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"Donne e diplomazia", organizzato Rappresentanza italiana Onu-rpt

—Ripetizione con testo corretto— Roma, 20 mar. (askanews) – In occasione 70mo anniversario ammissione Italia alle Nazioni unite e della 69ma Commissione sullo Status delle Donne (CSW69 – in corso a New York fino al 21 marzo), la Rappresentanza Permanente d’Italia a New York ha promosso in collaborazione con il gruppo delle donne Ambasciatrici all’Onu l’evento “Donne in Diplomazia, tra sfide globali e opportunità”.

I lavori, aperti dall’Ambasciatore Massari, sono stati moderati dalla Rappresentante Permanente di Danimarca all’Onu, Ambasciatrice Christina Markus-Lassen (attuale Presidente del Consiglio di Sicurezza Onu) e hanno visto protagoniste tre Ambasciatrici alle Nazioni unite, rispettivamente del Qatar, El Salvador e dell’Albania.

Il dibattito ha toccato temi quali le barriere, storiche e attuali, che hanno impedito o che ancora oggi limitano l’ingresso delle donne in diplomazia e la loro partecipazione ai processi di mediazione e di pace, e ha confrontato diverse proposte sulle politiche da promuovere per rimuovere tali barriere. “73 Paesi del mondo non hanno mai nominato un’Ambasciatrice donna alle Nazioni Unite, e quelle attualmente in servizio a New York rappresentano solo il 25% del totale. Il bilanciamento di genere nella diplomazia non e’ solo un imperativo morale, ma un fattore per una governance efficace a livello nazionale e internazionale. Difficile anche parlare di multilateralismo efficace senza un pieno coinvolgimento delle donne nei processi di formazione delle decisioni e nella loro implementazione”, ha commentato l’Ambasciatore Massari.

Nei loro 80 anni di vita, le Nazioni Unite non sono mai state guidate da una donna, mentre l’Assemblea Generale dell’Onu e’ stata storicamente guidata solo da quattro donne. In Italia le donne hanno potuto accedere alla carriera diplomatica solo dal 1967.

La Casa Bianca: Trump "sostiene pienamente Israele" e gli attacchi a Gaza

Roma, 20 mar. (askanews) – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, “sostiene pienamente” Israele, il suo esercito e le azioni intraprese a Gaza negli ultimi giorni. L’ha affermato la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, secondo Haaretz.

“Il presidente ha reso molto chiaro ad Hamas che se non avessero rilasciato tutti gli ostaggi, ci sarebbero state conseguenze gravi. E purtroppo, Hamas ha scelto di giocare con i media a spese di vite umane”, ha affermato.

“Non dimentichiamo – ha aggiunto – che questa situazione è interamente colpa di Hamas, che ha lanciato quell’attacco brutale contro Israele il 7 ottobre, e il presidente ha chiarito il suo intento di far tornare a casa tutti quegli ostaggi”.

Steel Spa: approvvigionamento acciaio e mercato siderurgico

Roma, 20 mar. – Le dinamiche globali degli ultimi anni hanno avuto un forte impatto sul settore siderurgico. L’aumento dei costi energetici, le tensioni geopolitiche e i ritardi nella catena di approvvigionamento hanno inciso sulla domanda e sulla competitivit delle aziende del settore. Ne abbiamo parlato con Greta Gatti, amministratore delegato di Steel Spa. “Nel 2024 la domanda e i prezzi dell’acciaio sono calati in tutti i settori, soprattutto nell’automotive. Questo dovuto all’elevato consumo energetico delle aziende italiane, che ha fatto aumentare i costi dell’energia e ridotto i margini di guadagno”, spiega Gatti. Questa situazione ha portato le aziende a modificare le strategie di approvvigionamento: oggi si tende a ridurre gli stock di magazzino, acquistando solo il materiale necessario per le commesse in corso. “In passato era pi facile reperire stock di magazzino, il che permetteva ai clienti di avere sempre a disposizione il materiale per ogni commessa. Oggi, invece, le scorte sono ridotte e le aziende acquistano solo ci che serve per gli ordini in corso. Questo potrebbe creare criticit in futuro”, aggiunge Gatti. In questo contesto, avere un fornitore in grado di garantire continuit nella disponibilit dei materiali e offrire servizi aggiuntivi pu fare la differenza. Come risponde Steel Spa a questa esigenza? “La nostra azienda dispone di un ampio stock di magazzino, con materiali di diverse qualit e diametri, garantendo una reperibilit continua ai clienti”, spiega Gatti. “Offriamo un servizio completo: possiamo vendere anche piccoli quantitativi, disponiamo di otto linee di taglio per lavorazioni su misura e gestiamo il trasporto. Inoltre, grazie alla nostra azienda controllata TTP Srl, effettuiamo trattamenti termici sui materiali commercializzati”. Ma la disponibilit dei materiali solo una parte del supporto che Steel Spa offre alle aziende. In un settore in continua evoluzione, aggiornamenti normativi e consulenza specializzata sono elementi chiave. “Abbiamo un team dedicato che fornisce consulenza sui prodotti e sulla loro reperibilit. In caso di importazioni, offriamo supporto sugli aggiornamenti normativi, inclusa la normativa CBAM”, conclude Gatti.

Il Consiglio Ue "deplora la rottura del cessate il fuoco a Gaza"

Bruxelles, 20 mar. (askanews) – Il Consiglio europeo “deplora la rottura del cessate il fuoco a Gaza, che ha causato un gran numero di vittime civili nei recenti attacchi aerei” e “deplora il rifiuto di Hamas di consegnare gli ostaggi rimasti”. E’ quanto si legge nelle conclusioni sul Medio Oriente adottate dai leader.

“Il Consiglio europeo – si legge ancora – chiede un immediato ritorno alla piena attuazione dell’accordo di cessate il fuoco e rilascio degli ostaggi. Sottolinea la necessità di progredire verso la sua seconda fase, in vista della sua piena attuazione che porti al rilascio di tutti gli ostaggi e alla fine definitiva delle ostilità. Il Consiglio europeo ricorda l’importanza di un accesso senza ostacoli e di una distribuzione sostenuta di assistenza umanitaria su larga scala all’interno e in tutta Gaza. Tale accesso e distribuzione, nonché la fornitura di elettricità a Gaza, anche per gli impianti di desalinizzazione dell’acqua, devono essere ripresi immediatamente”.

Green Design, Carli: rigenerazione ex Manifattura Tabacchi

Roma, 20 mar. – Jacopo Carli, Co-Founder di Eutropia Architettura, intervenuto al seminario “Green Design: tra efficienza ed estetica” di GBC Italia per parlare progetto di rigenerazione dell’ex Manifattura tabacchi, nell’antico quartiere industriale del Regio Parco a Torino.

“Abbiamo affrontato il tema della responsabilit sociale, partendo dall’idea di un grande polo archivistico come previsto dal programma funzionale. Tuttavia, per noi non era abbastanza: abbiamo voluto ampliare questa funzione, integrandola con spazi e attivit capaci di trasformare il progetto in un vero e proprio pezzo di citt. La suddivisione dei lotti mantiene la componente archivistica, ma affianca anche funzioni sociali e spazi inclusivi, offrendo un contributo concreto all’apertura di Manifattura Tabacchi verso la citt. L’obiettivo creare un quartiere sicuro, reso tale dalla sua vitalit quotidiana e dalla variet di attivit che lo animano nell’arco dell’intera giornata. Questa ricchezza interna degli edifici si riflette anche negli spazi pubblici. Le grandi fabbriche del Novecento custodivano gi in s il germe della citt, e il nostro impegno stato quello di non disperderlo, ma di reinterpretarlo, rendendolo un elemento attuale e vivo nel 2025”.

