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L’Ucraina ha detto di avere colpito 2 raffinerie russe

Roma, 20 set. (askanews) – Lo stato maggiore delle forze armate ucraine ha annunciato sui social media di aver colpito due raffinerie di petrolio russe nella notte tra venerdì e sabato: quella di Saratov (Russia sudoccidentale) e quella di Novokuybyshevsk, nell’oblast’ di Samara (Russia sudoccidentale). “Tutte le strutture interessate sono coinvolte nell’approvvigionamento delle forze armate russe”, ha scritto lo stato maggiore.

A Saratov, “esplosioni e un incendio su larga scala sono stati confermati nell’area interessata”, ha affermato. I video pubblicati su Telegram dai residenti sembrano mostrare un drone che colpisce la raffineria, causando una grande esplosione. I canali Telegram russi hanno pubblicato immagini e video dell’incendio visti dalla città.

Il governatore dell’oblast’ di Saratov, Roman Busargin, ha affermato che un edificio residenziale a Saratov è stato danneggiato da un attacco di un drone ucraino, ferendo una persona, senza menzionare il presunto attacco alla raffineria.

La raffineria di Saratov, situata circa 600 chilometri a est della linea del fronte in Ucraina, produce oltre 20 tipi di prodotti petroliferi, tra cui benzina, gasolio, olio combustibile e bitume. Secondo lo stato maggiore ucraino, l’impianto, che dovrebbe processare 4,8 milioni di tonnellate nel 2023, contribuisce all’approvvigionamento dell’esercito russo. La raffineria era già stata presa di mira da Kiev martedì.

Per quanto riguarda la raffineria di Novokuybyshevsk, che si trova a oltre 900 chilometri dal confine, lo stato maggiore ha segnalato “esplosioni e incendi sul posto”. Da parte sua, la Russia non ha segnalato danni, ma il ministero della Difesa russo ha annunciato di aver intercettato quindici droni nella regione di Samara.

Questi attacchi giungono mentre Kiev intensifica la sua campagna contro le infrastrutture petrolifere e del gas russe, una fonte chiave di entrate per Mosca nella sua guerra con l’Ucraina, ha riportato The Kyiv Independent.

Rating – gli applausi di Fitch e i moniti dell’FMI: la destra di Meloni e Giorgetti ha un piano economico credibile?

Fitch ha alzato il rating sovrano dell’Italia da BBB a BBB+, con outlook stabile. Un riconoscimento che il governo ha accolto come un successo politico.

Deficit, riduzione migliore delle aspettative

L’agenzia sottolinea la riduzione del deficit al 3,4% del Pil nel 2024, meglio del previsto, e la stabilità politica come elementi che rafforzano la resilienza del Paese. Il rispetto delle nuove regole europee di bilancio ha contato molto: investitori e mercati vedono in Roma un interlocutore disciplinato e prevedibile.Dietro l’applauso c’è quindi la capacità di Giorgetti di mantenere i conti in ordine e di Meloni di garantire una maggioranza solida. È un segnale utile per il costo del debito, che resta fra i più alti d’Europa, ma non scioglie i nodi di fondo.

L’ammonimento del FMI

Molto diverso il tono del Fondo monetario internazionale. «L’Italia ha bisogno di maggiore produttività e più persone che lavorino – osserva Lone Christiansen, capo missione per l’Italia –. Sebbene l’economia abbia dimostrato una relativa resilienza, il Paese deve compensare il calo del numero di persone in età lavorativa e la carenza di professionisti altamente qualificati».La diagnosi è netta: «Malgrado l’incertezza globale, l’economia italiana ha registrato risultati migliori del previsto, con un avanzo primario pari allo 0,4% del Pil. Tuttavia, le tensioni commerciali hanno aggravato i rischi, considerando in particolare la grande propensione all’esportazione. La crescita di lungo periodo è limitata dalla bassa produttività, dalla carenza di professionisti e dal declino demografico».

Il messaggio è chiaro: i conti in ordine non bastano, serve un progetto per il lavoro e la crescita.

Un governo senza bussola?

È qui che si apre il paradosso. Fitch certifica la solidità dei numeri, l’FMI segnala l’urgenza di riforme strutturali, ma il governo di destra sembra privo di una strategia. Non c’è un piano per aumentare la produttività, né per contrastare il declino demografico, né per rafforzare capitale umano e innovazione.

Meloni e Giorgetti si muovono come buoni contabili, capaci di rispettare vincoli e incassare plausi dalle agenzie di rating. Ma oltre questo, dov’è la politica economica? Può bastare l’arte di amministrare il presente, quando il Paese ha urgente bisogno di una visione per il futuro?

Cinema, Abel Ferrara: a Gaza è la terza guerra mondiale

Roma, 20 set. (askanews) – Al Tropea Film Festival il presidente di Giuria, Abel Ferrara, non ha usato mezzi termini. Nel corso dell’incontro con il pubblico e con gli studenti, moderato dalla giornalista Cristiana Allievi, il regista newyorkese ha lanciato un messaggio forte, legando l’arte cinematografica al dovere morale di scegliere la vita in un mondo attraversato da conflitti e violenza.

“Quella che stiamo vedendo a Gaza è la terza guerra mondiale”, ha detto Ferrara. “Solo ottant’anni fa ottanta milioni di persone sono state uccise nella Seconda guerra mondiale. E oggi siamo di nuovo sul punto di qualcosa del genere. Quindi cosa possiamo fare? Ucciderci come in Ucraina o a Gaza? No. Qui facciamo vedere dei film. Abbiamo un festival che è dedicato a dei giovani registi. Non puoi essere timido nell’ambiente cinematografico. Devi scegliere: la vita o la morte”.

Ferrara ha invitato i giovani a farsi carico di una responsabilità: “Chi governa il mondo spesso pensa solo alla morte, ma i registi, quelli che lo diventeranno, devono capire che il mondo va mostrato com’è, che il mondo è un bel posto. Il cinema è un atto di vita. Io stesso ho iniziato a girare a 16 anni, all’università. Alcuni film non li ha visti nessuno, poi altri sono diventati famosi. Non è questione di essere diversi, ma di crescere e cambiare” ha detto.

Il regista ha raccontato la sua esperienza personale, parlando del suo ruolo di padre e della sua evoluzione artistica, ma ha soprattutto sottolineato l’importanza di non dimenticare le radici e di guardare alla lezione dei grandi del passato: “Pasolini era una star internazionale, ma il suo amore era per il suo Paese. Ha vissuto ed è morto in una battaglia senza fine per rendere l’Italia e la sua gente migliori”.

Ferrara ha ricordato il primo film di Pasolini che vide da ragazzo, Il Decameron, in una sala di New York: “Vedere su uno schermo la gente reale del Sud Italia – Puglia, Sicilia, Calabria – era qualcosa di potentissimo. Nel Bronx ero circondato da italiani del Sud. Era il potere dell’Italia vera”.

Alla domanda su cosa dire ai giovani che vogliono diventare registi, Ferrara ha risposto: “Gira, gira, gira. Anche con il telefono. Hai una videocamera, hai il mondo. Non ci sono scuse. Non sei mai troppo giovane. Puoi persino combattere Trump con il cellulare. Non abbiate paura né dell’intelligenza artificiale né di Putin”.

Cosa pensa Lagarde di Trump

Roma, 20 set. (askanews) – Il presidente Usa Donald Trump è una persona che si attende dei do ut des nelle relazioni (transactional), “perseguirà gli interessi del suo Paese, ma è anche un uomo d’affari che sa fare trattative e apprezza il fatto che il commercio possa proseguire e possa essere sostenuto anche nell’ambito di circostanze che cambiano continuamente”. Lo ha affermato la presidente della Bce, Christine Lagarde, intervistata dalla radio danese DR durante l’Ecofin informale a Copenhagen.

“Commercio e dazi riguardano tutti gli esportatori, gli importatori e i consumatori degli Stati Uniti e penso che tutto questo che vada preso in considerazione. Quando sei un uomo d’affari, valuti tutti gli elementi di un accordo”. “Ho incontrato Trump in varie occasioni durante la sua prima presidenza, non ho avuto discussioni con lui durante la seconda presidenza”, ha precisato Lagarde.

Schlein: Meloni venga in aula su sanzioni a Israele o stop voti

Parma, 20 set. (askanews) – “Non siamo disponibili a continuare come se nulla fosse con le votazioni marted” in aula, se Meloni non viene in Parlamento “a dirci come voter il governo italiano sulle sanzioni al governo israeliano proposte dalla Commissione Europea” e “a fronte dei tank che sono entrati a Gaza”. Lo ha detto la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, a margine di un appuntamento al Festival di Open a Parma.

“Non siamo disponibili a continuare come fosse nulla con le votazioni marted – ha spiegato Schlein – perch il governo non sta rispondendo da una settimana a una richiesta delle opposizioni molto semplice: che Giorgia Meloni venga in Parlamento a dirci come voter il governo italiano sulle sanzioni al governo israeliano che sono state proposte dalla Commissione Europea e come voter in questi giorni anche a New York, dove in discussione il riconoscimento dello stato di Palestina”.

“Noi ci siamo limitati ieri a fare questa richiesta – ha proseguito la segretaria – non c’ stata data una risposta, abbiamo interrotto i lavori e abbiamo detto: ‘benissimo, marted prima di iniziare vogliamo una risposta del governo, altrimenti non siamo disponibili a fronte dei tank che sono entrati a Gaza, a continuare come nulla fosse con le votazioni”.

Retake a Roma con McDonald’s per la cura del verde

Roma, 20 set. (askanews) – Cura, ambiente e sinergia. Sono le tre parole chiave che hanno contraddistinto l’iniziativa lanciata da McDonald’s, in collaborazione con Retake, e patrocinata dall municipio VIII di Roma. Prendersi cura degli spazi pubblici, contrastare il fenomeno del littering e restituire valore alle comunit sono gli obiettivi della quinta edizione del progetto “Insieme a te per l’ambiente”, l’iniziativa nazionale che ha visto anche il supporto di Assoambiente e Utilitalia. Il Presidente Commissione Commercio Municipio Roma VIII Michele Marini ha spiegato cos l’idea dell’iniziativa

” veramente molto importante quello che sta succedendo oggi per le istituzioni e per il municipio, perch la cosa pi importante la cura. Quando pi persone, pi associazioni, pi aziende fanno sinergia e riescono non solo a raccontare ma ancheca creare qualcosa di bello”.

Dopo l’esordio di Milano, oltre 150 volontari si sono presi cura del Giardino Corinto e di Parco Schuster, due dei principali polmoni verdi della parte sud della capitale. Pinze, sacchi, pennelli per ridare vita a panchine e grate, l’obiettivo di McDonald’s consolidare il legame tra comunit, territorio e cittadini, come ben spiegato da Matteo Penco, CFO per McDonald’s Italia.

“Quest’anno a Roma abbiamo due progetti importanti che stiamo eseguendo. Il primo prevede la realizzazione di un’area giochi per famiglie e bambini, proprio qui nel giardino Corinto, che servir come elemento di aggregazione e unit per tutto il quartiere. La seconda iniziativa invece prevede la realizzazione di un murales che verr fatto sul muro di cinta del mercato rionale, che tra l’altro un’opera artistica che verr realizzata con dei rivestimenti anti-smog”.

Queste prime due tappe rappresentano solamente due punti verso l’obiettivo che l’iniziativa si pone. 150 tappe in tutta Italia con lo sguardo verso il cambiamento ed il futuro.

Ricerca TEHA Group: la soglia esentasse dei buoni pasto

Roma, 20 set. (askanews) – Adeguare la soglia di esenzione fiscale dei buoni pasto da 8 a 10 euro pu rappresenta una leva strategica per sostenere il potere d’acquisto del ceto medio e rilanciare l’economia. Lo rivela una ricerca realizzata da TEHA Group in collaborazione con Edenred Italia e presentata gioved mattina a Roma all’interno del Montecitorio Meeting Centre. Lo studio analizza gli impatti di una misura concreta per i 3,5 milioni di lavoratori che ne beneficiano. Abbiamo parlato con Matteo Orlandini, Presidente ANSEB:

“Oggi parliamo di un aumento della soglia di detassazione e defiscalizzazione, questo perch il buono pasto la porta di ingresso del sistema di welfare aziendale per le principali aziende italiane. Quindi il benefit pi amato dai lavoratori, quello pi semplice e che ha pi lunga storia”.

