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GroundUp Music Festival, in Italia il festival ideato da Snarky Puppy

Roma, 17 giu. (askanews) – I prossimi 26, 27 e 28 giugno arriverà per la prima volta in Italia il GroundUp Music Festival, prestigioso evento nato quasi dieci anni fa a Miami dalla visione artistica di Michael League, fondatore e leader degli Snarky Puppy e definito dal New York Times come “uno dei dieci migliori eventi musicali del decennio”.

Per la sua prima, attesissima edizione europea, il festival ha scelto la cittadina di Alberobello (BA), tesoro architettonico di pietra e sito UNESCO, celebre in tutto il mondo per i suoi trulli. È proprio il comune pugliese a supportare attivamente il GroundUp, contribuendo con entusiasmo al debutto del festival oltreoceano.

Per tre giorni, il centro storico si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto, con concerti e masterclass distribuiti in tre location raggiungibili a piedi. Una formula, fedele allo spirito che ha reso unica l’edizione di Miami fin dalla sua nascita, che offrirà un’atmosfera vibrante di musica dal vivo ed esperienze interattive, accompagnata da una line-up di artisti di caratura internazionale, che riflette pienamente l’eccellenza, la contaminazione e la ricerca che da sempre distinguono il GroundUP.

A guidare il programma saranno proprio gli Snarky Puppy, che si esibiranno tutte e tre le sere, ognuna con un ospite italiano: il talentuoso bassista Federico Malaman, la straordinaria pianista Francesca Tandoi e un chitarrista crossover come Adriano Viterbini, virtuosi immersi in molti progetti e collaborazioni che con gli Snarky condividono il gusto dell’avventura e del continuo scambio artistico e umano.

Al GroundUp Music Festival vedremo e ascolteremo Cécile Mclorin Salvant, straordinaria voce vincitrice di tre Grammy Awards e di molti altri riconoscimenti, il duo artistico e di vita formato dal Griot africano Bassekou Kouyate e dalla cantante Amy Sacko, lo spagnolo Israel Fernandez, uno dei cantanti di flamenco più famosi della sua generazione, Kinga Glyk, giovanissima bassista polacca, astro nascente del jazz europeo, la stella del desert blues Bombino, il songrwriting intenso e poliedrico della cantante e chitarrista statunitense Becca Stevens, un duo come quello di Jake & Abe, già protagonisti del sound di un artista pluripremiato come Meshell Ndegeocello (della cui band fanno entrambi parte, Banda Magda, creatura musicale della cantante greca Magda Giannikou, la radice tradizionale pugliese del Canzoniere Grecanico Salentino, la voce della messicana Fuensanta, l’intreccio tra tradizione, classica e energia rock degli ungheresi Söndörgö e la creatività pervasiva della salentina Carolina Bubbico & Corolla, con la partecipazione speciale della cantante e percussionista Rachele Andrioli.

IL Main Stage – è il palco principale situato nella Villa Donnaloja, la villa comunale di Alberobello; sarà il cuore del festival, con tre concerti al giorno. Ogni sera dalle 20.30, ci sarà un’esibizione degli Snarky Puppy, la super band americana guidata da Michael League, 5 volte vincitori di Grammy Award, ed altri due spettacoli selezionati da una vasta area di artisti provenienti da tutto il mondo.

Trullo sovrano, alias il Secondo palco, accoglierà dalle 18 i concerti pre-serata di alcuni straordinari artisti internazionali e, la mattina dalle 11, parte delle masterclass.

Il Centro Culturale La Conceria accoglierà invece le masterclass del pomeriggio, a partire dalle 14.

Sono disponibili in vendita su Ticketone e Ticketmaster i biglietti per i singoli palchi e serate; in quantità limitata anche, gli abbonamenti VIP, che offrono l’accesso a tutti gli eventi e attività per tutti i tre giorni.

Tennis, battaglia Cobolli: vittoria dopo tre ore su Fonseca ad Halle

Roma, 17 giu. (askanews) – Una vittoria da applausi: è quella di Flavio Cobolli all’esordio dell’Atp 500 di Halle. Il tennista romano ha superato al primo turno il talento brasiliano Joao Fonseca al termine di una splendida partita durata quasi tre ore, conclusa con il punteggio di 5-7, 7-6, 7-6. Una bellissima rimonta di Flavio Cobolli che ha espresso un tennis di altissimo livello, giocando al meglio tutti i punti importanti della partita. Alla quarta vittoria in carriera sull’erba, Cobolli attende al secondo turno Humbert o Shapovalov.

Ue propone il rilancio delle cartolarizzazioni: più facili e meno costose

Roma, 17 giu. (askanews) – La Commissione europea ha presentato un pacchetto di proposte con l’obiettivo di rilanciare le cartolarizzazioni di prestiti bancari, semplificando le relative procedure e rendendole meno costose.

Queste operazioni consentono alle banche di “riconfezionare” dei crediti in titoli, per poterli poi rivendere sul mercato, svincolando così capitale da impiegare nell’economia reale. Tuttavia nella Ue il mercato è praticamente fermo da anni, retaggio della pessima reputazione di questi titoli a seguito della crisi subprime negli Usa.

La proposta di Bruxelles intende operare a vari livelli, tra cui sulla normativa specifica riguardante le cartolarizzazioni; sui requisiti patrimoniali e di rating e inoltre, spiega la Commissione con un comunicato, si vuole fare leva sui sulle regole dei tassi di copertura di liquidità correlati a queste operazioni.

Un elemento rilevante per l’Italia è nel fatto che l’abbasamento dei requisiti di rating, assieme all’ammorbidimento dei parametri sulla “due diligence”, punta a favorire le cartolarizzazioni anche di prestiti concessi alle Pmi. Peraltro su queste ultime vigeva un requisito di omogeneità che ora verrebbe a sua volta attenuato, includendo nel pacchetto cartolarizzabile anche una quota di prestiti a grandi imprese. Infine, queste operazioni potranno essere eseguite anche da banche medie, non sono dalle banche più grandi.

Il tutto mentre l’Ue si trova nell’esigenza di rastrellare capitali per finanziare tutta una serie di iniziative, che vanno dalle transizioni digitali e sull’energia, all’aumento delle spese su armamenti e difesa, per cui si rende necessario un maggiore ricorso ai mercati.

Le cartolarizzazioni restano frenate dai gravi danni reputazionali dovuti al loro ampio uso prima della crisi dei mutui subprime negli Usa. Nel primo decennio del 2000 tramite queste procedure vennero messi in circolazione titoli emessi da banche spesso con livelli di rating elevati, dai quali i titoli stessi beneficiavano, ma che avevano come sottostante prestiti con scarsi o inesistenti livelli di garanzie di rimborso.

Un ulteriore elemento di revisione è rappresentato da una maggiore proporzionalità al rischio (risk sensitivity) dell’attivo sottostante delle procedute di cartolarizzazione, secondo i propositi della Ue puntando anche a preservare la stabilità finanziaria. Le proposte sono state presentate dalla commissaria Ue ai servizi finanziari, Maria Luis Albuquerque.

MioDottore Awards 2025, premiati i medici pi apprezzati

Roma, 17 giu. (askanews) – MioDottore, piattaforma per la prenotazione online di visite mediche e parte del gruppo Docplanner, ha celebrato i 43 medici italiani pi apprezzati sulla stessa piattaforma per il loro impegno, la qualit professionale e la vicinanza ai pazienti. La premiazione ha rappresentato un’occasione per riconoscere e valorizzare l’eccellenza della professione medica. L’evento MioDottore Awards 2025, che parte del ciclo di incontri Let’s Talk, ha premiato non solo la competenza clinica, ma anche empatia, dedizione e capacit di ascolto, nell’ottica di una sanit pi sostenibile, umana e innovativa.

Lombardia e Campania guidano la classifica delle regioni con il maggior numero di premiati, seguite da Sicilia e Lazio, Toscana e, a pari merito, Emilia-Romagna, Piemonte e Sardegna. Il Sud si conferma l’area con la maggiore rappresentanza, accogliendo il 51% dei medici premiati. A livello provinciale emergono alcune realt di spicco: Roma si attesta capitale della sanit d’eccellenza, seguita da Milano, Napoli e Palermo.

Il processo di selezione dei MioDottore Awards si articola in tre fasi: si parte con la valutazione delle opinioni lasciate dai pazienti, in un secondo momento, sono gli stessi professionisti a esprimere una valutazione, basata su criteri di esperienza, preparazione e competenza clinica. Infine, la fase conclusiva prende in considerazione il numero complessivo di recensioni positive, i voti ricevuti dai colleghi e l’attivit svolta dal medico all’interno della sezione “Chiedi al Dottore”, dove vengono offerte risposte utili ai dubbi degli utenti. Un altro elemento emerso dal premio la continuit: quattordici medici sono infatti riusciti a mantenere il primo posto nella propria categoria di specializzazione.

Per Luca Puccioni, CEO di MioDottore, i premi “sono un’occasione per restituire valore al lavoro quotidiano dei medici e sottolineare l’importanza di un approccio alla salute fatto di empatia, ascolto e innovazione.Fiducia e costanza sono elementi centrali nel percorso di cura. proprio da relazioni solide come queste che pu nascere una sanit pi vicina alle persone e capace di evolversi”.

MAXXI ospita rassegna cinematografica ispirata alla mostra "Stadi"

Roma, 17 giu. (askanews) – Da mercoledì 18 giugno a martedì 22 luglio, Fondazione Cinema per Roma e MAXXI realizzeranno una rassegna cinematografica che si svolgerà in occasione della mostra “Stadi. Architettura e mito”, in programma al Museo nazionale delle arti del XXI secolo fino al prossimo 26 ottobre.

Il ciclo – che si terrà presso l’Auditorium del Museo alle ore 21 nell’ambito di Estate al MAXXI 2025 – sarà composto da cinque film in cui gli stadi svolgono un ruolo di primo piano nella narrazione come luoghi simbolo di passioni condivise, riti collettivi, non esclusivamente sportivi, spazi unici dove la vita quotidiana e l’eccezionalità si incontrano.

La rassegna sarà inaugurata, mercoledì 18 giugno, dalla proiezione di “U.S. Palmese”, commedia sportivo-romantica dei Manetti Bros. presentata in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2024. Il film è ambientato a Palmi, dove caratteri, sport, amore, affetti, difetti, ripicche e dispetti collidono e finiscono per rimescolarsi e trovare un equilibrio. A introdurre la proiezione ci sarà il regista Antonio Manetti.

Giovedì 3 luglio, il pubblico potrà assistere a “Bohemian Rhapsody” di Bryan Singer, successo globale premiato con quattro Oscar e due Golden Globe. Il regista newyorkese racconta, tra biografia e leggenda, la vita di Freddie Mercury, leader e frontman dei Queen, interpretato da un grande Rami Malek: lo fa anche attraverso i suoi celebri concerti e la straordinaria esibizione nello stadio di Wembley durante il Live Aid, svoltosi quarant’anni fa, nel luglio del 1985.

Giovedì 10 luglio sarà proiettato “Crazy for Football – Matti per il calcio” di Volfango De Biasi, con Sergio Castellitto nel ruolo di Saverio Lulli, psichiatra che preferisce incontrare i suoi pazienti sul campo di calcio: il medico è infatti convinto che questo sport serva come terapia per aiutarli a stare meglio. Lulli decide così di organizzare il primo mondiale di calcio a cinque per squadre formate da pazienti psichiatrici.

Giovedì 17 luglio, sarà la volta di “Ogni maledetta domenica – Any Given Sunday” di Oliver Stone che porta sul grande schermo la più entusiasmante partita di football americano mai presentata al cinema. Il protagonista è Al Pacino nei panni di Tony D’Amato, tormentato allenatore della squadra degli Sharks, alle prese con una vera e propria guerra di spogliatoio e con la nuova proprietaria (Cameron Diaz).

La rassegna si chiuderà martedì 22 luglio con la proiezione de “Il campione” di Leonardo D’Agostini che firma un racconto di formazione partendo dall’incontro fra due mondi opposti: quello di Christian Ferro (interpretato da Andrea Carpenzano), giovane rockstar del calcio tutta genio e sregolatezza, e Valerio Fioretti (Stefano Accorsi), professore che viene assegnato al giovane goleador quando, dopo l’ennesima bravata, il presidente del club decide che è arrivato il momento di impartirgli un po’ di disciplina, attraverso una tappa fondamentale per un ragazzo della sua età, l’esame di maturità.

I biglietti per la proiezione di U.S. Palmese, introdotta dal regista Antonio Manetti, si possono acquistare (al costo di 3,5 euro) presso la biglietteria del MAXXI o su www.maxxi.archeoares.it.

Tutte le altre proiezioni sono a ingresso libero fino a esaurimento posti; posti individuali riservati e gratuiti per i titolari della card myMAXXI scrivendo a mymaxxi@fondazionemaxxi.it, entro il giorno prima dell’evento.

Iran, Tajani: “Fondamentale che Teheran non abbia l’atomica”

Roma, 17 giu. (askanews) – “Mi sembra fondamentale per la soluzione del conflitto e della crisi” che l’Iran non abbia la bomba atomica. “Tutto verte su quello: l’atomica e la minaccia a Israele”. Cos il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, rispondendo a margine di un evento alla Camera dei deputati.

“Sono state le Nazioni Unite a denunciare il superamento della linea rossa da parte di Teheran, il rapporto dell’Aiea, guidata dalla Raffaele Grossi molto chiaro: se fosse andata avanti avrebbero costruito l’atomica in tempi rapidi e questo sarebbe stato pericolosissimo per lo Stato di Israele”, ha spiegato il vicepremier.

“Mi auguro che ci sia una de-escalation che si possa riaprire un negoziato, abbiamo lavorato sempre su quello. In questi giorni l’Italia ha lavorato sempre su quello. Mi pare che il testo scritto dal G7, compresa la premier Meloni, va in questa direzione. Lavoriamo per la pace e la stabilit, ma la pace non pu essere garantita se c’ un Paese che ha la bomba atomica e pensa di usarla contro un altro Paese”, ha aggiunto.

Ue propone rilancio cartolarizzazioni: più facili e meno costose

Roma, 17 giu. (askanews) – La Commissione europea ha presentato un pacchetto di proposte con l’obiettivo di rilanciare le cartolarizzazioni di prestiti bancari, semplificando le relative procedure e rendendole meno costose.

Queste operazioni consentono alle banche di “riconfezionare” dei crediti in titoli, per poterli poi rivendere sul mercato, svincolando così capitale da impiegare nell’economia reale. Tuttavia nella Ue il mercato è praticamente fermo da anni, retaggio della pessima reputazione di questi titoli a seguito della crisi subprime negli Usa.

La proposta di Bruxelles intende operare a vari livelli, tra cui sulla normativa specifica riguardante le cartolarizzazioni; sui requisiti patrimoniali e di rating e inoltre, spiega la Commissione con un comunicato, si vuole fare leva sui sulle regole dei tassi di copertura di liquidità correlati a queste operazioni.

Un elemento rilevante per l’Italia è nel fatto che l’abbasamento dei requisiti di rating, assieme all’ammorbidimento dei parametri sulla “due diligence”, punta a favorire le cartolarizzazioni anche di prestiti concessi alle Pmi. Peraltro su queste ultime vigeva un requisito di omogeneità che ora verrebbe a sua volta attenuato, includendo nel pacchetto cartolarizzabile anche una quota di prestiti a grandi imprese. Infine, queste operazioni potranno essere eseguite anche da banche medie, non sono dalle banche più grandi.

Il tutto mentre l’Ue si trova nell’esigenza di rastrellare capitali per finanziare tutta una serie di iniziative, che vanno dalle transizioni digitali e sull’energia, all’aumento delle spese su armamenti e difesa, per cui si rende necessario un maggiore ricorso ai mercati.

Le cartolarizzazioni restano frenate dai gravi danni reputazionali dovuti al loro ampio uso prima della crisi dei mutui subprime negli Usa. Nel primo decennio del 2000 tramite queste procedure vennero messi in circolazione titoli emessi da banche spesso con livelli di rating elevati, dai quali i titoli stessi beneficiavano, ma che avevano come sottostante prestiti con scarsi o inesistenti livelli di garanzie di rimborso.

Un ulteriore elemento di revisione è rappresentato da una maggiore proporzionalità al rischio (risk sensitivity) dell’attivo sottostante delle procedute di cartolarizzazione, secondo i propositi della Ue puntando anche a preservare la stabilità finanziaria. Le proposte sono state presentate dalla commissaria Ue ai servizi finanziari, Maria Luis Albuquerque.(fonte immagine: European Union).

Terzo mandato, Tajani: Lega presenti emendamento, noi non lo votiamo

Roma, 17 giu. (askanews) – “La Lega pu presentare l’emendamento che vuole, noi non lo votiamo”. Cos il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, rispondendo a margine di un evento alla Camera dei deputati, a proposito della possibilit da parte del Carroccio di presentare un emendamento al ddl sull’adeguamento del numero di consiglieri e assessori regionali, all’esame della commissione Affari costituzionali del Senato.

"maledetta rabbia" è il nuovo singolo di blanco

Milano, 17 giu. (askanews) – Dopo l’enorme successo di “Piangere a 90” – affermatosi in pochi giorni come il più grande ritorno discografico dell’anno raggiungendo il #1 posto in classifica FIMI/GfK, in classifica radio ufficiale Earone e sulle piattaforme di streaming – “Maledetta rabbia” è il nuovo singolo di Blanco, da venerdì 20 giugno su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica per EMI Records Italy (Universal Music Italy) accompagnato dal videoclip su YouTube.

Con “Maledetta rabbia” Blanco mantiene intatta la sua carica istintiva e torna a esplorare sonorità più dirette, dinamiche e trascinanti, muovendosi in equilibrio tra energie estive e tempeste interiori: un’esplosione di vulnerabilità cantata con la voce graffiata di chi sente ancora il peso degli errori commessi e della fine di un rapporto. Prodotto da Michelangelo, il nuovo singolo conferma la capacità di BLANCO di evolvere senza snaturarsi, di alternare momenti di intimità brutale a melodie catchy, in un continuo gioco di contrasti e montagne russe emotive.

Il videoclip, realizzato dal collettivo Broga’s, a tutti gli effetti il sequel di “Piangere a 90”, è un’odissea psichedelica tra paranoie e visioni surreali. Lo switch improvviso di atmosfere – dal bianco e nero si passa alle immagini a colori, dall’ispirazione toccante derivata da Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders si passa a quella più eccentrica e schizofrenica basata su Paura e delirio a Las Vegas di Terry Gilliam – riflette al cento per cento il cambio di sound tra le due canzoni.

Il ritorno di Blanco – con la direzione artistica di Stefano Clessi (Eclectic Music Group) – si arricchisce con “Maledetta rabbia” di un nuovo importante tassello, a ribadire quanto per Blanco ogni brano sia un pezzo di pelle lasciato in musica: diverso ma sempre autentico.