Ex-Ilva, verso negoziazione preferenziale con consorzio azero

Roma, 20 mar. (askanews) – I commissari straordinari di Acciaierie d’Italia in AS e di ILVA in AS hanno trasmesso al Ministero delle Imprese e del Made in Italy una richiesta di autorizzazione per avviare una negoziazione in via preferenziale con il consorzio azero guidato da Baku Steel Company CJSC e Azerbaijan Investment Company OJSC.

“La decisione – si legge in una nota – è maturata al termine di un’attenta e approfondita analisi delle offerte di rilancio pervenute. Il processo di selezione ha valutato diversi fattori, tra cui la solidità finanziaria dei candidati, la sostenibilità industriale delle rispettive proposte ed i benefici in termini di occupazione e per le comunità locali”.

“Nel rispetto della complessità della trattativa per il futuro del polo siderurgico – proseguono i commissari – il processo di negoziazione si svolgerà con la necessaria riservatezza, garantendo la tutela degli interessi industriali, occupazionali e sociali coinvolti”.

Green Design, Parenzan: ecosistema per illuminazione sostenibile

Roma, 20 mar. – Nel corso dell’evento “Green Design: tra efficienza ed estetica” di GBC Italia, Guido Parenzan, Partner presso Creative Cables, ha illustrato un ecosistema di componenti per l’illuminazione sostenibile, sviluppato per promuovere il design responsabile:

“Ho raccontato di un esempio pratico: un sistema di componenti che abbiamo sviluppato di recente per consentire ai nostri clienti di creare lampade a batteria in modo flessibile e sostenibile. La nostra azienda nata producendo componenti per l’illuminazione e serve artigiani e appassionati del fai-da-te, che spesso faticavano a trovare moduli adatti a un design sostenibile. Molti di loro realizzano paralumi in stampa 3D con materiali riciclati, quindi un modulo incollato e importato dalla Cina non era in linea con questa filosofia. Per questo, abbiamo creato un ecosistema di componenti: schede elettroniche, batterie sostituibili e lampadine di varie forme, con la possibilit di utilizzarle con o senza paralume, dando massima libert creativa. Il tutto con materiali made in Italy e assemblaggio locale, sempre con un forte focus sulla sostenibilit”.

Donne in diplomazia, dibattito organizzato Rappresentanza italiana Onu

Roma, 20 mar. (askanews) – e della 69ma Commissione sullo Status delle Donne (CSW69 – in corso a New York fino al 21 marzo), la Rappresentanza Permanente d’Italia a New York ha promosso in collaborazione con il gruppo delle donne Ambasciatrici all’Onu l’evento “Donne in Diplomazia, tra sfide globali e opportunità”.

I lavori, aperti dall’Ambasciatore Massari, sono stati moderati dalla Rappresentante Permanente di Danimarca all’Onu, Ambasciatrice Christina Markus-Lassen (attuale Presidente del Consiglio di Sicurezza Onu) e hanno visto protagoniste tre Ambasciatrici alle Nazioni unite, rispettivamente del Qatar, El Salvador e dell’Albania.

Il dibattito ha toccato temi quali le barriere, storiche e attuali, che hanno impedito o che ancora oggi limitano l’ingresso delle donne in diplomazia e la loro partecipazione ai processi di mediazione e di pace, e ha confrontato diverse proposte sulle politiche da promuovere per rimuovere tali barriere. “73 Paesi del mondo non hanno mai nominato un’Ambasciatrice donna alle Nazioni Unite, e quelle attualmente in servizio a New York rappresentano solo il 25% del totale. Il bilanciamento di genere nella diplomazia non e’ solo un imperativo morale, ma un fattore per una governance efficace a livello nazionale e internazionale. Difficile anche parlare di multilateralismo efficace senza un pieno coinvolgimento delle donne nei processi di formazione delle decisioni e nella loro implementazione”, ha commentato l’Ambasciatore Massari.

Nei loro 80 anni di vita, le Nazioni Unite non sono mai state guidate da una donna, mentre l’Assemblea Generale dell’Onu e’ stata storicamente guidata solo da quattro donne. In Italia le donne hanno potuto accedere alla carriera diplomatica solo dal 1967.

Kirsty Coventry è la nuova presidente del Cio, la prima donna (e dall’Africa)

Roma, 20 mar. (askanews) – Kirsty Coventry è la nuova presidente del Comitato Olimpico Internazionale. La 41enne ex nuotatrice zimbabwese è la prima donna a sedere al vertice dello sport mondiale. Coventry, ministro dello sport dello Zimbabwe, è stata due volte campionessa olimpica nei 200 dorso di nuoto, ad Atene 2004 e Pechino 2008, ottenendo anche 4 argenti e un bronzo ai Giochi. Accreditata del supporto del presidente uscente Thomas Bach, ha sbaragliato a sorpresa i sei concorrenti già dal primo turno di voto dell’Assemblea Cio in corso a Costa Navarino, in Gracia, superando subito il quorum necessario di 49 preferenze.

“Sono particolarmente orgogliosa di essere la prima donna presidente del Cio, e la prima africana. Oggi è stato rotto un tetto di cristallo”. Sono le prime parole di Kirsty Coventry, eletta alla presidenza del Cio dall’Assemblea del comitato olimpico internazionale in corso a Costa Navarino,in Grecia. “E’ un momento straordinario – ha detto ringraziando dopo il voto – Spero che questo voto sia di ispirazione per molte persone. Sono pienamente consapevole delle mie responsabilità come esempio nel ruolo”.

Un premio nel nome di Mitoraj per i giovani artisti delle accademie

Milano, 20 mar. (askanews) – Diego Bonini, presidente del Rotary Club di Viareggio annuncia la cerimonia di premiazione del Concorso Artistico intitolato alla memoria di Igor Mitoraj dedicato ad artisti emergenti delle Accademie di Belle Arti di tutta Italia. La giuria, composta dal critico d’arte e giornalista Luca Beatrice (1961-2025), dal direttore del Museo Mitoraj di Pietrasanta Frank Boehm e dall’artista Camilla Gurgone, ha selezionato i tre a cui sar assegnato un riconoscimento monetario pari a 5.000 euro per il primo classificato, 3.000 euro per il secondo, 1.000 euro per il terzo. La cerimonia di annuncio dei vincitori e di premiazione si terr sabato 22 marzo alle ore 18.00 a Pietrasanta.

Tumore metastatico colon-retto, il valore di un approccio integrato

Roma, 20 mar. (askanews) – Promuovere un approccio al tumore metastatico del colon-retto non limitato al trattamento medico, ma che integri competenze multidisciplinari e risposte personalizzate; migliorare le prospettive dei pazienti attraverso una diagnosi precoce e l’accesso all’innovazione terapeutica; aiutare i pazienti a vivere al meglio tutto il tempo del loro percorso. Sono gli obiettivi della campagna di sensibilizzazione sull’esperienza delle persone con tumore metastatico del colon-retto “Pi – Pi cura. Pi tempo. Pi vita”, promossa da Takeda Italia con il patrocinio di varie associazioni mediche e dei pazienti. L’iniziativa vuole dunque favorire la creazione di spazi di vita per i pazienti, in cui la qualit dell’assistenza e il benessere globale siano centrali all’interno di un approccio integrato che possa “prendersi cura di ogni aspetto della cura”.

Prof. Gianluca Masi – Direttore U.O. Oncologia Medica 2, Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana: “E’ un approccio multidisciplinare innanzitutto, condiviso con il paziente e con i familiari e che deve prendere in considerazione percorsi di cura sempre pi articolati e complessi, che da un lato privilegino l’efficacia delle cure, ma anche la loro applicabilit, la qualit di vita del paziente e quindi la necessit di integrare le cure mediche con supporti di tipo psicologico e assistenziale sempre pi integrati ed efficaci”.

