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venerdì, 23 Gennaio, 2026
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Intelligenza artificiale: una piattaforma a richiesta con 20 milioni di euro di fondi europei

A Barcellona, con l’incontro dei partner del progetto, prende il via “AI4Eu”, che riunisce 79 istituti di ricerca di alto livello, Pmi e grandi imprese di 21 diversi Paesi per creare un polo di attrazione delle risorse riferite all’intelligenza artificiale, compresi i settori di dati, la potenza di calcolo, gli strumenti e gli algoritmi. L’iniziativa offrirà servizi e sostegno ai potenziali utilizzatori della tecnologia aiutandoli a testare e a integrare soluzioni di IA nei loro processi, prodotti e servizi. “AI4Eu”, una piattaforma aperta e collaborativa, offrirà anche corsi per il miglioramento delle competenze e la riqualificazione. Il gruppo del progetto lavorerà in stretta collaborazione con i poli d’innovazione digitale per la robotica e con la futura rete dei centri di eccellenza per l’intelligenza artificiale al fine di agevolare ulteriormente l’accesso tecnologico.

“L’Europa può sfruttare appieno i vantaggi offerti dalle innovazioni dell’IA solo se questa tecnologia è facilmente utilizzabile da tutti – hanno dichiarato il vicepresidente della Commissione responsabile per il Mercato unico digitale, Andrus Ansip, e il commissario responsabile per l’Economia e la società digitali, Mariya Gabriel –  Il progetto ‘AI4Eu’contribuirà ad avvicinare l’intelligenza artificiale alle piccole imprese, alle imprese non tecnologiche e alle amministrazioni pubbliche di tutta Europa”.

Il progetto, che vede capofila l’impresa francese Thales, riceverà un finanziamento complessivo di 20 milioni di euro nei prossimi tre anni. La piattaforma sarà istituita nel corso del 2019. Il 25 aprile 2018 la Commissione aveva presentato la sua strategia in materia d’intelligenza artificiale annunciando lo sviluppo della piattaforma di IA a richiesta. Complessivamente la Commissione ha aumentato gli investimenti in ricerca e innovazione nell’IA portandoli a 1,5 miliardi di euro per il periodo 2018-2020 nell’ambito del programma Horizon 2020. Sulla base della sua strategia, a dicembre la Commissione ha presentato un piano coordinato per promuovere la cooperazione con gli Stati membri dell’Ue, la Norvegia e la Svizzera in quattro ambiti chiave: aumento degli investimenti; accessibilità a un maggior numero di dati; promozione del talento; salvaguardia della fiducia. Entro la fine del prossimo anno gli investimenti pubblici e privati totali nell’Ue raggiungeranno oltre 20 miliardi di euro.

I 500 di Leonardo Da Vinci e Cosimo I de’ Medici

Nel 2019 ricorrono due cinquecentenari importanti, entrambi ragguardevoli per la storia di Firenze: la morte di Leonardo da Vinci e la nascita di Cosimo I de’ Medici. I due accadimenti datano alla primavera inoltrata del 1519. Il 2 maggio moriva ad Amboise Leonardo e il 12 giugno a Firenze nasceva Cosimo.

S’è ritenuto che i due anniversari meritassero d’essere rammentati nel consueto ciclo d’incontri all’Antica Canonica di San Giovanni.

Per questo l’Opera di Santa Maria del Fiore promuove un ciclo di incontri, a cura di Antonio Natali e Sergio Givone, dal titolo UMANESIMO E ‘MANIERA MODERNA’.

Dieci le conferenzela prima delle quali il prossimo 15 gennaio (ore 17) a cura di Luca Bagnoli che parlerà di La fabbriceria di Santa Maria del Fiore tra storia, diritto e azienda.

Per Leonardo saranno i pensieri (vale a dire le trame e i contenuti illustrati) a prevalere sulla lingua figurativa; della quale, d’altra parte, comunque si ragionerà.

Di Cosimo I sarà invece commentato lo spessore intellettuale che informò il suo collezionismo archeologico.

Dal 16 gennaio scattano i dazi europei sul riso asiatico

La prossima settimana scattano i dazi nei confronti delle importazioni di riso proveniente dalla Cambogia e dalla Birmania. Lo rende noto la Coldiretti nell’esprimere soddisfazione per l’avvio da parte della Commissione Ue della procedura di approvazione che, salvo colpi di scena si concluderà mercoledì 16 gennaio 2019 a seguito dell’adozione del regolamento con procedura scritta per l’entrata in vigore il giorno successivo la pubblicazione.