Al via a Roma la Settimana del Cinema Cinese in Italia 2025

Roma, 17 giu. (askanews) – È in arrivo dal 23 al 27 giugno la Settimana del Cinema Cinese in Italia. Un appuntamento con la cinematografia cinese contemporanea che si svolgerà a Roma presso la Sala Anica, con una selezione di 9 film che spaziano per tematiche e genere offrendo al pubblico uno sguardo autentico sul cinema cinese dell’ultimo biennio.

La rassegna prende il via lunedì 23 giugno alle 18 con “Big World” per la regia di Yang Lina, un racconto toccante sull’emancipazione di Liu Chunhe, un giovane affetto da paralisi cerebrale che rompe coraggiosamente le catene del corpo e della mente cercando la propria strada nel mondo.

A seguire, alle 20.30 il documentario “Hotline Beijing” di Xu Jieqin, girato a Pechino, ci mostra come la capitale cinese – una metropoli con oltre 20 milioni di abitanti – gestisca in modo efficiente più di 60.000 chiamate di reclamo al giorno. Il film è prodotto da China Media Group.

Il 24 giugno, alle 18 sarà la volta di “Article 20” di Zhang Yimou, uno dei più celebri registi cinesi contemporanei. Il film riflette sul tema della giustizia, della responsabilità e del coraggio. Il pubblico ministero Han Ming viene coinvolto in un caso difficile e ambiguo, in cui quello che appare come il ferimento intenzionale di alcune persone potrebbe essere in realtà un’istanza di legittima difesa.

A seguire, alle 21, il documentario “Shenzhou 13” di Zhu Yiran, ambientato in una stazione spaziale e che racconta la vita degli astronauti a bordo del Tiangong con immagini in 8K girate direttamente nello spazio dagli astronauti della missione Shenzhou-13. Si tratta del primo documentario cinese girato nello spazio che offre un’esperienza immersiva inedita, sullo straordinario percorso semestrale della prima missione spaziale di lunga durata cinese. Il film è prodotto da China Media Group.

Mercoledì 25 giugno, alle 18 verrà proiettato “Endless Journey” di Dai Mo, protagonista Zhang Yi. Il commissario dell’unità investigativa Cheng Bing coordina la “Squadra Tre” nelle indagini su un crimine efferato, ma durante l’operazione un sospettato perde la vita accidentalmente, causando l’incriminazione e la detenzione di Cheng Bing. Dopo il rilascio, persiste tenacemente nell’inseguire i criminali ancora latitanti, ma ora nelle vesti di semplice cittadino.

Il 26 giugno alle 18, arriva “Viva La Vida” per la regia di Han Yan, una storia d’amore profonda e toccante tra due giovani malati terminali, che trovano nella reciproca compagnia la forza per affrontare la vita. Alle 20.30 seguirà “The Dumpling Queen” per la regia di Wai-keung Lau, film ispirato a una storia vera, che racconta la storia di Zang Jianhe e la sua straordinaria ascesa. Nella Cina degli anni ’70, tra sacrifici e resilienza, una madre single che fonda una delle più grandi aziende alimentari di Hong Kong.

La rassegna si chiude venerdì 27 giugno con due titoli di grande impatto emotivo: alle 18, la commedia “Yolo” per la regia di Jia Ling, scritto da Sun Jibin, con Jia Ling nel ruolo principale. Du Leying, giovane donna, vive reclusa in casa da anni, ma l’incontro con l’allenatore di pugilato Hao Kun la motiverà ad affrontare una serie di sfide, trasformando la sua esistenza in un percorso coinvolgente; alle 20.30, “Her Story” scritto e diretto da Shao Yihui, esplora il legame tra due donne segnate dal passato che, incontrandosi, trovano un’inaspettata alleanza e una nuova possibilità. Wang Tiemei, una madre single, perde il lavoro e si trasferisce, facendo amicizia con la vicina Xiaoye. Il loro legame cresce, confrontandosi con traumi passati e sfide presenti.

La rassegna è organizzata dall’Amministrazione Statale Cinese del Film, con organizzatore esecutivo del Canale Cinematografico Cinese e co-organizzatore del Centro Programmi in Lingue Europee e Latinoamericane del China Media Group, in collaborazione con ANICA – Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche e Audiovisive e Digitali.

Tutte le proiezioni saranno in lingua originale sottotitolate in italiano e inglese. L’accesso è gratuito fino ad esaurimento posti presso la Sala ANICA viale Regina Margherita 286.

Calcio, il ceo dell’Al-Hilal: "Inzaghi aveva deciso di venire qui"

Roma, 17 giu. (askanews) – Esteve Calzada, ceo dell’Al-Hilal, è intervenuto a Bbc news e ha parlato – tra le altre cose – del mercato saudita e dell’arrivo di Simone Inzaghi, che a quanto pare già era stato stabilito ben prima della finale di Champions League persa rovinosamente dall’Inter per 5-0. «È stata una sessione di calciomercato davvero strana, è durata pochissimo. Non volevamo prendere una decisione pensando al Mondiale per club, perché poi ti resta per i successivi due o tre anni. Per quanto rispetti Ronaldo come giocatore di grande valore, come tutti sappiamo, è certamente del tutto controintuitivo portare con sé il giocatore più rappresentativo del proprio avversario numero uno” ha detto. “Abbiamo cercato di vedere se potevamo rinforzare la squadra. Ma alcuni giocatori avevano l’atteggiamento di chi è già in vacanza, altri a volte chiedevano troppi soldi, e siamo consapevoli che la nostra squadra è estremamente competitiva. Dopo il torneo, affronteremo la tradizionale sessione di calciomercato con grandi ambizioni, per vedere se riusciremo a rinforzare ulteriormente la squadra.»

Su Osimhen e Nunez come obiettivi: «Stiamo prendendo di mira i giocatori più forti. Siamo molto ambiziosi, ma dobbiamo anche confrontarci con la volontà del giocatore stesso e la transazione deve funzionare in entrambi i sensi. L’unica cosa che abbiamo cercato di ricordare ai giocatori e agli agenti è che sì siamo sauditi ma qui non stampiamo banconote! Il mio ruolo come ceo è quello di assicurarmi che il club venga gestito in modo efficiente, in modo da avere il budget più ampio possibile per avere giocatori importanti, ma non a qualsiasi costo. Ecco perché a volte abbandoniamo sostanzialmente le trattative, perché vogliamo che i giocatori siano davvero desiderosi di venire e non siano solo alla ricerca dei soldi.»

Su Inzaghi: «Stava giocando una partita importante e ci ha chiesto di tenere la cosa da parte fino a dopo la finale, era stato già deciso ma non ha firmato prima della finale solo perché per rispetto ci ha chiesto di aspettare, il che è sicuramente giusto. In questa stagione siamo arrivati ??secondi, un risultato al di sotto delle aspettative. E molto semplicemente ciò che ci aspettiamo dal nuovo allenatore è che ci aiuti a vincere di nuovo e a ristabilire la gerarchia.»

C’è l’ok finale della Camera: il decreto Irpef è legge. Tre aliquote per gli acconti 2025

Roma, 17 giu. (askanews) – Via libera della Camera dei deputati al decreto acconti Irpef, in seconda lettura nello stesso testo approvato dal Senato, con 153 voti favorevoli, nessun voto contrario e 101 astenuti tra le opposizioni. Il provvedimento, in scadenza il 22 giugno, diventa quindi legge.

Il decreto, composto da un solo articolo, corregge una contraddizione emersa con la stabilizzazione del regime Irpef a tre aliquote stabilendo che questo va applicato anche agli acconti dovuti nel 2025.

La norma previgente prevedeva infatti che le tre aliquote fossero operanti per il solo anno di imposta 2024 e che quindi per la determinazione degli acconti dovuti per il periodo d’imposta 2024 e 2025 si doveva assumere il precedente regime a quattro aliquote. Il decreto elimina il riferimento al 2025 consentendo l’applicazione del nuovo regime agli acconti dovuti quest’anno. Gli oneri per le casse dello Stato vengono valutati in 245,5 milioni di euro per il 2025.

"Centri Commerciali" è il nuovo singolo di Dargen D’Amico

Milano, 17 giu. (askanews) – Sarà in radio e in digitale a partire da venerdì 20 giugno “Centri Commerciali”, il nuovo singolo di Dargen D’Amico per Island Records e già disponibile in presave.

In “Centri Commerciali”, prodotto da Vago XVII, Dargen gioca con rime e incastri su una base ipnotica, esplorando il tema delle relazioni al tempo dei social “la trappola dei giorni nostri, che abbiamo fatto passi da giganti, nel senso che siamo sempre più distanti”.

Recentemente il suo brano “Onda alta” ha vinto il 23° Premio Amnesty International Italia nella sezione Big. Il riconoscimento promosso da Amnesty International Italia, insieme all’associazione Voci per la Libertà che premia il miglior brano sui diritti umani, pubblicato nell’anno precedente da un artista. Dargen ha ringraziato con questo messaggio: “La società concentra tutto nelle mani di pochi. I film di rivalsa sociale non sono mai corali. Se l’individualismo è oggi valore assoluto, il coraggio è rappresentato da chi trasforma la propria volontà in solidarietà. Se c’è un premio, dovrebbe andare alle vittime dei sacrifici, e se le vittime dei sacrifici non possono ritirarlo, dovrebbe ritirarlo chi ogni giorno è sul campo nel tentativo di alleviare le sofferenze del prossimo”.

Fuori il video di "Veramente", il nuovo singolo di sangiovanni

Milano, 17 giu. (askanews) – È da ora disponibile il videoclip ufficiale di veramente (Sugar Music), il nuovo singolo di sangiovanni, disponibile su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica.

Il video – per la regia di Renato Lambo – è girato a Venezia e restituisce la leggerezza e l’energia del brano: sangiovanni attraversa gli scorci romantici della città su una gondola prima di tuffarsi in mare, correre sulla spiaggia insieme al suo cane e condividere dei momenti autentici con i suoi amici in un’atmosfera rilassata e solare. Un racconto visivo di un’estate all’insegna della spensieratezza, che riflette il tono caldo della canzone.

veramente è il secondo brano che segna il nuovo capitolo nel percorso artistico di sangiovanni, presentato in anteprima sul palco del Mi Ami Festival. Nato durante un viaggio a Tenerife, il pezzo traduce in musica le vibrazioni calde dell’isola, fondendo sonorità urban con ritmi tropicali e percussioni tribali. Scritto insieme ad Alessandro La Cava, Marco Spaggiari e Rocco Giovannoni, si apre con chitarre leggere che lasciano spazio a un beat incalzante e a un ritornello travolgente. Il testo è una confessione sincera, che affronta desideri e mancanze con intensità e delicatezza, sostenuta da una scrittura diretta e da cori energici. veramente è un brano che parla di libertà, identità e della forza di seguire il proprio ritmo.

Il nuovo singolo arriva dopo luci allo xeno, brano pubblicato ad aprile e che ha segnato il ritorno ufficiale di sangiovanni sulla scena musicale. La canzone, presentata durante un’intima live session con i suoi fan, ha conquistato il pubblico grazie alla combinazione di sonorità elettro-pop e dance con un testo profondo e riflessivo.

Cantautore veneto, sangiovanni fonde il pop contemporaneo con influenze urban e melodie leggere, trasformando la sua scrittura diretta in un racconto autentico delle emozioni. Con uno stile immediato e riconoscibile, riesce a unire freschezza e profondità, dando voce a una generazione in bilico tra sogni e fragilità.

Tv, "Angela Megastar": arriva il docu-reality sul fenomeno social

Roma, 17 giu. (askanews) – Dal 20 giugno alle 21:30 su Real Time per la prima volta in tv arriva “Angela Megastar – Ci penso io!”, un docu-reality dedicato a uno dei fenomeni che hanno conquistato i social, disponibile anche on demand su Discovery+. Protagonista Angela Lin, la commerciante cinese più famosa d’Italia diventata una star con oltre 370mila followers e 80 milioni di visualizzazioni grazie ai video pubblicati su TikTok in cui mostrava l’attività e il rapporto abituale con le clienti nel suo celebre Megastore, nel quartiere Ostiense di Roma costruito in 40 anni di lavoro.

Angela Megastar, in Italia dal 1984, è membro attivo dell’Associazione delle Donne Cinesi d’Oltremare a Roma, coltiva la sua passione per il canto, la danza e la cura di sé, è una padrona di casa molto attenta e soprattutto è una madre dal pugno di ferro. Al centro dei tre episodi del docu-reality c’è infatti il complicato rapporto tra Angela e suo figlio Alessandro: nato e cresciuto a Roma, ha 30 anni e ha un accento e un cuore romano al 100%, sempre con la battuta pronta, ma con meno voglia di lavorare e più voglia di godersi la vita rispetto alla madre, donna dalla mentalità tradizionale, ancorata prima di tutto al valore del lavoro come mezzo per raggiungere la stabilità economica. Un conflitto madre-figlio che è la perfetta rappresentazione del cambio dei tempi e di un gap culturale che ora proveranno a colmare. Alessandro ormai è grande e Angela, che sogna per lui un matrimonio tradizionale cinese, vuole che prenda in mano le redini dell’azienda, lasciandola così libera di dedicarsi completamente alle sue passioni.

Madre e figlio si ritrovano però uniti nella gestione del loro megastore fronteggiando le esigenze di ogni tipo di clientela, selfie con cui accontentare i fan e iniziative a cui partecipare…. Nulla però che possa fermare la risolutezza di Angela Megastar, che riuscirà a barcamenarsi tra le mille peripezie, grazie alla sua forza e spirito d’iniziativa.

Nel corso dei tre episodi, verrà inoltre esplorata anche la vita della comunità cinese-romana, di cui Angela è un’esponente attivissima. “Angela Megastar” è realizzato da Stand By Me per Warner Bros. Discovery.

Da Roma alle principali città italiane, il 21 giugno è lo Yoga Day

Roma, 17 giu. (askanews) – Torna il 21 giugno 2025 a Roma, e nelle principali città italiane, l’11esima Giornata Internazionale dello Yoga (IDY), istituita con la risoluzione approvata l’11 dicembre 2014 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con un numero record di 177 paesi co-sponsor, tra cui l’Italia, come Patrimonio Culturale Immateriale dell’umanità e promossa in Italia dall’Ambasciata dell’India.

Nella Capitale gli storici Giardini di Castel Sant’Angelo ospiteranno la manifestazione, giunta alla sua undicesima edizione, e gli incontri dell’intera giornata. L’evento, organizzato in collaborazione con associazioni e scuole di yoga, si inserisce nell’ambito delle celebrazioni promosse dal Governo dell’India per diffondere la pratica dello yoga e i suoi benefici.

Il programma prevede, oltre alla sessione di Common Yoga Protocol, una performance di musica classica indiana, realizzata in collaborazione con Summer Mela, presentato da Kama Productions di Riccardo Biadene, e altre attività culturali. Tutti gli eventi saranno gratuiti e aperti al pubblico.

Oltre all’evento romano, le celebrazioni della Giornata Internazionale dello Yoga si svolgeranno anche in numerose altre città italiane, tra queste Caserta, Foligno (PG), Firenze, Grosseto, Napoli, Brindisi, Bressanone e San Marino. Ogni evento sarà organizzato con iniziative specifiche realizzate grazie al prezioso contributo di partner locali, scuole yoga, università e amministrazioni.

A Caserta, l’evento, organizzato in collaborazione con il Console Onorario dell’India e le scuole yoga del territorio, si svolgerà nei Giardini della Reggia ed è stato posticipato a luglio. La data esatta verrà comunicata a breve.

Foligno accoglierà la celebrazione il 21 giugno alle 10 presso l’Oratorio del Crocifisso, in collaborazione con il Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università di Perugia. Ospite speciale sarà Aslinah Jaffar, direttamente da Londra, che guiderà la sessione di yoga e parteciperà a una conferenza.

A Firenze le iniziative si svilupperanno in due giornate. Il 21 giugno, dalle 10 alle 11, il Centro Art of Living in Via del Bachiacca 5 ospiterà una sessione introduttiva. Il 22 giugno, invece, in Via Giano Della Bella 20, l’Associazione Città Sostenibile promuoverà un’intera giornata dedicata allo yoga in collaborazione con varie scuole cittadine.

Anche Grosseto proporrà un’intera giornata all’insegna dello yoga presso il Forte di San Rocco, in collaborazione con il Centro Studi Bhaktivedanta. Il programma inizierà alle 8 con sessioni multiple per tutte le fasce d’età, seguiranno workshop e attività pratiche nel pomeriggio, e dalle 17 momenti dedicati allo yoga sociale e inclusivo con numerose realtà locali. La sessione principale, secondo il protocollo ufficiale indiano, si terrà alle 19.30 e sarà guidata da Fabio Pitti. In chiusura, performance di musica e danza tradizionale indiana.

A Napoli, l’Orto Botanico dell’Università Federico II ospiterà le celebrazioni il 21 giugno dalle 17.30 alle 20, grazie alla scuola “Semi di Yoga” guidata da Priscilla Barbato. Sono previste, salvo conferma, anche esibizioni di danza Bollywood e musica.

Brindisi parteciperà con un evento sul Lungomare Regina Margherita il 22 giugno alle 19, realizzato in collaborazione con il Comune e Sarva Yoga International.

La Repubblica di San Marino ha celebrato l’IDY in anticipo, il 13 giugno, nella suggestiva cornice della Cava dei Balestrieri, in collaborazione con il Governo sammarinese.

A Bressanone, l’iniziativa è prevista il 21 giugno dalle 10.30 alle 12 nel Giardino della Biblioteca Civica, o in caso di pioggia nel foyer dell’Università di Bolzano, con il supporto del Comune, dell’Università e di Sarva Yoga International.

Infine, anche la sede FAO a Roma prenderà parte alle celebrazioni il 23 giugno dalle 17 alle 18.30 con un evento interno, accessibile esclusivamente ai dipendenti o a chi è in possesso di un pass per accedere alla sede.

Tajani: è fondamentale che Teheran non abbia l’atomica

Roma, 17 giu. (askanews) – “Mi sembra fondamentale per la soluzione del conflitto e della crisi” che l’Iran non abbia la bomba atomica. “Tutto verte su quello: l’atomica e la minaccia a Israele”. Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, rispondendo a margine di un evento alla Camera dei deputati.

“Sono state le Nazioni Unite a denunciare il superamento della linea rossa da parte di Teheran, il rapporto dell’Aiea, guidata dalla Raffaele Grossi è molto chiaro: se fosse andata avanti avrebbero costruito l’atomica in tempi rapidi e questo sarebbe stato pericolosissimo per lo Stato di Israele”, ha spiegato il vicepremier.

“Mi auguro che ci sia una de-escalation che si possa riaprire un negoziato, abbiamo lavorato sempre su quello. In questi giorni l’Italia ha lavorato sempre su quello. Mi pare che il testo scritto dal G7, compresa la premier Meloni, va in questa direzione. Lavoriamo per la pace e la stabilità, ma la pace non può essere garantita se c’è un Paese che ha la bomba atomica e pensa di usarla contro un altro Paese”, ha aggiunto.