Lo studio evidenzia come la misura avrebbe un impatto positivo per le casse pubbliche: a fronte di un costo tra i 75 e i 90 milioni di euro, l’aumento dei consumi porterebbe a un gettito IVA aggiuntivo compreso tra i 170 e i 200 milioni, con un beneficio netto stimato tra i 95 e i 110 milioni. poi intervenuto Roberto Calugi, Direttore Generale FIPE:

“Quando c’ stata l’evoluzione della soglia, l’utilizzo e il mercato dei buoni pasti fortemente aumentato raggiungendo oggi quasi 4 miliardi e mezzo di valore e questo indicativo sull’importanza di promuovere dei comportamenti virtuosi. Un processo di deducibilit fiscale e decontribuzione fiscale, incentiva le imprese. Non regala soldi a pioggia, ma incentiva comportamenti virtuosi”.

La credibilit di questo modello si fonda anche su un precedente concreto. Nel 2015, l’aumento della soglia dei buoni elettronici da 5,29 a 7 euro aveva gi portato degli e etti pi che positivi, generando un valore netto superiore di tre volte al suo costo.

“Secondo le ricerche che abbiamo analizzato c’ la possibilit di aumentare, ed anche di molto, il mercato intorno a questo tema fino anche a diverse centinaia di milioni di euro. Intorno alla legge di bilancio ci saranno degli elementi su cui ragioneremo partendo dai dati di questa ricerca e dalla proposta di legge giacente”. Queste le parole di Marco Osnato, Presidente Commissione Finanze.

Lo studio pi recente proietta gli impatti di un aumento graduale della soglia da 8 a 11 euro nel triennio 2026-2028. Questa visione a lungo termine mostra come la misura possa agire da acceleratore di crescita strutturale, con un aumento dell’impatto del settore sul PIL nazionale e un incremento dei posti di lavoro sostenuti.

Voli, cyberattacco su diversi aeroporti europei durante la notte

Roma, 20 set. (askanews) – Possibili problemi sui voli in Europa dopo che nel corso della notte un “Cyberattacco” ha colpito i service provider utilizzati per le operazioni di check-in e di imbarco di “diversi aeroporti europei”. Lo riferisce lo scalo aeroportuale di Bruxelles, coinvolto nell’episodio, sul suo portale internet.

“Questo implica che al momento imbarchi e check-in sono possibili solo manualmente”, si legge.

Al momento vengono effettuate operazioni sulla rete di service provider per i check-in e si sta cercando di risolvere la vicenda e il prima possibile, aggiungere lo scalo brussellese. “Sfortunatamente questo ha un ampio impatto su i voli previsti e causerà ritardi e cancellazioni”.

Meloni: Fitch promuove l’Italia, Governo avanti con fiducia e orgoglio

Roma, 20 set. (askanews) – “L’Italia ottiene una promozione da Fitch: la conferma che il percorso del nostro governo è quello giusto. Conti in ordine, responsabilità nelle scelte di bilancio, l’economia che si rafforza grazie all’aumento dell’occupazione: questi non sono slogan, ma risultati concreti. È un chiaro segnale di fiducia dai mercati internazionali: stabilità politica, politiche economiche credibili e sostegno a chi crea lavoro e ricchezza stanno dando i loro frutti. Siamo consapevoli delle sfide che ci attendono — crescita, debito, sostenibilità — ma oggi possiamo guardare avanti con orgoglio: il nostro impegno viene riconosciuto, e questo ci dà ulteriore forza per fare sempre di più, per l’Italia e le sue famiglie”. Lo afferma in una dichiarazione la premier Giorgia Meloni

Nuove armi ad Israele? L’America di Trump non lavora per la pace

L’amministrazione Trump ha chiesto al Congresso l’autorizzazione a una vendita di armamenti a Israele per quasi sei miliardi di dollari, secondo il Wall Street Journal. Il pacchetto comprende 30 elicotteri AH-64 Apache, dal valore di 3,8 miliardi, che raddoppierebbero la flotta israeliana, e 3.250 veicoli d’assalto della fanteria per altri 1,9 miliardi. Le consegne non avverrebbero prima di due o tre anni, ma il segnale politico è chiaro: Washington non intende porre condizioni al riarmo di Tel Aviv.

Politica di pace?

Una strategia che, invece di arginare la spinta militarista di Israele, la accompagna e la sostiene con forniture senza limiti, non si può chiamare “politica di pace”. Un processo autentico di pacificazione dovrebbe fondarsi su due capisaldi: la sicurezza di Israele e la creazione di uno Stato palestinese. Puntare esclusivamente sul rafforzamento militare significa sbilanciare l’equazione, condannando la prospettiva di negoziato a restare lettera morta.

Le voci critiche in America

Non mancano, del resto, le voci contrarie negli Stati Uniti. Il senatore Bernie Sanders ha denunciato il rischio di “genocidio” a Gaza, presentando più volte mozioni per bloccare la vendita di armi. Con lui si sono schierati senatori come Elizabeth Warren, Chris Van Hollen, Raphael Warnock, Jeff Merkley. Tutte iniziative respinte, ma rivelatrici di una crescente insofferenza nel campo democratico.

L’interrogativo più stringente

Se approvata, questa operazione confermerebbe una linea che riduce la questione mediorientale a una sola variabile: la potenza militare di Israele. Ma la domanda resta stringente: può davvero esserci pace se l’America di Trump continua a confondere sicurezza con superiorità bellica?

Per approfondimenti

Gaza, oltre gli schemi del Novecento

Vi è un fenomeno di cui poco o nulla si parla: la percezione che molte persone hanno del sangue versato in Palestina si pone assai oltre gli schemi e le categorie ereditate dal Novecento. Un tempo, per lo più, i filoamericani parteggiavano per Israele, coloro che si riconoscevano nella sinistra “social-comunista” per l’Olp. Il male endemico dell’antisemitismo, purtroppo, serpeggiava ovunque, come ora.

Oltre destra e sinistra

Oggi, tuttavia, tanti, e di tutte le età, guardano agli orrori di Gaza e al dramma della stessa Cisgiordania senza subire troppo il peso del passato. Nella consapevolezza della barbarie di Hamas, colgono nel governo di Tel Aviv un comportamento da “Stato-canaglia”, al di fuori del consesso civile. Un comportamento da fermare, subito. Senza stare troppo a compiere misurazioni “geometriche”, di quanto vi sia “di destra” o “di sinistra” in ciò che accade.

Sono fra coloro che considerano ancora valide le nozioni di destra e di sinistra, con tutta la loro complessità e con le loro mille articolazioni: servono a orientarci. Non si tratta, però, di nozioni assolute e onnicomprensive, come già aveva intuito Giorgio Gaber con la sua disarmante ironia.

Un Esodo senza speranza

Al cospetto, ad esempio, dei progetti di dividere Gaza in lotti, che provengano dal presidente Donald Trump o da qualche ministro israeliano, non si può che provare incredulità e un senso di disgusto e rigetto, in nome di un universale spirito umanitario.

Ecco, i gruppi dirigenti, le élite, gli esponenti politici paiono non di rado attardarsi in dispute anacronistiche rispetto alla tragicità dei fatti, mentre molti cittadini guardano a essi con occhio assai più lucido. Lucido, non ingenuo.

E intanto assistiamo, inermi, a un vero e proprio Esodo biblico: 480mila abitanti di Gaza City sono già fuggiti, la metà della popolazione. Un Esodo senza speranza.

Ma gli statisti non torneranno più?

C’è una domanda che, purtroppo, continua ad essere inevasa e che, altrettanto puntualmente, continua a non avere risposte convincenti e rassicuranti. Ovvero, ma gli statisti – quelli che abbiamo conosciuto nella prima repubblica e all’inizio della seconda repubblica – torneranno ancora nella cittadella politica italiana? Certo, i grandi leader e, a maggior ragione, gli statisti non lasciano mai eredi. Né eredi né indiretti.

Altri tempi, altre leadership

Per essere ancora più chiari, e per fare un solo esempio storico e concreto, non è più la stagione dove un leader carismatico come Carlo Donat-Cattin indicava durante un convegno – il tradizionale incontro della sinistra sociale della Dc di Forze Nuove nel lontano settembre 1990 – il suo successore alla guida di quella componente all’interno della Dc. E cioè Franco Marini, altro storico leader del sindacato e del cattolicesimo sociale italiano. Altri tempi, altre modalità politiche ed organizzative e, soprattutto, altre leadership politiche.

Partiti deboli e capi spregiudicati

Ma, per tornare alla domanda iniziale, se gli statisti ormai sono scomparsi dall’orizzonte, se i veri leader politici si contano sulle dita di una sola mano attualmente nel nostro paese, come è possibile che la politica ritorni alla sua naturale ed antica credibilità, che i partiti non siano solo e soltanto grigi cartelli elettorali a disposizione di capi spregiudicati ed amorali, che le culture politiche non siano solo pallidi ricordi di un passato archiviato se non addirittura storicizzato?

Sono domande, credo, legittime che non possiamo non farci soprattutto in una fase storica che richiede veri ed autentici punti di riferimento. Solidi, credibili, autorevoli e riconosciuti. Statisti anche di fama europea ed internazionale. Ma anche, e soprattutto, di rilievo nazionale. Fuorché qualcuno pensi, realmente, che il nostro futuro sempre più incerto ed inquietante possa essere gestito dai vari Fratoianni, Bonelli, Salvini, Conte o Vannacci. In gioco, infatti, c’è la prospettiva e la credibilità della nostra politica e della nostra storia culturale ed istituzionale.

La necessità di punti di riferimento

Del resto, è appena sufficiente ricordare che in tutti i tornanti più delicati della nostra storia democratica, e al di là delle stesse e a volte anche violente contrapposizioni ideologiche, il paese ha sempre avuto dei punti di riferimento. Politici, istituzionali e di governo. Nel senso che sapevano essere interpreti e fautori di una vera e propria cultura di governo. Certo, non erano né populisti, né radicali, né massimalisti, né estremisti o qualunquisti. Queste sono categorie che esulano, appunto, radicalmente da qualsiasi cultura di governo e dalla concreta capacità di offrire una prospettiva certa, granitica e democratica al futuro del nostro sistema istituzionale e politico.

Per queste ragioni, semplici ma oggettive, il tema delle leadership politiche ed istituzionali non è più una variabile indipendente ai fini della credibilità e della serietà del nostro sistema politico. Perché senza punti di riferimento riconosciuti ed autorevoli è lo stesso sistema paese che rischia di continuare a sbandare e di essere esposto ai venti della instabilità, della fragilità e della scarsa considerazione a livello nazionale, europeo ed internazionale. Sarebbe consigliabile pensarci prima che sia troppo tardi.

Acqua viva per Roma: la Chiesa laboratorio di sinodalità

Il 19 settembre, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, Papa Leone XIV ha aperto l’anno pastorale della diocesi di Roma. Lo ha fatto con uno stile sobrio e familiare, accolto dall’abbraccio di sacerdoti, religiosi, catechisti e laici impegnati nella cura delle comunità. L’atmosfera era semplice e calorosa, segnata dal desiderio diffuso di una Chiesa “con meno teoria e più concretezza”.

L’incontro è stato introdotto dal cardinale Baldo Reina, vicario generale della diocesi, che ha ricordato quanto la comunità romana senta forte la responsabilità di essere segno di speranza in una città segnata da povertà, periferie difficili e solitudini crescenti. Le sue parole hanno preparato i fedeli ad accogliere la meditazione del Papa, ponendo l’accento sul bisogno di vicinanza e presenza concreta della Chiesa.

Roma come laboratorio di sinodalità

Papa Leone XIV si è rivolto alla comunità come vescovo di Roma, ringraziando chi porta avanti il discepolato tra fatiche e responsabilità, sostenendo al contempo le fragilità di chi si rivolge alle parrocchie. Prendendo spunto dal Vangelo sulla Samaritana (Gv, 4), ha descritto lo Spirito Santo come acqua viva, capace di spegnere le arsure del cuore e illuminare il cammino di tutti.

