettivo italiano – la sua solitudine, questo ultimo tentativo di restare attaccati, senza forza, con un gesto quasi necessario a ciò che sta scomparendo, raccontato negli scatti di Far Fading West è qualcosa che non è lontano, non è solo Texas e non è solo un luogo. È uno stato mentale. È una “mistica” universale, che – attraverso il rispetto e la delicatezza dell’obiettivo dell’artista che ha raccolto queste immagini – parla a tutti. Parla alla solitudine e al disgregarsi delle periferie italiane, all’abbandono di aree industriali, al disfacimento di un tessuto sociale, di un’economia, manifatturiera ma anche agricola, che ancora non è riuscita a reinventarsi, in bilico fra ciò che è stato e ciò che potrebbe essere, oltre le tenaglie della “modernità”.

Far Fading West parte dal Texas ma parla anche all’Italia, per questo dal libro fotografico è nato un progetto di dialogo, attraverso la presentazione del lavoro in librerie e biblioteche, selezionate in base alla loro attenzione all’arte e al sociale. Incontri per parlare di un mondo, quello del Texas, ma anche per riflettere sul racconto universale dell’uomo che cerca di non perdere il suo passato, mentre lotta per prendersi il futuro, della solitudine che spesso attraversa il cambiamento, di una crisi economica e sociale che ha cambiato anche i nostri paesaggi.

La chiave dell’incontro con la Biblioteca Ostinata (bibliotecaostinata.it), nuova tappa in questo percorso di dialogo tra fotografia e società, è già nel nome di questo crocevia di culture nel cuore di Milano, nella caparbietà della sua ricerca di una cultura aperta. “Ostinata è una Biblioteca di Quartiere libera ed aperta a tutti. Siamo ostinati nel voler far vivere la lettura senza sbarramenti”, apre così il suo manifesto questa biblioteca, nata da una collezione privata e dalla volontà di condividere la ricerca di una vita. Perché – sposando le parole di Marguerite Yourcenar – “fondare biblioteche è come costruire granai pubblici; ammassare riserve contro l’inverno dello spirito, che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.”

Giovedì 15 maggio, i mondi di Far Fading West e di Ostinata si incroceranno, per una riflessione aperta sulla fotografia, sul cambiamento, sui mondi di confine, sulla necessaria caparbietà di un dialogo che solo può ancorare chi è rimasto indietro.

Metodo Puzzilli, a Milano sbarca il re del sorriso

Milano, 12 mag. – All’ombra di City Life sbarca il sorriso pi luminoso d’Italia. Inaugurato ufficialmente il nuovo studio milanese del Dottor Emanuele Puzzilli, professionista affermato nel campo dell’odontoiatria ed esperto dell’estetica del sorriso. Dopo le due sedi romane ecco il salto a Milano: capitale dell’economia, della moda e – da oggi – anche del sorriso. Abbiamo parlato con Dottor Emanuele Puzzill:

“La scelta di arrivare a Milano perch mi ha eletto, tra virgolette, ed stata molto meritocratica con il mio operato. Ho portato tutto quanto il gruppo di lavoro mio da Roma nei miei studi di Milano, fino poi ovviamente a cercare di creare un mood lavorativo molto elegante, molto tranquillo, che vada un pochino contro tutto ci che un paziente comune si pu aspettare dallo studio odontoiatrico, dagli odori, dai rumori, dalla frenesia, dall’attesa, quindi mi piace molto avere un rapporto one-to-one con tutti i miei pazienti. Io giro tantissimo tra tutti i miei studi perch per me il rapporto umano non deve mai decadere. Oggi non bisogna pensare mai al paziente come un numero e quindi in quel momento cerco di essere molto presente sia su Milano che su Roma”.

Riduttivo considerare la nuova sede milanese un semplice ‘studio’. Il quartier generale del sorriso avvolge e coccola il paziente, offrendo ampie vetrate e spazi verdi per rilassare corpo e mente. In pi tecnologie all’avanguardia e macchinari di livello massimo. Un approccio totalmente nuovo e pionieristico: il metodo Puzzilli.