Israele-Iran, la Ue: lavorare con diplomazia alla de-escalation

Bruxelles, 17 giu. (askanews) – Lavorare con la diplomazia per la de-escalation del conflitto Israele-Iran, e per garantire che l’Iran torni al rispetto degli impegni internazionali e non sviluppi l’arma nucleare; organizzare in modo coordinato l’evacuazione dei cittadini Ue che vogliono lasciare le zone interessate dal conflitto; operare per proteggere la stabilità dei mercati energetici; non lasciar passare in secondo piano, comunque, l’attenzione per la situazione a Gaza e l’urgenza di arrivare a un cessate il fuoco con la piena ripresa degli aiuti umanitari, né la guerra implacabile che la Russia vuole continuare in Ucraina, prendendo di mira i civili”.

Sono, in sintesi, i temi di cui hanno parlato oggi in videoconferenza i ministri degli Esteri dell’Ue, secondo quanto ha riferito in conferenza stampa a Bruxelles l’Alta Rappresentante per la Politica estera comune dell’Unione, Kaja Kallas, rispondendo ai giornalisti al termine della riunione. convocata d’urgenza lo scorso weekend.

“Negli ultimi cinque giorni – ha detto Kallas -, Israele e Iran si sono attaccati reciprocamente, e questo ha aumentato il rischio di un conflitto più ampio nella regione. La riunione di oggi ha offerto l’opportunità di condividere opinioni e coordinare i nostri sforzi diplomatici. I ministri hanno invitato tutte le parti a rispettare il diritto internazionale, a esercitare moderazione e a evitare azioni che potrebbero sfuggire al controllo. Siamo tutti concordi sull’urgente necessità di una de-escalation”, e sul fatto che “l’Iran non può possedere una bomba nucleare e che la diplomazia è la soluzione per impedirlo”. Insomma, c’è accordo sul fatto che “la soluzione diplomatica sia il modo migliore per affrontare il programma nucleare iraniano a lungo termine. E l’Europa è pronta a fare la sua parte”.

“La scorsa settimana – ha ricordato l’Alta Rappresentante -, l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica ha dichiarato che l’Iran aveva violato i suoi obblighi di non proliferazione” nucleare. “Non possiamo essere indulgenti quando l’Iran accelera il suo programma nucleare”.

“Oggi i ministri – ha continuato Kallas – hanno anche discusso le azioni concrete che l’Ue sta intraprendendo in questa crisi. Abbiamo attivato i meccanismi di protezione civile e stiamo aiutando gli Stati membri a evacuare i loro cittadini che desiderano andarsene. Parallelamente, siamo pronti a schierare esperti di protezione civile e la nostra operazione navale Aspidas continua a proteggere le navi mercantili dagli attacchi degli Houthi”.

“I ministri – ha riferito – hanno anche discusso l’impatto della crisi sui mercati energetici globali. La guerra ha aumentato i rischi e, come ha affermato la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, l’Ue è pronta a coordinarsi con i partner per proteggere la stabilità del mercato”.

“I ministri – ha sottolineato ancora Kallas – hanno anche chiarito che non lasceremo che passi in secondo piano l’attenzione riguardo a Gaza. Chiediamo nuovamente l’immediato accesso completo agli aiuti, il cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi. E naturalmente, discuteremo approfonditamente di questa questione nel Consiglio Affari esteri che si terrà lunedì prossimo”, quando verrà affrontata la valutazione dell’Accordo di associazione Ue-Israele, per decidere se sia stato violato il suo articolo 2 (rispetto dei diritti umani) da parte israeliana, con gli attacchi indiscriminati a Gaza.

“Infine, ieri le forze russe hanno effettuato uno dei più devastanti attacchi aerei su Kiev finora, con 14 vittime e molti ancora dispersi. La Russia continua a implacabile nei suoi attacchi, prendendo di mira i civili e prolungando la sua guerra. Questo è un altro segnale che la Russia non è interessata alla pace. Perciò dobbiamo continuare a fare pressione” su Mosca, ha concluso Kallas.

Calcio, Pippo Inzaghi allenerà il Palermo

Roma, 17 giu. (askanews) – Dopo aver conquistato la Serie A con il Pisa, Pippo Inzaghi riparte dal Palermo: è ufficiale la firma dell’allenatore italiano. Inzaghi, nella Serie B 2024-25, ha portato il club toscano al secondo posto in classifica con 76 punti, a meno 6 dal Sassuolo al primo posto. Ora, l’allenatore ha preferito non passare alla Serie A con il Pisa per tornare in Serie B, cercando le stesse fortune con il Palermo. Questa la nota del club rosanero: “Il Palermo FC comunica di aver affidato l’incarico di allenatore della Prima Squadra a Filippo Inzaghi. Il tecnico, a partire dal prossimo 1° luglio, si legherà al Club rosanero con un contratto pluriennale. A Inzaghi il benvenuto a Palermo da parte del City Football Group, del presidente Mirri e di tutta la famiglia rosanero”.

Arera: Iran? Prepararci a compensare eventuali difficolt forniture

Roma, 17 giu. (askanews) – Di fronte alla crisi Israele-Iran necessario “per quanto possibile” predisporci a compensare eventuali difficolt nelle forniture energetiche. Lo ha detto il presidente di Arera, Stefano Besseghini, a margine della presentazione della Relazione annuale dell’Autorit al Parlamento.

“Abbiamo visto in questi anni come ormai il nostro sistema fortemente interconnesso – ha detto – Il passaggio di grandi quote di nostre forniture al GNL naturalmente ci espone a situazioni di crisi come quella che stiamo vivendo in questi giorni”.

“Dobbiamo guardare con attenzione – ha aggiunto Besseghini – e per quanto possibile gi predisporci ad avere delle strutture che ci permettano di compensare eventuali difficolt che che potessero manifestarsi nelle forniture da quell’area che pure rappresenta una parte importante delle nostre forniture”.

Ordine Malta firma apertura delle relazioni diplomatiche con Andorra

Roma, 17 giu. (askanews) – Il Sovrano Militare Ordine di Malta e il Principato di Andorra hanno deciso di stabilire relazioni diplomatiche e un accordo in questo senso stato firmato a Roma dal Gran Cancelliere Riccardo Patern di Montecupo e dalla ministra degli Affari Esteri di Andorra, Imma Tor Faus, alla presenza del Gran Maestro del Sovrano Ordine di Malta Fra’ John Dunlap.

L’avvio formale delle relazioni diplomatiche tra il Principato di Andorra e il Sovrano Militare Ordine di Malta segna un passo storico e significativo. Entrambi i Governi sono convinti che questo atto non solo rafforzer i legami bilaterali, ma getter anche le fondamenta per una solida e costruttiva collaborazione sulla scena internazionale.

Ha detto il Gran Cancelliere Patern di Montecupo: “Il senso degli accordi che noi firmiamo con gli Stati con cui apriamo via via nuove relazioni diplomatiche sempre doppio. Innanzitutto umanitario, che fa parte della nostra previsione e, fra virgolette politico, non nel senso di una grande potenza, ma nel senso politico per dire che la nostra diplomazia al servizio, le nostre coperture diplomatiche al servizio, i nostri accordi diplomatici al servizio. Quindi sono due aspetti della stessa medaglia e che l’uno riguarda un po’ l’altro. Noi proporremo anche ad Andorra delle attivit di cooperazione insieme. Noi siamo presenti in molte parti del mondo, in Africa specialmente. Riteniamo che loro potrebbero essere interessati a collaborare con noi in queste aree dove noi abbiamo delle cose abbastanza importanti, per quanto riguarda l’aspetto diplomatico, il 115esimo paese con cui apriamo relazioni internazionali. uno Stato importante, ancorch non sia un territorio non grande. Fa parte degli stati europei con territori un po’ pi piccoli, ma che sono molto importanti, e con tutti loro noi abbiamo relazioni diplomatiche. Quindi completiamo anche un quadro di relazioni politiche e diplomatiche con questo tipo di Stato”.

In particolare, questo importante passo volto a promuovere iniziative congiunte in Paesi terzi, nel campo della cooperazione internazionale allo sviluppo e dell’aiuto umanitario, al fine di contribuire in modo efficace e coordinato al benessere delle popolazioni pi vulnerabili:

“In questo momento di grande fibrillazione chiaro che i grandi Paesi del mondo, quelli che per tradizione economica, storica, politica e anche di capacit militare, sono quelli che pi di tutti possono determinare gli andamenti della storia e si spera in questo momento che gli andamenti vadano verso la pace, perch un punto fermo in una situazione cos drammatica. Detto questo, gli altri Paesi non che stanno a guardare. Tutta l’Europa sta cercando di contribuire a trovare una soluzione per questi due scenari di guerra. L’Ordine di Malta sta facendo quello che pu da punto di vista umanitario, ma anche di aiuto ‘diplomatico’, perch abbiamo avuto vari incontri con le parti che sono nei due scenari in contrasto e abbiamo cercato di dare il nostro contributo per trovare delle soluzioni o per dare degli aiuti. Aiuti che sono poi materiali e concreti, perch sia in Ucraina che a Gaza voi sapete che noi abbiamo una grandissima attivit e peraltro in quella zona della Palestina abbiamo una storica attivit che l’Ospedale di Bethlehmme, della Nativit. Per ritornare ad Andorra e all’Ordine di Malta, certamente Andorra ha il suo ruolo e collaborer per quanto potr e considerando anche le sue grandi e lunghe tradizioni, perch sia Andorra che l’Ordine di Malta hanno una storia millenaria che di valori e di principi molto comuni. Quindi questi valori e questi principi certamente Andorra far valere sul piano delle relazioni internazionali, sulla pressione diplomatica e sullo stabilire e costruire un consenso in una direzione che possa essere davvero utile al mondo”.

Il Papa: dall’IA ai social la dignità umana rischia di venire dimenticata

Roma, 17 giu. (askanews) – “Ci sono sfide che interpellano il rispetto per la dignità della persona umana. L’intelligenza artificiale, le biotecnologie, l’economia dei dati e i social media stanno trasformando profondamente la nostra percezione e la nostra esperienza della vita. In questo scenario, la dignità dell’umano rischia di venire appiattita o dimenticata, sostituita da funzioni, automatismi, simulazioni”. Così Papa Leone XIV incontrando questa mattina, nel Palazzo Apostolico Vaticano, in udienza i Vescovi della Conferenza Episcopale Italiana (CEI).

“La persona – ha sottolineato Prevost – non è un sistema di algoritmi: è creatura, relazione, mistero. Mi permetto allora di esprimere un auspicio: che il cammino delle Chiese in Italia includa, in coerente simbiosi con la centralità di Gesù, la visione antropologica come strumento essenziale del discernimento pastorale”.

“Senza una riflessione viva sull’umano – nella sua corporeità, nella sua vulnerabilità, nella sua sete d’infinito e capacità di legame – l’etica si riduce a codice e la fede rischia di diventare disincarnata”, ha concluso il Papa.

Germania, a giugno maggior aumento fiducia finanza da 3 anni (Zew)

Roma, 17 giu. (askanews) – Nuovo rafforzamento a giugno del clima di fiducia tra gli analisti del settore della finanza in Germania. L’indice elaborato dalla società di ricerche Zew è salito di 22,3 punti a quota 47,5 punti. Secondo lo stesso Zew si tratta dell’aumento più forte dall’aprile del 2023, nonostante il quale il livello dell’indicatore resta tra i più bassi rispetto ad altri Paesid ell’area euro. E’ migliorata anche la valutazione sul quadro economico attuale, di 10 punti a quota meno 72 punti.

“La fiducia sta risalendo e l’indice registra un altro miglioramento tangibile. La crescita degli investimenti e della domanda dei consumatori hanno contribuito. Questi sviluppi sembrano rafforzare la valutazione che le misure di bilancio annunciate dal governo della Germania, combinate con i recenti tagli dei tassi da parte della Bce possano portare, dopo quasi tre anni, alla una fine della stagnazione dell’economia tedesca”, commenta il presidente dello Zew, Achim Wambach.

Perché i prezzi dell’energia elettrica sono così alti secondo Arera

Roma, 17 giu. (askanews) – Nel 2024 l’Italia accorcia la distanza dei prezzi con l’Europa ma oneri e componente fiscali neutralizzano i risparmi possibili. Le famiglie tedesche sono sempre quelle che pagano di più, seguite da quelle italiane. È quanto emerge dalla analisi condotte dall’Autorità per l’energia, il clima e l’ambiente in occasione della Relazione annuale al Parlamento.

“I prezzi finali pagati dalle famiglie italiane, infatti, continuano a essere penalizzati dalle componenti di oneri, imposte e tasse il cui incremento del 28% ha annullato le riduzioni registrate dalla componente energia e dai costi di rete. Nel confronto internazionale, la componente fiscale italiana risulta essere la più elevata, superiore a quella della Francia (+51%), della Spagna (+36%), e della media dell’Area euro (+18%)”.

“Nel 2024 – spiega Arera – il permanere di uno scenario internazionale complesso ha avuto come conseguenza significativi divari in Europa: in 10 paesi i prezzi sono aumentati (tra questi Francia +19% e Portogallo +15%), in 17 sono diminuiti (Italia -8%, Lussemburgo -33%); di conseguenza sono stati adottati, rimodulati o sospesi interventi pubblici per il contenimento dei costi dell’energia”.

L’Italia è tra i Paesi che hanno sperimentato la riduzione maggiore dei prezzi lordi dell’energia elettrica per i clienti domestici che sono scesi 38,64 a 35,7 centesimi/kWh. Si è, quindi, ridotto al 15% (era il 24,7% nel 2023) il differenziale rispetto alla media europea. Nel confronto con i principali Paesi di riferimento, i prezzi più alti si confermano quelli pagati dalle famiglie tedesche (41,13 c/kWh), seguite da quelle italiane 35,70 c/kWh), francesi (28,03 c/kWh) e spagnole (26,26 c/kWh).

Stessa classifica per i prezzi netti, cioè senza oneri e imposte, che in Italia risultano del 14% superiori alla media dell’Area euro (25,92 c/kWh contro i 22,73 c/kWh) nonostante le riduzioni registrate sia dalla componente energia registrato (-21%) sia dai costi di rete.

Lagarde convinta: "Questo è il momento globale dell’euro"

Roma, 17 giu. (askanews) – “Questo è il momento globale dell’euro”. Continua a dirsene convinta la presidente della Bce, Christine Lagarde, stavolta con un editoriale sul Financial Times.

La tesi su cui l’istituzione monetaria, assieme altre istituzioni europee, spinge da settimane è che con i rimescolamenti degli equilibri globali innescati dai cambiamenti geopolitici e dai dazi dell’amministrazione Trump, alcuni cardini dei passati decenni vengono rimessi in discussione, tra cui “anche il ruolo dominante del dollaro statunitense”.

Questo crea un’opportunità di aumentare il posizionamento globale dell’euro, cosa che “porterebbe benefici tangibili – prosegue -: costi di finanziamento più bassi, minore esposizione alle fluttuazioni valutarie e isolamento da sanzioni e misure coercitive”.

Ma, è sempre la tesi della presidente Bce, questo richiede misure per rafforzare i pilastri fondamentali dell’Unione europea: credibilità geopolitica, resilienza economica e integrità istituzionale e normativa.

E quindi bisogna affrontare le sfide strutturali, come la crescita economica rilento, ma anche la frammentazione dei mercati dei capitali in Europa e anche “l’offerta di titoli sicuri di alta qualità”, su cui secondo Lagarde l’Unione è in ritardo. “Dobbiamo agire risolutamente per assumere maggior controllo in Europa del nostro destino”.

L’Ischia Film Festival 2025 inaugura il nuovo "Italy for Movies Award"

Roma, 17 giu. (askanews) – L’Ischia Film Festival annuncia l’avvio di una nuova e significativa collaborazione con Italy for Movies, la piattaforma ufficiale per la promozione delle location e delle produzioni audiovisive in Italia, promossa dalla Direzione Generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura e realizzata da Cinecittà in collaborazione con l’Italian Film Commissions. Da questa prestigiosa sinergia nasce l'”Italy for Movies Award” un riconoscimento speciale che punta a valorizzare l’eccellenza produttiva italiana e l’impatto che il comparto audiovisivo esercita sulla promozione del territorio, sulla crescita del cineturismo e sull’attrazione di investimenti culturali ed economici nel nostro Paese.

Il nuovo premio, istituito grazie all’impegno diretto e alla visione strategica di Italy for Movies, rappresenta un passo fondamentale verso il consolidamento dell’Italia come destinazione cinematografica di riferimento a livello internazionale. Attraverso attività di monitoraggio continuo, ricerca avanzata e una mappatura sistematica dei set italiani tramite la sezione “Sul Set”, Italy for Movies si conferma oggi uno strumento imprescindibile per orientare le politiche di sviluppo audiovisivo legate ai territori.

Per questa prima edizione, il riconoscimento viene assegnato a Enzo Sisti, producer della serie internazionale Netflix Ripley, girata in alcune delle più iconiche location italiane. La serie rappresenta un modello virtuoso di produzione capace di coniugare altissima qualità artistica e valorizzazione del paesaggio, dell’architettura e del patrimonio culturale nazionale, rafforzando il ruolo dell’Italia nello scenario audiovisivo globale.

“Il nostro Paese rimane una destinazione privilegiata per le produzioni internazionali, che trovano qui una grandissima varietà di scenari e ambientazioni, professionalità in grado di gestire progetti di altissimo livello e un sistema favorevole di incentivi e crediti di imposta promosso dal Ministero della cultura”, ha dichiarato il Direttore generale Cinema e audiovisivo Nicola Borrelli. “Nei suoi 8 anni di attività, Italy for Movies ha contribuito in modo significativo alla crescita della consapevolezza che l’Italia intera è una destinazione ideale per chiunque voglia girare sul nostro territorio, sia come operatore, che come turista”.

“Con l’istituzione dell’Italy for Movies Award – ha dichiarato Michelangelo Messina, Direttore artistico dell’Ischia Film Festival – celebriamo l’intelligenza produttiva italiana e l’importanza strategica di una piattaforma, come Italy for Movies, che oggi è fondamentale per orientare lo sviluppo dell’intero comparto audiovisivo nazionale. La collaborazione con Italy for Movies ci consente di dare un riconoscimento concreto a chi, con visione e qualità, trasforma il territorio in racconto, promuovendo un’Italia che emoziona, ispira e attrae”.

La cerimonia di premiazione si svolgerà durante la serata conclusiva dell’Ischia Film Festival sabato 5 giugno, nella cornice unica e simbolica del Castello Aragonese, ulteriore testimonianza dell’impegno del Festival nel promuovere un dialogo costante e profondo tra cinema e territori.

La ventitreesima edizione dell’Ischia Film Festival si svolgerà dal 28 giugno al 5 luglio al Castello Aragonese d’Ischia, diretta da Michelangelo Messina e sostenuta da: MiC – Direzione Generale Cinema e audiovisivo, Regione Campania – Film Commission Regione Campania, BONACINA, BPER Banca, TRECCANI Esperienze, ViVeTech.

Ciclismo, gli 80 anni del leggendario Eddy Merckx, "il cannibale"

Roma, 17 giu. (askanews) – Il ciclismo mondiale celebra un traguardo eccezionale: gli 80 anni di Eddy Merckx, il “Cannibale”. Un nome che non è solo sinonimo di vittorie, ma di un’epoca, di un’intensità agonistica ineguagliabile e di una fame insaziabile che lo ha reso il ciclista più grande di tutti i tempi. Dalla sua nascita a Meensel-Kiezegem in Belgio, al suo dominio incontrastato sulle strade di tutto il mondo, la vita di Merckx è stata un inno alla determinazione e al talento puro.