Il tumore del colon-retto la terza neoplasia pi diffusa al mondo, il secondo cancro pi comune in Europa nel 2022: in Italia la sopravvivenza sta progressivamente aumentando negli anni ma, a fronte di una diminuzione delle nuove diagnosi nella fascia d’et tra i 50 e i 60 anni, si inizia ad osservare un aumento di questi tumori nelle persone giovani-adulte. L’adesione allo screening per la diagnosi precoce del tumore del colon-retto non ancora ottimale sul territorio nazionale e incontra diverse resistenze nella popolazione. Per questo la prevenzione e l’informazione vanno potenziate.

Tiziana Latiano, oncologa, Consigliere nazionale Associazione Italiana Oncologia Medica: “Va fatta una buona campagna educazionale sullo screening del tumore del colon-retto, ma non solo anche per gli altri screening, perch abbiamo la possibilit di effettuare una diagnosi precoce dove la possibilit di cura e di guarigione molto elevata. E’ importante potenziare l’informazione, non soltanto sul territorio nazionale, ma un lavoro che deve fare anche ogni Regione d’Italia per poter aumentare l’aderenza allo screening del tumore del colon-retto”.

I promotori della campagna hanno messo a punto un Position Paper che riunisce tre istanze specifiche per migliorare concretamente l’esperienza di cura: maggiore continuit assistenziale; sensibilizzazione e attenzione al benessere e alla qualit di vita preservando la dignit della persona; partecipazione continuata e strutturata delle associazioni pazienti a strategie e soluzioni.

Stefania Gori, presidente Rete Oncologica Pazienti Italia (ROPI): “Uno dei punti chiave aumentare il coinvolgimento dei pazienti e delle associazioni pazienti all’interno di tutta la parte organizzativa, ma anche all’interno dei tavoli istituzionali che oggi prevista anche dai Regolamenti europei ed quindi altamente auspicabile. Avere pazienti informati e formati fondamentale per migliorare anche il loro percorso di cura all’interno delle reti oncologiche regionali, per quanto riguarda vari aspetti, che vanno dalla parte degli screening ma anche per quanto riguarda poi l’accesso al farmaco”.

La campagna prevede infine un cortometraggio in tre episodi per focalizzare l’attenzione del pubblico sull’esperienza esistenziale dei pazienti. I video saranno diffusi sulla pagina web www.unesperienzainpiu.it.

Meloni e il manifesto di Ventotene, Palazzo Chigi smentisce alcune ricostruzioni

Bruxelles, 20 mar. (askanews) – Fonti di Palazzo Chigi “smentiscono categoricamente le ricostruzioni riportate da alcuni organi di stampa in merito ai colloqui tra il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e gli eurodeputati di Fratelli d’Italia a Bruxelles”.

In particolare, precisano le fonti, “Meloni non ha mai definito la propria citazione del Manifesto di Ventotene alla Camera come “una trappola’ in cui sarebbero ‘cascati esponenti dell’opposizione con reazioni isteriche’, né ‘una mossa mediatica’ che ‘ha fatto impazzire la sinistra’. Ogni interpretazione attribuita alle parole del Presidente al di fuori di quanto detto pubblicamente è da considerarsi priva di fondamento. Preoccupano le ormai quotidiane notizie diffuse da alcuni media su fatti mai accaduti”, concludono le fonti.

(Nella foto la protesta delle opposizioni per le affermazioni fatte dalla premier Giorgia Meloni sul manifesto di Ventotene il 19 marzo scorso alla Camera dei deputati, durante le comunicazioni della Presidente del Consiglio in vista del Consiglio Ue)

Euro digitale, Lane (Bce): serve a garantirci controllo monetario

Roma, 20 mar. (askanews) – Con l’euro digitale non si tratta unicamente di “assicurare che il nostro sistema monetario si adatti al digitale”. In ballo c’è anche la capacità di “garantire che l’Europa controlli il suo destino monetario e finanziario, in un contesto di crescente frammentazione geopolitica”. Lo ha affermato il capo economista della Bce, Philip Lane Nel suo lunghissimo intervento all’Università di Cork, città nel sudovest dell’Irlanda.

A differenza di quanto fanno altri esponenti europei e della stessa Bce, in subbuglio per le sparate mediatiche del presidente Usa Donald Trump, in cui leggono minacce alla sovranità monetaria europea, l’economista irlandese si è anche e piuttosto concentrato sulle – forse molto più concrete – manovre dei giganti emergenti, per creare piattaforme monetarie alternative.

Lane ha menzionato il progetto dei Bricks – acronimo per Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica – battezzato “Bridge” e “mBridge”, che coinvolge anche Thailandia, Hong Kong e i Emirati Arabi Uniti, e che era stato allestito in collaborazione con la Banca dei regolamenti internazionali. Ha anche citato i lavori di Pechino per creare uno yuan digitale.

“I motivi per creare una valuta digitale della Banca centrale (Cbdc) sono particolarmente forti per una unione monetaria, specialmente nel contesto di sistemi di pagamento frammentati e dipendenti dall’estero – ha sostenuto -. In una fase di incertezza e shock geopolitici, l’euro ha mantenuto la sua reputazione di valuta forte e stabile. Tuttavia mentre tecnologie e economie si evolvono dobbiamo assicurare che manteniamo l’autonomia, per preservare la stabilità monetaria in qualunque situazione”.

Oggi a spingere per l’euro digitale è stata anche la presidente della Bce, Christine Lagarde, che invece ha concentrato le sue preoccupazioni sulla sfida dovuta alle mosse di Trump. Ha nuovamente sollecitato il Parlamento europeo a portare avanti le legiferazione proposta dalla Commissione Ue.

MIA Photo Fair, tre fotografi di oggi per la Galleria Farsetti

Milano, 20 mar. (askanews) – Tre forme di fotografia che, a tutti gli effetti, sono anche manifestazioni della scena dell’arte contemporanea. Tra le gallerie presenti all’edizione 2025 di MIA Photo Fair a Milano c’ anche Farsetti.

“Durante MIA Photo Fair, cui partecipiamo dal quinto anno consecutivo – ha detto ad askanews Chiara Stefani, della Galleria Frediano Farsetti di via della Spiga a Milano – presentiamo il lavoro di tre fotografi con cui lavoriamo da anni, sono tre fotografi molto diversi ma anche in qualche modo complementari. Abbiamo Antonio Biasiucci che lavora sul bianco e nero, sulla mise en scene e sulla trasfigurazione di elementi reali in qualcosa di altro e sognante. , come in caso di tronchi di legno o terre vulcaniche. Poi abbiamo un fotografo che viene dalla moda, ma che molto legato alla storia dell’arte, alla storia delle avanguardie, soprattutto surrealista e metafisica, che si chiama Piero Gemelli e che qui partecipa con scatti iconici del suo lavoro editoriale come fotografo di moda e con delle nature morte legate al mondo della storia dell’arte sia a fiamminga antica che anche surrealista e metafisica, e sono lavori fatti appositamente per la nostra galleria”.

Il terzo fotografo in mostra Luca Campigotto, celebre per le sue immagini di grandi citt e per i suoi paesaggi, che diventano scenari pi ampi. “Io ho due passioni, due anime – ci ha detto l’artista – una per il paesaggio selvaggio, il paesaggio naturale e una per il paesaggio urbano prevalentemente notturno. Il filone del paesaggio naturale deriva pi dai miei studi di storia dai libri d’avventura dei fumetti di Corto Maltese mentre il paesaggio urbano soprattutto notturno ha molto pi a che fare con il cinema”.

Tre storie diverse, quindi, ma unite dall’idea che la fotografia uno strumento che racconta la realt attraverso il suo linguaggio e attraverso un filtro, tutt’altro che oggettivo, che l’occhio del fotografo, oltre che la sua tecnica. E quello che ne risulta una forma di “verit artistica” spesso sorprendente.