“Il metodo non nulla di innovativo ma semplicemente il match di tantissime discipline odontoiatriche che intercomunicano tutte quante insieme nello stesso momento. Immaginate che oggi il digital twin entrato nel mio mondo in maniera prepotente. Che cos’ il digital twin? Come dice il termine stesso un gemello digitalizzato. Tutte le informazioni vengono replicate effetivamente al computer. Quindi io sto creando un gemello digitale, quindi un digital twin. Vede immediatamente il colore della pelle, la distanza interpopolare, l’angolo mandibolare, il tipo di sorriso gengivale che possa essere corretto o meno e mi crea praticamente, mi genera una serie di sorrisi che possono pi essere appropriati e personalizzabili”.

Un approccio poi totalmente metal free: dalle protesi agli attrezzi metallici sostituti con materiali atossici. Per rispettare il corpo umano e per dare meno fastidio al paziente. Perch il benessere della persona al centro del Metodo Puzzilli.

Finanza.tech lancia IllimiTED CFO per le PMI

Milano, 12 mag. (askanews) – Tecnologia proprietaria avanzata, tool di intelligenza artificiale e un team di analisti finanziari altamente qualificati. Sono queste le caratteristiche di IllimiTED CFO, il nuovo servizio lanciato da Finanza.tech. Grazie alla combinazione di tecnologia proprietaria basata sull’intelligenza artificiale e al proprio team di esperti, Finanza.tech consentir alle PMI di dotarsi, a costi accessibili, di un CFO in grado di qualificare, verificare e rendere operative le scelte imprenditoriali di crescita e sviluppo sia per linee interne che esterne.

Un’operazione che punta alla crescita del settore e al fornire servizi fondamentali e all’avanguardia alle PMI italiane, come sottolineato da Nicola Occhinegro, CEO & Founder di Finanza.tech.

“IllimiTED CFO – spiega Occhinegro – il nuovo servizio ideato e realizzato da Finanza.tech per aiutare la PMI italiana, che sar supportata e potr contare su un team di esperti per l’ottimizzazione della gestione finanziaria sia nel day-by-day che nelle operazioni straordinarie e strategiche”.

Ma, nello specifico, cosa si potr fare con IllimiTED CFO? A spiegarlo ancora Nicola Occhinegro. “Con IllimiTED CFO – sottolinea il CEO di Finanza.tech – l’imprenditore potr dedicarsi maggiormente al focus e al core business aziendale, potendo contare su un team di esperti che lo aiuter nel fundraising, nella strutturazione, pianificazione ed esecuzione di operazioni per la sopravvivenza e crescita aziendale”.

Finanza.tech si propone, in modo dinamico e tailor-made, come figura professionale qualificata in grado di accompagnare l’imprenditore nel suo percorso di crescita e rafforzamento industriale in modalit continua e con attivit pianificate. Un aiuto fondamentale che, secondo Stefano Tana, Presidente di Finanza.tech, non va assolutamente sottovalutato.

“Noi siamo partiti da un’esigenza di mercato. Molto spesso ci si posti il problema di come le PMI potessero essere sostenute nella propria crescita e le domande sono state poste al sistema bancario o del regolatore. Noi siamo partiti dalle PMI e abbiamo deciso di affiancarle, l dove le PMI mostrano di avere delle problematiche soprattutto dal punto di vista della sostenibilit. Per cui sostenere l’imprenditore, nei propri progetti industriali, avallando la sostenibilit di quei progetti, quanto di pi corretto in ottica di sviluppo. Finanza.tech ha deciso di poter offrire a questo mondo un CFO in outsourcing, a dei costi sicuramente contenuti, fornendo l’appoggio della struttura su cui possiamo contare”.

Negli ultimi anni le PMI italiane hanno affrontato sfide senza precedenti: dalla pandemia alle crisi internazionali, fino alla riduzione del Fondo di Garanzia per le PMI. Uno strumento come IllimiTED CFO, dunque, non solo progettato per aiutare le PMI a crescere, ma anche per supportarle nella gestione dei momenti di difficolt, sempre pi frequenti in un contesto globale in cui imperversa, da anni, una fase di grande incertezza.