La carriera di Merckx è un susseguirsi di numeri che sfidano l’immaginazione. Tre Mondiali su strada, cinque Tour de France, cinque Giri d’Italia, una Vuelta a España, sette Milano-Sanremo, cinque Liegi-Bastogne-Liegi, tre Parigi-Roubaix e tre Freccia Vallone. E questi sono solo i successi più eclatanti. Le sue vittorie totali come professionista superano le 500, un record che difficilmente verrà mai eguagliato.

Ciò che distingueva Merckx non era solo la quantità delle sue vittorie, ma il modo in cui le otteneva. Non era un corridore che calcolava, aspettava il momento giusto o si accontentava di un piazzamento. La sua mentalità era votata all’attacco costante, all’annientamento dell’avversario. Partiva all’offensiva da lontano, spesso da solo, trasformando ogni gara in una lotta contro il tempo e contro se stesso. Questa ferocia agonistica gli valse il soprannome di “Cannibale”, coniato dalla moglie di un suo compagno di squadra, e divenne il suo marchio distintivo.

Il suo primo grande acuto arrivò nel 1966 con la vittoria della Milano-Sanremo, la prima di sette, un record ancora imbattuto. Ma fu nel 1968, con la sua prima vittoria al Giro d’Italia, che il mondo si rese conto di avere di fronte un fenomeno. Merckx dominò quella corsa, conquistando tappe in pianura, in salita e a cronometro, dimostrando una versatilità e una forza che non si erano mai viste prima.

Il suo regno al Tour de France iniziò nel 1969, un’edizione che lo vide imporsi con un vantaggio abissale, conquistando anche la maglia verde e la maglia a pois, un “Grand Slam” che nessun altro ciclista è riuscito a replicare. I suoi cinque Tour, vinti tra il 1969 e il 1974, furono un’esibizione di potenza e strategia, in cui ogni rivale era destinato a soccombere alla sua superiorità.

Merckx non era solo un atleta straordinario, ma anche un innovatore. Fu uno dei primi a curare meticolosamente la preparazione atletica, l’alimentazione e l’equipaggiamento. La sua attenzione ai dettagli e la sua dedizione allo sport lo resero un modello per le generazioni future di ciclisti.

Oltre alle vittorie, la carriera di Merckx fu costellata anche da momenti difficili, come la caduta nella Sei Giorni di Gand nel 1969, che gli procurò un infortunio alla schiena che lo tormentò per il resto della carriera. Eppure, anche di fronte al dolore, il suo spirito indomito non venne mai meno.

Dopo il ritiro dalle competizioni nel 1978, Merckx ha continuato a essere una figura di spicco nel mondo del ciclismo. Ha fondato una sua azienda di biciclette, Eddy Merckx Cycles, e ha ricoperto ruoli dirigenziali, sempre con l’obiettivo di promuovere e sviluppare lo sport che tanto amava.

Oggi, mentre Merckx celebra gli 80 anni, il suo nome risuona ancora con la stessa forza di allora. Le sue imprese sono studiate, ammirate e raccontate a ogni nuova generazione di appassionati. Eddy Merckx non è solo un campione del passato; è un’icona intramontabile, un simbolo di grandezza e di quella fame che spinge un uomo a superare i propri limiti, lasciando un’impronta indelebile nella storia dello sport. Buon compleanno, Cannibale. La tua leggenda continua a vivere.

G7, Meloni vede Trump: negoziato Israele-Iran, cessate fuoco a Gaza

Banff (Canada), 17 giu. (askanews) – A margine del vertice G7 di Kananaskis la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto ieri sera (notte in Italia) un incontro bilaterale con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Il colloquio – afferma Palazzo Chigi – “ha permesso di discutere dei più recenti sviluppi in Iran, riaffermando l’opportunità di riaprire la strada del negoziato”.

Meloni, nel corso della conversazione, “ha anche ribadito la necessità, in questo momento, di lavorare per il raggiungimento di un cessate il fuoco a Gaza”.

“La conversazione ha infine permesso alla presidente del Consiglio di confermare l’importanza del conseguimento di un accordo sul negoziato commerciale Ue-Usa e di affrontare il tema delle prospettive del prossimo Vertice Nato dell’Aja”, conclude il comunicato.

Otto secoli d’arte e lo spirito della citt: il Kunstmuseum a Basilea

Basilea, 17 giu. (askanews) – Un museo che racconta otto secoli di storia, distribuito su tre edifici, con anche una fortissima vocazione al contemporaneo. Il Kunstmuseum di Basilea una grande istituzione europea che racconta anche la storia di una citt e del modo in cui l’arte appartiene alla sua cultura. “La collezione – ha spiegato ad askanews Eva Reifert, curatrice del XIX secolo e della collezione di arte moderna del Kunstmuseum – stata fondata nel 1661 e la cosa che amo di pi che non nasce da un re o da un importante personaggio che ha permesso a tutti di ammirare le sue cose, ma che stata fondata proprio dalla citt di Basilea: una collezione per la gente e fatta dalla gente”.

Il museo vastissimo, di stanza in stanza si attraversa lo spazio ma anche il tempo e se la parte rinascimentale ospita la famiglia Holbein o Lucas Cranach il Vecchio o ancora Matthias Grunewald, quando si arriva all’Ottocento i capolavori si moltiplicano e vanno da Arnold B cklin agli impressionisti, fino a Gauguin e Cezanne. Il tutto all’interno di spazi museali che sfruttano brillantemente tanto la luce naturale quanto gli allestimenti.”Abbiamo recentemente ridipinto e riallestito le sale con il nuovo direttore – ha aggiunto la curatrice – e ora tutto molto brillante, colorato, emozionante. E si ha la sensazione di muoversi dentro un libro di storia dell’arte, perch di continuo si incontrano opere che hanno fatto la storia”.

Il XX Secolo rappresentato qui come “secolo lungo”, si parte dagli espressionisti Kokoschka, Kirchner e Franz Marc, per arrivare poi ai Kandinsky e ai grandi cubisti: tanto Leger e tanto Picasso. E poi due meravigliosi Rothko, i Frank Stella, e Gerhard Richter e naturalmente Giacometti e Joseph Beuys. Fino ai neon di Dan Flavin e Bruce Nauman. Artisti che sono alla base della grande diffusione dell’arte internazionale dopo gli anni Sessanta e che, in qualche modo sostengono ancora oggi il sistema che, qui a Basilea, culmina con la fiera di Art Basel.

“Siamo felici quando il mondo viene qui a Basilea – ha concluso Eva Reifert – non siamo solo noi che andiamo in giro a visitare il mondo. E’ una settimana all’anno nella quale tutti sono in citt e, naturalmente, a che noi cerchiamo di essere ancora pi belli per questo momento speciale”.

Un momento che, anche per la portata economica, focalizza tutte le attenzioni sulla Messe, ma Basilea ha un’anima culturale che attiva tutto l’anno e il Kunstmuseum, che ospita anche importanti mostre temporanee, la sua espressione pi istituzionale.

A Milano la prima Portineria di comunit con Fondazione Cariplo

Milano, 17 giu. (askanews) – Nasce nel Parco Trapezio del quartiere Santa Giulia, la prima “Portineria di comunit” di Milano, uno spazio di ascolto e attivazione sociale, frutto di un lavoro di co-progettazione ideato dalla Rete italiana di cultura popolare, che ne ha gi aperte sei in Piemonte, in collaborazione con il Municipio 4 e con il sostegno di Fondazione Cariplo.

“La Portineria di comunit una modalit di quella che si pu definire attivazione di comunit, cio si mette a disposizione di una comunit locale, di un quartiere, eccetera, per individuare non solo i bisogni della popolazione (VIA eccetera) ma anche le risorse possibili, i desideri, quello che si potrebbe fare e soprattutto si propone di mettere insieme le persone ma anche le associazioni” spiega Chiara Saraceno, presidente Rete italiana di cultura popolare, aggiungendo che “dopodich ogni portineria, quindi anche questa, diventa quello che i suoi abitanti individuali e collettivi la vogliono far diventare. La cosa interessante che accanto ai singoli abitanti, alle singole associazioni, abbiamo anche alcune istituzioni pubbliche a partire dal Municipio 4 che ci voluto, ma ci sono anche delle aziende che hanno messo a disposizione la propria, oltre alla Cariplo che il grande sponsor, ma ci sono anche aziende private che hanno messo a disposizione, oltre che i propri volontari, anche le proprie risorse e che quindi si sentono parte di quello che in questa comunit pu succedere”.

Le aziende coinvolte sono Ikea Italia che ha curato l’allestimento, Leroy Merlin che attiver una “biblioteca degli oggetti”, dove prendere in prestito utensili e materiali per piccoli lavori domestici, Lavazza che svilupper percorsi formativi per l’inclusione lavorativa di giovani disoccupati. Ma la Portineria sar soprattutto uno dei punti di prestito librario delle biblioteche di Milano, e l’Inps avr qui un luogo di ascolto e orientamento.

“Qui c’ una nuova comunit che si insediata ormai da anni ma che ha bisogno di un accompagnamento, ha bisogno anche di una canalizzazione di tantissime energie e iniziative che il territorio genera spontaneamente. Da questo punto di vista la cultura pu essere un vettore, pu essere un punto d’incontro un punto di coordinamento, anche di condivisione, estremamente importante” afferma Sergio Urbani, direttore generale e Ceo di Fondazione Cariplo, precisando “noi ci puntiamo sempre moltissimo quando interveniamo a supporto della comunit perch consente di creare reti all’interno del quartiere per cui tutti quelli che hanno qualcosa da mettere, qualcosa da fare, trovano qui un recapito per cui la loro progettualit possa diventare pi forte, pi utile diciamo, alla comunit”.

La Portineria di comunit milanese si inserisce in uno dei pi ambiziosi progetti di rigenerazione urbana, “Lacittintorno” di Fondazione Cariplo: per incoraggiare le comunit a farsi protagoniste, lavorando in modo generativo, attivando i desideri e le competenze di chi abita i diversi quarteri, costruendo legami tra mondi diversi e alimentando la partecipazione civica. Un lavoro che ha preso forma attraverso l’utilizzo del “Portale dei Saperi”, una piattaforma di ascolto e mappatura delle competenze e dei bisogni del territorio.

“L’obiettivo – conclude Urbani – canalizzare le energie spontanee che spesso caratterizzano questi quartieri verso dei percorsi pi efficaci, pi connessi, pi relazionati in modo che possano essere poi pi duraturi nel tempo e non seguire diciamo dei cicli di attivazione e presidiare meglio la comunit ed aiutarla a sviluppare tutto il suo potenziale di integrazione di servizi ma anche solo di iniziative per stare assieme”.

Un’Italia finanziaria più solida, ma non immune dai rischi globali

Vigilanza coordinata e attenzione ai segnali d’allerta

Si è svolta nei giorni scorsi, esattamente il 13 giugno, presso la sede della Banca d’Italia a Roma, la riunione del Comitato per le politiche macroprudenziali, l’organismo interistituzionale che sovrintende alla stabilità dell’intero sistema finanziario nazionale. Il Comitato – che riunisce il Governatore della Banca d’Italia, i Presidenti di Consob, Covip e Ivass, e un rappresentante del Ministero dell’Economia – ha rilevato un quadro generalmente stabile, sebbene esposto a fattori di incertezza esterni.

L’economia italiana continua a beneficiare di elementi strutturali positivi: occupazione sostenuta, inflazione contenuta, bilancia dei pagamenti in attivo. A questi si aggiunge il miglioramento del rating sovrano da parte di alcune agenzie internazionali. Tuttavia, l’incertezza derivante dalle tensioni geopolitiche e dalle politiche  commerciali globali, inclusi i recenti dazi statunitensi, impone prudenza.

Criptoattività e debito pubblico restano sorvegliati speciali

Nel mirino del Comitato anche l’espansione delle criptoattività e la loro crescente interconnessione con i settori tradizionali. Un’eventuale instabilità potrebbe riflettersi con maggiore intensità sull’Italia, a causa dell’elevato livello del debito pubblico.

Il sistema bancario mostra indicatori solidi in termini di redditività e patrimonializzazione, anche se affiorano segnali di deterioramento della qualità del credito. La situazione del settore assicurativo è positiva, sostenuta da buona liquidità e solidità patrimoniale. I comparti del risparmio gestito e dei fondi pensione appaiono sotto controllo.

Famiglie e imprese: segnali contrastanti ma incoraggianti

Le famiglie italiane si trovano in una posizione finanziaria robusta: basso indebitamento e aumento della ricchezza finanziaria nel 2024. Da segnalare la battuta d’arresto nell’acquisto di strumenti complessi come i certificates, i cui rischi restano sotto attenta osservazione.

Sul fronte aziendale, la redditività delle imprese ha subito un calo ma rimane su livelli elevati, mentre la leva finanziaria ha raggiunto il minimo degli ultimi vent’anni.

Regolazione europea, no alla deregolamentazione

Il Comitato guarda con favore a una possibile semplificazione del quadro regolatorio europeo, a condizione che non si traduca in una deregulation pericolosa. Ogni intervento dovrà essere coerente con gli standard globali e mantenere alta la resilienza del sistema.

È stato inoltre avviato il lavoro per definire un quadro analitico utile alla valutazione delle clausole di riserva nei contratti indicizzati, come previsto dal decreto legislativo n. 207 del 2023. In gioco c’è la capacità del sistema di gestire i rischi connessi a modifiche degli indici di riferimento.

In sintesi, l’analisi del Comitato rafforza la percezione di un sistema Paese capace di reggere gli urti, ma attento a non abbassare la guardia. Una vigilanza costante e coordinata resta la miglior garanzia contro i rischi sistemici del nostro tempo.

Lo scisma dell’Occidente: il G7 al bivio della storia

L’eredità fragile di Schengen geopolitico

Il vertice del G7 è iniziato domenica 15 giugno a Kananaskis, in Canada, nel mezzo delle tensioni in Medio Oriente. Secondo il geopolitico Jean-Sylvestre Mongrenier, la sfida principale di questo incontro risiede nel dissenso interno, che minaccia di far implodere l’unità occidentale.

Dall’Europa al Giappone, molti temono gli effetti del trumpismo sull’attuale incontro del G7. Riuscirà questo organo informale di governo dell’“Occidente globale” a superare gli effetti deleteri del protezionismo americano e il desiderio frenetico di Donald Trump di guidare un “reset” tra Stati Uniti e Russia, a scapito dell’Ucraina e dell’Europa? L’incapacità di mantenere una parvenza di unità geopolitica comprometterà l’imminente vertice NATO?

Il mondo in subbuglio

Il conflitto armato israelo-iraniano oscura ulteriormente l’orizzonte. Oltre alla guerra in Ucraina, ai confini orientali della NATO, un’esplosione generalizzata minaccia il Medio Oriente, con conseguenze globali. In Estremo Oriente, la Cina intensifica la pressione su Taiwan. Le sue portaerei si avventurano nel Pacifico occidentale, sfidando la risolutezza degli Stati Uniti, la cui postura internazionale è compromessa dalle oscillazioni del presidente americano. 

Non è una guerra mondiale, ma il mondo è in subbuglio.

Il G7 e il peso perduto dell’Occidente

Il G7 nacque nel 1975 come strumento “minilaterale” di risposta rapida alla crisi del tempo. Per decenni fu motore dell’unità euro-atlantica. Poi, con la caduta dell’URSS e l’inclusione della Russia nel G8, si pensò di esportare la democrazia di mercato da Vancouver a Vladivostok. Putin scelse invece la via eurasiana. Oggi il G7 si trova a competere con i BRICS+ — che rivendicano il primato nel Sud globale — e con una coalizione autoritaria sempre più solida. Il loro peso economico è ormai pari a quello occidentale.

Il vero pericolo è dentro casa

Il G7 mantiene ancora risorse strategiche: finanza, tecnologia, difesa. Ma la minaccia più grave non viene da fuori. È il dissenso interno, l’incapacità americana di garantire l’unità del fronte occidentale. In caso di fallimento o stallo, saranno le democrazie europee a doversi assumere il compito storico di difendere la civiltà liberale. Se Washington vacilla, tocca a Roma, Berlino, Parigi e Bruxelles ritrovare “l’audacia del potere”.

Jean-Sylvestre Mongrenier

(La Croix, 16 giugno 2025 – traduzione e impaginazione a cura de Il Domani d’Italia)

➡️ Leggi l’articolo originale su La Croix

«Sommet du G7. Washington, l’Europe et leurs alliés vivent sous la menace d’un schisme d’Occident»

di Jean-Sylvestre Mongrenier – pubblicato il 16 giugno 2025

🔗 www.la-croix.com/a-vif/sommet-du-g7-washington-l-europe-et-leurs-allies-vivent-sous-la-menace-dun-schisme-doccident-20250616

Traduzione, titolo e impaginazione a cura della redazione de Il Domani d’Italia

Cisl e Cgil, modelli alternativi di sindacato

Al di là della propaganda e della inevitabile ed oggettiva faziosità, quando si parla del sindacato e, nello specifico, della Cisl e della Cgil che sono finiti nell’occhio del ciclone in questi ultimi tempi, non possiamo non evidenziare un aspetto. E cioè, la Cisl e la Cgil hanno due modelli alternativi di concepire e di praticare il sindacato. Piaccia o non piaccia, e pur ricordando l’importanza dell’unità sindacale – tesi, questa, da sempre sostenuta dal sindacato cattolico – sono tali e tante le differenze concretamente emerse in questi ultimi anni che ci portano alla conclusione di una difficoltà strutturale e congenita a recuperare rapporti finalizzati a ridare al sindacato quel ruolo e quel compito che gli sono storicamente e costituzionalmente riconosciuti.

L’autonomia come discrimine

Due punti su tutti vanno evidenziati e sottolineati. Il primo è il capitolo dell’autonomia del sindacato. Non è, questo, un ritornello burocratico e protocollare. Per la semplice ragione che proprio questo è il tassello che separa, speriamo non irreversibilmente, le due organizzazioni sindacali. È indubbio che la Cisl, sin dalla sua nascita nel lontano 1950, ha fatto della autonomia nei confronti dei partiti e della politica la sua ragione fondante. Un’autonomia che, va pur detto, ha sempre guardato con spiccata attenzione all’esperienza politica della “sinistra sociale” di ispirazione cristiana nel concreto dibattito politico. Ma senza mai essere il banale prolungamento di questa qualificata e gloriosa esperienza politica. Sia quando era forte e ben visibile nella cinquantennale presenza della Democrazia Cristiana e sia quando era meno incisiva in alcuni partiti che sono succeduti alla Dc stessa.