Zelensky spiega di cosa ha parlato con Trump riguardo alla centrale nucleare di Zaporizhzhia

Roma, 20 mar. (askanews) – Non vi è stata alcuna discussione con la Casa Bianca in merito alla proprietà della centrale nucleare di Zaporizhzhia o di altre risorse energetiche: lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in visita ad Oslo dove ha incontrato il premier norvegese Jonas Gahr Stoere.

“Tutti gli impianti per l’energia nucleare appartengono al popolo ucraino”, sono di proprietà dello Stato e vengono pagati dall’Ucraina, anche se “temporaneamente occupati” dalle forze russe, ha sottolineato Zelensky.

Il Presidente ucraino ha smentito poi la possibilità di un trasferimento di proprietà, spiegando di aver ripetutamente discusso con la Casa Bianca “il modo per trovare una soluzione alla situazione e riprendere la centrale dai russi”.

Sono state trattate anche le opzioni di coinvolgere gli Stati Uniti nella modernizzazione o nello sviluppo ulteriore del settore, ma non “la questione della proprietà”.

Ucraina, il Cremlino: prossimi negoziati Usa-Russia a Riad il 24 marzo

Roma, 20 mar. (askanews) – I prossimi negoziati tra le delegazioni di Russia e Stati Uniti, concordati durante la conversazione telefonica tra Vladimir Putin e Donald Trump di martedì scorso, avranno luogo a Riad, in Arabia Saudita, il 24 marzo. Lo ha riferito un consigliere del Cremlino, citato dalle agenzie russe.

Grigory Karasin, capo del Comitato per gli Affari internazionali della Camera alta russa, e Sergey Beseda, consigliere del direttore del Servizio di sicurezza federale (FSB) Alexander Bortnikov, guideranno la delegazione di esperti russi ai colloqui sull’Ucraina con gli Stati Uniti, che avranno luogo a Riad, in Arabia Saudita, il 24 marzo prossimo, ha affermato oggi l’assistente del Cremlino Yury Ushakov, citato dalle agenzie russe.

“Queste consultazioni” tra Russia e Stati Uniti a livello di esperti “si terranno lunedì 24 marzo a Riad. Da parte russa, saranno presenti il presidente del Comitato per gli affari internazionali del Consiglio della Federazione Grigory Karasin e il consigliere del direttore del Servizio di sicurezza federale Sergey Beseda”, ha detto Ushakov ai giornalisti.

Acqua e agricoltura, Pecoraro: dare certezze agli agricoltori

Roma, 20 mar. (askanews) – “Crisi idrica, siccit e alluvioni sono i grandi temi sempre pi strettamente connessi alla crisi climatica. Ottimizzare la gestione dell’acqua e rafforzare la resilienza degli ecosistemi connessi necessario al settore idrico e imprescindibile per la sicurezza agroalimentare. Occorre dare certezze agli agricoltori, il cui ruolo di presidio dell’ambiente fondamentale, e pi in generale, alla multifunzionalit agricola italiana che la pi green d’Europa. Per fare questo, serve costruire capacit, adattabilit e resilienza per la pianificazione e la corretta gestione dell’acqua. Senza prescindere dall’implementazione di buone pratiche e tecnologie avanzate per l’efficienza idrica. Introdurre misure, provvedimenti e forme di incentivazione come i “certificati blu” permetterebbe di mettere in campo quelle azioni doverose per l’efficientamento idrico e la riduzione degli sprechi, soprattutto per le attivit water intensive. Per raggiungere questi obiettivi, e centrare i goal dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, fondamentale l’impegno attivo degli attori nei diversi settori di competenza verso le transizioni ecologica e digitale”.

Lo afferma Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde, anticipando alcuni tra i principali temi che saranno affrontati al convegno “Acqua e Agricoltura: politiche e strumenti per innovazione ed efficienza” promosso da Fondazione UniVerde e Coldiretti, con il patrocinio di UNESCO WWAP – World Water Assessment Programme, e con Almaviva in qualit di main partner. L’evento si svolger a Roma, marted 25 marzo, ore 9.00, presso la Sala delle Statue di Palazzo Rospigliosi (Via XXIV Maggio, 43), sede nazionale di Coldiretti, e in diretta streaming su Radio Radicale, con la media partnership di Rai Radio 1 e con event partner Acea. Media partners: Askanews, Italpress, TeleAmbiente, Opera2030, TVA, SOS Terra Onlus.

In occasione del convegno, sar presentata la traduzione ufficiale in italiano del Rapporto mondiale delle Nazioni Unite sullo sviluppo delle risorse idriche 2025 “Montagne e ghiacciai: torri d’acqua”, curata dalla Fondazione UniVerde con il supporto di UNESCO WWAP, in collaborazione con Acquedotto Pugliese, G.M.T., E.P.M., CiviSmart e AVR Associazione italiana produttori Valvole e Rubinetti federata Anima Confindustria, e sar presentato il XV Rapporto “Gli italiani e l’agricoltura” con focus su Acqua, agricoltura e crisi climatica, realizzato dalla Fondazione UniVerde in collaborazione con Noto Sondaggi, ANBI e Fondazione Campagna Amica. Saranno inoltre presentate best practice di imprese italiane virtuose che possono accelerare la transizione ecologica e digitale, nella direzione tracciata dalle Nazioni Unite con l’Agenda 2030 e raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Eleonora Siddi, reso possibile qualcosa in Italia impossibile

Roma, 20 mar. – Eleonora Siddi, CEO di Golden Lynx che nasce con un obiettivo ben preciso: “da consulente fiscale e finanziaria ho notato problematiche nella gestione dei miei clienti per monetizzare crediti di imposta, che a fine 2022 sembra impossibile monetizzare. La prima sfida: rendere qualcosa che era impossibile come possibile. Ed quello che abbiamo fatto”.

Turismo e cultura, firmata a Napoli intesa tra Toscana e Malta

Roma, 20 mar. – A Napoli stata siglata un’intesa tra la Toscana e l’arcipelago di Malta, che mira alla collaborazione turistica e alla valorizzazione dei rispettivi patrimoni culturali, artistici e gastronomici, nell’ambito della Borsa Mediterranea del Turismo, alla Mostra d’Oltremare. “Al centro dell’accordo – ha spiegato il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi – c’ l’intento di valorizzare gli asset comuni della nostra regione e dell’Arcipelago di Malta, con il fine di una promozione congiunta delle due destinazioni, come nel caso, per esempio, del turismo sostenibile, promuovendo entrambi pratiche che preservano le risorse naturali e culturali, offrendo esperienze autentiche lontane dal turismo di massa, focalizzandosi su attivit ‘slow’ all’aperto, come cammini e cicloturismo”. Al centro dell’intesa il ricco patrimonio archeologico e Unesco, il retaggio mitologico, il patrimonio naturale, la tradizione dell’artigianato e dei mestieri antichi, l’accoglienza femminile, fino ai sapori dell’enogastronomia, ma anche la forte tradizione cinematografica, testimoniata da tante produzioni. Per il film Il Gladiatore il regista Ridley Scott scelse, per la rappresentazione dei Campi Elisi, il fascino della Val D’Orcia toscana, mentre sia per il primo che per il secondo capitolo de Il Gladiatore stata Malta ad ospitare la ricostruzione degli ambienti della Roma imperiale. Una stagione cinematografica fortunata quella toscana che, a Carrara, e nelle cave di marmo apuane, ha ospitato il set del film Brutalist, vincitore di tre premi Oscar. All’incontro anche Ester Tamasi, direttrice Italia Malta Tourism Authority, e la coordinatrice del turismo culturale, femminile e delle relazioni internazionali di Toscana Promozione Turistica, Clara Svanera. “L’accordo ci consente di raccontare insieme i nostri territori – ha evidenziato Tamasi – e le esperienze autentiche che permettono ai visitatori di connettersi con la storia, la natura e le comunit locali. Malta e Gozo, con il ricco patrimonio archeologico e paesaggistico, si uniscono alla Toscana in un percorso che celebra l’identit mediterranea, offrendo un turismo di qualit, sostenibile e attento alle nuove sensibilit del viaggiare moderno”.