Viene in particolare previsto un periodo di reintroduzione dei dazi solo sul riso indica lavorato per un periodo non superiore a tre anni, con un valore scalare dell’importo stesso da 175 euro a tonnellata nel 2019, 150 euro a tonnellata nel 2020 e 125 euro a tonnellata nel 2021; una proroga è possibile ove sia giustificata da particolari circostanze.

Si conclude cosi’ una vicenda durata troppo tempo ed avviata formalmente il 16 febbraio 2018, quando l’Italia aveva presentato su sollecitazione della Coldiretti a Bruxelles richiesta a Bruxelles per il ripristino dei dazi invocando la clausola di salvaguardia prevista dalle norme europee nel caso i regimi commerciali preferenziali Ue per i paesi poveri creino difficolta’ ai produttori europei.

Piccoli lettori, grandi visioni

Con “Nati per leggere” fino al 25 gennaio un viaggio in 6 tappe per promuovere la lettura ad alta voce rivolta a bambini da 0 a 6 anni.

Il progetto “Piccoli lettori, grandi visioni. La promozione della lettura attraverso le biblioteche del Lazio: Nati per Leggere … e oltre”, è curato dalla Sezione Lazio dell’AIB – Associazione italiana biblioteche e finanziato dalla Regione Lazio e si svolgerà in 6 biblioteche selezionate su tutto il territorio.

Incontri e corsi di formazione. In particolare, nell’ambito dell’iniziativa si terranno due corsi di formazione per volontari del programma Nati per Leggere, condotti dal Coordinamento regionale NpL, e quattro incontri con scrittori per l’infanzia ed esperti del Programma NpL. La mattina saranno coinvolti i bambini delle scuole dell’infanzia e nel pomeriggio un pubblico più ampio, per sensibilizzare gli adulti sull’importanza della lettura sin dalla primissima età.

Sarà inoltre presentato il BiblioHub, la biblioteca itinerante dell’Associazione italiana biblioteche: un veicolo mobile di diffusione di cultura, informazione e socialità, presentato alla 15° Biennale di Architettura Venezia e poi in Sicilia e a Roma nell’ambito delle iniziative del Bibliopride – Giornata nazionale delle biblioteche 2018. Nel suo itinerario attraverso le province laziali che partirà da San Lorenzo Nuovo (VT), passerà per Contigliano (RI), Ladispoli e Genzano (RM), Latina e S. Andrea del Garigliano (FR): insieme al messaggio di promozione della lettura, il BiblioHub porterà anche libri e materiali in dono per le biblioteche partecipanti al progetto.

BiblioHUB è una struttura mobile polifunzionale e multimediale di informazioni e servizi al cittadino, punto di prestito di libri, vetrina di bookcrossing, laboratorio ludico-didattico per bambini e luogo d’incontro e di socializzazione. Il truck, una biblioteca mobile su ruote, è progettato come uno “scrigno” che si apre e si espande negli spazi urbani per portare la biblioteca dentro il territorio. BiblioHUB vuole avvicinare i cittadini alla ricca offerta culturale e di servizi che la biblioteca è oggi in grado di proporre. La forte vocazione pubblica del mezzo è richiamata dall’illustrazione dell’artista Guido Scarabottolo, realizzata mediante microforature sulla facciata principale dove sono rappresentati una molteplicità di “auto-ritratti” di utenti delle biblioteche pubbliche.

Una spugna nel sangue per ripulirlo dai farmaci chemioterapici

Una minuscola spugna che assorbe dal sangue i residui della chemioterapia: è la soluzione sperimentata dai ricercatori dell’università della California di Berkeley per rendere meno tossico per il corpo la terapia contro i tumori, come spiega lo studio pubblicato sulla rivista Acs Central Science. La spugna viene posta dentro una vena, dove rimuove dal flusso sanguigno l’eccesso di farmaci chemioterapici, una volta che hanno attaccato il tumore. Viene stampata in 3D e quindi può essere adattata al paziente, ed è ricoperta da uno strato speciale che assorbe il farmaco ma lascia fluire il sangue senza problemi. La speranza è che possa evitare alcuni effetti collaterali della chemio, come la nausea e la perdita di capelli.

Finora è stata testata sui maiali, in cui è riuscita a rimuovere dal sangue il 64% di un farmaco, e non dovrebbe avere perdite una volta che viene tolta dal corpo. Andrebbe inserita durante la chemioterapia e rimossa alla fine di ogni sessione. I ricercatori guidati da Nitash Balsara vogliono sperimentarla presto sull’uomo, perché i primi risultati sono promettenti. Il che, se tutto va bene, potrebbe accadere in un paio d’anni.

Congo, Touadi: “Voto storico, nuovo presidente senza violenza”