Sul fronte della Cgil, invece e al contrario, la concezione della “cinghia di trasmissione” con il partito è sempre stato il filo conduttore che ha caratterizzato lo storico comportamento del “sindacato rosso”. Al punto che oggi, com’è emerso platealmente nell’ultima consultazione referendaria, non è più il partito che detta il percorso politico al sindacato, ma è lo stesso sindacato che detta l’agenda politica al partito di riferimento e, di conseguenza, alla coalizione di sinistra e progressista. Appunto, due modelli politicamente e culturalmente alternativi.

Due missioni a confronto

Il secondo aspetto è proprio la “mission” stessa del sindacato. Se la Cisl ha come unico ed esclusivo obiettivo quello della contrattazione nazionale e locale, di rafforzare la politica della concertazione con gli altri attori sociali ed istituzionali e di cercare in tutti i modi di “chiudere gli accordi”, come si diceva un tempo, il modello della Cgil, anche su questo versante, è radicalmente alternativo. Perché è la scelta politica il criterio dirimente. Quando si trova di fronte ad un Governo politicamente nemico od avversario – come nel caso specifico dell’attuale Governo Meloni – lo stesso ruolo del sindacato cambia. E quindi, e di conseguenza, partecipa organicamente al dibattito politico – come sta concretamente capitando da ormai 3 anni – per costruire, insieme ai partiti dell’opposizione, l’alternativa politica di governo con tanti saluti a tutto ciò che dovrebbe caratterizzare il ruolo e la mission di un sindacato.

Alternativa nel comportamento concreto

Ecco perché, al di là delle legittime opinioni e dei rispettivi ruoli, è indubbio che oggi, e ormai da tempo, c’è una perfetta e quasi scientifica alternativa nel comportamento concreto di queste due storiche organizzazioni sindacali. La speranza, comunque sia, resta sempre quella di far sì che prevalgano le ragioni dell’unità sindacale seppur in un contesto ancora lastricato da molte e strutturali divisioni. Perché, in ultimo, senza l’unità sindacale a pagarla sono sempre e solo i lavoratori. E questo dovrebbe sempre essere il faro che illumina le scelte e le decisioni concrete del sindacato. Qualunque sia la sigla e l’organizzazione.

Accessibilità è civiltà: l’esempio di Vienna che piace all’Europa

Vienna si è aggiudicata l’Access City Award 2025, per i suoi straordinari sforzi nel rendere la città accessibile alle persone con disabilità al fine di attuare la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD)

Un premio che parla alle città e ai governi

Assegnato a Vienna il Premio Access City Award 2025 della Commissione Europea

Potrebbe offrire qualche spunto di riflessione alla politica, alle istituzioni e alla stessa pubblica opinione la notizia dell’attribuzione a Vienna (Austria) del “Premio Access City Award 2025“ per le città a misura di disabili. Si tratta di un importante riconoscimento che ogni anno – a partire dal 2010 – viene assegnato, previo apposito bando di concorso e selezione dei meriti certificati – dalla Commissione Europea con la collaborazione del ‘Forum per le persone disabili’ e la “Piattaforma AGE per gli anziani” alle città con più di 50 mila abitanti che abbiano realizzato significativi interventi di adeguamento e innovazione del proprio contesto urbano, infrastrutturale, edilizio e residenziale al fine di migliorarne l’accessibilità e la fruizione da parte delle persone con difficoltà, a partire proprio da quelle disabili e dagli anziani.

La mission dell’iniziativa è di sensibilizzare la sempre più vasta platea di cittadini comunitari ai concreti problemi di spostamento, accesso e utilizzo dei servizi quotidianamente vissuti dalle persone con deficit motori, affinché possa prender corpo e consistenza la consapevolezza dei condizionamenti di queste oggettive e spesso insormontabili difficoltà e si diffonda una politica di “avvertita attenzione” e “adeguate iniziative” presso i governi centrali e le autorità locali per garantire ai disabili pari opportunità di accesso alla vita delle città e dei contesti metropolitani.

I criteri della Commissione per misurare l’accessibilità urbana

Questi sono i parametri in base ai quali la Commissione dell’U.E. valuta la pertinenza, la congruenza e la tangibilità dei miglioramenti infrastrutturali adottati o in via di elaborazione: l’ambiente urbano, gli spazi pubblici, i trasporti e le relative infrastrutture, le aree pedonali, l’eliminazione delle barriere architettoniche, l’informazione e la comunicazione (comprese le nuove tecnologie TIC), i progetti di inclusione, le strutture e i servizi, l’accesso al lavoro e allo sport.

Previa selezione delle città partecipanti al bando di concorso indetto dalla Comunità Europea, vengono valutati e graduati i contesti urbani: come scritto la vincitrice dell’edizione 2025 è risultata la capitale austriaca (2 milioni di abitanti) perché da almeno un decennio si impegna a fondo per rendere accessibili le strutture urbane alle persone con disabilità e a tutti gli altri utenti.

Vienna si è aggiudicata l’Access City Award 2025, per i suoi straordinari sforzi nel rendere la città accessibile alle persone con disabilità al fine di attuare la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD). Le iniziative intraprese dalla capitale austriaca per agevolare l’accesso agli spazi pubblici, ai trasporti pubblici, alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e ai servizi pubblici hanno migliorato significativamente la vita delle persone con disabilità. L’approccio globale della città, che combina sostenibilità sociale, economica e ambientale, è un esempio lampante di come le grandi capitali possano integrare con successo l’accessibilità in ogni aspetto della vita urbana. Vienna è la seconda città austriaca a vincere l’Access City Award, dopo Salisburgo nel 2012.

Le altre città premiate nel 2025

Norimberga (Germania) ha ricevuto il secondo premio per il suo approccio impegnato e strategico all’accessibilità, in settori quali trasporti, occupazione, sport e tempo libero. Il suo Consiglio dedicato alle persone con disabilità garantisce il loro coinvolgimento attivo nella pianificazione della città.

Poiché quest’anno è stato caratterizzato dai Giochi Olimpici e Paralimpici del 2024, la Commissione ha inoltre assegnato a Norimberga una menzione speciale per le infrastrutture sportive accessibili, investendo in centri sportivi inclusivi dotati di attrezzature adattate e formazione per allenatori in sport adattati e nuoto inclusivo.

La città di Cartagena (Spagna) ha vinto il terzo premio per i suoi sforzi volti a rendere il turismo e la vita culturale più accessibili alle persone con disabilità. Ad esempio, la città offre assistenza alle persone con disabilità durante la balneazione nelle spiagge più frequentate e offre posti riservati e accessibili in occasione di eventi pubblici, nonché aree ricreative e parchi giochi accessibili.

Mentre Borås (Svezia) ha ricevuto una menzione speciale per il suo ruolo nell’ambiente costruito e nei trasporti. Questo premia l’impegno e le iniziative di lunga data della città per superare notevolmente gli standard nazionali di accessibilità nei trasporti pubblici, nelle strade, negli edifici e in altre parti dell’ambiente costruito. Borås ha vinto l’Access City Award nel 2015 e continua il suo impegno costante per rimuovere le barriere per le persone con disabilità.

Una strategia europea per superare gli ostacoli

Si stima che nell’U.E. una persona su cinque è oggi affetta da disabilità (si tratta di ben 120 milioni di cittadini) mentre un terzo degli ultrasettantacinquenni accusa deficit neuro-motori che ne limitano la qualità della vita. Per questi motivi Josè M. Barroso – quando era Presidente della Commissione Europea – aveva adottato fin dal 2010 una vera e propria “strategia globale europea” per superare gradualmente le barriere e gli ostacoli (urbanistici, architettonici, infrastrutturali, legislativi, di comunicazione) che impediscono alle persone disabili un accesso paritetico alla vita sociale, a partire dai contesti urbani di vita e di residenzialità.

Condizione ineludibile per consentire a tutti di esercitare pienamente i diritti sanciti dalla Convenzione delle Nazioni Unite, dai trattati U.E. e dalla Carta dei Diritti fondamentali, oltre che dalle rispettive legislazioni nazionali.

Abbattere ogni tipo di barriera è in primis un dovere di civiltà, che restituisce piena e paritetica dignità alle persone in vista del superamento di ogni discriminazione fisica e di ogni stigma sociale: tutti gli ostacoli materiali e immateriali che si frappongono a questo principio di eguaglianza e partecipazione devono dunque essere rimossi.

A questi principi sanciti e condivisi a livello di U.E. dovrebbero ispirarsi le politiche nazionali e locali in materia di normative urbanistiche in rapporto alle disabilità: si tratta di un tema stimolante ed attuale sul quale misurarsi in termini di sostenibile progettualità, a partire dai vertici della Commissione europea, per rimettere (più dei mercati, delle banche e della globalizzazione) la persona e i suoi diritti al centro del dibattito politico.

P.S. Ecco le città vincitrici del primo premio delle precedenti edizioni:

2024, San Cristóbal de La Laguna (Spagna); 2023, Skellefteå (Svezia); 2022, Città di Lussemburgo (Lussemburgo); 2021, Jönköping (Svezia); 2020, Varsavia (Polonia); 2019, Breda (Paesi Bassi); 2018, Lione (Francia); 2017, Chester (Regno Unito); 2016, Milano (Italia); 2015, Borås (Svezia); 2014, Göteborg (Svezia); 2013, Berlino (Germania); 2012, Salisburgo (Austria); 2011, Ávila (Spagna).

Nuovi attacchi, quinto giorno di guerra Israele-Iran. Netanyahu: con uccisione Khamenei guerra finirebbe

Roma, 17 giu. (askanews) – Nuovi attacchi reciproci nel quinto giorno di guerra tra Israele e Iran. La nona ondata di missili iraniani non ha causato danni o feriti: le sirene sono suonate ma i missili lanciati da Teheran hanno colpito aree aperte, secondo le forze israeliane. L’attacco missilistico è arrivato poche ore dopo che Israele ha colpito la tv di Stato iraniana. Mentre gli Usa rafforzano le difese in Medio Oriente, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto alla Abc di non escludere l’eliminazione della Guida suprema dell’Iran,  Ali Khamenei, e secondo il premier israeliano l’uccisione di Khamenei metterebbe fine al conflitto.

-01:37 Il presidente americano Donald Trump tornerà a Washington stasera. Trump lascerà le riunioni del G7 in Canada per ‘occuparsi di molte questioni importanti’. Lo ha annunciato la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt, aggiungendo che il ritorno è stato anticipato ‘a causa di quanto sta accadendo in Medio Oriente’.

-01:20 I media iraniani riportano diverse esplosioni e un intenso fuoco di difesa aerea nella capitale Teheran. Secondo l’agenzia di stampa Fars, affiliata allo Stato, le difese aeree iraniane sono state attivate sulla capitale Teheran. Lo riporta la Cnn

-00:20 Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth, ha dichiarato di aver ordinato l’impiego di ulteriori capacità difensive in Medio Oriente, mentre l’escalation del conflitto tra Israele e Iran aumenta le tensioni nella regione.

-00:06 Le sirene sono suonate in Israele per la rilevazione di due missili in arrivo dall’Iran, ma entrambi, secondo quanto riferito dalle forze israeliane, sono caduti in aree aperte, lo riporta Haaretz.

-23:58 Secondo il Comando del fronte interno delle IDF, i civili possono uscire dai rifugi antiaerei dopo l’ultimo attacco missilistico dell’Iran. Lo rende noto The Times of Israel. Secondo le prime stime delle IDF, nell’ultimo attacco iraniano sono stati lanciati solo pochi missili.

-23:54 Non ci sono segnalazioni di impatti in aree urbane o di feriti nell’ultimo attacco missilistico balistico iraniano contro Israele, affermano i servizi di emergenza di Israele (Magen David Adom), secondo quanto riportato da The Times of Israel. Secondo quanto riferito, un missile ha colpito un’area aperta nel sud di Israele.

-23:50 Le sirene stanno risuonando nel centro di Israele e nella zona di Beersheba, nel sud di Israele, in seguito a un attacco missilistico balistico da parte dell’Iran. Lo rende noto The Times of Israel sottolineando che i civili devono rimanere nei rifugi fino a nuovo avviso.

-23:45 Le forze israeliane IDF affermano di aver rilevato una raffica di missili balistici lanciati dall’Iran verso Israele, lo riporta The Times of Israel. Le difese aeree si sono attivate per l’abbattimento. Ai civili è stato ordinato di entrare nei rifugi antiaerei e di rimanervi fino a nuovo avviso.

-23:16 ‘Credo che verrà firmato un accordo: l’Iran sarebbe pazzo a non firmare. Praticamente, l’Iran è al tavolo dei negoziati. Appena vado via da qui faremo qualcosa’. Lo ha detto il presidente Usa Donald Trump, rispondendo ai giornalisti al termine di un bilaterale con Keir Starmer a margine del G7.

-23:00 Le forze israeliane, IDF, hanno abbattuto un drone sulle alture del Golan, mentre le sirene hanno suonato l’allarme in diverse comunità locali. Lo afferma the Times of Israel

-22:42 Il portavoce delle Guardie rivoluzionarie afferma che è in corso la nona ondata di attacchi iraniani contro Israele con missili e droni, lo rende noto Haaretz. ‘Tuttavia, 15 minuti dopo l’annuncio, non si sentono sirene o allarmi di un imminente attacco in Israele’, precisa The Times of Israel.

-21:45 Diversi droni lanciati verso Israele, apparentemente dall’Iran, sono stati abbattuti dall’Aeronautica militare israeliana sulle Alture del Golan poco fa. Lo rende noto l’esercito israeliano. Oggi, le Idf hanno riferito di aver abbattuto altri cinque droni nel nord di Israele.

-21:20 L’Aeronautica militare israeliana sta effettuando attacchi contro i lanciatori di missili balistici iraniani nell’Iran occidentale. Lo ha annunciato l’Idf.

-21:14 L’Iran ha chiesto a due emittenti televisive israeliane di evacuare i loro uffici, poche ore dopo l’attacco israeliano alla sede della televisione pubblica iraniana a Teheran. Lo ha riportato la televisione di Stato iraniana.

-21:00 E’ molto probabile che tutte le circa 15.000 centrifughe in funzione presso il più grande impianto di arricchimento dell’uranio iraniano, a Natanz, siano state gravemente danneggiate o distrutte a causa di un’interruzione di corrente causata da un attacco israeliano. Lo ha dichiarato oggi in un’intervista alla Bbc Rafael Grossi, capo dell’Aiea. ‘La nostra valutazione è che, con questa improvvisa interruzione di corrente esterna, con grande probabilità le centrifughe siano state gravemente danneggiate, se non addirittura distrutte del tutto’, ha dichiarato Grossi in un’intervista alla Bbc.

-20:43 Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha definito oggi, in una conferenza stampa online, gli obiettivi chiave dell’operazione militare in Iran e non ha escluso che possa portare a un cambio di potere in quel Paese. ‘Vogliamo raggiungere tre risultati chiave: l’eliminazione del programma nucleare, l’eliminazione della capacità di produrre missili balistici e la distruzione dell’asse del terrore. Faremo tutto il necessario per raggiungere questi obiettivi. Il rovesciamento del regime iraniano potrebbe essere il risultato dell’operazione israeliana, perché questo regime è debole. Stiamo cambiando il volto del Medio Oriente e siamo certi che enormi cambiamenti si verificheranno in Iran’, ha dichiarato Netanyahu.

-20:35 Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno ritirato l’avviso al pubblico di rimanere vicino ai rifugi per la possibilità di nuovi attacchi iraniani a Israele.

-19:50 Il Comando del Fronte Interno delle Idf ha chiesto ai civili nel centro e nel nord di rimanere vicino ai rifugi antiaerei fino a nuovo avviso, in previsione di un altro attacco missilistico balistico da parte dell’Iran.

-19:35 Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato oggi ad ABC di non essere interessato a colloqui con l’Iran per una de-escalation.  ‘Vogliono continuare a costruire – ha dichiarato – le loro armi nucleari e il loro massiccio arsenale di missili balistici, che stanno lanciando contro il nostro popolo’. ‘Vogliono permettersi di creare – ha proseguito – due minacce esistenziali contro Israele mentre fingono di dialogare. Ma questo non accadrà’.

-19:30 Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, rispondendo a una domanda sulla possibilità che Israele intenda colpire la guida suprema iraniana ayatollah Ali Khamenei, ha risposto oggi che le autorità israeliane stanno facendo ‘ciò che è necessario fare’. Domenica i media avevano riferito che il presidente Usa Donald Trump avrebbe ‘veto’ un piano israeliano nei giorni scorsi per uccidere Khamenei. Netanyahu ha dichiarato alla rete ABC che lui e le autorità israeliane ‘stanno facendo ciò che dobbiamo fare’.

-19:12 Le Nazioni Unite sono preoccupate per qualsiasi attacco contro i giornalisti: lo ha dichiarato oggi il vice portavoce dell’agenzia, Farhan Haq, in seguito al recente attacco israeliano alla sede dell’emittente statale iraniana IRIB. ‘Abbiamo appena appreso delle ultime notizie e, naturalmente, ribadiamo ancora una volta la nostra preoccupazione per qualsiasi attacco contro i giornalisti nell’esercizio del loro lavoro da parte di chiunque’, ha dichiarato il portavoce durante un briefing, in seguito alla domanda sulla posizione delle Nazioni Unite in merito all’attacco israeliano.

-19:05 Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha affermato che lo Stato ebraico ‘colpirà il dittatore iraniano ovunque’, facendo riferimento alla guida suprema della Repubblica islamica ayatollah Ali Khamenei. Lo riferisce l’agenzia di stampa France Presse.

-18:46 La Germania inizierà a evacuare i suoi cittadini da Israele via Amman, la capitale della Giordania, con un volo charter previsto per mercoledì, ha dichiarato un portavoce del ministero degli Esteri.

-18:30 Da questa mattina presto, otto persone sono state uccise dai missili balistici iraniani che hanno colpito città israeliane in almeno cinque località, e quasi 300 sono rimaste ferite, mentre il conflitto entrava nel quarto giorno. Lo scrive il Times of Israel precisando che quattro persone sono state uccise a Petah Tivka, tre ad Haifa e un’altra a Bnei Brak.

-18:20 I media israeliani hanno pubblicato un filmato che mostra le conseguenze dell’attacco aereo israeliano sul quartier generale dell’emittente statale iraniana a Teheran. L’edificio è in fiamme e si alza del fumo.

-18:16 L’Iran si sta preparando a sferrare il ‘più grande e intenso attacco missilistico della storia sul suolo israeliano’: lo affermano i media statali iraniani, secondo Reuters.

-17:55 Le sirene sono risuonate oggi pomeriggio nel Golan meridionale, ‘a seguito dell’infiltrazione di un velivolo ostile, un bersaglio aereo sospetto, entrato nello spazio israeliano da est’. Lo hanno comunicato le Forze di difesa israeliane. L’obiettivo iraniano ‘è stato intercettato dall’Aeronautica militare Israeliana’.

-17:50 Una fonte a conoscenza dei dettagli ha riferito oggi ad Haaretz che sono stati causati danni significativi sono stati causati all’impianto nucleare sotterraneo di Natanz, in Iran, dagli attacchi israeliani. La fonte ha affermato che Israele dispone di intelligence che indica che il sito ha subito gravi danni, sebbene siano necessarie ulteriori ispezioni e valutazioni per determinare l’entità del danno e se l’impianto sia crollato completamente. Al contrario, il direttore dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea) Rafael Grossi ha dichiarato oggi che la struttura in superficie e la sua centrale elettrica sono state distrutte, mentre l’impianto sotterraneo è rimasto intatto.