Difesa, Salvini contro Tajani: “No all’esercito europeo, c’ la Nato”

Roma, 20 mar. (askanews) – Il vice-premier Matteo Salvini si detto contrario all’idea di un esercito europeo, che invece piace al ministro degli Esteri e vicepremier forzista Antonio Tajani: “L’esercito europeo oggi a guida franco-tedesca che fa va in guerra? No, sono d’accordo ad aiutare l’Europa a difendersi, ma oggi che garanzie avremmo?”, ha detto il leader della Lega, a margine dell’inaugurazione del ponte dell’industria a Roma.

“C’ la Nato, investiamo, la Nato ci chiede di aumentare gli stanziamenti per far parte dell’alleanza difensiva? Assolutamente s. Se oggi ci fosse questo presunto esercito europeo e prevalesse in Europa la volont che non sempre mi par di pace di Macron, noi saremmo costretti a fare quello che gli italiani non vogliono. Il dibattito non all’ordine del giorno. Investiamo in diplomazia”, ha aggiunto il ministro delle Infrastrutture.

Ue, Salvini: “Totale fiducia in Meloni, sinistra divisa e nervosa”

Roma, 20 mar. (askanews) – “Mi sembra che a sinistra siano un po’ divisi e nervosi. Detto questo mi pagano per risolvere i problemi e unire i territori. Abbiamo totale fiducia in Giorgia (Meloni) e nel governo. Quello che certo che, se fino a ieri ci hanno detto che non potevamo fare neanche 10 euro di debito per investire nella sanit, nelle scuole e nelle strade, adesso che qualcuno si svegli e mi dica che possiamo spendere 800 miliardi per comprare armi qualcosa che non mi convincer mai”: lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini a margine dell’inaugurazione del Ponte dell’industria a Roma.

“Leggevo questa mattina che se il commissario (Kaja) Kallas chiede di investire 5 miliardi per comprare proiettili… Ecco con 5 miliardi io metto a posto tante strade”, ha aggiunto Salvini. “Meloni ha la totale nostra fiducia”, ha ribadito.

“Le uniche divisioni sono a sinistra. Abbiamo votato la risoluzione insieme. Penso che la Lega sia il collante della ma maggioranza e a volte serve di stimolo per dire o fare quello che altri non possono dire o fare”, ha detto ancora.

Cinema, nasce l’Archivio per il Cinema Indipendente Italiano

Roma, 20 mar. (askanews) – Nasce l’Archivio per il Cinema Indipendente Italiano, un progetto di digitalizzazione, catalogazione e creazione di una piattaforma online open source e partecipativa, dove gli utenti potranno non solo consultare i materiali, ma anche dare vita a un proprio profilo, commentare i film, aggiungere informazioni, segnare parole chiave nei singoli frame, creare liste personalizzate di filmati o scene, condividere post.

I primi lavori di Luca Guadagnino e quelli di Michelangelo Frammartino, i primi cortometraggi di Giorgio Diritti, Costanza Quatriglio, Francesco Costabile, Giacomo Abruzzese o ancora Simone Massi e Susanna Nicchiarelli, presente con le opere “La Madonna nel frigorifero” (2002) o “Giovanna Z., Una storia d’amore” (2005) e l’esordio alla regia nel cortometraggio di Paolo Cognetti. Pellicole, ma anche cataloghi, testi, corrispondenze, pubblicazioni, fotografie. E poi un’ampia collezione di materiale inedito, tra cui ad esempio la registrazione del monologo che Alessandro Baricco tenne nel 2001. Un patrimonio unico di film e documenti del cinema indipendente italiano che, da oggi, è accessibile a tutti.

Fondato ufficialmente nel 1990, ma concepito già alla fine degli anni ’80, quando il “Bellaria Film Festival” (fino al 2005 noto come “Anteprima per il cinema indipendente italiano”) era diretto da un “triumvirato” d’eccezione composto da Morando Morandini, Enrico Ghezzi e Gianni Volpi, l’Archivio si apre così a un pubblico più ampio grazie alle moderne tecnologie digitali.

Promosso dal Comune di Bellaria Igea Marina e Approdi srl con il sostegno del ministero della Cultura, il progetto è stato presentato oggi nel corso della conferenza stampa al Ministero della Cultura alla presenza del Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, del sindaco di Bellaria Igea Marina e presidente dell’Archivio per il Cinema Indipendente Italiano Filippo Giorgetti e di Sergio Canneto, Amministratore Approdi, ente gestore dell’Archivio per il Cinema Indipendente Italiano.

Il progetto ha visto la digitalizzazione di oltre 5.000 titoli sotto la supervisione di Alessandro Gagliardo, ricercatore e progettista, restituendo uno spaccato storico e culturale prezioso del cinema italiano. L’Archivio per il Cinema Indipendente Italiano, completamente digitalizzato, raccoglie tutti i film selezionati e non selezionati nelle passate edizioni del “Bellaria Film Festival”. Tra gli autori presenti in archivio, oltre ai già citati, ad esempio Daniele Gaglianone, Alina Marazzi, Agostino Ferrente, Corso Salani, Antonio Rezza, Flavia Mastrella.

Ad arricchire il catalogo anche tanto materiale inedito, che verrà svelato agli utenti con nuove pubblicazioni a cadenza settimanale e che ha per protagonisti artisti di caratura internazionale. Ci sarà inoltre una wiki ufficiale dedicata all’Archivio, dove chiunque potrà contribuire liberamente aggiungendo informazioni, ricostruendo la storia del Festival e offrendo nuovi spunti di lettura.

Non si tratta solo di conservazione, dunque, ma di un archivio in continuo movimento, proprio come il cinema indipendente che rappresenta. Alla base c’è infatti un percorso lungo più di trent’anni, attraverso la raccolta di documenti che oggi vengono condivisi come contributo iniziale per un’indagine aperta e in incessante evoluzione sul cinema indipendente italiano, in formato digitale e accessibile a tutti. All’interno dell’archivio sarà possibile ripercorrere anno per anno questo lungo percorso, ricostruendo la memoria del Festival e le sue molteplici traiettorie artistiche.

La piattaforma è stata realizzata grazie alla collaborazione con il Circolo Cinematografico Linea d’Ombra, attraverso i fondi Next Generation EU destinati al PNRR. Tra i partner anche Hera, Romagna Acque e 4/Terzi APS.

“La tecnologia al servizio della conservazione e della valorizzazione della memoria. Grazie a questo progetto di digitalizzazione sostenuto dal ministero, finalmente, viene assicurato un futuro al patrimonio raccolto negli anni dal Bellaria Film Festival e ancor più al percorso di ricerca artistica sviluppatosi lungo le traiettorie attraversate dal cinema indipendente italiano, intercettate dalla manifestazione. Ma non solo. La grande storia del nostro Paese – immortalata nelle tante piccole storie raccontate nei film protagonisti delle diverse edizioni della kermesse – viene così trasmessa alle nuove generazioni. Una ricchezza unica, che da oggi è a disposizione di tutti” ha affermato il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni.

Ucraina, Consiglio Ue: la Russia mostri reale volontà di pace. Pronti a nuove sanzioni contro Mosca

Bruxelles, 20 mar. (askanews) – “Il Consiglio europeo accoglie con favore la dichiarazione congiunta di Ucraina e Stati Uniti a seguito del loro incontro in Arabia Saudita dell’11 marzo 2025, comprese le proposte per un accordo di cessate il fuoco, gli sforzi umanitari e la ripresa della condivisione di intelligence e dell’assistenza alla sicurezza degli Stati Uniti. Il Consiglio europeo invita la Russia a mostrare una reale volontà politica di porre fine alla guerra”. E’ quanto si legge nelle conclusioni sull’Ucraina del summit Ue, approvate a 26 senza l’Ungheria.