Roma, ha sottolineato, deve diventare laboratorio di sinodalità. Non un concetto astratto, ma uno stile che valorizza i doni di ciascuno, promuove armonia e vince le spinte alla contrapposizione. Il Papa ha ricordato la realtà complessa della città: povertà, giovani disorientati, famiglie appesantite. In questo contesto, la Chiesa non può limitarsi a custodire se stessa: deve produrre fatti di Vangelo, segni concreti di speranza.

Partecipazione e corresponsabilità

Uno dei passaggi più incisivi del discorso ha riguardato la partecipazione di tutti. Gli organismi di partecipazione non devono ridursi a semplici riunioni, ma diventare spazi di comunione e corresponsabilità, un principio già evidenziato dal Concilio Vaticano II, che invita tutti i membri della Chiesa a essere attivamente coinvolti nel cammino comunitario e nella missione evangelica.

Prefetture e collegamenti tra parrocchie e diocesi devono aiutare a uscire dall’isolamento dei “recinti pastorali” e a progettare iniziative condivise capaci di parlare alla città.

Tre priorità pastorali

Leone XIV ha poi indicato tre priorità concrete. La prima riguarda l’iniziazione cristiana, da ripensare con linguaggi nuovi e meno scolastici, coinvolgendo le famiglie e accompagnando con delicatezza chi chiede i Sacramenti anche da adulto. La seconda priorità riguarda giovani e famiglie: occorre una pastorale solidale ed empatica, capace di farsi compagna di viaggio e di incidere nel tessuto sociale. La terza priorità è la formazione, perché le attività tradizionali non bastano più: servono percorsi generativi, in grado di affrontare i grandi temi contemporanei, dalla giustizia sociale all’ecologia, fino alle fragilità psicologiche e alle nuove povertà.

Il discorso si è chiuso tornando alla Samaritana, che dopo l’incontro con Gesù corre dagli abitanti del villaggio a raccontare ciò che le è accaduto. Così, anche la Chiesa di Roma è chiamata a testimoniare il Vangelo, non per imposizione, ma con gioia, lasciando che l’incontro con Cristo diventi contagioso.

Affidando il cammino a Maria, Salus Populi Romani, Leone XIV ha consegnato un progetto che non è solo pastorale, ma anche culturale e sociale: una Chiesa che si fa grembo di vita nuova e sorgente di speranza, capace di dissetare la sete profonda che abita Roma

Fitch alza rating, Giorgetti: riportato Italia su giusta strada

Milano, 19 set. (askanews) – Fitch ha alzato il rating sull’Italia a “BBB+” da “BBB”. L’outlook è stabile. “Tanto studio, tanto lavoro. Serio e riservato. Abbiamo riportato l’Italia sulla giusta strada”, ha commentato il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti. Solo una settimana fa l’agenzia aveva declassato il rating sovrano della Francia ad “A+”.

“L’upgrade – spiega Fitch – riflette una maggiore fiducia nella traiettoria fiscale dell’Italia, sostenuta da una crescente prudenza fiscale e da un forte impegno a raggiungere gli obiettivi fiscali a breve e medio termine nel nuovo quadro fiscale dell’Ue. Un contesto politico stabile, il continuo slancio riformatore e la riduzione degli squilibri esterni migliorano ulteriormente i parametri di credito dell’Italia. Questi fattori – sottolinea – mitigano i rischi derivanti dal debito pubblico ancora elevato e dalle crescenti sfide esterne”.

Secondo Fitch, “l’attuale quadro politico e il contesto politico stabile favoriscono il raggiungimento degli obiettivi da parte dell’Italia, con il nuovo processo di pianificazione pluriennale che funge da importante punto di riferimento per sostenere la prudenza fiscale. Ciò è in netto contrasto con il recente passato, quando il Paese ha sofferto di inversioni di rotta e instabilità politica, che hanno portato al mancato raggiungimento degli obiettivi”.

Nel dettaglio, Fitch prevede una continua riduzione graduale del deficit nel periodo 2025-2027, sostenuta da miglioramenti strutturali sul fronte delle entrate e da un rigoroso controllo della spesa. L’agenzia stima un deficit pari al 3,1% del Pil quest’anno rispetto all’obiettivo ufficiale del 3,3%. La crescita resta bassa, con le previsioni di una crescita del Pil dello 0,6% nel 2025 e un’accelerazione media dello 0,8% nel 2026-2027 (rispetto alla mediana “BBB” del 2,5%). “La domanda interna, in particolare gli investimenti, sarà un motore chiave della crescita a breve termine, compensando la debolezza del settore estero”. Il debito dell’Italia “rimarrà molto più elevato rispetto ai paesi omologhi (la mediana BBB era del 57,3% nel 2024)”, ma Fitch vede una riduzione dei rischi in termini di finanziamento del debito e sostenibilità. Secondo l’agenzia il debito aumenterà “modestamente” al 137,5% nel 2026, “riflettendo gli aggiustamenti stock-flusso legati principalmente al regime del superbonus”.

Fitch è la prima agenzia ad esprimersi sull’Italia in questa nuova tornata di revisioni. Il 10 ottobre sarà la volta di S&P dopo che ad aprile aveva alzato il giudizio a BBB+, con outlook stabile. Il verdetto di Moody’s arriverà il 21 novembre (a maggio confermò il rating a Baa3 con outlook positivo).

Fitch alza rating su Italia a "BBB+"

Milano, 19 set. (askanews) – Fitch ha alzato il rating sull’Italia a “BBB+” da “BBB”. Lo comunica l’agenzia di rating. L’outlook è stabile.

“L’upgrade – spiega Fitch – riflette una maggiore fiducia nella traiettoria fiscale dell’Italia, sostenuta da una crescente prudenza fiscale e da un forte impegno a raggiungere gli obiettivi fiscali a breve e medio termine nel nuovo quadro fiscale dell’Ue. Un contesto politico stabile, il continuo slancio riformatore e la riduzione degli squilibri esterni migliorano ulteriormente i parametri di credito dell’Italia. Questi fattori – sottolinea – mitigano i rischi derivanti dal debito pubblico ancora elevato e dalle crescenti sfide esterne”.

Calcio, risultati e classifica: Cagliari prima vittoria

Roma, 19 set. (askanews) – Questi i risultati e la classifica di serie A dopo Lecce-Cagliari 1-2:

Quarta giornata: Lecce-Cagliari 1-2, sabato Bologna-Genoa, ore 18 Verona-Juventus, ore 20.45 Udinese-Milan, domenica 21 settembre ore 12.30 Lazio-Roma,ore 15 Cremonese-Parma, Torino-Atalanta, ore 18 Fiorentina-Como, ore 20.45 Inter-Sassuolo, lunedì 22 settembre ore 20.45 Napoli-Pisa.

Classifica: Juventus, Napoli 9, Udinese, Cremonese, Cagliari 7, Roma, Milan 6, Atalanta 5, Torino, Como 4, Inter, Lazio, Bologna, Sassuolo 3, Fiorentina, Genoa 2, Pisa, Lecce, Parma 1.

Quinta giornata: sabato 27 settembre ore 15 Como-Cremonese, ore 18 Juventus-Atalanta, ore 20.45 Cagliari-Inter, domenica 28 settembre ore 12.30 Sassuolo-Udinese, ore 15 Pisa-Fiorentina, Roma-Verona, ore 18 Lecce-Bologna, ore 20.45 Milan-Napoli, lunedì 29 settembre ore 18.30 Parma-Torino, ore 20.45 Genoa-Lazio.

Presidente Cio a Milano: "Nessun incontro con rappresentanti governo"

Roma, 19 set. (askanews) – “Non ho conosciuto personalmente nessun membro del governo italiano o del ministero dello sport. I membri del Comitato Esecutivo avranno incontri con loro nella settimana prossima. Non vedo l’ora di conoscere i risultati. Ma abbiamo avuto ottime comunicazioni nella scorsa settimana”. Lo dice il presidente del Cio, Kirsty Coventry, durante la conferenza stampa dopo la riunione del Comitato Esecutivo svolto a Milano. “Ho invece incontrato il sindaco di Milano Giuseppe Sala”. I vertici del Cio, secondo quanto emerge, avrebbero espresso disappunto per questa situazione venutasi a creare.

Ad accompagnarla in delegazione agli impianti di Milano-Cortina, tra gli altri, Federica Pellegrini, membro Cio, Valentina Marchei, ex pattinatrice olimpica, Giovanni Malagò e Andrea Varnier, ovvero presidente e ceo di Fondazione Milano Cortina 2026 e Christophe Dubi, direttore esecutivo del Cio. L’assenza dei membri di Palazzo Chigi non sarebbe sfuggita tanto da riferire in conferenza “Non ho conosciuto nessuno del governo o del ministero dello sport”.

Su Milano ha detto: “Dovrei essere neutrale nella mia posizione, non dovrei dire che Roma è una delle mie città preferite. Ma è la prima volta che vengo a Milano e devo dire che si sta avvicinando molto a diventare una di loro. La prima sera che ero qui ho fatto una passeggiata e ho colto lo spirito delle Olimpiadi. L’aspetto che più ho amato è stato ascoltare l’entusiasmo del sindaco Sala e con i rappresentanti delle regioni. Abbiamo iniziato il viaggio insieme e lo porteremo a termine insieme: non c’è tempo da perdere per la consegna dei lavori, saranno 140 giorni molto importanti. Siamo molto soddisfatti, naturalmente c’è sempre la possibilità di migliorare, sicuramente incontreremo degli ostacoli strada facendo ma siamo certi di arrivare a destinazione in tempo”.

Mocerino (Netgroup): Sovranit digitale, l’Europa alla prova

Roma, 19 set. (askanews) – “Oggi l’Europa decide se restare dipendente o diventare sovrana. A un anno dal rapporto Draghi, Bruxelles ha acceso il motore della competitivit: il Green Industrial Deal. AI, gigafactory, unione del risparmio: significa tenere qui valore, lavoro, sicurezza. I confini non sono pi solo terra e cielo, ma anche reti, dati, identit digitale. questa la sovranit digitale: non delegare a terzi il controllo dei nostri sistemi critici. In questo contesto, l’intelligenza artificiale il terreno di gioco. E l’Europa non parte da zero: abbiamo quattro supercomputer nella top ten globale e una rete di e-factory che apre il calcolo alle imprese. Tuttavia, restano dei colli di bottiglia: un solo Paese, la Cina, controlla il 70% del cobalto lavorato, il 90% delle terre rare e il 100% della grafite. Non possibile affrontare una transizione digitale di tale portata dipendendo da materiali altrui”.

Lo ha detto Giuseppe Mocerino, presidente di Netgroup ed esperto di cybersecurity.

Fondo per la Repubblica Digitale: 18 nuovi progetti per il 2025

Roma, 19 set. (askanews) – Sono 18 i progetti selezionati e sostenuti dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale con “Dritti al Punto”, il bando promosso in collaborazione con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale che mira a migliorare le competenze digitali dei cittadini su tutto il territorio nazionale. Le attività prenderanno avvio entro la fine del 2025 e si concluderanno nel 2026. L’obiettivo è sostenere progetti di formazione all’interno di 467 Punti Digitale Facile, integrando le attività già pianificate e realizzate nell’ambito della misura “Rete dei servizi di facilitazione digitale” del PNRR, al fine di potenziarne l’offerta formativa. In totale sono stati assegnati circa 5 milioni di euro.

Tra i 18 progetti selezionati – distribuiti equamente tra Nord, Centro, Sud e Isole – emergono iniziative che coniugano formazione e impatto sociale: dal rafforzamento delle competenze digitali di base allo sviluppo di percorsi personalizzati e flessibili, fino ad attività itineranti, materiali multilingue e soluzioni innovative per superare le barriere di accesso al digitale. Le proposte mirano a rispondere ai diversi gradi di preparazione dei beneficiari e garantire un apprendimento realmente inclusivo ed efficace.

