Angelo Palmieri

44 ARTICOLI

Liste d’attesa: il Paese a due velocità

Numeri che bruciano Per una colonscopia con priorità programmabile (soglia teorica: 120 giorni) si arriva a 702 giorni nell’ASL BT (Barletta-Andria-Trani) e a 411 al...

Le piazze vuote, la democrazia senza corpo?

La città come matrice di riconoscimento In Le piazze vuote. Ritrovare gli spazi della politica (Laterza, 2023) Filippo Barbera mette a fuoco una scena semplice...

Fanfani, anticapitalismo come “ritorno al passato”? Chiose a Luigino Bruni

Il punto di partenza: Bruni Nel pezzo “La critica di Fanfani al capitalismo e la tentazione del ritorno al passato”, uscito su Avvenire il 15...

Casa di Comunità: o integra davvero, o è solo una nuova insegna

Nuova insegna, vecchie separazioni La connessione tra cure e interventi alla persona viene spesso data per scontata, come se bastasse un buon assetto istituzionale. Il rischio,...

Il dissesto territoriale non è un destino

Rischio noto, prevenzione rinviata A Niscemi la frana di fine gennaio 2026 — nel quartiere Sante Croci, con la SP 10 interrotta e circa 1.500...

Mediare? Non è cedere ma governare la complessità

 Quando “mediare” diventa un’accusa Nel discorso pubblico la “mediazione” viene spesso letta come patteggiamento: chi media è rappresentato come chi annacqua i principi e sostituisce...

Giada non si sedeva mai del tutto: il corpo come linguaggio

 Giada “a metà”: il corpo come diritto non firmato Giada non si sedeva mai del tutto. In comunità, a Roma, stava “a metà”: a metà...

Marini, il cattolicesimo sociale e la politica schiacciata tra personalismi e plebiscitarismo

La memoria come frustata, non come reliquia Nel ricordo di Franco Marini, le parole di prammatica non bastano più. Se è vera, non è una...

Sturzo contro il teatro della giustizia: meno plebiscito, più istituzioni

Il vizio dell’arruolamento Nelle settimane che precedono il referendum del 22–23 marzo 2026 sulla riforma costituzionale della giustizia, riaffiora un vizio nazionale: trasformare i grandi...

Rosari asciutti, corpi bagnati: la nostra ipocrisia davanti al Mediterraneo

C’è un mare che non concede appelli. Non perché sia “cattivo”, ma perché è indifferente come la fisica e spietato come la geografia: se...

Ricucire la frattura tra parola e mondo: la sfida del campo degasperiano

Oltre le dichiarazioni d’intenti Dire “campo degasperiano” non basta. Se quella convergenza che si è annunciata – con Tempi Nuovi, Popolari Uniti, Rete Bianca e...

Dibattito Referendum – La riforma indebolisce i contrappesi

Un referendum che non è affatto tecnico Chiamarlo referendum “tecnico” è la prima semplificazione. Il 22–23 marzo 2026 non si vota soltanto sulla separazione delle...

Il carcere invisibile e la prova della democrazia

Se la pena scompare dallo sguardo pubblico Quando nessuno ti guarda, il carcere smette di essere un’istituzione e diventa una discarica sociale: ci gettiamo dentro...

La destabilizzazione come metodo

Un cartello nel gelo, un racconto che precede i fatti C’è un cartello, nel gelo del Minnesota, che pesa più di una conferenza stampa: “Justice...