“Un percorso credibile verso la pace deve includere sforzi di soccorso umanitario, in particolare lo scambio di prigionieri di guerra, il rilascio di civili e il ritorno di tutti i bambini ucraini e di altri civili deportati e trasferiti illegalmente in Russia e Bielorussia”, si legge ancora.

pronti a nuove sanzioni contro Russia E “l’Unione Europea resta pronta ad aumentare la pressione sulla Russia, anche attraverso ulteriori sanzioni e rafforzando l’applicazione delle misure esistenti, compresi ulteriori mezzi e misure per contrastare la loro elusione, al fine di indebolire la sua capacità di continuare a condurre la sua guerra di aggressione”. E’ quanto si legge nelle conclusioni sull’Ucraina del summit Ue, approvate a 26 senza l’Ungheria.

“Fatti salvi i diritti dell’Ue – si legge ancora – i beni della Russia dovrebbero rimanere immobilizzati finché la Russia non cesserà la sua guerra di aggressione contro l’Ucraina e non la risarcirà per i danni causati da questa guerra”.

Il segretario Onu Guterres: scioccato da nuovi attacchi a Gaza. Rispettare il cessate il fuoco

Roma, 20 mar. (askanews) – “Sono scioccato dai nuovi attacchi a Gaza. I palestinesi hanno sofferto già abbastanza. Ribadisco il mio appello al rispetto del cessate il fuoco, a far arrivare gli aiuti a Gaza, al rilascio immediato e incondizionato degli ostaggi. E’ assolutamento essenziale lasciare la porta aperta alla soluzione di uno Stato di Palestina a fianco dello Stato di Israele”. Lo ha detto il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, a margine del Consiglio europeo.

Consiglio Ue approva conclusioni a 26 (senza l’Ungheria): continuare sostegno anche militare all’Ucraina

Bruxelles, 20 mar. (askanews) – Il Consiglio europeo in corso a Bruxelles ha approvato le conclusioni sull’Ucraina a 26 (senza l’Ungheria), utilizzando la stessa formula dell’ultimo summit. Lo riferiscono fonti europee.

Nella sessione di questa mattina ha partecipato in collegamento dalla Norvegia il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Zelensky ha informato i leader degli ultimi sviluppi sul campo, i suoi ultimi contatti con l’amministrazione statunitense e i prossimi passi verso un cessate il fuoco verificabile e le negoziazioni per un accordo di pace.

I 27, riferiscono fonti europee, “hanno discusso della situazione sul campo in Ucraina e dello stato di avanzamento dei colloqui guidati dagli Stati Uniti. C’è stata una visione comune che al momento non si stanno svolgendo vere negoziazioni. I leader si sono anche confrontati sui modi migliori per influenzare il processo”. E’ emerso “forte accordo, come riflesso nelle conclusioni a 26, sulla necessità di continuare a sostenere l’Ucraina politicamente e militarmente” e “molti leader hanno anche sottolineato la necessità di accelerare i negoziati di adesione dell’Ucraina all’Ue”.

Ucraina, Consiglio Ue approva conclusioni a 26 senza Ungheria

Bruxelles, 20 mar. (askanews) – Il Consiglio europeo in corso a Bruxelles ha approvato le conclusioni sull’Ucraina a 26 (senza l’Ungheria), utilizzando la stessa formula dell’ultimo summit. Lo riferiscono fonti europee.

Nella sessione di questa mattina ha partecipato in collegamento dalla Norvegia il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Zelensky ha informato i leader degli ultimi sviluppi sul campo, i suoi ultimi contatti con l’amministrazione statunitense e i prossimi passi verso un cessate il fuoco verificabile e le negoziazioni per un accordo di pace.

I 27, riferiscono fonti europee, “hanno discusso della situazione sul campo in Ucraina e dello stato di avanzamento dei colloqui guidati dagli Stati Uniti. C’è stata una visione comune che al momento non si stanno svolgendo vere negoziazioni. I leader si sono anche confrontati sui modi migliori per influenzare il processo”. E’ emerso “forte accordo, come riflesso nelle conclusioni a 26, sulla necessità di continuare a sostenere l’Ucraina politicamente e militarmente” e “molti leader hanno anche sottolineato la necessità di accelerare i negoziati di adesione dell’Ucraina all’Ue”.

Rai, approvate a maggioranza dal Cda le nomine alle testate

Roma, 20 mar. (askanews) – Approvate oggi a maggioranza le nomine proposte in Cda Rai, già trapelate lunedì. Alla direzione di RaiNews va quindi Faderico Zurzolo (quota Forza Italia). Paolo Petrecca (vicino a Fratelli d’Italia) passa a Rai Sport, mentre Roberto Pacchetti (quota Lega) e Pierluca Terzulli (vicino ai Dem) sono stati confermati rispettivamente alla guida della Tgr e del Tg3. Oltre all’amministratore delegato Giampaolo Rossi, hanno votato a favore il presidente facente funzioni Antonio Marano, Simona Agnes e Federica Frangi. Hanno invece votato contro i due consiglieri indicati dall’opposizione Alessandro Di Majo e Roberto Natale, oltre al consigliere eletto dai dipendenti Davide Di Pietro.

Via libera dal Cda Rai anche alle nomine alle direzioni di genere. Stefano Coletta lascia la Distribuzione a Maurizio Imbriale e passa alla nuova direzione Coordinamento Generi. Williams Di Liberatore prende la guida dell’Intrattenimento di Prime time, al posto di Marcello Ciannamea che passa ai Contenuti Digitali e Transmediali. Fabrizio Zappi va alla direzione Cultura ed Educational al posto di Silvia Calandrelli, Luigi Del Plavignano prende il posto di Zappi a Rai Documentari. Maria Rita Grieco passa alla direzione Offerta Estero Rai, al posto di Fabrizio Ferragni ora in pensione, mentre Roberto Genovesi viene indicato al posto di Luca Milano, che va in pensione, alla direzione Rai Kids.

Cdp, dal CdA via libera a nuove operazioni per 3,2 miliardi

Roma, 20 mar. (askanews) – Il Consiglio di amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti, presieduto da Giovanni Gorno Tempini, su proposta dell’amministratore delegato e direttore generale, Dario Scannapieco, ha deliberato nuove operazioni per un valore complessivo di oltre 3,2 miliardi di euro a sostegno di grandi, medie e piccole imprese, investimenti sul territorio, cooperazione internazionale, export e infrastrutture chiave.

Secondo quanto riporta un comunicato, in linea con il Piano Strategico 2025-2027, il CdA ha poi approvato il nuovo framework per sostenere una maggiore e mirata assunzione di rischio su operazioni ad elevato impatto con l’obiettivo di dare impulso a crescita, competitività e innovazione del Paese.

Inoltre, è stato dato il via libera a ulteriori strumenti per facilitare l’accesso al credito delle aziende di minori dimensioni e per sostenere le Pubbliche Amministrazioni nell’utilizzo delle risorse europee.

Il Consiglio, si legge, ha approvato nuovi finanziamenti per sostenere le filiere produttive del Paese, favorendo i piani delle aziende per dare slancio all’internazionalizzazione, all’export e all’innovazione. Sono stati anche autorizzati interventi per accelerare i programmi di investimento di gruppi attivi in settori chiave come quelli delle infrastrutture e dei trasporti.