Per Alessio Butti, Sottosegretario di Stato con delega all’Innovazione tecnologica: “La selezione dei 18 progetti del bando Dritti al Punto rappresenta un ulteriore passo verso un’Italia sempre più digitale e inclusiva. In questo modo, i Punti Digitale Facile rafforzano ulteriormente il loro ruolo di luoghi centrali, dove persone di ogni età possono acquisire competenze, abbattere barriere e sentirsi parte attiva della società. Il Governo considera l’inclusione digitale una priorità strategica: con iniziative come questa vogliamo rendere i cittadini protagonisti, capaci di accedere ai servizi, partecipare pienamente alla vita democratica e sfruttare appieno le potenzialità della tecnologia. In quest’ottica, la collaborazione tra pubblico e privato sociale si conferma capace di produrre un impatto concreto e reale per l’intero Paese.”

Per Giovanni Fosti, Presidente del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale: “Investire nelle competenze digitali significa investire nelle persone e nei territori, creando le condizioni per ridurre le disuguaglianze e rafforzare la coesione sociale. I 18 progetti selezionati con il bando Dritti al Punto vanno proprio in questa direzione: consolidano i Punti Digitale Facile come spazi a disposizione delle comunità e dei territori, dove i cittadini possono trovare strumenti concreti per crescere e cogliere le opportunità che la tecnologia offre. L’inclusione digitale, soprattutto verso chi è più fragile, deve essere quindi una leva fondamentale per costruire un Paese più giusto. Un ringraziamento speciale va alle Fondazioni di origine bancaria che, attraverso il Fondo per la Repubblica Digitale, contribuiscono a tradurre questa visione in realtà.”

Gaza, Schlein in piazza a Bologna con Cgil: stop lavori Camere senza Meloni in aula

Roma, 19 set. (askanews) – “Continuiamo a insistere per il riconoscimento dello Stato di Palestina e per fermare i crimini di Netanyahu a Gaza come in Cisgiordania, per le sanzioni, per interrompere gli accordi di collaborazione tra Ue e Israele e tra Italia e Israele sulla collaborazione militare. Continuiamo a insistere davanti a un governo che continua ad usare solo parole di circostanza mentre nei fatti frena una risposta europea come quella sulle sanzioni. Abbiamo interrotto ieri i lavori del Parlamento e siamo pronti ad andare avanti a bloccare i lavori d’aula finché Meloni non verrà a rispondere di quello che il governo italiano sta facendo a Bruxelles sulle sanzioni e a New York sul riconoscimento dello Stato di Palestina”. Lo ha affermato la segretaria del Pd Elly Schlein, arrivando in piazza alla manifestazione di solidarietà a Gaza organizzata della Cgil a Bologna.

“E’ importantissimo – ha sottolineato Schlein sulla mobilitazione nazionale Cgil per Gaza per oggi- esserci. Ringraziamo il sindacato per questa iniziativa, per gli scioperi che hanno avuto un’alta adesione, per questi presidi fatti ovunque. Il Partito Democratico è al loro fianco”.

Con Caracalla Danza la coreografia contemporanea si libra sull’acqua

Roma, 19 set. (askanews) – La coreografia contemporanea trova un nuovo palcoscenico e una nuova dimensione sospesa sull’acqua: è Caracalla Danza, una iniziativa della Soprintendenza Speciale di Roma con il Centro Coreografico Nazionale Aterballetto, in scena il 26, 27 e 28 settembre, in collaborazione con Romaeuropa Festival(Ref). Per la prima edizione, con prevendita on line dal primo settembre, sarà ospite una delle maggiori compagnie europee, la Gauthier Dance, che assieme ad Aterballetto presenterà i lavori – alcuni in prima nazionale o assoluta- dei più importanti coreografi contemporanei, Sharon Eyal, Marco Goecke, Angelin Preljocaj, Hofesh Shechter e una nuova creazione danzata nell’acqua di Diego Tortelli.

“È in atto una rivoluzione alle Terme di Caracalla che è iniziata con l’inaugurazione dello Specchio d’Acqua -spiega Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma- per ridisegnarne i percorsi e la modalità di visita: la danza contemporanea è un coronamento delle tante attività che rendono vitale questo sito archeologico. L’attenzione al lavoro dei coreografi racconta il nostro tempo in un contesto magico, sospeso sull’acqua dello Specchio tra passato e presente, e lo dobbiamo all’inventiva e alla creatività dei curatori di Caracalla Danza Mirella Serlorenzi e Gigi Cristoforetti, direttore del CCN/Aterballetto”.

Lo sguardo metafisico di Preljocaj con Reconciliatio, la scanzonata cinetica trasmessa da Bonus track di Shechter, il potere ipnotico di Alone di Eyal e l’energia di Mostruoso Grande e l’omaggio a Pina Bausch di Goecke con Infant Spirit costituiscono l’impaginato stimolante e suggestivo di Caracalla Danza: “Se in teatro siamo concentrati soltanto sulla perfezione dell’esecuzione – prosegue Gigi Cristoforetti – presentare una performance in un luogo monumentale significa aggiungere magia ed emozione all’esperienza dello spettatore. Il progetto con la Soprintendenza Speciale di Roma è, senza paragone, il più interessante che ci sia capitato. Un dialogo con le grandiose rovine delle terme, ma anche con l’acqua che è stata reintrodotta con geniale intuizione. I corpi dei danzatori sembrano scivolare sulla superficie della vasca specchiante d’acqua, e l’effetto è straordinario. Ma molto dipende dalla luce del tramonto e da condizioni naturali che non sono completamente prevedibili!”.

Dal 2024 le Terme di Caracalla hanno un palcoscenico: “Si vuole dare centralità al monumento – racconta Mirella Serlorenzi – con un nuovo punto di osservazione: lo specchio d’acqua, un collegamento tra antico e contemporaneo per riattivare le funzioni originarie che comprendevano le attività culturali. Fin dalla sua inaugurazione lo scorso anno, con Gigi Cristoforetti e il CCN/Aterballetto è iniziata una ricerca di spettacoli sensibili al contesto in cui si svolgono, che respirino nella luce naturale, stavolta al tramonto, ai quali si possa assistere da punti diversi. E la coreografia contemporanea sembra rispondere perfettamente a queste sollecitazioni, ma in futuro pensiamo anche ad altre forme di spettacolo, come il teatro, la performance, il concerto”.

Tennis, Billie Jean King Cup: Ucraina battuta, Italia in finale

Roma, 19 set. (askanews) – L’Italia torna in finale di Billie Jean King Cup. Nel match decisivo contro l’Ucraina, le azzurre hanno chiuso i conti con il doppio, dopo una giornata intensa che ha visto Jasmine Paolini protagonista.

La formazione guidata da Tathiana Garbin si è salvata grazie a una rimonta spettacolare nel singolare: Paolini ha superato Elina Svitolina – ex numero 3 del mondo – con il punteggio di 3-6, 6-4, 6-4 dopo due ore e ventitré minuti, ribaltando una situazione che pareva ormai compromessa. Nel primo singolare Elisabetta Cocciaretto non è riuscita a impensierire Marta Kostyuk che ha vinto comodamente per 6-2, 6-3. Ma la coppia Paolini-Errani ha chiuso la contesa nel doppio in modo convincente: 6-2, 6-3 contro Kostyuk/Kichenok. Una prestazione solida che consegna all’Italia la sua terza finale consecutiva nella competizione.

Domani si scoprirà l’avversaria per la finale. Favoriti al momento sono gli Stati Uniti, anche se la Gran Bretagna non è da sottovalutare.

Soluzioni AI-driven e digitalizzazione: la crescita di ProntoPro

Milano, 18 set. (askanews) – Fornire il giusto professionista in modo semplice, veloce e affidabile, sposando le sempre pi evidenti esigenze della digitalizzazione. con questi diktat che, oggi, ProntoPro si imposta come marketplace di riferimento per i servizi professionali. L’obiettivo della piattaforma rendere l’incontro fra cliente e Professionista sempre pi rapido e facile, come un qualsiasi altro acquisto online. Fondata nel 2015 a Milano, ProntoPro una realt in costante crescita, con ancora ampi margini e potenzialit, come sottolineato da Ba ak Ta p nar De im, CO-CEO dell’azienda:

“ProntoPro un’azienda con una missione: rendere pi facile per le persone trovare i servizi che stanno cercando. E questa una gamma molto ampia di servizi, che vanno dal miglioramento della casa, ai traslochi, fino ai servizi professionali come psicologi o commercialisti. Quello che cerchiamo di fare rendere semplice per le persone trovare professionisti affidabili e di qualit. Negli ultimi anni, grazie ai cambiamenti tecnologici che abbiamo visto, stiamo assistendo a molti miglioramenti nel nostro business in Italia. Abbiamo registrato una crescita del 70% dei nostri servizi in Italia nell’ultimo anno, e stiamo osservando anche un forte incremento nei preventivi richiesti, con un aumento del 61% nell’ultimo anno. ProntoPro offre questi servizi in 14 Paesi europei. Abbiamo 1,9 milioni di fornitori di servizi in questi Paesi. Ci che osserviamo dal lato dei consumatori che i comportamenti sono molto simili. Le persone vogliono facilit d’uso, maggiore trasparenza, vogliono contattare i professionisti online e risparmiare tempo. Vogliono anche leggere recensioni di altri utenti per confrontare e scegliere meglio”.

Le cifre, del resto, non mentono: con 6,7 milioni di clienti raggiunti dal 2015, oltre 500.000 professionisti registrati e 4.600 servizi disponibili, Pronto Pro si dimostra leader nel settore in Italia, seguendo un trend che si estende a tutta Europa. L’ambizione di ProntoPro, comunque, tutta improntata sul futuro: nel prossimo periodo, i principali investimenti saranno focalizzati su strategie di marketing potenziate per espandere la presenza sul mercato, miglioramenti tecnologici per ottimizzare l’esperienza di clienti e professionisti e ricerca di soluzioni AI-driven. Pronto Pro si prepara, dunque, ad affrontare le sfide venture, sempre per mettersi a servizio di clienti e professionisti.

Festa di Roma, Smeriglio: sempre pi diffusa in citt

Roma, 19 set. (askanews) – “Un traguardo importante, una crescita costante, mi pare decisiva la presenza internazionale garantita dal Festival, un gran lavoro quello della Fondazione per la diffusione della Festa in citt; questa idea della disseminazione degli eventi culturali nella citt un nostro pallino, il fatto che in tanti quartieri e borgate della citt possa vivere la parte esterna del festival una grande notizia”.

Cos l’Assessore di Roma Capitale alla Cultura, Massimiliano Smeriglio, a margine della presentazione della 20esima edizione della Festa del Cinema di Roma.

Trump e Xi Jinping, tra i due leader una telefonata "molto produttiva" e "pragmatica" con presidente Xi

Roma, 19 set. (askanews) – “Ho appena concluso una chiamata molto produttiva con il Presidente cinese Xi. Abbiamo fatto progressi su molte questioni molto importanti, tra cui il commercio, il Fentanyl, la necessità di porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina, e l’approvazione dell’accordo su TikTok”. Così ha scritto il presidente americano Donald Trump sulla piattaforma Truth Social commentando l’incontro telefonico del mattino. “Ho anche concordato con il Presidente Xi che ci saremmo incontrati al vertice APEC in Corea del Sud, che io sarei andato in Cina all’inizio del prossimo anno e che il Presidente Xi, allo stesso modo, sarebbe venuto negli Stati Uniti al momento opportuno”, ha aggiunto Trump. Il presidente ha poi concluso il post scrivendo che “la chiamata è stata molto positiva, ci sentiremo di nuovo al telefono, apprezzo l’approvazione di TikTok e non vediamo l’ora di incontrarci all’APEC!”.

Stessi aggettivi positivi arrivano dalla Cina. La telefonata tra il presidente statunitense Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping è stata “pragmatica, positiva e costruttiva”, secondo quanto riportato dall’agenzia cinese Xinhua.

Secondo quanto riferisce la Xinhua, Xi ha affermato che Cina e Stati Uniti possono raggiungere un reciproco successo e una prosperità condivisa, a vantaggio di entrambi i paesi e del mondo. Inoltre, ha sottolineato che il popolo cinese non dimenticherà mai il prezioso sostegno degli Stati Uniti e di altri alleati antifascisti alla guerra di resistenza della Cina contro l’aggressione giapponese.