Prima telefonta tra Zelensky e Papa Leone XIV: l’ho invitato in Ucraina

Roma, 12 mag. (askanews) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto una conversazione telefonica col papa Leone XIV e lo ha invitato in Ucraina. Lo ha annunciato lo stesso leader di Kiev su X.

“Ho parlato con Papa Leone XIV. E’ stata la nostra prima conversazione, ma già molto calorosa e di sostanza”, ha scritto Zelensky. “Ho ringraziato Sua Santità per il suo sostegno all’Ucraina e a tutto il nostro popolo. Apprezziamo profondamente le sue parole sulla necessità di raggiungere una pace giusta e duratura per il nostro Paese e di ottenere il rilascio dei prigionieri”, ha continuato il presidente ucraino.

“Abbiamo inoltre discusso dei migliaia di bambini ucraini deportati dalla Russia. L’Ucraina conta sull’assistenza della Santa Sede per riportarli a casa dalle loro famiglie”, ha scritto ancora Zelensky.

“Ho informato il Pontefice dell’intesa raggiunta tra l’Ucraina e i nostri partner per un cessate il fuoco pieno e incondizionato di almeno 30 giorni a partire da oggi. Ho anche ribadito la disponibilità dell’Ucraina a proseguire il negoziato in qualsiasi formato, compresi colloqui diretti, una posizione che abbiamo più volte sottolineato. L’Ucraina vuole porre fine a questa guerra e sta facendo tutto il possibile per ottenerlo. Ora attendiamo passi analoghi dalla Russia”, ha segnalato il presidente ucraino.

“Ho invitato – ha concluso – Sua Santità a compiere una visita apostolica in Ucraina. Una tale visita porterebbe un’autentica speranza a tutti i credenti e a tutto il nostro popolo. Abbiamo concordato di restare in contatto e di pianificare un incontro di persona nel prossimo futuro”.

Prima telefonta tra Zelensky e Papa Leone XIV: l’ho invitato in Ucraina

Roma, 12 mag. (askanews) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto una conversazione telefonica col papa Leone XIV e lo ha invitato in Ucraina. Lo ha annunciato lo stesso leader di Kiev su X.

“Ho parlato con Papa Leone XIV. E’ stata la nostra prima conversazione, ma già molto calorosa e di sostanza”, ha scritto Zelensky. “Ho ringraziato Sua Santità per il suo sostegno all’Ucraina e a tutto il nostro popolo. Apprezziamo profondamente le sue parole sulla necessità di raggiungere una pace giusta e duratura per il nostro Paese e di ottenere il rilascio dei prigionieri”, ha continuato il presidente ucraino.

“Abbiamo inoltre discusso dei migliaia di bambini ucraini deportati dalla Russia. L’Ucraina conta sull’assistenza della Santa Sede per riportarli a casa dalle loro famiglie”, ha scritto ancora Zelensky.

“Ho informato il Pontefice dell’intesa raggiunta tra l’Ucraina e i nostri partner per un cessate il fuoco pieno e incondizionato di almeno 30 giorni a partire da oggi. Ho anche ribadito la disponibilità dell’Ucraina a proseguire il negoziato in qualsiasi formato, compresi colloqui diretti, una posizione che abbiamo più volte sottolineato. L’Ucraina vuole porre fine a questa guerra e sta facendo tutto il possibile per ottenerlo. Ora attendiamo passi analoghi dalla Russia”, ha segnalato il presidente ucraino.

“Ho invitato – ha concluso – Sua Santità a compiere una visita apostolica in Ucraina. Una tale visita porterebbe un’autentica speranza a tutti i credenti e a tutto il nostro popolo. Abbiamo concordato di restare in contatto e di pianificare un incontro di persona nel prossimo futuro”.