A conferma della vicinanza del Gruppo CDP alle Istituzioni locali, prosegue il comunicato, è stato inoltre dato il via libera alla concessione di risorse dedicate allo sviluppo e alla realizzazione di progetti da parte della Pubblica Amministrazione, con particolare focus sul potenziamento degli investimenti e dei servizi dedicati alla cittadinanza, all’abitare sociale e alla mobilità sostenibile sul territorio.

Russia, Zakharova: Kiev mostra mancanza di volontà politica per la pace

Roma, 20 mar. (askanews) – L’Ucraina mostra una totale mancanza di volontà politica per la pace e una risoluzione diplomatica del conflitto, ha detto oggi la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, commentando gli attacchi alle infrastrutture russe da parte delle forze armate ucraine.

“È assolutamente chiaro che stiamo parlando di un’altra provocazione preparata appositamente dal regime di Kiev volta a interrompere le iniziative di pace, comprese quelle avanzate dal presidente degli Stati Uniti” Donald Trump, ha detto Zakharova, aggiungendo che “in realtà, il regime di Zelensky … ha dimostrato una totale mancanza di volontà politica per la pace e una risoluzione diplomatica del conflitto”.

Mosca spera che gli Stati Uniti siano convinti che la condizione chiave per prevenire l’escalation del conflitto e lavorare verso la sua risoluzione attraverso mezzi politici e diplomatici dovrebbe essere la completa cessazione degli aiuti militari stranieri e la fornitura di informazioni di intelligence a Kiev, si legge nella dichiarazione della portavoce della diplomazia russa.

Tpl, revocato sciopero 1 aprile, sottoscritto accordo per Ccnl

Roma, 20 mar. (askanews) – “Sciolti finalmente i nodi presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per il rinnovo del ccnl Autoferrotranvieri Internavigatori (Mobilità – TPL) e conseguentemente viene revocato lo sciopero proclamato per il prossimo 1 aprile”. A riferirlo unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna, al termine dell’incontro al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti convocato “per verificare la disponibilità delle risorse economiche a copertura del rinnovo del contratto collettivo tpl”.

“Il contenuto della pre-intesa siglata l’11 dicembre scorso con le associazioni datoriali – ricordano le organizzazioni sindacali – prevede l’immediata erogazione dell’una tantum di 500 euro e l’incremento economico medio mensile a regime tra i 220 ed i 240 euro. Questo contratto rispetta la decorrenza 2024-2026 e con esso le previsioni definite trovano coerente applicazione”.

“Ora – affermano infine Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna – bisogna continuare a lavorare agli altri obiettivi della categoria. Serve una più attenta conciliazione tra vita e lavoro, la garanzia della sicurezza nell’esercizio della professione per le operatrici e gli operatori di front line e una migliore qualità del servizio. È infine indispensabile l’adeguamento del Fondo nazionale trasporti attraverso risorse congrue e un riassetto del sistema che preveda la riforma normativa di settore e una riorganizzazione industriale, in grado di assicurare la presenza di imprese sane nella realtà del trasporto pubblico locale”.

Gb, Banca d’Inghilterra conferma i tassi sulla sterlina al 4,50%

Roma, 20 mar. (askanews) – La Banca d’Inghilterra confermato i tassi di interesse di riferimento per il Regno Unito al 4,50%. Secondo quanto riporta un comunicato, la decisione è stata assunta dal direttorio della Bank of England con una ampia maggioranza, 8 favorevoli a fronte di 1 componente che avrebbe preferito un nuovo taglio.

Il tutto mentre a dispetto dei progressi l’inflazione nel regno Unito, al 3% secondo gli ultimi dati, resta di un intero punto percentuale al di sopra del livello obiettivo dell’istituzione, che peraltro si attende una risalita nei prossimi mesi (al 3,75% circa nel III trimestre). (fonte immagine: Bank of England).

Formula1, Norris: "Mi aspetto una Ferrari migliore in Cina"

Roma, 20 mar. (askanews) – Lando Norris è il favorito anche per il secondo gp della stagione in programma in Cina, a Shanghai. In conferenza stampa il britannico della McLaren ha evidenziato però le insidie del prossimo impegno: “È un weekend diverso, quindi non siamo sicuri che le cose andranno esattamente come sono andate a Melbourne. Mi aspetto una maggiore concorrenza da parte della Ferrari qui. E abbiamo visto quanto è stata veloce la Red Bull. Penso che in condizioni perfette, come quelle trovate in qualifica, abbiamo un vantaggio, ma i rivali non sono certo lontani”. La modifica del regolamento sull’ala posteriore, poi, non lo spaventa: “Non ci impone dei cambiamenti. La nostra auto va bene. Se questa direttiva tecnica fosse stata applicata lo scorso fine settimana, saremmo andati bene. Non è rivolta a noi, ma ad altri team. E probabilmente significa che dovremmo spingere un po’ di più”. Infine, sugli ordini di scuderia: “A Melbourne hanno detto a Piastri di non attaccarmi per due o tre giri, io non ne sapevo nulla. Erano condizioni rischiose e avremmo fatto la figura degli idioti se avessimo tentato di correre e fossimo finiti entrambi fuori pista – o peggio, fuori dalla gara – quando avevamo un ottimo risultato in mano. Ci hanno chiesto di mantenere la posizione solo per un paio di giri, poi lui è stato libero di correre di nuovo. Ma sì, dal punto di vista della squadra, non si trattava di me o di Oscar, ma della McLaren: siamo il primo e il secondo, non facciamo sciocchezze quando non è necessario”.

Formula1, la Ferrari verso la Cina: siamo più vicini alle McLaren

Roma, 20 mar. (askanews) – Dopo l’avvio disastroso a Melbourne la Ferrari punta ad un weekend migliore in Cina per il secondo appuntamento del Mondiale di Formula 1. Charles Leclerc ai microfoni di Sky Sport ha parlato così alla vigilia del weekend di Shanghai: “Anche in Australia abbiamo dimostrato il nostro potenziale, purtroppo non sono stati i momenti giusti di quel weekend. Ma vuol dire che la performance c’è e quanto successo non ci fa assolutamente essere delusi per tutta la stagione”. Sul gap con la McLaren ha poi aggiunto: “Dopo tanto rumore nella off-season, non siamo ancora al livello della McLaren però siamo molto più vicini a loro di quanto visto a Melbourne”. Come Charles Leclerc, anche il nuovo compagno di squadra Lewis Hamilton pensa di poter voltare pagina in Cina. Dopo il pessimo esordio (10°) con la Rossa, il britannico che a Shanghai vanta il primato di successi (6) spera in un miglior piazzamento. Ai media ha sottolineato la necessità di acquisire familiarità con il team e la monoposto: “Questo fine settimana imposteremo la macchina in modo un po’ diverso. Devo ancora capire come lavora il team e in quale maniera si procede per la preparazione della tre giorni. Man mano che conosco meglio la vettura, posso iniziare a prendere più decisioni e dire quali sono le modifiche che voglio per il mio stile di guida. Già questo weekend potrò avere questo approccio e sfrutterò un po’ di più la mia esperienza”. E la “falsa partenza” in Australia non deve condizionare il resto della stagione: “Non è stato il GP che volevamo, ma non è tutto da buttare. Una piccola cosa avrebbe potuto fare una grande differenza nel nostro risultato. Ma andiamo avanti. Tutti sono ancora motivati. Siamo tutti molto concentrati e penso che l’energia nel garage sia tanta. Non può essere una gara a buttarci giù”.

Difesa Ue, Meloni a Von der Leyen: servono strumenti comuni

Bruxelles, 20 mar. (askanews) – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha incontrato questa mattina la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. “Il colloquio – si legge in una nota di Palazzo Chigi – ha consentito di approfondire i temi all’ordine del giorno del Consiglio europeo, a partire dal rilancio della competitività e dal rafforzamento della difesa in tutti i suoi ambiti, concentrandosi in particolare sugli aspetti relativi al finanziamento degli investimenti. A questo riguardo, il presidente Meloni ha ribadito la necessità di porre l’accento sulla partecipazione del capitale privato, per esempio attraverso il modello Invest-EU, come proposto da parte italiana, e su strumenti europei davvero comuni che non pesino direttamente sul debito degli Stati”.