-17:45 L’Iran colpirà Israele nelle prossime ore. Lo ha affermato oggi l’emittente SNN. Le autorità iraniane hanno diffuso un comunicato in cui invitano i residenti dei ‘territori occupati da Israele’, cioè nel territorio dello Stato ebraico, a evacuare, aggiungendo che l’esercito iraniano lancerà attacchi contro le infrastrutture militari israeliane in tali territori.

-17:40 L’Aeronautica militare israeliana ha bombardato  gli uffici dell’emittente statale iraniana IRIB a Teheran. Lo riporta il Times of Israel che pubblica anche un filmato che mostra il momento dell’attacco. Si vede l’attacco israeliano interrompere la trasmissione dell’emittente pubblica, con la conduttrice che fugge dallo studio.

-17:20 Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, le autorità iraniane vorrebbero arrivare a porre fine alle ostilità militari con Israele e sono pronte a riprendere i negoziati sul proprio  programma nucleare. Lo starebbero facendo inviando messaggi non ufficiali agli StatiUniti e a Israele tramite intermediari situati nei Paesi arabi. Stando alle fonti citate dal quotidiano, Teheran avrebbe comunicato la propria disponibilità a tornare al tavolo delle trattative, a condizione che gli Stati Uniti non partecipino agli attacchi israeliani. Tuttavia, osserva il WSJ, ‘poiché gli aerei militari israeliani possono sorvolare liberamente la capitale, e le controffensive iraniane provocano danni minimi, i leader israeliani hanno pochi incentivi a fermare l’offensiva, almeno finché non avranno compiuto ulteriori passi per distruggere le infrastrutture nucleari dell’Iran e indebolire ulteriormente il potere del governo teocratico’.

-17:00 L’emittente di Stato iraniana, Islamic Republic of Iran Broadcasting, o IRIB, ha dichiarato che Israele sta attualmente attaccando i suoi studi nel Distretto 3 di Teheran. Il portavoce in arabo delle Idf aveva precedentemente emesso un avviso di evacuazione ‘urgente’ per il distretto.

-15:11 L’Iran non ha ancora deciso di uscire dal Trattato di non proliferazione nucleare (Tnp), ma la valutazione sul farlo o meno dipenderà da come procederà il conflitto con Israele. Lo ha affermato, secondo l’agenzia di stampa ufficiale di Teheran IRNA il rappresentante iraniano presso l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) Reza Najafi.

-15:10 ‘In questo momento, possiamo affermare di aver raggiunto la completa superiorità aerea nei cieli di Teheran’: lo ha dichiarato in una conferenza stampa a mezzogiorno, il portavoce dell’esercito israeliano, generale Effie Defrin. Gli attacchi israeliani ‘assestano un duro e completo colpo alla minaccia iraniana’, ha aggiunto Defrin.

-14:46 Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz si sono recati in visita alla base aerea di Tel Nof: ‘Controlliamo i cieli di Teheran, colpendo obiettivi del regime, non civili come fa l’Iran’, hanno commentato, secondo quanto riportato da media locali su X.

-14:16 Venti persone sono state uccise oggi dal fuoco dell’esercito israeliano mentre cercavano aiuti umanitari nella Striscia di Gaza. Lo ha reso noto la Difesa Civile dell’enclave palestinese, mentre l’esercito israeliano, contattato dall’Afp, ha dichiarato di aver avviato un’indagine. ‘Venti martiri e oltre 200 feriti dal fuoco (dell’esercito israeliano), alcuni in gravi condizioni, sono stati trasferiti’ negli ospedali della Striscia di Gaza, ha dichiarato il portavoce della Difesa Civile Mahmoud Bassal, aggiungendo che queste persone erano radunate vicino a un punto di distribuzione degli aiuti. ‘Erano in attesa di raggiungere il centro di assistenza americano a Rafah per procurarsi del cibo, quando l’occupazione ha aperto il fuoco su queste persone affamate vicino alla rotonda di al-Alam’, nella Striscia di Gaza meridionale, ha spiegato Mahmoud Bassal, aggiungendo che la sparatoria è avvenuta tra le 5 e le 7:30 del mattino.

-14:59 L’Iran ha accusato oggi Israele di aver preso di mira un ospedale nell’ovest del Paese, definendolo un ‘crimine di guerra’. ‘L’ospedale Farabi, situato nella città iraniana occidentale di Kermanshah, è stato preso di mira dagli attacchi aggressivi del regime israeliano’, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei. ‘Attaccare gli ospedali, oltre agli attacchi alle aree residenziali, costituisce una flagrante violazione del diritto internazionale e un crimine di guerra’, ha aggiunto.

-13:35 ‘La Russia ha zero credibilità’ per agire da mediatore nel conflitto Israele-Iran. ‘Putin ha dimostrato di essere interessato solo alla guerra, ha continuamente violato il diritto internazionale, e recentemente ha firmato un accordo di partenariato con l’Iran che comprende anche la cooperazione in sicurezza e difesa. Alla luce di tutto questo, la Russia non può essere un mediatore obiettivo’. Lo ha detto il portavoce per la Politica estera e di Sicurezza comune dell’Ue, Anouar El Anouni, rispondendo alle domande dei giornalisti durante il briefing quotidiano per la stampa della Commissione europea, oggi a Bruxelles.

-12:50 Quattro edifici di un impianto nucleare a Isfahan, in Iran, sono stati danneggiati a seguito degli attacchi israeliani, ha dichiarato oggi il direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA), Rafael Mariano Grossi. ‘Non si sono riscontrati danni presso il sito dell’impianto di arricchimento del combustibile di Fordo né presso il reattore ad acqua pesante (di Arak), in costruzione. La centrale nucleare di Busher non è stata presa di mira né colpita dai recenti attacchi… Nel sito nucleare di Isfahan, quattro edifici sono stati danneggiati’, ha dichiarato Grossi. Il leader dell’Aiea ha inoltre invitato i membri dell’agenzia internazionale a sostenere gli sforzi per mantenere contatti continui con tutte le parti in conflitto al fine di prevenire lo scenario peggiore. ‘L’escalation militare minaccia vite umane e aumenta il rischio di dispersioni radioattive con gravi conseguenze per le persone e l’ambiente’, ha affermato Grossi.

-12:11 Le Idf, le Forze di Difesa israeliane, hanno dichiarato ufficialmente di aver ucciso ieri il capo dell’intelligence del corpo dei Guardiani della rivoluzione islamica, Mohammad Kazemi, e altri tre alti funzionari dell’intelligence.

-12:09 Il sito nucleare iraniano di Natanz non è stato colpito nella sua parte sotterranea. Lo hanno indicato le informazioni a disposizione dell’Aiea, l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, in seguito all’attacco effettuato da Israele per impedire a Teheran di acquisire una bomba nucleare. ‘Non ci sono stati ulteriori danni’ dagli attacchi di venerdì che hanno distrutto gli edifici in superficie, ha assicurato il direttore generale dell’agenzia delle Nazioni Unite sulla sicurezza nucleare, Rafael Grossi, in una dichiarazione in apertura di una riunione straordinaria tenutasi presso la sede dell’Aiea a Vienna, in Austria. Grossi ha inoltre affermato che l’agenzia sta monitorando la situazione tra Iran e Israele ‘molto attentamente’ e che ‘l’Aiea (era) pronta a intervenire in caso di emergenza nucleare o radiologica entro un’ora’.

-12:07 L’Iran ha invitato l’Aiea (Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica) a condannare Israele dopo gli attacchi ai suoi impianti nucleari. ‘Sono stati attaccati gli impianti nucleari pacifici di un Paese che era sotto il monitoraggio costante dell’Aiea. Ci aspettiamo che (l’agenzia e il suo direttore, Rafael Grossi) prendano una posizione ferma condannando questo atto’, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, durante una riunione d’emergenza che si è svolta oggi. Oggi si terrà una riunione straordinaria su richiesta dell’Iran all’Aiea in seguito agli attacchi israeliani contro gli impianti nucleari, hanno riferito alcuni diplomatici all’agenzia France Presse. Secondo queste fonti, la riunione si terrà a metà mattina presso la sede centrale dell’organizzazione a Vienna.

-11:08 Secondo le ultime statistiche delle Idf (Forze di Difesa israeliane), l’Iran ha lanciato circa 350 missili balistici contro Israele da venerdì, la maggior parte dei quali è stata intercettata.

– 11:05 L’Iran esorta i Paesi europei a fermare l”aggressione’ israeliana contro la Repubblica islamica, nel quarto giorno di escalation militare tra i due Stati. ‘Germania, Francia e Inghilterra avrebbero dovuto condannare molto chiaramente i crimini del regime sionista’, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei. ‘Per una volta, state dalla parte giusta della storia’, è l’invito del portavoce di Teheran. ‘Il futuro vi giudicherà severamente. L’appeasement contro l’aggressione di Saddam’ in Iraq ‘ha portato a conseguenze nella regione che la regione ha pagato per decenni. Questo è un evento che si sta ripetendo di nuovo. Questa volta, da un regime impegnato in un genocidio. La legittima richiesta del popolo iraniano è di correggere il passato oscuro ed esprimere una posizione basata sui propri obblighi nei confronti della Carta delle Nazioni Unite’, ha aggiunto Baqaei, citato dalle agenzie iraniane.

– 10:40 L’Iran ritiene che non abbia senso in questo momento tenere colloqui con gli Stati Uniti sul programma nucleare di Teheran, mentre proseguono gli attacchi israeliani contro il Paese, ha dichiarato oggi il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei.

-9:40 Le sirene sono risuonate a Beersheba, nel sud di Israele, e nelle zone circostanti in seguito al lancio di un missile balistico dallo Yemen. Lo hanno annunciato le Idf, le Forze di Difesa israeliane, che hanno aggiunto di essere al lavoro per neutralizzare il missile.

-09:30 E’ salito ad almeno otto morti il bilancio degli attacchi compiuti questa notte dall’Iran contro Israele. Le squadre di ricerca e soccorso hanno recuperato ad Haifa i corpi di tre persone disperse dopo i bombardamenti di alcune ore fa.

-09:10 Il Ministero della Sanità israeliano ha dichiarato che 287 persone sono state ricoverate in ospedale in tutto il Paese durante la notte a seguito di attacchi missilistici iraniani nel nord e nel centro dello stato ebraico. Una persona è in gravi condizioni e 14 sono rimaste moderatamente ferite, due delle quali ricoverate presso l’ospedale pediatrico Schneider di Petah Tikvah. La maggior parte delle altre è rimasta leggermente ferita o ha subito uno shock acuto.

-9:05 Quattro esplosioni hanno scosso la città di Kermanshah, nella parte occidentale dell’Iran, in seguito a un attacco israeliano. Lo ha riportato l’agenzia di stampa Fars. L’attacco ha preso di mira un tir a Kermanshah, provocando almeno un ferito, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa.

-09:00 L’Aeronautica Militare statunitense ha effettuato un massiccio dispiegamento, senza precedenti, di aerei cisterna KC-135 e KC-46 sull’Atlantico da basi sulla terraferma americana, alimentando considerevoli speculazioni sul fatto che i velivoli possano essere destinati a partecipare alla guerra israelo-iraniana in corso. Il numero di velivoli, riferisce il Military Watch Magazine, è continuato ad aumentare e, nelle ultime ore del 15 giugno, sarebbero state superate le 30 unità.

-08:59 L’Iran ha fatto registrare un aumento dell’uso di missili ipersonici Fatah nei suoi ultimi tentativi di colpire obiettivi strategici in Israele. Secondo quanto riporta l’agenzia Tasnim, missili ipersonici hanno colpito nelle ultime ore le città israeliane di Tel Aviv e Haifa, dimostrando che questo tipo di arma ha facilmente superato i sistemi di difesa antibalistica di Israele, andando a bersaglio.

Tajani ha quindi precisato che ‘un’altra situazione’ viene seguita ‘con grande attenzione’, ‘quella dell’Iraq’: in questo Paese, ha detto, ci sono stati degli ‘allarmi’, che vengono valutati con attenzione perché ‘li abbiamo nostri militari’.

Dazi, Trump fa accordo con il Regno Unito e vede von der Leyen per arrivare ad un’intesa

Banff (Canada), 16 giu. (askanews) – Al G7 in Canada il presidente americano Donald Trump chiude l’accordo sui dazi con il Regno Unito e vede la presidente della Commissione Ursula von der Leyen per accelerare la trattativa con l’Europa in vista della scadenza del 9 luglio, quanto (salvo intese) entreranno in vigore le nuove tariffe.

Il patto con il Regno Unito è stato firmato nel corso di un bilaterale con il primo ministro britannico Keir Starmer, a margine dei lavori nel resort di Kananaskis, provincia canadese dell’Alberta, che ospita i leader.

“Abbiamo finalizzato e appena firmato l’accordo commerciale”, ha detto Trump parlando con i giornalisti insieme a Starmer. “Il rapporto che abbiamo è fantastico”, ha detto ancora, precisando che rispetto alle bozze è cambiato “non molto”. Il premier britannico lo ha definito un “giorno davvero importante”.

Trump ha quindi incontrato von der Leyen, su richiesta della presidente della Commissione. Che al termine, su X, ha spiegato: “Abbiamo chiesto ai team di accelerare il lavoro per raggiungere un accordo equo e giusto. Facciamolo”. Von der Leyen aveva toccato il tema anche nell’intervento tenuto nel corso del summit. “Le economie del G7 – ha ricordato – rappresentano il 45% del Pil globale e oltre l’80% dei ricavi derivanti dalla proprietà intellettuale. Questa è una leva finanziaria, se la usiamo insieme. Incanaliamola per costruire catene di approvvigionamento resilienti. Per rafforzare la nostra leadership tecnologica e industriale. E per riformare le regole del commercio globale, in modo che riflettano le attuali realtà economiche. Questo è anche il motivo per cui sto lavorando a stretto contatto con Donald (Trump, ndr) per un accordo commerciale reciprocamente vantaggioso, che rifletta i punti di forza delle nostre economie e sostenga le nostre imprese, i nostri lavoratori e i nostri consumatori”.

Europei scherma, Bianchi oro nel fioretto e Marini bronzo

Roma, 16 giu. (askanews) – Guillaume Bianchi è il nuovo campione d’Europa di fioretto maschile, svettando sul gradino più alto di un podio molto azzurro perché è terzo classificato Tommaso Marini, e nel lunedì di Genova arrivano anche altre due bronzi, griffati da Sara Maria Kowalczyk e Alberta Santuccio nella spada femminile. Un poker straordinario di medaglie per l’Italia nella terza giornata dei Campionati Europei Genova 2025: la delegazione azzurra vola così a quota sette podi, e da domani cominceranno le gare a squadre.

È d’oro l’Europa di Guillaume Bianchi, che fa suonare per la prima volta in questa edizione della kermesse continentale l’Inno di Mameli nel nuovo Palasport del capoluogo ligure. Primo dopo i gironi, il romano delle Fiamme Gialle ha battuto nei suoi primi due match di giornata il britannico Cook (15-7) e il ceco Choupenitch (15-6), entrando tra i migliori otto prima di avere la meglio all’ultima stoccata dell’ungherese Dosa (15-14), nell’assalto che gli ha dato la certezza della sua seconda medaglia agli Europei. In una vibrante semifinale, l’azzurro si è imposto all’ultima stoccata contro lo spagnolo Llavador (15-14), centrando così l’accesso in finale. Nell’atto conclusivo, opposto al francese Anas Anene, Guillaume Bianchi ha trionfato per 15-5 salendo così sul tetto d’Europa.

Primo a pari merito con Bianchi dopo la fase a gironi, Tommaso Marini si è imposto sul polacco Rajski (15-11) e sul britannico Minott (15-8) nei primi due incontri. Nei quarti di finale il campione continentale uscente ha battuto l’ungherese Szemes (15-10) centrando così la sua terza medaglia in carriera agli Europei. Dopo l’argento di Antalya 2022 e l’oro di Basilea 2024, oggi, davanti al caloroso pubblico di Genova, Marini è stato medaglia di bronzo, fermato sul 15-13, dopo una semifinale tiratissima fino all’ultimo, dal francese Anas Anane. Per Tommy, però, applausi e un bronzo che vale. Stop sulla soglia dei migliori otto per Filippo Macchi: il due volte argento olimpico di Parigi è stato battuto 15-13 dall’ungherese Dosa negli ottavi, mentre al turno precedente si era fermato Alessio Foconi, classificatosi 18°.

Il cammino verso la prima medaglia in carriera di Sara Maria Kowalczyk, al suo debutto in un Europeo Assoluto, è iniziato con i successi sulla portoghese Bonito (15-7) e sulla campionessa continentale uscente, l’estone Embrich (15-9), prima di superare negli ottavi di finale la lettone Prosina (15-11). D’autorità, con qualità e coraggio, la spadista casertana dell’Esercito nei quarti di finale si è imposta anche sulla tedesca Ehler (15-13), conquistando così la certezza del podio. Lo stop per Sara Kowalczyk è arrivato soltanto al minuto supplementare della semifinale, dopo un match ricco d’emozioni e ribaltamenti nel punteggio, contro l’atleta neutrale Murtazaeva: il verdetto di 14-13 toglie comunque nulla alla straordinaria gara dell’azzurra, salita sul terzo gradino del podio. Accanto a lei, sulla piazza del bronzo, l’olimpionica Alberta Santuccio, che bissa così la medaglia d’un anno fa a Basilea. La catanese delle Fiamme Oro, in avvio di gara, ha battuto l’ungherese Gnam (15-11) prima di superare, nel primo dei suoi due derby di giornata, l’amica e compagna di squadra, nonché di trionfo a Parigi, Rossella Fiamingo (15-13). Negli ottavi l’azzurra ha battuto all’ultima stoccata, nel minuto supplementare, l’ungherese Muhari (11-10). La storia s’è ripetuta nei quarti quando, sempre alla priorità, Alberta Santuccio ha vinto il match in “casa Italia” valido per la medaglia contro Giulia Rizzi (10-9). Proprio quel minuto supplementare, però, si è rivelato beffardo nella semifinale contro l’estone Lehis, che con il risultato di 9-8 ha dirottato la poliziotta catanese su un prezioso e meritato terzo gradino del podio.

Di derby in derby, dunque, Giulia Rizzi ha chiuso a un passo dalla zona medaglia, in quinta posizione, mentre si è classificata 26^ Rossella Fiamingo.

Domani, nella quarta giornata dei Campionati Europei Assoluti Genova 2025, si aprirà il programma delle gare a squadre con il fioretto femminile e la sciabola maschile. Per l’Italia del CT Simone Vanni in pedana le fiorettiste Arianna Errigo, Alice Volpi, Martina Batini e Anna Cristino, debutto nei quarti di finale (alle ore 10.30) contro la vincente di Romania-Germania. Il quartetto degli sciabolatori del Commissario tecnico Andrea Terenzio, invece, sarà composto da Michele Gallo, Luca Curatoli, Pietro Torre e Matteo Neri, esordio nei quarti (ore 11.10) contro una tra Bulgaria e Germania. Finali in diretta dalle ore 17.30 su RAI 2 e Sky Sport, ma già dalle 15.30 su RAI Sport e Sky saranno trasmesse live le due sfide per le medaglie di bronzo.