Milano Serravalle, ecco il prototipo di navetta a guida autonoma

Milano, 12 mag. (askanews) – Un nuovo tipo di mobilit al servizio della collettivit. Presentato nella sede di Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A il “Serravalle Future Drive”, progetto sperimentale nato dalla collaborazione con il team AIDA – Artificial Intelligence Driving Autonomous – del Politecnico di Milano nell’ambito del programma di ricerca del Centro Nazionale MOST. Alla base lo sviluppo di un prototipo di navetta con guida autonoma, al fine di testare questa tecnologia innovativa per un uso pubblico futuro. Abbiamo parlato con Elio Catania, Presidente Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A.:

“Abbiamo dimostrato oggi che il cosiddetto ultimo miglio, che uno dei problemi fondamentali, se io arrivo in citt e poi devo accedere al trasporto pubblico collettivo, pu essere risolto anche con la guida autonoma, che una forma di trasporto collettivo, se vogliamo la frontiera nuova del car sharing, ma addirittura con la guida autonoma. Utilizzo ottimale delle risorse rispetto all’ambiente, rispetto del sociale, inclusione, rispetto dei deboli, aiuto a chi non ha capacit di mobilit autonoma, chiaramente la chiusura di un cerchio”.

La Fiat500e, fornita dal partner tecnico Fassina, ha seguito il percorso stabilito, dalla metropolitana M2 di Famagosta fino al punto di accesso della A7 in zona Cantalupa. E in tempo reale i partecipanti hanno avuto modo di seguire tutto il percorso. poi intervenuto Ivo Roberto Cassetta, Amministratore Delegato Presidente Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A.:

“Noi giornalmente viviamo proprio il flusso di traffico che entra a Milano e quindi le complessit e tutti i problemi, soprattutto sull’utilizzo delle tangenziali e l’arrivo dell’autostrada A7 in Milano, e quindi per noi la guida autonoma proprio quella soluzione per controllare e diminuire il traffico privato che entra a Milano, ma poter collegare al tempo stesso i servizi pubblici, il famoso ultimo miglio tra la propriet privata e la mobilit urbana pubblica”.

Si conferma l’eccellenza tecnologica del Politecnico di Milano, che ha messo a disposizione il suo know-how proponendo un modello nuovo e innovativo. Un’evoluzione concreta per le soluzioni di trasporto pubblico pi flessibili e capillari. Infine intervenuto Sergio Matteo Savaresi, Professore Ordinario di Automatica Politecnico di Milano:

“L’obiettivo quello di sviluppare in Italia questa tecnologia, una tecnologia estremamente complicata, perch lo facciamo? Perch crediamo che possa cambiare veramente il modo in cui ci muoveremo. Pu avere un impatto enorme su come ci muoviamo, sulla sostenibilit delle citt, sull’industria italiana, e quindi riteniamo che sia fondamentale che anche in Italia ci sia la capacit di sviluppare queste tecnologie. Ovviamente oggi avete visto un progetto di ricerca, uno stadio avanzato di sviluppo, quindi lo vedete gi funzionante effettivamente. La sfida, come spesso accade in Italia, quello di dire bene, per qual il prossimo passo? Il prossimo passo quello di riuscire a mettere a terra un progetto imprenditoriale”.

Obbiettivo chiaro: sfruttare le potenzialit delle nuove tecnologie per ridurre la congestione nelle aree urbane e promuovere l’uso del trasporto pubblico. Per una mobilit sostenibile, intelligente e interconnessa al servizio della cittadinanza.

Il Papa: no a guerra delle parole e delle immagini. La pace comincia da ognuno di noi

Città del Vaticano, 12 mag. (askanews) – Così come Gesù nel famoso “Discorso della montagna” ha proposto la beatitudine per “gli operatori di pace”, così si tratta di accogliere tutti questa “sfida” che “riguarda da vicino” il mondo della comunicazione, “chiamando ciascuno all’impegno di portare avanti una comunicazione diversa, che non ricerca il consenso a tutti i costi, non si riveste di parole aggressive, non sposa il modello della competizione, non separa mai la ricerca della verità dall’amore con cui umilmente dobbiamo cercarla”. A chiederlo agli operatori dei mass media è Papa Leone XIV. Incontrando stamane in Vaticano i giornalisti di tutto il mondo giunti a Roma in questo periodo il pontefice ha ricordato loro che “la pace comincia da ognuno di noi: dal modo in cui guardiamo gli altri, ascoltiamo gli altri, parliamo degli altri; e, in questo senso, – ha aggiunto – il modo in cui comunichiamo è di fondamentale importanza: dobbiamo dire ‘no’ alla guerra delle parole e delle immagini, dobbiamo respingere il paradigma della guerra”.