Un clima positivo tra i due leader, di cui il Washington Post oggi ha rivelato un possibile retroscena. Il Washington Post, citando cinque fonti a conoscenza del dossier, secondo cui però la decisione potrebbe ancora essere revocata, ha spiegato che il presidente americano Donald Trump ha bocciato questa estate un pacchetto di aiuti militari a Taiwan da oltre 400 milioni di dollari.

Due fonti hanno rimarcato che il pacchetto sarebbe stato “più letale” rispetto ai precedenti aiuti forniti a Taiwan, con munizioni e droni autonomi. Contattato dal Wp, un funzionario della Casa Bianca ha affermato che la decisione sul pacchetto di aiuti non è stata ancora definita.

Il Wp ha rimarcato che Trump ha bloccato gli aiuti nel pieno dei negoziati tra Stati Uniti e Cina su un accordo commerciale e delle trattative per organizzare un incontro tra i leader dei due paesi.

Trump e Xi Jinping, tra i due leader una telefonata "molto produttiva" e "pragmatica" con presidente Xi

Roma, 19 set. (askanews) – “Ho appena concluso una chiamata molto produttiva con il Presidente cinese Xi. Abbiamo fatto progressi su molte questioni molto importanti, tra cui il commercio, il Fentanyl, la necessità di porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina, e l’approvazione dell’accordo su TikTok”. Così ha scritto il presidente americano Donald Trump sulla piattaforma Truth Social commentando l’incontro telefonico del mattino. “Ho anche concordato con il Presidente Xi che ci saremmo incontrati al vertice APEC in Corea del Sud, che io sarei andato in Cina all’inizio del prossimo anno e che il Presidente Xi, allo stesso modo, sarebbe venuto negli Stati Uniti al momento opportuno”, ha aggiunto Trump. Il presidente ha poi concluso il post scrivendo che “la chiamata è stata molto positiva, ci sentiremo di nuovo al telefono, apprezzo l’approvazione di TikTok e non vediamo l’ora di incontrarci all’APEC!”.

Stessi aggettivi positivi arrivano dalla Cina. La telefonata tra il presidente statunitense Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping è stata “pragmatica, positiva e costruttiva”, secondo quanto riportato dall’agenzia cinese Xinhua.

Secondo quanto riferisce la Xinhua, Xi ha affermato che Cina e Stati Uniti possono raggiungere un reciproco successo e una prosperità condivisa, a vantaggio di entrambi i paesi e del mondo. Inoltre, ha sottolineato che il popolo cinese non dimenticherà mai il prezioso sostegno degli Stati Uniti e di altri alleati antifascisti alla guerra di resistenza della Cina contro l’aggressione giapponese.

Un clima positivo tra i due leader, di cui il Washington Post oggi ha rivelato un possibile retroscena. Il Washington Post, citando cinque fonti a conoscenza del dossier, secondo cui però la decisione potrebbe ancora essere revocata, ha spiegato che il presidente americano Donald Trump ha bocciato questa estate un pacchetto di aiuti militari a Taiwan da oltre 400 milioni di dollari.

Due fonti hanno rimarcato che il pacchetto sarebbe stato “più letale” rispetto ai precedenti aiuti forniti a Taiwan, con munizioni e droni autonomi. Contattato dal Wp, un funzionario della Casa Bianca ha affermato che la decisione sul pacchetto di aiuti non è stata ancora definita.

Il Wp ha rimarcato che Trump ha bloccato gli aiuti nel pieno dei negoziati tra Stati Uniti e Cina su un accordo commerciale e delle trattative per organizzare un incontro tra i leader dei due paesi.

Seconda ondata di barche per Gaza, partenza da Catania il 24 settembre

Milano, 19 set. (askanews) – La Freedom Flotilla Coalition (FFC) e il movimento Thousand Madleens to Gaza (TMTG) hanno annunciato l’avvio di una nuova fase di mobilitazione congiunta per sfidare il blocco imposto da Israele sulla Striscia di Gaza. Una seconda ondata di imbarcazioni civili è prevista in partenza dal porto di Catania il 24 settembre 2025, a poche settimane dal lancio della Global Sumud Flotilla.

“Non puntiamo a una sola partenza maxi, ma a una sequenza di partenze con cadenza regolare – ha spiegato Matteo Cimbal Gullifa, tra i promotori – lo Stato israeliano non deve trovarsi davanti a una sola flottiglia, ma a ondate successive, finché non sarà costretto ad allentare la morsa che strangola Gaza”.

L’alleanza tra FFC e TMTG punta a “rafforzare coordinamento, sicurezza, messaggi e impatto globale”, con equipaggi che includeranno civili, giornalisti, eurodeputati e parlamentari di diversi Paesi europei. Per l’Italia, secondo gli organizzatori, a bordo sarà presente una dozzina di persone.

Il movimento Thousand Madleens to Gaza, nato in Francia dopo l’esperienza simbolica della barca Madleen e oggi diffuso in vari Paesi europei, si regge su reti di attivisti, donazioni popolari ed eventi di solidarietà. “Per noi le flottiglie non sono solo un atto simbolico – ha aggiunto Cimbal – ma il punto di partenza per creare legami duraturi, reti politiche e alleanze tra le sponde del Mediterraneo”.

Gli organizzatori parlano di una “missione di giustizia e solidarietà con il popolo palestinese” e si richiamano la tradizione delle navi civili dirette a Gaza dal 2008. Nei giorni precedenti alla partenza è previsto un evento pubblico a Catania, con possibilità di incontrare promotori e attivisti.

Cinema, la Festa di Roma fa 20 anni con Lawrence, Panahi, Besson

Roma, 19 set. (askanews) – Oltre 150 film da 38 paesi, star come Jennifer Lawrence e Luc Besson che presenteranno rispettivamente “Die My Love” della regista scozzese Lynne Ramsay, con Robert Pattinson e l’atteso nuovo “Dracula”. Tante opere prime e titoli italiani oltre ai premi gi annunciati al regista iraniano Jafar Panahi e al produttore Lord David Puttnam. La 20esima edizione della Festa del cinema di Roma, che si terr dal 15 al 26 ottobre all’Auditorium Parco della Musica di Roma e in altri luoghi della Capitale, dar spazio a tutti i generi e accontenter tutti i gusti ha assicurato la direttrice artistica Paola Malanga: “Gli spettatori che cerchiamo di attirare possono essere molto diversi”, ha detto, “chi va al cinema due volte all’anno o i cinefili, a Roma hanno casa entrambi”. “Il discorso vale per il cinema di finzione, per il documentario, le serie, nella diversit e nella ricchezza che si rimane vivi”.

Apre “La vita va cos” di Riccardo Milani, Paola Cortellesi presiede la giuria del Concorso Progressive cinema. Tra le sezioni pi attese, quella Grand Public, pensata proprio per il grande pubblico, con film come “Breve storia d’amore”, esordio alla regia della sceneggiatrice Ludovica Rampoldi, sul desiderio e le relazioni, tra 30enni e 50enni, con Pilar Fogliati, Adriano Giannini, Andrea Carpenzano, Valeria Golino, “Cinque secondi”, il nuovo film di Paolo Virz con Valerio Mastandrea, “Io sono Rosa Ricci” prequel di “Mare Fuori”, “La lezione” di Stefano Mordini con Matilda De Angelis e Stefano Accorsi, “Per te” di Alessandro Aronadio, con Edoardo Leo.

Tanta tv e serialit nella sezione Freestyle: da “Sandokan”, alla la saga “Prima di noi” di Daniele Luchetti; e ancora “La preside” con Luisa Ranieri (in collaborazione con Alice nella citt), e il capitolo finale di “Vita da Carlo”. Tanto spazio anche quest’anno alla musica. Tra le Proiezioni speciali anche il docufilm che racconta il ritorno alla vita e alla musica del Maestro Giovanni Allevi.

Oltre 200.000 biglietti venduti per il tour di Tiziano Ferro Stadi26

Milano, 19 set. (askanews) – Un’altra settimana di grandi soddisfazioni per Tiziano Ferro. L’annuncio dell’attesissimo ritorno live con il tour STADI26 è stato accolto con grandissimo entusiasmo dal pubblico che a poche ore dall’apertura delle vendite generali ha già polverizzato oltre 200.000 biglietti. A grande richiesta raddoppiano gli appuntamenti allo Stadio San Siro di Milano (si aggiunge domenica 7 giugno) e allo Stadio Olimpico di Roma (si aggiunge domenica 28 giugno).

I biglietti per le nuove date di Milano e Roma saranno disponibili in vendita generale su www.livenation.it/tizianoferro a partire dalle ore 10:00 di domani, sabato 20 settembre.

Ottimi risultati anche per il nuovo singolo “Cuore Rotto” che conferma oggi la sua prima posizione in tutte le classifiche di Earone (italiana, indipendenti, tv, indipendenti tv e ovviamente la generale).

Questo il calendario aggiornato di Stadi26, il tour prodotto e organizzato da Live Nation che vedrà Tiziano Ferro live con 12 date negli stadi delle principali città italiane (per info www.livenation.it): 30 maggio 2026 Lignano – Stadio Teghil 6 giugno 2026 Milano – Stadio San Siro 7 giugno 2026 Milano – Stadio San Siro – Nuova data 10 giugno 2026 Torino – Allianz Stadium 14 giugno 2026 Bologna – Stadio Dall’Ara 18 giugno 2026 Padova – Stadio Euganeo 23 giugno 2026 Napoli – Stadio Diego Armando Maradona 27 giugno 2026 Roma – Stadio Olimpico 28 giugno 2026 Roma – Stadio Olimpico – Nuova data 3 luglio 2026 Ancona – Stadio Del Conero 8 luglio 2026 BARI – Stadio San Nicola 12 luglio 2026 Messina – Stadio San Filippo

Radio Italia Solomusicaitaliana è la radio ufficiale del tour.

“Cuore Rotto”, scritto da Tiziano Ferro e prodotto da Marz, Zef e Marco Sonzini, è disponibile in digitale (https://sugarmusic.lnk.to/CuoreRotto), su YouTube (https://youtu.be/IXu5WK1asf8?si=2KoRQUrf-fW1QfVJ) su etichetta Sugar Music.

Cantautore, autore e produttore, Tiziano Ferro (nato a Latina il 21 febbraio 1980) ha venduto più di venti milioni di dischi nel mondo. A dare il via alla sua ventennale carriera è stato il singolo “Xdono” (che ottenne il terzo posto nella classifica dei singoli più venduti in Europa nel 2002) seguito dal primo album “Rosso relativo” che con oltre due milioni e mezzo di copie vendute nel mondo è uno dei dischi italiani più venduti della storia.

Ad oggi ha all’attivo 9 album e una raccolta “best of” che lo hanno reso uno dei più influenti e innovativi cantautori italiani contemporanei e uno degli artisti italiani più apprezzati e famosi in Italia e nel mondo.

Oltre che in lingua italiana, Tiziano Ferro canta in inglese, spagnolo, portoghese e francese e nel corso della sua carriera ha più volte collaborato con importanti artisti della scena musicale italiana e mondiale. In oltre 20 anni di carriera ha ottenuto numerosi premi, candidature e riconoscimenti tra i più importanti a livello nazionale e internazionale ed è membro votante della giuria dei Grammy Award.

Billie Jean King Cup, Paolini porta l’Italia 1-1 con l’Ucraina

Roma, 19 set. (askanews) – L’Italia si aggrappa a Jasmine Paolini nella semifinale di Billie Jean King Cup contro l’Ucraina. Sotto 1-0 dopo il primo singolare, con la netta vittoria di Marta Kostyuk su Elisabetta Cocciaretto (6-3, 6-2), le azzurre di Tathiana Garbin si sono affidate alla numero uno d’Italia che per la prima volta in carriera ha battuto Elina Svitolina, cancellando così le amare sconfitte con l’ucraina agli Australian Open e al Roland Garros. Stavolta a rimontare è stata Paolini, al termine di una partita straordinaria chiusa con il punteggio di 3-6, 6-4, 6-4 dopo 2 ore e 27 minuti. A Shenzhen, dunque, è tutto in equilibrio dopo i singolari. Sarà decisivo il doppio e ancora una volta sarà protagonista Jasmine Paolini, insieme a Sara Errani. Le azzurre affronteranno Lyudmyla Kichenok e Marta Kostyuk per un posto in finale, contro Gran Bretagna o Stati Uniti.