A Gaza oggi 50 morti, la metà vicino al centro di distribuzione aiuti a Rafah

Roma, 16 giu. (askanews) – Il fuoco israeliano ha ucciso almeno 50 persone nella giornata di oggi, quasi la metà delle quali vicino a un centro di distribuzione di aiuti gestito dalla Gaza Humanitarian Foundation, sostenuta dagli Stati Uniti. Lo ha dichiarato il ministero della Sanità del territorio, mentre i funzionari delle Nazioni Unite hanno denunciato i metodi di distribuzione degli aiuti sostenuti da Israele.

I medici hanno riferito che almeno 23 di queste persone sono state uccise e altre 200 sono rimaste ferite vicino a un centro di distribuzione di aiuti a Rafah, l’ultima delle sparatorie di massa quotidiane che hanno ucciso centinaia di palestinesi che cercavano di raggiungere il cibo da quando Israele ha imposto un nuovo sistema di distribuzione dopo aver parzialmente revocato un blocco totale durato quasi tre mesi.

Ad Andria la nona edizione del Festival della Disperazione

Milano, 16 giu. (askanews) – Torna ad Andria il Festival della Disperazione, la manifestazione nazionale che, alla sua IX edizione, è ormai diventata appuntamento letterario di riferimento del Sud Italia. Al via il 21 giugno con il tema “Un eterno affanno” per una proposta che arricchisce il palinsesto per un intero mese di eventi, incontri e spettacoli, fino al 26 luglio. Una programmazione, come sempre negli spazi del Seminario Vescovile di Andria, più ampia grazie anche alla nuova sezione a cura del Futuro Anteriore Festival – l’appuntamento andriese dedicato ai giovani – con proposte dedicate alle visioni del domani.

“Con il claim ‘Un eterno affanno’ – ha dichiarato il direttore artistico Gigi Brandonisio – il festival porta l’attenzione su quella sensazione di apnea esistenziale che accomuna generazioni e contesti diversi, tra stress lavorativo, iperconnessione e crisi ecologica. Un affanno che non è più solo stanchezza, ma una condizione strutturale del vivere contemporaneo, un ritmo collettivo che scandisce le giornate e confonde desideri autentici con aspettative esterne. In questo scenario, il festival non propone soluzioni facili né ricette motivazionali, ma crea uno spazio condiviso in cui questo fiato corto può trasformarsi in linguaggio, musica, pensiero critico e persino leggerezza. Un ruolo centrale lo gioca la sezione Futuro Anteriore Festival, pensata come zona di transizione tra presente e futuro: qui, comici, musicisti e performer sono chiamati a immaginare l’aria che potremo – o dovremo – respirare. Non un semplice segmento del programma, ma un innesto vitale che rinnova e rilancia l’intero percorso del festival”.

Tantissimi gli ospiti che arriveranno ad Andria per la rassegna, da Valerio Lundini, con I VazzaNikki, a Francesco Pannofino, da Valerio Aprea a Tricarico, passando per Nicola Lagioia, Chiara Valerio, Ilaria Gaspari, Mario Desiati, Francesca Sangalli, Massimo Carlotto, Emanuela Cappello, Ester Viola, Roberto Mercadini e tanti altri.

Una stagione di grandi incontri e spettacoli che animeranno il capoluogo pugliese. Questo i programma raccontato dagli stessi organizzatori. Arriverà infatti ad Andria la comicità surreale e imprevedibile di Valerio Lundini e i VazzaNikki con lo spettacolo Innamorati della Vita: con lo spirito caustico, ironico e nonsense che li contraddistinguono gli artisti si esibiranno in un mix di nuove canzoni che spaziano tra rock’n’roll, rockabilly e pop cantautorale.

Farà tappa al Festival della Disperazione anche il cantautore Tricarico con il suo concept show musicale Buonasera, sono Tricarico, lo spettacolo che riflette la sua poetica surreale, ironica e a tratti malinconica dove l’artista si racconta, sempre affiancato dal pianista Michele Fazio.

L’attore Francesco Pannoffino darà vita a uno dei romanzi più suggestivi degli ultimi anni nato dalla penna di Josè Saramago: Le intermittenze della morte, che vede l’incontro della parola scritta alla voce scenica e che restituisce tutta la forza visionaria e ironica del romanzo. L’apocalisse è davvero vicina e inevitabile? L’attore Valerio Aprea nel suo spettacolo L’apocalisse porta in scena una serie di monologhi, scritti per lui da Marco Dambrosio. Un assolo ironico e surreale sul cambiamento, che usa comicità e assurdo per esorcizzare la paura della fine del mondo.

Tra gli ospiti anche Chiara Valerio che ci trasporterà nella vita dell’avvocata Lea Russo, protagonista del suo ultimo libro La fila alle poste (Sellerio Editore), costretta a intraprende un’indagine interiore dove il vero crimine è un desiderio inconfessato. Parleremo invece di relazioni pericolose con lo scrittore Massimo Carlotto che, attraverso il suo ultimo libro Danzate su di me (SEM Libri), accompagnato dal sassofonista Maurizio Camardi, ci farà entrare nella vita di donne ferite ma indomite, che lottano per liberarsi da ruoli imposti.

Con lo scrittore Mario Desiati, invece, parleremo di futuro attraverso le letture che hanno ispirato il suo ultimo romanzo Malbianco (Einaudi).

Cosa succede quando il caos quotidiano prende il sopravvento nella nostra vita? Di questo con la filosofa e scrittrice Ilaria Gaspari parleremo nell’appuntamento esclusivo per il Festival della Disperazione: Taccuino degli affanni, un modo per usare la scrittura in una mappa capace di individuare i sentimenti più sfuggenti instaurando un dialogo sincero con noi stessi. Ritroveremo Ilaria Gaspari in dialogo con lo scrittore e regista Valerio Mieli, i due esploreranno il tema delle possibilità che la vita ci offre con l’incontro Esiste una strada per essere felici? ispirato all’ultimo romanzo di Mieli Scelgo tutto (La nave di Teseo).

Al Festival anche la comica Emanuela Cappello che porta in scena il suo primo show Non vi farà ridere, non vi farà piangere, non vi farà niente che mescola ironia surreale e malinconia quotidiana. Attesissimo anche l’omaggio poetico e musicale a Franco Battiato: la speaker Silvia Boschero, accompagnata dalla cantautrice Giua e la violinista Anaïs Drago, guiderà gli spettatori in un viaggio di dieci brani del cantautore rivisitati. Tra estasi, visioni e disincanti la performance indagherà l’identità come viaggio alla scoperta di sé.

Entreremo nella vita e nelle opere di Italo Calvino con l’avvocata e scrittrice Ester Viola: attraverso ricordi personali, incontri sorprendenti e riletture affettuose riscopriremo la figura figura di uno degli scrittori più influenti del Novecento italiano.

Cosa significa “felicità”? E cosa c’entrano gli alberi? E i vichinghi? Perché William James Sidis, l’uomo piu’ intelligente della storia, ha avuto una vita cosi’ infelice? Queste e molte altre domande si è posto lo scrittore Roberto Mercadini che con il suo monologo Felicità for Dummies cerca una risposta a cosa sia veramente la felicità.

Con il giornalista Leonardo Merlini avremo modo di riscoprire un altro grande personaggio letterario: l’inafferrabile scrittore Arcimboldi, nato dalla penna di Roberto Bolaño. Merlini trascinerà il pubblico in una performance letteraria in cui scorrono libri, amori, incubi e deliri.

Sul palco del Seminario Vescovile arriverà anche la sceneggiatrice Francesca Sangalli che con il suo spettacolo Volevo solo cambiare vita racconta con ironia e leggerezza la crisi dei quarant’anni di una donna che, tra maternità, scrittura e frustrazioni quotidiane, decide di mollare tutto e trasferirsi a Londra con famiglia e gatta.

Gli spettacoli del Festival della Disperazione non finiscono qui, andrà in scena anche Uno spettacolo Italiano di e con Nicola Borghesi e Niccolò Fettarappa che racconta la storia di due artisti smarriti, in un’Italia distopica, dove l’influenza politica ormai determina le scelte culturali e, per continuare a lavorare, i due non possono far altro che assecondare l’egemonia culturale per sopravvivere come teatranti. Tra ironia e provocazione, lo spettacolo racconta la loro trasformazione forzata e grottesca alla ricerca di una nuova identità politica e artistica. Ritroviamo Niccolò Fettarappa, questa volta affiancato dall’attore Lorenzo Maragoni, anche nel doppio spettacolo ironico e graffiante Showpero, manifesto selvaggio contro il talento e Solo quando lavoro sono felice che smaschera il culto tossico del talento e del lavoro come vocazione, esplorando il confine sempre più labile tra identità e produttività. Sempre di lavoro discuteremo anche con lo scrittore Nicola Lagioia e in particolar modo di lavoro culturale: in un mondo in crisi, Lagioia rivendica con forza il ruolo della cultura come atto di resistenza civile e strumento di rinascita collettiva. Una riflessione che invita a non abbandonare il pensiero critico, perché solo l’arte e la letteratura possono ancora dare senso al presente e al futuro.

Appuntamento dunque ad Andria, dal 21 giugno al 26 luglio, per un mese di incontri e spettacoli per fuggire dall’eterno affanno.

Il "Summermela" si apre con lo Yoga day e poi concerto musica dhrupad

Roma, 16 giu. (askanews) – Dal 21 al 29 giugno 2025 torna SummerMela, il festival italiano interamente dedicato alla cultura indiana, giunto alla sua tredicesima edizione. Ideato e promosso da FAD – Fondazione Alain Daniélou – e prodotto da Kama Productions, il festival si snoda tra Roma e Cremona con un cartellone di concerti, spettacoli di danza, proiezioni cinematografiche e workshop, per esplorare il dialogo vivo e fertile tra le arti tradizionali dell’India e la contemporaneità.

Come suggerisce il nome sanscrito Mela – “incontro, celebrazione collettiva” – SummerMela è un invito aperto a tutti: un’immersione nelle molteplici espressioni artistiche e spirituali dell’India, in equilibrio tra rigore classico e ricerca sperimentale.

L’edizione 2025 si apre simbolicamente il 21 giugno a Roma, nel maestoso scenario di Castel Sant’Angelo, in concomitanza con la Festa della Musica e la Giornata Internazionale dello Yoga. Dopo una sessione collettiva di yoga aperta a tutti (alle 18.30), il pubblico potrà assistere a un concerto di musica dhrupad con Ashish Dha (voce) e Parminder Singh (pakhawaj). Ashish Dha è artista eclettico, sperimentatore e ricercatore che fonde la purezza del canto classico dhrupad con l’interpretazione di raaga originali, dando vita a una musica che tocca la mente e il cuore.

Il 24 giugno il festival si sposta alla Casa del Cinema di Roma, nel Teatro all’aperto Ettore Scola. Alle 19.30, in scena il concerto Cycles of Time, viaggio sonoro tra sitar, flauto bansuri e tabla, affidato a tre straordinari interpreti: Neeraj Mishra, Nicolò Melocchi e Sanjay Kansa Banik. A seguire (alle 21.00), la proiezione del film Kalyug (1981) di Shyam Benegal, omaggio al maestro del cinema indiano recentemente venuto a mancare: una sorta di epopea familiare ispirata al Mahabharata e portata ai giorni nostri. Un evento in collaborazione con Casa del Cinema e ISMEO.

Il 27 giugno, SummerMela si sposta a Cremona, presso il suggestivo King Palace, per uno degli appuntamenti più ambiziosi di questa edizione: il concerto Mahabharata – mantras, fights and threnody, un’imponente produzione musicale firmata da Riccardo Nova e ispirata all’epopea millenaria dell’India. Protagonisti della serata saranno Varijashree Venugopal (voce e flauto), BC Manjunath (mridangam), insieme a due ensemble d’eccellenza della musica contemporanea: Musikfabrik, formazione tedesca all’avanguardia riconosciuta a livello internazionale per la sua costante ricerca sperimentale, e l’italiano Icarus Ensemble, attivo dal 1990, noto per la sua versatilità e per la capacità di attraversare i linguaggi della musica colta, elettronica e d’improvvisazione. L’opera intreccia suoni antichi e moderni, sacri e sperimentali, evocando l’atmosfera del poema epico in chiave contemporanea.

La conclusione è affidata alla danza. Il 29 giugno, presso lo Spazio NOUS a Roma, si terrà la restituzione del workshop di Bharatanatyam diretto da Bala Devi Chandrashekar (alle 20.00), seguita dalla performance teatrale MAA – The Eternal Truth (alle 20.30), firmata e interpretata dalla stessa coreografa e danzatrice. Artista di fama internazionale, discepola della leggendaria Padma Subrahmanyam, Bala Devi Chandrashekar porta in scena una forma di danza Bharatanatyam profondamente narrativa, spirituale e visivamente coinvolgente. Con “MAA”, dedicato al principio eterno del femminile divino, l’artista propone un’opera intensa che fonde il gesto sacro alla drammaturgia contemporanea.

L’intero festival è a ingresso gratuito, ad eccezione della performance del 29 giugno (euro 10,00 tessera inclusa) e il workshop di danza del 28 e 29 giugno, organizzato in collaborazione con l’Associazione Gamaka e lo Spazio Culturale NOUS (maggiori info sul sito del SummerMela).

Caos Salernitana, intossicazione alimentare per giocatori e staff

Roma, 16 giu. (askanews) – Non c’è pace per la Salernitana. A oltre un mese dalla fine della stagione regolare di Serie B, la squadra granata ha disputato l’andata del playout salvezza contro la Sampdoria, perdendo 2-0. Al rientro a Salerno, 21 persone tra giocatori e staff sono state trasportate d’urgenza in ospedale per una “grave intossicazione alimentare”.

La società ha annullato l’allenamento odierno e ha prontamente avvisato le autorità competenti, inoltrando una denuncia alla Questura di Genova che ha fatto scattare le indagini. Contestualmente, la Salernitana ha richiesto il rinvio della gara di ritorno, inizialmente prevista per venerdì 20 giugno.

Il comunicato integrale della Salernitana recita: “L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver annullato l’allenamento odierno a causa di una grave intossicazione alimentare che ha colpito ventuno componenti del gruppo squadra, tra calciatori e staff, culminata in una serie di malori avvertiti nel corso del viaggio di rientro da Genova […] La situazione ha richiesto l’intervento di ambulanze all’arrivo del gruppo all’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e il successivo ricovero in ospedale di buona parte dei coinvolti. La società ha immediatamente attivato tutte le procedure del caso […] e informato le autorità competenti, riservandosi ogni azione nelle sedi opportune”.

L’amministratore delegato Maurizio Milan ha aggiunto: “Siamo sinceramente provati per quanto accaduto […] Molti calciatori e lo staff, al momento, non sono in grado neppure di presentarsi al centro sportivo per riprendere la preparazione e confidiamo nella disponibilità degli organismi preposti affinché si possa tener conto di questa seria situazione”.

Il direttore sportivo Marco Valentini ha confermato: “Abbiamo tutto lo staff tecnico non disponibile e nove calciatori che non stanno bene. Speriamo che la situazione possa aggiustarsi al più presto”. La speranza è di ripristinare l’ordine entro 48 ore per poter affrontare la partita decisiva.

Schlein: “Il rapporto Caritas conferma che chi lavora oggi povero”

Roma, 16 giu. (askanews) – “Il rapporto della Caritas che uscito oggi fa vedere come pi del 23% delle persone che assistono lavora. Quindi vuol dire che chi lavora povero, rischia di essere comunque povero in Italia. E intanto il governo continua a bloccare la nostra proposta unitaria sul salario minimo”. Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein a margine della presentazione del libro ‘Una democrazia senza popolo’ di Federico Fornaro.

G7 chiede de-escalation Israele-Iran ma Trump non firma. Tensioni su ruolo Russia

New York, 16 giu. (askanews) – I leader del G7 hanno redatto una dichiarazione congiunta che invita alla de-escalation del conflitto tra Israele e Iran e ribadisce la necessità di tutelare la stabilità dei mercati, in particolare quelli energetici. Il testo riconosce il diritto di Israele a difendersi ma, secondo due fonti riportate da Reuters, non ha ottenuto il via libera del presidente Donald Trump.

Il presidente Donald Trump non ha ancora dato il via libera alla bozza di dichiarazione del G7 che chiede una de-escalation tra Iran e Israele, secondo fonti vicine ai negoziati. Nel documento che era ancora in discussione a poche ore dall’inizio del vertice in Canada, si afferma che Israele ha diritto a difendersi e che l’Iran non deve mai risultare in possesso di un’arma nucleare. I leader europei, tra cui Emmanuel Macron, Friedrich Merz e Keir Starmer, sono impegnati a cercare di arrivare a una posizione comune e un messaggio condiviso sul conflitto in Medio Oriente.

Ma il presidente americano Donald Trump non intende firmare la dichiarazione congiunta che chiede la de-escalation tra Israele e Iran, redatta dai leader del G7 in Canada. Lo afferma la Cnn, citando una fonte a conoscenza della questione.

La bozza di dichiarazione, presentata da funzionari europei al vertice, afferma che Israele ha il diritto di difendersi e che l’Iran non può ottenere un’arma nucleare.

“Sotto la forte guida del presidente Trump, gli Stati Uniti sono tornati a guidare gli sforzi per ristabilire la pace nel mondo. Il presidente Trump continuerà a lavorare per garantire che l’Iran non possa ottenere un’arma nucleare”, ha dichiarato un funzionario della Casa Bianca in risposta a una domanda sui piani di Trump in merito alla dichiarazione congiunta. Il primo ministro canadese Mark Carney ha interrotto la sessione di domande e risposte di Donald Trump durante il G7 in corso a Kananaskis, un gesto raro tra leader che ha lasciato il presidente visibilmente contrariato. Carney, presidente di turno del vertice, ha cercato di riportare l’attenzione sull’agenda ufficiale, ma l’episodio ha evidenziato quanto sia difficile mantenere il confronto in linea con i temi concordati.

Trump, nel suo intervento, ha rilanciato la proposta di riammettere la Russia nel gruppo: “Il G7 era il G8 prima che Barack Obama e una persona chiamata Trudeau decidessero di escludere la Russia”, ha dichiarato, aggiungendo che la presenza di Mosca “avrebbe evitato la guerra in Ucraina”. Ha poi risposto a domande su Iran, immigrazione e commercio, ribadendo che il suo focus principale è “il commercio, e in particolare con il Canada”. Riconoscendo le divergenze con Carney, ha affermato: “Credo che Mark abbia un’idea più complessa, ma anche molto buona”. Sul conflitto in Medio Oriente, Trump ha fornito un giudizio netto: “è doloroso per entrambe le parti, ma direi che l’Iran non sta vincendo questa guerra”, ha detto, invitando Teheran a negoziare.