Ucraina, lo Stato maggiore di Kiev: non cala l’intensità dei combattimenti in prima linea

Roma, 12 mag. (askanews) – In Ucraina i combattimenti in prima linea non diminuiscono di intensità. Lo ha riferito lo stato maggiore di Kiev.

In totale, domenica sono avvenuti 155 scontri, con l’esercito russo che ha attaccato nell’Ucraina orientale e meridionale, ha riferito questa mattina lo stato maggiore ucraino. Nel dettaglio, lo stato maggiore ha segnalato 65 attacchi aerei con 125 bombe guidate, 3.500 colpi di artiglieria e l’impiego di 3.443 droni kamikaze negli oblast di Kharkiv, Donetsk, Zaporizhzhia e Kherson. Secondo lo stato maggiore, le forze russe hanno effettuato 70 assalti in direzione di Pokrovsk.

Oltre a queste battaglie in prima linea, l’aviazione militare ucraina ha segnalato che la Russia ha lanciato attacchi notturni utilizzando 108 droni Shahed e droni ‘esca’. L’esercito ha dichiarato questa mattina di averne abbattuti 55 e che 30 esche non hanno colpito i loro obiettivi. Secondo l’esercito ucraino, gli oblast colpiti dall’attacco notturno comprendevano Odessa, Mykolaiv, Donetsk e Zhytomyr. Le autorità regionali hanno segnalato che questi attacchi hanno provocato almeno 22 feriti nelle ultime 24 ore.

Malgrado le richieste di tregua avanzate da Kiev e dai suoi partner, il Cremlino insiste per negoziare senza un cessate-il-fuoco incondizionato.

Borse europee e future WS in forte rialzo dopo l’accordo Usa-Cina sui dazi

Milano, 12 mag. (askanews) – Al termine dei due giorni di incontri a Ginevra, Usa e Cina hanno raggiunto un accordo per ridurre i dazi imposti da Trump in occasione del Liberation Day dello scorso aprile per 90 giorni: gli Usa al 30% dal 145%, la Cina al 10% dal 125%. Lo riporta il Financial Times. A Ginevra il team di negoziatori che si è incontrato nella residenza dell’ambasciatore svizzero all’Onu era composto dal segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent e dal rappresentante al commercio Jamieson Greer mentre per la Cina era presenta il vice premier He Lifeng.

Immediata la reazione dei mercati quando questa mattina sono stati comunicati i dettagli dell’accordo. Le Borse europee hanno aperto in decisa crescita con Piazza Affari a guidare i rialzi (+1,8%), mentre le Borse asiatiche hanno accelerato nell’ultima parte della seduta con l’indice cinese Csi300 in rialzo dell’1,2% e l’Hang Seng dui Hong Kong del 3,3%. In forte rialzo anche i future della Borse Usa, con l’S&P 500 che guadagna il 2,9% e il Nasdaq il 3,6%. Di segno opposto l’andamento dei beni rifugio oro -3,6% a 3.220 dollari, e i rendimenti dei titoli di Stato con i Treasury a 10 anni al 4,4% (+0,75%). In crescita il dollaro con il cambio con l’euro a 1,1109 (-1,23%). Acquisti sul petrolio con il Brent a 65,6 dollari (+2,6%) su attese di accelerazione dell’attività economica.

Usa e Cina sospenderanno parte dei dazi per 90 giorni

Roma, 12 mag. (askanews) – Stati Uniti e Cina hanno convenuto di sospendere reciprocamente 24 punti percentuali dei dazi per 90 giorni. Lo riferisce una dichiarazione congiunta seguita ai colloqui di Ginevra di ieri e diffusa oggi.

“Gli Stati Uniti modificheranno l’applicazione del dazio addizionale ad valore sulle merci cinesi (incluse quelle della Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong e della Regione Amministrativa Speciale di Macao) previsto dall’Ordine Esecutivo 14257 del 2 aprile 2025, sospendendo per un periodo iniziale di 90 giorni 24 punti percentuali di tale aliquota”, si legge nel comunicato.

Inoltre, Stati Uniti e Cina istituiranno un meccanismo per proseguire i colloqui su questioni commerciali ed economiche, prosegue la dichiarazione.