Salone di Genova, SeaFend: la nuova frontiera della sicurezza in mare

Genova, 19 set. (askanews) – Un sistema innovativo che mette al centro la sicurezza in mare, una priorit che non ammette compromessi. Al Salone Nautico di Genova 2025 debutta SeaFend, un progetto Made in Italy originale che inaugura una nuova era nella protezione delle imbarcazioni. In caso di incidente o danneggiamento dello scafo con il rischio affondamento entra in funzione.

“Questo un sistema di supporto al galleggiamento. Vengono installati a bordo scafo dei profili, un sistema brevettato, con all’interno dei palloni sotto vuoto che in caso di necessit di urto con scogli o scontri con altre barche o secche, si gofino. un sistema che viene attivato manualmente da un panello che viene posto in plancia. Questi palloni sono un supporto al galleggiamento e permettono di salvare l’imbarcazione e anche i passeggeri che ci sono a bordo” spiega Matteo Padoan, Sales Manager di Pine s.R.L. partner di SeaFend.

Una soluzione che coniuga tecnologia, rapidit d’intervento e semplicit d’uso, garantendo la salvaguardia delle persone a bordo e la possibilit di raggiungere il porto in condizioni di sicurezza. Il sistema riduce drasticamente anche i rischi economici legati al soccorso e ambientali per eventuali affondamenti, diventando un alleato per chiunque navighi.

Per questo i suoi creatori si propongono nel mercato nautico non come semplici fornitori, ma come partner strategici per i cantieri, con cui sviluppare insieme soluzioni uniche e personalizzate, studiate sulle caratteristiche di ogni singolo scafo.

Il dispositivo infatti studiato per adattarsi a ogni tipologia di imbarcazione: dalle barche in costruzione, alle unit gi esistenti, fino ai mezzi da lavoro e alle imbarcazioni militari.

SeaFend anche dotato di un’app dedicata che consente il controllo e il monitoraggio da remoto dello stato dello scafo con tracciamento GPS e notifiche automatiche ai contatti di emergenza in caso di problemi.

Sanremo Padel Tour, piazza Colombo accende spettacolo per le Finals

Roma, 19 set. (askanews) – Hanno preso il via dalla cornice di piazza Colombo le Finals del Sanremo Padel Tour 2025, l’evento che conclude sei mesi di gare in tutta Italia e che, fino a domenica 21 settembre, porterà sul campo i migliori giocatori internazionali della disciplina insieme a leggende del calcio.

Alla cerimonia inaugurale – si legge in una nota – erano presenti istituzioni e organizzatori: Fulvio Gazzola, sindaco di Dolceacqua e CEO di E20Sanremo, con il direttore tecnico Giacomo De Gaetano, il sindaco di Sanremo Alessandro Mager, l’assessore al Turismo e Sport Alessandro Sindoni, l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi e quello all’Urbanistica Marco Scajola. Ospiti speciali i due testimonial d’eccezione: Marcela Ferrari, ct della Nazionale italiana di padel, e Gaby Reca, coach dell’Argentina campione del mondo.

“L’idea non era solo organizzare un grande evento sportivo, ma anche valorizzare il territorio – ha spiegato Gazzola – e questi tre giorni sono l’atto finale di un’avventura straordinaria”. De Gaetano ha ricordato il percorso del tour, partito ad aprile e capace di coinvolgere oltre 1.100 giocatori tra agonisti, amatori e Under 14, con tappe da Bergamo a Napoli.

Entusiasmo anche dalle istituzioni. “Le Finals sono la consacrazione di un evento che ha portato il nome di Sanremo in tutta Italia”, ha dichiarato il sindaco Mager. Per l’assessore Sindoni “si tratta di un’iniziativa che promuove il territorio e coinvolge i giovani nello sport”. L’assessore Lombardi ha confermato il sostegno dell’Agenzia Regionale “In Liguria” per il 2026, mentre Scajola ha lanciato la proposta di affiancare uno spazio educativo legato al progetto “Orientamenti”, per avvicinare studenti e ragazzi al padel.

Il programma del weekend prevede sabato le finali del torneo Open (15.30 femminile, 16.30 maschile) seguite, alle 18, dall’esibizione dei campioni mondiali: l’argentino Fede Chingotto, numero 3 del ranking FIP, lo spagnolo Momo Gonzalez (13), Ignacio “Nachi” Sager (43) e il giovane talento David Gala (50). Domenica spazio invece al calcio, con un match-show che vedrà protagonisti Demetrio Albertini, Nicola Amoruso, Paolo Di Canio e Dario Marcolin.

Jet russi hanno violato lo spazio aereo dell’Estonia, in volo per respingerli F-35 italiani

Roma, 19 set. (askanews) – Tre jet militari russi hanno violato oggi lo spazio aereo dell’Estonia, per 12 minuti. Il ministero degli Esteri estone ha convocato oggi l’Incaricato d’Affari della Federazione Russa in Estonia per esprimere le proprie rimostranze e consegnare una nota riguardante la violazione odierna dello spazio aereo estone.

“La Russia ha violato lo spazio aereo estone quattro volte quest’anno, il che è di per sé inaccettabile, ma la violazione di oggi, con l’ingresso di tre aerei da combattimento nel nostro spazio aereo, è di una brutalità senza precedenti”, ha dichiarato il ministro degli Esteri Margus Tsahkna.

“La violazione del confine è avvenuta sopra il Golfo di Finlandia, dove tre caccia MIG-31 della Federazione Russa sono entrati nello spazio aereo estone senza autorizzazione e vi sono rimasti per un totale di 12 minuti”, si legge nella nota diffusa dal ministero. La Nato ha fatto decollare gli F-35 italiani per respingere la violazione dello spazio aereo estone avvenuta oggi sopra il golfo di Finlandia.

Secondo quanto si apprende da Politico, la Nato ha dato ordine agli F-35 italiani di intercettare i tre aerei MiG-31 russi in volo sopra lo spazio aereo estone.

I MiG-31, intercettori pesanti in grado di trasportare il missile ipersonico russo Kinzhal, hanno attraversato circa cinque miglia nautiche all’interno del territorio estone e si sono diretti verso la capitale Tallinn, secondo quanto riportato da Politico.

La Russa: dopoguerra non è ancora finito, serve vera pacificazione

Roma, 19 set. (askanews) – “La pacificazione non è ancora arrivata, il dopoguerra non è ancora finito”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervenendo a ‘Portofino talks’. “C’è un interminabile Dopoguerra in Italia” ma “per poter tranquillamente guardare insieme al futuro occorre mettere al primo posto l’interesse nazionale”, ha aggiunto.

“Ce la dobbiamo fare e ce la possiamo fare rivolgendoci agli italiani, perché è inutile che rivolgersi solo agli avversari politici dicendo loro ‘facciamo una pacificazione’, perché se non ne hanno interesse, se non è conveniente ai fini del consenso, non ci arriverai mai”, ha detto ancora.

La pacificazione “la possono determinare sono gli italiani. Noi ci dobbiamo sempre più rivolgere alla gente, a chi la pensa come noi. Prima di tutto c’è l’interesse della nostra nazione, le differenze vengono dopo”, ha aggiunto.

Anteprima a Festa Roma de "La camera di consiglio" (sul Maxiprocesso)

Roma, 19 set. (askanews) – Verrà presentato in anteprima fuori concorso (Freestyle) alla Festa del Cinema di Roma “La camera di consiglio”, il nuovo film di Fiorella Infascelli con Sergio Rubini e Massimo Popolizio, in uscita al cinema con Notorious Pictures.

Il film racconta i 36 giorni della camera di consiglio del Maxiprocesso di Palermo, una delle pagine più decisive della storia repubblicana.

Prodotto da Armosia e Master Five Cinematografica con Rai Cinema, scritto con la consulenza di Pietro Grasso, adotta un impianto teatrale e fa uso di materiali di repertorio. Un’opera corale che riflette sul concetto di legge, giustizia e responsabilità civile.

Caserta, esplosione in un’azienda di trattamento rifiuti a Marcianise: tre morti

Napoli, 19 set. (askanews) – Tre lavoratori sono morti in seguito ad una esplosione alla “Ecopartenope” azienda di trattamento e stoccaggio di rifiuti a Marcianise (Caserta). Sul posto i vigili del fuoco e i mezzi di soccorso. Da quanto si apprende i tre lavoratori stavano effettuando dei lavori di manutenzione sul tetto del capannone. Tra le persone decedute c’è anche il titolare della ditta.

Da una prima ricostruzione sembra che siano morti a causa dell’onda d’urto provocata dall’esplosione di un serbatoio di oli esausti che li avrebbe scaraventati a metri di distanza.

Teatro, torna Brignano con "I 7 Re di Roma": si parte dal Sistina

Roma, 19 set. (askanews) – Dopo il successo della scorsa stagione teatrale, con 130.000 biglietti venduti, 83 repliche tutte esaurite in 9 città, Enrico Brignano torna sul palco con “I 7 Re di Roma”, commedia musicale scritta da Gigi Magni e musicata da Nicola Piovani.

Riparte da Roma, cuore della rappresentazione e della storia e lo spettacolo è stato presentato su un bus scoperto tra le vie del centro e i monumenti principali. Sarà il Teatro Sistina, tempio del teatro musicale italiano e simbolo della tradizione firmata Garinei e Giovannini, a ospitare nuovamente l’avvio della tournée 2025/2026 con 38 rappresentazioni, dal 3 ottobre al 23 novembre. Il tour proseguirà poi toccando alcune tra le principali città italiane: Trieste, con tre date al Politeama Rossetti (12, 13 e 14 dicembre); Bologna al Teatro EuropAuditorium (4, 5 e 6 gennaio); Bari al Teatro Team (15, 16, 17 e 18 gennaio); Firenze al Teatro Verdi (22, 23, 24 e 25 gennaio) e Torino al Teatro Alfieri (6, 7 e 8 febbraio 2026).

“I 7 Re di Roma”, reso celebre nella versione originale da Gigi Proietti, viene riproposto da Brignano che interpreta, in un susseguirsi di travestimenti, canto e recitazione, undici personaggi tra cui i sette mitici sovrani all’origine della fondazione di Roma, accompagnato da una compagnia corale. La messinscena alterna ironia, ritmo e riflessione, fondendo mito e attualità. L’adattamento drammaturgico è firmato da Manuela D’Angelo, che ha saputo coniugare fedeltà e attualità, per restituire un racconto fruibile anche al pubblico contemporaneo, abituato a ritmi e linguaggi diversi.

“È il mio spettacolo del cuore” ha raccontato Brignano. “Una sfida artistica immensa, un omaggio alla mia città, ai miei maestri, e alla passione per il teatro”. Appena qualche giorno fa, nel corso dei ‘Tim Music Awards 2025’, a Enrico è stato assegnato il premio per aver registrato il numero più alto di spettatori a uno spettacolo teatrale, “I 7 Re di Roma” appunto.

Sul palco, insieme a Brignano, Simone Mori nel ruolo di Giano, Pasquale Bertucci, Lallo Circosta, Giovanna D’Angi, Ludovica Di Donato, Michele Marra, Ilaria Nestovito, Andrea Perrozzi, Andrea Pirolli, Emanuela Rei ed Elisabetta Tulli. Sul palco anche un nutrito corpo di ballo composto da 8 performers. Scene di Marco Calzavara, disegno luci di Marco Lucarelli, costumi di Paolo Marcati, coreografie di Thomas Signorelli, regista assistente Pierluigi Iorio.