Nel frattempo, un funzionario statunitense ha confermato che il presidente non firmerà la dichiarazione congiunta del G7 che chiede una de-escalation tra Israele e Iran, sostenuta dagli altri leader. Il testo riafferma il diritto di Israele a difendersi e stabilisce che l’Iran non dovrà mai ottenere un’arma nucleare.

Tennis, Sinner-Sonego battuti ad Halle in doppio

Roma, 16 giu. (askanews) – Niente da fare per Jannik Sinner e Lorenzo Sonego nel doppio di Halle. La coppia azzurra è stata sconfitta al primo turno del torneo sull’erba tedesca col punteggio di 2-6 7-5 10-3 contro l’americano Alex Michelsen e il russo Karen Khachanov. Un vero peccato per i due tennisti italiani, che erano partiti alla grande vincendo il primo set e andando avanti 3-0 nel secondo, prima del crollo con tanto di tie break giocato non benissimo. Jannik e Lorenzo, la coppia d’oro della Davis 2023, non giocavano insieme da un anno, dunque un po’ di ruggine era normale, strano però che il calo sia arrivato proprio nel secondo set. L’azzurro debutterà domani in singolare contro Hanfmann e in caso di successo avrà al secondo turno un avversario ostico come Bublik, che ha battuto 6-4 6-4 il francese Muller.

Estate 2025, a Sanremo ecco “One Night Summer Hits”

Sanremo, 16 giu. (askanews) – Sanremo si prepara ad accogliere l’estate 2025 con la prima edizione del One Night Summer Hits, una rassegna di sei serate-evento pensate per fondere musica, spettacolo e valorizzazione del territorio. Il programma della manifestazione stato presentato ufficialmente nella mattinata di luned 16 giugno presso la Sala Priv del Casin di Sanremo: la Grande inaugurazione fissata per il 19 luglio con Shade e Caro Wow, seguiti da Sethu e Chiello il 26 luglio.

“Cercheremo di regalare emozioni alla Citt di Sanremo e ai suoi ospiti – spiega Giuseppe Grande, direttore artistico dell’evento -, attraverso concerti musucali che avranno. Il palco sar a Pian di Nave e lo calcheranno ospiti importanti del panorama musicale italiano, come Rose Villain, Nina Zilli, Sarah Toscano e Shade. Si prospetta un’estate magica, con tanto divertimento e amore, quello stesso amore che mettiamo nelle cose che facciamo”.

“Lo One Night Summer Hits sar il clou dell’estate sanremese – ha detto l’Assessore al Turismo di Sanremo, Alessandro Sindoni -. Sar un’estate ricca di eventi per cittadini e turisti. Siamo contenti di avere investito tanti soldi per una stagione interessante per chi verr a trovarci e non solo”

A rendere ancora pi speciali le serate sar la presenza di sei conduttrici d’eccezione: Marianna Montagnino, Vanessa Minotti, Alessandra Tropiano, Vittoria Castagnotto, Fabrizia Santarelli e Elena Galliano, professioniste provenienti dal mondo del giornalismo, della televisione, della radio e dei social media che porteranno sul palco professionalit, eleganza e freschezza.

“L’One Night Summer Hits di Sanremo un progetto davvero molto interessante – l’entusiasmo di Marianna Montagnino -. Ci sono concerti che definirei dei veri e propri spettacoli, con ospiti di gran prestigio. Sanremo merita un palcoscenico come questo. Vi aspettiamo a Pian di Nave quest’estate!”

Tutti gli eventi saranno gratuiti fino ad esaurimento posti, con inizio a partire dalle ore 21. Maggiori dettagli e aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale onenightsummerhits.it e sul sito ufficiale del Comune di Sanremo.

Leroy Merlin e Fondazione Progetto Arca aprono “Orti in Cascina”

Milano, 16 giu. (askanews) – con l’obiettivo di potenziare i servizi di Fondazione Progetto Arca a favore delle persone senza dimora di Milano che Leroy Merlin Italia, attraverso l’iniziativa Bricolage del Cuore, ha contribuito alla riqualificazione dell’area esterna di Cascina Vita Nova, situata nel quartiere Baggio di Milano, potenziando l’importante hub multiservizi solidale dedicato all’accoglienza di persone in difficolt. In particolare, stata creata una nuova area ricreativa e degli orti solidali, i cui frutti saranno utilizzati per la mensa e il market solidale per le persone in difficolt del territorio.

Questo nuovo spazio stato inaugurato nella mattinata di sabato 14 giugno e sar subito attivo per fornire i suoi servizi a chiunque ne abbia bisogno, come spiegato da Costantina Regazzo direttrice dei servizi di Fondazione Progetto Arca: “Questo davvero un po’ un sogno che si realizza, perch Fondazione Progetto Arca, in questi suoi trenta e rotti anni di esperienza, si sempre occupata di persone molto fragili, senza dimora e qui siamo all’interno di uno spazio che abbiamo in qualche modo alimentato in questi anni. Cascina Vita Nova, dove ospitiamo persone con cane e questo spazio dove ci troviamo oggi che una mensa, ma anche uno spazio di social market e uno spazio dove le persone possono venire non solo a fare la spesa, ma anche a prendere vestiti e vivere un momento di tranquillit”.

La realizzazione del progetto ha coinvolto sia i collaboratori che i clienti di Leroy Merlin, la cui mission, da sempre, garantire a chiunque il diritto a una casa ideale. Il progetto si inserisce nella pi ampia iniziativa di volontariato d’impresa Bricolage del Cuore, programma nato nel 2014 e capace di coinvolgere tutti i 52 negozi dell’azienda, nonch i suoi oltre 8.000 collaboratori e gli affezionati clienti. Un aspetto, come sottolineato da Luca Pereno, Community Engagement Manager di Leroy Merlin Italia, che non pu che rendere orgogliosi: “Oggi siamo alla giornata conclusiva del Bricolage del Cuore 2025, un progetto storico del quale siamo molto orgogliosi, che nasce nel 2014 e ci ha visto impegnati nella realizzazione di pi di 500 progetti di contrasto alla povert abitativa coinvolgendo ben 6.500 volontari tra i i collaboratori di Leroy Merlin Italia e i clienti dei nostri negozi”.

Nella giornata di inaugurazione, inoltre, lo street & gallery artist Leonardo Gambini ha realizzato un murale di fronte agli orti, intitolato “Orti in Cascina”, un’opera condivisa e simbolica che celebra il legame con la Cascina Vita Nova che ospita gli orti e questa preziosa collaborazione. “Siamo a casa della fondazione dove viene inaugurato un orto, un orto di comunit, che aiuter e sosterr le attivit del market solidale e della mensa appunto della fondazione”, conclude Luca Pereno.

A Milano, dunque, c’ un nuovo spazio dedicato a socialit e inclusione, nel cuore del quartiere Baggio: “Orti in Cascina” si candida a essere una nuova oasi di felicit per tutti, realizzata dall’unione di intenti fra Leroy Merlin e Fondazione Progetto Arca.

Kering: cda nomina Luca de Meo amministratore delegato

Milano, 16 giu. (askanews) – E’ ufficiale: il cda di Kering, il colosso francese del lusso che possiede, tra gli altri, il marchio Gucci, ha approvato la nomina di Luca de Meo ad amministratore delegato. Lo comunica una nota di Kering dopo che ieri sera a sorpresa Renault aveva annunciato le dimissioni del manager italiano.

“Questa decisione, voluta dal presidente François-Henri Pinault, segna un passo decisivo nell’evoluzione della governance di Kering e rafforza la leadership del gruppo che entra in una nuova fase del suo sviluppo”, commenta Kering. Nell’ambito di una rinnovata struttura di governance, in linea con le migliori pratiche delle principali società quotate in borsa, il ruolo di presidente del cda, ricoperto da François-Henri Pinault, sarà separato da quello di amministratore delegato.

L’assemblea degli azionisti convocata il 9 settembre sarà chiamata a nominare de Meo come amministratore e ad approvare la politica retributiva corrispondente a questa nuova organizzazione. Successivamente de Meo entrerà in carica il 15 settembre.

SIAV entra nel Dubai Hub for Made in Italy: “Pronti a crescere”

Milano, 16 giu. (askanews) – SIAV, azienda italiana con oltre trent’anni di esperienza nel settore dell’Enterprise Content Management entra nel Dubai Hub for Made in Italy di Italiacamp. Una scelta di internazionalizzazione che risponde alla volont di posizionarsi all’interno di un ecosistema in crescita, che punta su innovazione digitale e trasformazione tecnologica.

“Gli Emirati Arabi – ci ha spiegato Massimiliano Botta, Chief Executive Officer di SIAV Connect FZE – sono un Paese molto interessante, molto importante, perch oggi offrono una possibilit anche trainata da nuove normative come quella sulla fatturazione elettronica che sicuramente porranno in essere le nuove sfide che le aziende dovranno affrontare per le quali SIAV in grado di poter offrire delle soluzioni ad hoc”.

La piattaforma SIAV Connect, progettata in modalit cloud-native, pensata per semplificare i processi documentali e aziendali, adattandosi alle esigenze di aziende, enti pubblici e partner tecnologici. L’obiettivo rendere pi semplice ed efficiente il percorso di digitalizzazione. “Uno degli elementi fondamentali di questa nuova tecnologia, che di ultimissima generazione e si ispira a logiche di integrazione in contesti molto complessi – ha aggiunto Botta – quella della massima integrabilit. Questo consente al cliente di porre al centro del proprio ecosistema informatico l’informazione, il dato. L’unicit del dato ovviamente ha la possibilit di realizzare degli importanti saving da punto di vista del costo, di efficientare al massimo i propri processi e di essere assolutamente compliant a tutte le normative in vigore in Europa, nel mondo e in futuro anche negli Emirati Arabi”.

L’iniziativa si inserisce in una strategia di presidio dei mercati pi innovativi e dinamici, confermando l’impegno di SIAV nel mettere il know-how italiano al servizio della trasformazione digitale in ambito internazionale.

Radio Roma celebra 50 anni di innovazione e successi

Roma, 16 giu. (askanews) – Cinquant’anni di musica, intrattenimento e informazione al servizio del territorio: Radio Roma, la prima radio-tv nata nella Capitale e tra le primissime in Italia, spegne le candeline del suo primo mezzo secolo di vita e consolida anche il primato di polo multimediale locale leader della Capitale. Attorno alla storica emittente radiofonica, nata il 16 giugno 1975 e protagonista il 1° marzo 2021 di una “nuova ripartenza”, negli ultimi anni si è sviluppato un vero e proprio network multipiattaforma: oltre alla radio in Fm e Dab, che si ascolta in tutto il Lazio e nei territori limitrofi, ci sono due canali televisivi regionali (Radio Roma News Tv, emittente all-news di informazione e approfondimento in onda sul canale 14 del digitale terrestre, e Radio Roma Tv, radiovisione in onda sul canale 15), oltre al portale www.radioroma.tv.

Ascolti e target da leader Intrattenimento e informazione sono le colonne fondanti dell’offerta editoriale del network che, attraverso la logica della piattaforma crossmediale, consente di raggiungere una quota di pubblico cospicua e già profilata per target: agli oltre 200mila ascoltatori che quotidianamente seguono Radio Roma, Radio Roma News tv e Radio Roma Tv, si aggiungono circa un milione di utenti che sul web leggono le notizie di attualità o consultano le repliche e i podcast di tutte le trasmissioni presenti in archivio. Un’offerta di contenuti completa e di qualità, resa fruibile ovunque grazie anche ad un’App che veicola tutti i canali e all’integrazione con tutti i device e assistenti vocali, oltre alla diffusione dei migliori programmi radio-televisivi sull’emittente nazionale Radio Roma Network (gestita da una società esterna e ricevibile in tutta Italia sul canale 222).

La varietà dei mezzi proposti fa di Radio Roma – primo brand crossmediale del Lazio – il partner ideale per le aziende che vogliono promuovere le proprie attività in modo efficace, ma soprattutto il network ottimale per istituzioni e cittadini che hanno da un lato la necessità di promuovere le iniziative e le eccellenze locali e dall’altro di dialogare e segnalare i problemi del territorio. I numeri in forte espansione testimoniano il successo del progetto, frutto di un’ambiziosa strategia di sviluppo sostenuta da cospicui investimenti economici per il potenziamento delle frequenze su scala regionale, il restyling degli studi del centro di produzione radiotelevisiva – un complesso di oltre 2 mila metri quadrati sito a Pomezia lungo la via Laurentina – e un sensibile incremento degli organici con oltre 50 collaboratori tra gli ambiti tecnico, artistico, giornalistico e commerciale.

Il network multimediale Radio Roma si distingue per una programmazione diversificata e innovativa, in grado di offrire una proposta editoriale sempre più ricca e contenuti differenziati sui suoi canali: Radio Roma, la colonna sonora dell’infotainment in FM e su DAB in tutto il Lazio, che trasmette i grandi successi di ieri e di oggi;

Radio Roma News, al canale 14 nella Regione Lazio e su tutte le principali piattaforme digitali, la prima emittente all news per ascolti nel Lazio, con programmi televisivi tematici di approfondimento giornalistico e talk show dedicati all’informazione quotidiana locale;

Radio Roma Tv, in onda sul canale 15 del digitale terrestre in tutto il territorio regionale, la prima radio-visione per ascolti del Lazio, dedicata agli amanti dell’intrattenimento e dell’infotainment, in cui si mixano videoclip musicali, interventi legati al racconto dell’attualità del territorio e interviste ai personaggi del mondo dello spettacolo;

RadioRoma.tv, la piattaforma digitale che permette al pubblico di Roma e del Lazio e non solo, di seguire i vari format radio-televisivi in live streaming, i contenuti multimediali e podcast, accessibili anche dall’App gratuita Radio Roma.

Musica, intrattenimento e interazione Radio Roma, oggi, è molto diversa dall’emittente nata cinquant’anni fa agli albori dell’epopea delle radio libera, anche se di quell’epoca ha mantenuto lo spirito innovativo e per certi versi rivoluzionario, caratterizzandosi oggi come radio di infotainment sempre sintonizzata con l’attualità. E in un mercato sempre più omologato, la prima emittente in Fm della Capitale si caratterizza per una selezione musicale ricca e variegata, che alterna le hit contemporanee ai più grandi successi senza tempo, e un intrattenimento frizzante e garbato che tiene sempre conto degli spunti dell’attualità.

Fondamentale poi il rapporto con gli ascoltatori: “La radio è il primo social network della storia – spiega Francesco Foderà, Responsabile artistico di Radio Roma – come sui social anche noi abbiamo promosso stelle nascenti di conduzione e musica. Come in un social, la partecipazione e l’interazione sono centrali e dalla prossima stagione aumenteremo ulteriormente la partecipazione essendo in onda con i nostri microfoni giornalmente e sempre presenti con le nostre telecamere dai territori coperti dal nostro segnale”.

Il valore dell’informazione In radio, in tv, sul web e sui social: il network Radio Roma si caratterizza da sempre per il valore strategico del contenuto e in particolare dell’informazione, con il racconto e l’approfondimento dell’attualità locale e non solo. Grazie ad una redazione di giornalisti professionisti sempre operativa e ad una fitta rete di corrispondenti territoriali e di esperti, la piattaforma multimediale garantisce una presenza sempre più capillare sul territorio per seguire in diretta la cronaca, l’attualità, la politica, coprendo i principali eventi istituzionali, culturali, fieristici, musicali e sportivi.

Tempestività e qualità dei contenuti caratterizzano l’offerta informativa di radio, tv e digital, garantendo contenuti sempre più vicini al pubblico, tra informazione e intrattenimento: “Vogliamo essere il punto di riferimento per chi a Roma vive e lavora – conferma Claudio Micalizio, Direttore editoriale del network – raccontando l’attualità e approfondendola in modo critico ma imparziale, con l’obiettivo di rendere i nostri ascoltatori cittadini sempre più consapevoli: del resto, in una società iperconnessa e in cui tutti danno notizie, noi vogliamo provare a capirle senza pregiudizi o polemiche gratuite. La nostra linea editoriale è glocal: il focus è il territorio ma se serve trattiamo anche temi di più ampio respiro, consapevoli che in fondo Roma è Caput mundi. E grazie alle soluzioni della multimedialità, possiamo parlare a target eterogenei parlando linguaggi differenti o a reti unificate in caso di necessità”.

L’innovazione e la tecnologia Se tradizione e innovazione sono da sempre scolpite nel Dna di Radio Roma, la tecnologia svolge un ruolo strategico nella diffusione di programmi in diretta e contenuti on demand. In occasione dei primi 50 anni, Radio Roma sigla una partnership strategica con Assodigit, un’Associazione nata con l’obiettivo di unire competenze trasversali per supportare le aziende nei percorsi di digitalizzazione mediante un approccio integrato che copre sviluppo, consulenza strategica e comunicazione.

Una collaborazione importante e al servizio di un pubblico sempre più ampio, che consolida ulteriormente il posizionamento dell’emittente nel campo dell’innovazione e della tecnologia, nell’ottica di costruire un futuro digitale in grado di supportare le sfide all’orizzonte ed offrire nuove opportunità di crescita ad aziende e PMI capaci di investire nella comunicazione della propria mission e dei propri valori.

“Il futuro è sempre più omnicanale, per questo il mix tra media tradizionali e digitali si rivela vincente sia per la comunicazione che per le attività di marketing delle PMI. In questo contesto, la collaborazione tra Radio Roma e Assodigit nasce con l’obiettivo di fornire un approccio olistico alla comunicazione e alla trasformazione digitale, offrendo l’opportunità alle imprese di digitalizzare e innovare in un modo più completo e performante”, dichiara Giovanni Cinquegrana, Presidente di Assodigit.

Due nuove tracce per Renato Zero, tributo alla grande musica internazionale

Milano, 16 giu. (askanews) – C’è una linea invisibile che unisce le grandi anime della musica. Renato Zero, da sempre interprete libero e visionario, la segue ancora una volta nel suo viaggio attraverso i brani dei suoi grandi miti planetari.

A partire da venerdì 20 giugno, saranno disponibili su tutte le piattaforme digitali, per Tattica, due nuove tracce che arricchiscono questo ambizioso progetto:

“Un’avvincente scommessa”, interpretazione inedita di Eloise, il brano scritto da Paul Ryan e lanciato da suo fratello Barry Ryan che negli anni ’60 fece il giro del mondo con il suo pathos fuori dal tempo. “E meno male che non siamo dèi”, intensa rilettura di Can’t Help Falling in Love, classico immortale che ha attraversato le voci e i cuori, da Elvis Presley a oggi.

Due nuove creature emotive che, pur conservando l’anima originale, ne acquisiscono una nuova, interamente zeriana.

I due brani saranno pubblicati anche in uno speciale 45 giri da collezione, in edizione limitata e numerata, in uscita il 27 giugno e disponibile dal 20/6 per il pre-order: un oggetto prezioso per chi ama la musica che parla al cuore, senza tempo né confini.

Pubblicazione dopo pubblicazione, Renato Zero continua a costruire il suo personale atlante musicale dell’anima, un percorso fatto di gratitudine, studio, libertà e profondo rispetto per chi -con le note- ha insegnato al mondo a sentire.