Atletica, Dallavalle d’argento nel triplo ai mondiali di Tokyo

Roma, 19 set. (askanews) – Fantastica medaglia d’argento per Andrea Dallavalle ai mondiali di Tokyo nel salto triplo. Il piacentino classe ’99 è argento solo all’ultimo salto da un fantastico Pichardo che vola a 17.91. Andy Diaz chiude la finale al sesto posto. Una medaglia che permette all’Italia di eguagliare l’edizione più ricca di sempre (Budapest, 6 podi). Il salto decisivo alla sesta rotazione, dopo una gara spesa soprattutto al quarto posto. Un balzo clamoroso, a 17.64, da personal best. Per qualche istante è stato addirittura in testa, sognando una clamorosa medaglia d’oro, poi è arrivato quel guastafesta di Pichardo a 17.91.

"Legami Intangibili", 28 paesaggi in festa nei reportage di 10 autori

Roma, 19 set. (askanews) – Il Museo di Roma in Trastevere ospita dal 19 settembre 2025 al primo marzo 2026 la mostra fotografica “Legami intangibili. Ventotto paesaggi festivi in mostra”, risultato del progetto di documentazione visiva dell’Istituto centrale per il patrimonio immateriale (ICPI) del Ministero della Cultura, vincitore di Strategia Fotografia 2022 – bando pubblico volto a promuovere e a sostenere la ricerca, i talenti e le eccellenze nel campo della fotografia italiana – che si inserisce nel quadro delle azioni istituzionali della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, organizzata dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura.

I ventotto reportage, che oggi costituiscono un Fondo Fotografico assai rappresentativo della cultura italiana conservato presso l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura, sono stati realizzati sull’intero territorio nazionale dai fotografi e le fotografe Marina Berardi, Barbara Di Maio, Francesco Faraci, Francesco Francaviglia, Fausto Podavini.

L’intervento, mirato alla protezione, alla salvaguardia e alla promozione del patrimonio immateriale attraverso interventi di documentazione e sperimentazione fotografica, intende approfondire la comprensione del senso assunto dalla festa quale aspetto rilevante della società attuale e indagata come patrimonio comune, con particolare attenzione all’interrelazione fra esseri umani e ambienti naturali, contribuendo a migliorare la comprensione del significato che assume la festa quale aspetto rilevante della società contemporanea.

Francesco Francaviglia, a distanza di 55 anni dal celebre reportage di Ferdinando Scianna, interpreta la corsa dei nudi di Lentini andando oltre ai campi classici della fotografia di stampo sociale; Barbara di Maio racconta i Misteri di Campobasso attraverso uno studio eterotopico sulla festa religiosa; Marina Berardi ipotizza nuove chiavi di interpretazione e lettura del festivo come i paesaggi virtuali del Lucca comics and games; Francesco Faraci racconta i paesaggi di contestazione dei bambini di Brancaccio a Palermo; Fausto Podavini restituisce negli scatti il Maggio di Accetura.

Il progetto espositivo e di valorizzazione curato da Fabio Fichera e Cinzia Marchesini, con l’equipe di ricerca, diretta da Leandro Ventura e costituita da Stefania Baldinotti, Paola Bertoncini, Francesco Paolo Quaranta, Omerita Ranalli, Claudio Rizzoni, e la comunicazione visiva di Maria Donata Bologna, s’inserisce nel quadro delle azioni istituzionali della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo che raccoglierà immagini fotografiche e riflessioni antropologiche e che sarà presentato durante uno degli eventi che la mostra accoglierà.

Non solo una mostra di fotografia, durante il periodo di apertura sono previsti una serie di incontri e giornate di studio realizzate dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, che saranno occasioni per valorizzare i rapporti che si sono creati con gli organizzatori delle feste e per riflettere insieme sui modi di salvaguardarle. Il progetto è infatti in continua evoluzione in un percorso di cooperazione fra le comunità, antropologi/he, studiosi/e e fotografi/e con l’obiettivo di approfondire le tematiche della ricerca e portare innovativi sguardi di sperimentazione.

(Copyright foto: Fausto Podavini, per gentile concessione Archivio ICPI)

Festa Roma, edizione 20 con oltre 150 film, Lawrence, Besson, Panahi

Roma, 19 set. (askanews) – Oltre 150 film da 38 paesi diversi, star come Jennifer Lawrence e Luc Besson, tante opere prime e titoli italiani e i premi già annunciati al regista iraniano Jafar Panahi e al produttore Lord David Puttnam. La 20esima edizione della Festa del cinema di Roma, che si terrà dal 15 al 26 ottobre all’Auditorium Parco della Musica di Roma e in altri luoghi della Capitale, darà spazio a tutti i generi. “Non è una bolla – ha detto la direttrice artistica Paola Malanga presentando il programma – entra ciò che accade nel mondo, quindi i conflitti, la guerra, ma ci sono gli antidoti come la letteratura, la musica, la fotografia (il fotografo Franco Pinna è omaggiato nel poster di questa edizione), sono tempi duri e abbiamo bisogno delle arti, e qui si manifestano sotto forma di cinema”.

Salvatore Nastasi presidente della Fondazione Cinema per Roma, ha aggiunto: “Speriamo di superare le 110mila presenze dello scorso anno. Io volevo che la Festa fosse la ‘casa degli autori indipendenti’ e credo che ci siamo riusciti, sono orgoglioso del programma in cui non c’è un solo filo conduttore, ma ce ne sono diversi: l’offerta aumenta perché la voglia di cinema in questa città è enorme”.

Già annunciata l’apertura con “La vita va così” di Riccardo Milani. Nel Concorso internazionale Progressive Cinema molte opere prime, dalla Cina a Taiwan: in tutto 18 titoli di cui 4 italiani: “40 secondi” di Vincenzo Alfieri che ricostruisce l’omicidio di Willy Duarte Monteiro, “Gli occhi degli altri” di Andrea De Sica, ispirato al delitto Casati-Stampa del 1970, il documentario “Roberto Rossellini, Più di una vita” di Ilaria de Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti, e “Sciatunostro” di Leandro Picarella, un racconto di formazione e amicizia.

Sarà la giuria guidata da Paola Cortellesi ad assegnare il premio al Miglior film; tornano poi il Premio del pubblico e quello alla Miglior Opera prima e quest’anno c’è la novità del premio al miglior documentario. Nella sezione Grand Public, tanti titoli pensati proprio per il grande pubblico: tra questi, “Breve storia d’amore” esordio alla regia della sceneggiatrice Ludovica Rampoldi, sul desiderio e le relazioni, tra 30enni e 50enni, con Pilar Fogliati, Adriano Giannini, Andrea Carpenzano, Valeria Golino, “Anna”, di e con Monica Guerritore, su Anna Magnani, “Cinque secondi”, il nuovo film di Paolo Virzì con Valerio Mastandrea, “Fuori la verità” di Davide Minnella, con Claudio Amendola e Claudia Gerini, “Il falsario” di Stefano Lodovichi con Pietro Castellitto, “Illusione” di Francesca Archibugi con Jasmine Trinca e Michele Riondino, “Io sono Rosa Ricci” di Lyda Patitucci, prequel di “Mare Fuori”, “La lezione” di Stefano Mordini con Matilda De Angelis e Stefano Accorsi, “Per te” di Alessandro Aronadio, con Edoardo Leo, “Alla festa della rivoluzione” di Arnaldo Catinari, e il nuovo film di Luca Lucini “Stella Gemella”.

Accanto a titoli internazionali come “Dracula” di Luc Besson con Caleb Landry Jones, Christoph Waltz e ancora Matilda De Angelis, “Couture” di Alice Winocour con Angelina Jolie, “Vie Privée” di Rebecca Zlotowski con Jodie Foster, Daniel Auteuil. Tra le star più attese c’è Jennifer Lawrence che verrà a presentare “Die My Love”, quinto film della regista scozzese Lynne Ramsay con Robert Pattinson nel cast, nella sezione Best of in cui ci sono film provenienti da altri festival internazionali.

Mentre nel programma della sezione Freestyle spaziano titoli che coprono più generi e formati e ci sarà tanta tv. Tra le serie più attese, “Sandokan”, “Mrs Playmen” di Riccardo Donna, la saga “Prima di noi” di Daniele Luchetti, “La preside” con Luisa Ranieri (in collaborazione con Alice nella città), il capitolo finale di “Vita da Carlo”. Spazio anche quest’anno alla musica con Brunori Sas, Giovanni Allevi, Lucio Corsi e Willie Peyote nella sezione Proiezioni speciali. Infine, la Festa di Roma anche quest’anno coinvolgerà diversi luoghi della città oltre all’Auditorium Parco della Musica: cinema, musei, vie del centro, sale e periferie.

RemTech Expo, bonifiche e ricostruzione, l’Italia deve correre

Ferrara, 19 set. (askanews) – Bonifiche ferme, territori contaminati, ricostruzioni a rilento. Il messaggio che arriva RemTech Expo, chiaro: l’Italia deve accelerare sulla transizione ecologica. E l’uomo non pi essere nemico dell’ambiente, ma suo primo alleato. Anche se si contano ancora centinaia di siti inquinati da bonificare e famiglie che pagano con la salute il prezzo dell’inquinamento. Come ricorda, durante una serata al Castello Estense, Ilaria Fontana, parlamentare e autrice di “Cicatrici di terra, semi di speranza”. “La cura che pu salvare veramente i nostri territori e donarli alla collettivit – dice Fontana – sono le bonifiche, perch una volta che un territorio viene risanato si pu parlare di rigenerazione urbana, si pu parlare di ripartenza”.

Aree industriali dismesse, discariche abusive, terreni avvelenati. Un’eredit pesante che chiede risposte immediate. Da RemTech arriva l’appello del vicepresidente della Camera dei Deputati, Sergio Costa. “Allora adesso arrivato il momento di dire basta: i soldi ci sono, la progettazione e le capacit professionali ci stanno, allora il momento di partire, adesso il momento di accelerare il passo. Si pu fare, le leggi le abbiamo fatte nella scorsa legislatura, adesso bisogna raccogliere, il momento delle scelte operative: mettersi in movimento”.

Ma c’ chi dalle macerie ha gi iniziato a costruire il futuro. L’Appennino centrale, devastato dal sisma del 2016, oggi il pi grande cantiere d’Europa. Non solo case da ricostruire: un laboratorio dove si sperimenta la rinascita delle aree interne attraverso digitalizzazione e sostenibilit. Una ricostruzione che guarda avanti, non al passato. Ne convinto Guido Castelli, commissario straordinario per il sisma che ha raccolto la tua esperienza nel libro “Mediae Terrae”.

“Da questa esperienza ho capito che il terremoto pone la comunit e chi deve risolvere i problemi del terremoto di fronte a una sfida, che quella non di ritornare al passato anteriore, al momento della scossa, ma di costruire qualcosa di nuovo perch ogni terremoto ti impone di prefigurare un nuovo scenario”.

A Telese Forza Italia presenta Pantheon e nuovo manifesto della libertà

Roma, 19 set. (askanews) – La festa nazionale di Forza Italia a Telese Terme “sarà tutta dedicata a una parola: la parola libertà”. Nella tre giorni che si terrà il 26-27-28 settembre, verrà presentato il “Manifesto della libertà” che aggiornerà e attualizzerà il pensiero di Silvio Berlusconi” e verranno lanciati anche i comitati per il sì nel caso di referendum sulla riforma della separazione delle carriere. Lo ha annunciato il vicepremier e segretario di Fi, Antonio Tajani, in una conferenza stampa sull’evento.

“I valori sono gli stessi ma i tempi sono cambiati”, ha sottolineato Tajani, anticipando il Pantheon di Forza Italia: “a parte Berlusconi che è il punto di riferimento, si va da Ulisse a Carlo Acutis, passando per Salvo d’Aquisto, Mogol e Thatcher” ma anche “i padri dell’Europa” come “Alcide de Gasperi, Antonio Martino, Adenauer e Robert Schuman”. E a “rappresentare il Ppe ci saranno Roberta Metzola e Manfred Weber”.

“A Telese ci sarà un confronto costruttivo, autentico, con contributi importanti da parte di esponenti di primo piano del nostro partito e manager che forniranno stimoli utili per rafforzare la nostra azione di governo”, ha assicurato il capogruppo alla Camera Paolo Barelli. Tra questi, “sette ministri, i più importanti manager di Stato, tantissimi parlamentari, senatori ed europarlamentari perché è la festa del partito, e poi ancora sindaci e consiglieri comunali, tanti militanti”, ha aggiunto il coordinatore regionale in Campania Fulvio Martusciello sottolineando: “Se Paestum è stata la festa della nostra rinascita, Telese è la festa dei nostri diciotto anni, perchè diventiamo maggiorenni”. E saranno “giorni di confronto politico” su giustizia, politica economica, lavoro, fisco, sanità, situazione internazionale.

“Abbiamo voluto sintetizzare due aspetti: da un lato l’assoluta continuità con il pensiero e con la parola del presidente Berlusconi, dall’altro lato la necessità di dimostrarne l’attualità e di coniugare quei principi con un mondo che, da allora, è cambiato radicalmente”, ha spiegato Andrea Orsini, deputato di Forza Italia e autore del Manifesto. Il quale ha puntualizzato: il Manifesto “nasce da una sintesi delle diverse sensibilità e culture che il presidente Berlusconi mise insieme quando creò Forza Italia: la cultura e la storia ideale e politica dei cattolici, dei liberali e dei riformisti”. Al “centro”, c’è la “sacralità della persona, è la persona e non lo Stato ad essere ontologicamente portatore di diritti: dalla vita alla libertà che per noi è il centro di tutto in tutte le sue accezioni da quelle economiche ai diritti civili”.

“Ribadiremo – ha concluso il segretario di Fi – il ruolo fondamentale di forza che vuole essere protagonista nel centrodestra e che si candida a raccogliere anche quegli elettori che in passato hanno votato per il centrosinistra convinti che ci fosse un centro pure nello schieramento alternativo al nostro.

Quel centro”, non c’è secondo Tajani che guarda al voto moderato del centrosinistra. “Viste le scelte attuate da Pd, M5S e Avs, la sinistra ormai è solo sinistra e sempre più estrema sinistra. A quegli elettori che non si riconoscono più nel centrosinistra diciamo che c’è un centro che si batte per i valori nei quali credete. Quel centro siamo noi”.

Festa di Roma, Gualtieri: “La XX edizione batter record di pubblico”

Roma, 19 set. (askanews) – “Sar una festa straordinaria, bisognava celebrare adeguatamente questo ventesimo compleanno. una festa che segner profondamente la storia di questa manifestazione perch 150 film, 35 Paesi, uno sguardo sul mondo, sulla nostra contemporaneit, fisso e filtrato dagli occhi dei grandi autori contemporanei”: cos il sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, a margine della presentazione all’Auditorium Parco della Musica dell’edizione numero XX della Festa del cinema di Roma, in programma dal 15 al 26 ottobre 2025.

“Cinema d’autore, cinema per il grande pubblico, documentari, serie, film, tanti paesi, tanti sguardi sul mondo di oggi, davvero una festa straordinaria che penso batter ogni record di pubblico”, ha sottolineato il primo cittadino.

Salvini, Bonelli(Avs): inaccettabile domani partecipi a convegno bolsonaristi

Roma, 19 set. (askanews) – “La partecipazione del vicepremier Salvini al convegno organizzato domani all’hotel dei congressi a Roma dai deputati di estrema destra del partito di Bolsonaro, dal titolo ‘Brasile: dittatura o democrazia?’ , è una provocazione inaccettabile che rischia di aprire una grave crisi diplomatica tra Italia e Brasile.Da alcuni giorni in Italia ci sono deputati bolsonaristi per sostenere la detenuta Carla Zambelli, da loro ritenuta una perseguitata politica. Zambelli ha una condanna a 10 anni per l’invasione del sistema informatico brasiliano e, una settimana fa, è stata condannata a 5 anni di carcere per aver puntato una pistola contro un giornalista di San Paolo.Chiedo alla premier Meloni se ritiene opportuno che il suo vicepremier partecipi a un convegno che definisce il Brasile una dittatura, e se non sia necessario chiedere a Salvini di non prendervi parte, trattandosi di un attacco alla democrazia brasiliana.” Lo afferma il leader Avs Angelo Bonelli,co-portavoce di Europa Verde.

Mattarella: Resistenza italiana ha radici salde e valore costituente

Roma, 19 set. (askanews) – La Resistenza ha salde radici e valore costituente come dimostra anche la ribellione degli internati militari. lo ha sottolineato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella celebrando al Quirinale la Prima giornata nazionale degli internati militari. Presenti il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro della Difesa Guido Crosetto.

“La Resistenza italiana non è stata limitata ad avanguardie patriottiche, ma ha ricevuto l’apporto di diversi affluenti provenienti da varie componenti sociali – ha ricordato il capo dello Stato – .E’ grazie anche a tante resistenze senza armi che la resistenza armata ha trovato allora terreno fertile, consensi e sponde preziose. Quei principi di libertà, di indipendenza, di pace sono diventati patrimonio comune anche in virtù di sacrifici diffusi nella popolazione, di solidarietà generose e di tanti eroismi rimasti sconosciuti, sorretti dalle coscienze personali e propagatisi proprio con la forza di coerenti testimonianze.

“Allargare lo sguardo sulla ribellione degli italiani agli oppressori è dunque un’esigenza di verità. Preziosa anche per comprendere la saldezza delle radici e il valore costituente della Resistenza”, ha concluso.

Mattarella: il fascismo lontano dai valori italiani e contro la Nazione

Roma, 19 set. (askanews) – “Nel farsi vassallo del nazismo il regime rese evidente la distanza dai valori più autentici del popolo italiano. Il fascismo si contrappose di fatto alla nazione e spinse quanti nella cultura patriottica e risorgimentale erano stati formati a cercare una nuova casa da edificare per esprimere i sentimenti del Paese”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella celebrando al Quirinale la prima giornata nazionale degli internati militari.

“Celebriamo oggi la prima Giornata nazionale degli internati militari italiani nei campi di concentramento tedeschi dopo l’8 settembre del ’43. Nella memoria della Repubblica viene in questo modo impresso, e definito, un segno di grande importanza. Un segno che rafforza – in quanto la completa – la radice della democrazia conquistata dal nostro popolo. E perché rende pienamente onore ai militari italiani che ebbero il coraggio di pronunciare il loro No al nazifascismo, pagando un prezzo personale altissimo e subendo, al termine della guerra, una sorta di oscuramento della loro resistenza, travagliata ed eroica”. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel corso della prima celebrazione al Quirinale della Giornata nazionale degli internati miltari nei campi nazifascisti.

Mattarella: onore a internati militari che dissero no al nazifascismo

Roma, 19 set. (askanews) – “Celebriamo oggi la prima Giornata nazionale degli internati militari italiani nei campi di concentramento tedeschi dopo l’8 settembre del ’43. Nella memoria della Repubblica viene in questo modo impresso, e definito, un segno di grande importanza. Un segno che rafforza – in quanto la completa – la radice della democrazia conquistata dal nostro popolo. E perché rende pienamente onore ai militari italiani che ebbero il coraggio di pronunciare il loro No al nazifascismo, pagando un prezzo personale altissimo e subendo, al termine della guerra, una sorta di oscuramento della loro resistenza, travagliata ed eroica”. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel corso della prima celebrazione al Quirinale della Giornata nazionale degli internati miltari nei campi nazifascisti

L’esercito israeliano: evacuare Gaza, useremo una forza senza precedenti contro Hamas

Roma, 19 set. (askanews) – Il portavoce in lingua araba dell’esercito israeliano, Avichay Adraee, ha emesso un nuovo ordine di evacuazione per la popolazione di Gaza, avvertendo tramite Telegram che l’esercito “continuerà ad agire con una forza intensa e senza precedenti contro Hamas”.

L’esercito invita i cittadini della Striscia a “unirsi alle centinaia di migliaia di residenti che si sono spostati a sud nella zona umanitaria”, esortandoli a utilizzare solo la strada di al Rashid.

Ucraina, la Commissione Ue vara il 19esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia

Roma, 19 set. (askanews) – La Commissione Europea ha adottato un nuovo pacchetto di sanzioni, il 19esimo, contro la Russia. Lo ha confermato la capo portavoce della Commissione, Paula Pinho.

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha presentato, in un video
messaggio, il 19° pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia, rappresentando che “è ora di chiudere il rubinetto” energetico russo. “Purtroppo, nell’ultimo mese, la Russia ha dimostrato tutto il suo disprezzo per la diplomazia e il diritto internazionale. Ha lanciato alcuni dei più grandi attacchi con droni e missili contro l’Ucraina dall’inizio della guerra, colpendo sia edifici governativi che abitazioni civili, e colpendo anche il nostro ufficio UE a Kiev, la rappresentanza della nostra Unione. Anche le minacce alla nostra Unione sono in aumento. Nelle ultime due settimane, i droni russi Shahed hanno violato lo spazio aereo dell’Unione sia in Polonia che in Romania. Queste non sono le azioni di qualcuno che vuole la pace. Il Presidente Putin ha ripetutamente intensificato la sua pressione. E in risposta, l’Europa sta aumentando la sua pressione. Ecco perché oggi presento il nostro 19° pacchetto di sanzioni”, ha dichiarato von der Leyen. Il primo punto su cui si è concentrata la presidente è la decisione della Commissione di “terminare l’approvvigionamento
energetico da fonti russe”.  “L’economia bellica russa è sostenuta dalle entrate derivanti dai
combustibili fossili. Vogliamo ridurre queste entrate. Quindi stiamo vietando le importazioni di GNL russo nei mercati europei. È ora di chiudere il rubinetto. Siamo preparati. Abbiamo risparmiato energia, diversificato le forniture e investito in fonti energetiche a basse emissioni di carbonio come mai prima d’ora. Oggi, questi sforzi stanno dando i loro frutti”, ha detto
von der Leyen.

Cersaie continua a innovarsi, arrivano gli chef stellati in fiera

Bologna, 19 set. (askanews) – Bologna si prepara ad accogliere il mondo della ceramica e dell’arredobagno. Alla vigilia dell’apertura, luned 22 settembre, Cersaie conferma il suo ruolo di punto di riferimento globale del settore con numeri in crescita e novit che guardano all’eccellenza italiana. 620 espositori da 29 paesi su 155mila metri quadrati: la fiera si reinventa ancora una volta.

“Cersaie rappresenta la manifestazione pi importante per l’industria ceramica e internazionale – spiega Filippo Manuzzi, presidente Commissione Attivit Promozionali e Fiere di Confindustria Ceramica -. Edicer, come organizzatrice della fiera, e Confindustria Ceramica, come associazione dei produttori italiani di ceramica, supportano il Cersaie e investe nel Cersaie tutto l’anno per mantenere e incrementare questa centralit e internazionalit della fiera”.

Un settore che vale 7 miliardi e mezzo di euro di fatturato, con 40mila occupati e un export che contribuisce per 5 miliardi al saldo commerciale italiano. Ma Cersaie non solo business: innovazione continua. Come spiega il responsabile organizzativo, Angelo Dall’Aglio. “Quest’anno siamo molto contenti perch aumentiamo sia il numero espositori che lo spazio espositivo, circa 10mila metri quadri in pi rispetto l’anno scorso. Inauguriamo le danze con un nuovo ingresso della fiera, i Portici del Cersaie che sono stati pensati, progettati e realizzati da Dario Curatolo che vanno in continuit con il cuore pensante del Cersaie che il The Square”. “Portici perch in realt proprio una via, che porta verso la piazza, un omaggio alle vie porticate di Bologna – spiega l’architetto Dario Curatolo -. All’interno di questo percorso troveremo la materia lavorata dalla materia originale fino alle declinazioni che la materia ceramica pu avere”.

Un padiglione interamente dedicato alla posa con la Citt della Posa che cresce del 35 percento. Architettura e design con le lectio di Elizabeth Diller e gli incontri con i maestri del progetto. “Da quest’anno iniziamo questo esperimento di ospitare degli chef stellati che interpreteranno a modo loro la stagione e il prodotto – ricorda Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere -. Ovviamente anche per migliorare e per rispondere una sollecitazione che veniva da molti nostri espositori di trovare occasioni di incontro pi qualificate per portare avanti conversazioni d’affari in un luogo all’altezza della situazione”.