Calcio, Dybala stagione finita: si opererà al tendine lesionato

Roma, 20 mar. (askanews) – La stagione di Paulo Dybala è finita. L’argentino, in accordo con la Roma, ha deciso infatti di sottoporsi ad intervento chirurgico a seguito della lesione del tendine semitendinoso sinistro rimediata contro il Cagliari domenica scorsa e che si è rivelata più grave del previsto. Come si legge nella nota del club: “il calciatore e la società hanno deciso di comune accordo che fosse la strada corretta per un recupero ottimale dall’infortunio. A Paulo i migliori auguri di pronta guarigione, ti aspettiamo!”.

L’infortunio di Dybala ha smosso anche i Friedkin (ieri Dan presente a Bruxelles per il meeting dell’ECA), che si sono mossi personalmente per mostrare la loro vicinanza al ragazzo in un momento difficile e mettere a disposizione le loro cliniche private. Lo stop sarà di almeno due mesi, e di conseguenza Dybala non tornerà in campo in questa stagione.

“Vi ringrazio di cuore per l’affetto – ha scritto la Joya in un post sui social -. Dopo i risultati degli esami e aver valutato diverse opzioni ho deciso di sottopormi a questo intervento ora per tornare il prima possibile. Anche se sarò momentaneamente lontano dal campo continuerò a sostenere i miei compagni in questa fase cruciale del campionato e della nostra nazionale. Seguirò come un tifoso in più queste partite di qualificazione. Tornerò presto, ancora più forte. Promesso. Ci vediamo in campo”. La Roma dovrà affrontare dunque questo rush finale di stagione nella corsa a un posto in Champions senza la sua stella più lucente.

MIA Photo Fair, Rischa Paterlini presenta il FOCUS sulla Svizzera

Milano, 20 mar. (askanews) – La sezione FOCUS dell’edizione 2025 di MIA Photo Fair curata da Rischa Paterlini e dedicata alla Svizzera. Prosegue la tradizione di porre l’attenzione su un paese straniero o un’area geografica specifica come avvenuto con l’Iran nel 2023 e il Mediterraneo nel 2024. La sezione, patrocinata dal Consolato Svizzero, pone in relazione gallerie e artisti svizzeri con esponenti internazionali, fornendo uno spaccato del contesto culturale elvetico e delle sue influenze sulle pratiche fotografiche contemporanee. Il filo rosso della sezione offrire una visione dall’interno del panorama artistico svizzero e come questo venga percepito al di fuori dai confini nazionali, ponendo l’enfasi sulla recente emersione della Svizzera come snodo cruciale per la fotografia. La curatrice ha raccontato la sezione FOCUS ad askanews.

Difesa Ue, Meloni a von der Leyen: servono strumenti comuni

Bruxelles, 20 mar. (askanews) – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha incontrato questa mattina la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

“Il colloquio – si legge in una nota di Palazzo Chigi – ha consentito di approfondire i temi all’ordine del giorno del Consiglio europeo, a partire dal rilancio della competitività e dal rafforzamento della difesa in tutti i suoi ambiti, concentrandosi in particolare sugli aspetti relativi al finanziamento degli investimenti. A questo riguardo, il presidente Meloni ha ribadito la necessità di porre l’accento sulla partecipazione del capitale privato, per esempio attraverso il modello Invest-EU, come proposto da parte italiana, e su strumenti europei davvero comuni che non pesino direttamente sul debito degli Stati”.

“Vite al fronte”, Luca Steinmann racconta le guerre in prima persona

Milano, 20 mar. (askanews) – Un diario di guerra che indaga il grande intreccio dei conflitti che negli ultimi dieci anni hanno sconvolto il mondo. Lo ha scritto il giornalista Luca Steinmann nel libro “Vite al fronte” raccontando storie spesso inesplorate dai media in diversi scenari bellici: a cominciare da Israele, Palestina e Donbass, ma anche Libano, Siria, Nagorno Karabakh, Armenia e Azerbaidjan.

“In questo libro io racconto questi conflitti vissuti appunto in prima persona cercando per di mettere al centro le persone che incontro per raccontare attraverso le persone questi conflitti, cercando di mostrare come tutti questi sono interconnessi e si alimentano l’uno con l’altro”.

Una visuale unica e senza filtri, che raccoglie le testimonianze di uomini e donne, civili e combattenti che si sono ritrovati a vivere in guerra.

“C’ un effetto domino, un filo conduttore che lega tutte queste guerre sul piano alto a livello geopolitico ma anche sul piano pi basso proprio attraverso le tantissime storie di persone semplici che per spiegano molto”.

Luca Steinmann racconta anche come cambiato il modo di fare la guerra in un momento in cui l’Europa sta cominciando a riarmarsi. “L’illusione di un mondo che poteva vivere in una sorta di pace perpetua dopo la caduta del Muro di Berlino s e infranta contro la rinascita dei conflitti globali” aggiunge.

“Dunque le guerre sono sempre pi tecnologiche e io ho visto per esempio la guerra in Ucraina cambiare progressivamente e passare dall’essere un conflitto di trincea nel 2022 a un conflitto di droni fino ai giorni nostri, fino al 2024-2025. Quindi l’apporto che le nuove tecnologie, l’intelligenza artificiali, satelliti hanno su quello che avviene sui campi di battaglia fortissimo e potentissimo, ricordiamo anche che le guerre non si combattono solo sui campi di battaglia ma anche in forma ibrida, esempio, attraverso la comunicazione sui social”.

Cruciale infine per Steinmann il ruolo della ricerca del consenso interno da parte degli Stati che porta inevitabilmente la guerra al centro dei dibattiti.

“Le guerre lasciano sempre ferite- ricorda infine il giornalista – e da queste germogliano i semi che conducono allo scoppio di nuovi conflitti”.

In Senato riesplode lo scontro sulle parole di Meloni sul Manifesto di Ventotene

Roma, 20 mar. (askanews) – Esplode anche in Senato lo scontro tra maggioranza e opposizione sulle parole pronunciate alla Camera dalla premier Giorgia Meloni sul Manifesto di Ventotene. La prima a intervenire è stata la capogruppo di Iv Raffella Paita, la quale ha stigmatizzato quanto avvenuto a Montecitorio, un fatto “grave per la democrazia e l’Europa”. Seguita a ruota dagli altri gruppi di minoranza. Ma dal centrodestra è giunta un replica secca con Claudio Borghi della Lega che è arrivato a definire “ripugnanti” le parole del Manifesto, un “testo – ha detto – tra i più orribilmente antidemocratici” e con il presidente dei senatori di Fdi Lucio Malan che ha rivendicato il ‘diritto’ a “dissociarsi da quelle idee”.

“Estrapolare da un manifesto scritto da persone al confino”, degli “eroi” solo alcune parti è “quanto di più grave e vergognoso”, ha detto Paita nel suo intervento. Immediate le proteste tra i banchi della maggioranza, con la vicepresidente Licia Ronzulli (Fi) che ha cercato di riportare la calma scampanellando: “non siamo allo stradio, silenzio”.

Il manifesto è un testo “di cui dobbiamo andare tutti orgogliosi – ha proseguito Paita – Noi dovremmo tutti unirci, so che è un appello che viene da tutte le opposizioni”. Il discorso di Meloni “non rende giustizia all’antifascismo e penso che questa sia una pagina brutta che testimonia qualcosa di recondito nei vostri pensieri”, ha sottolineato.

Marina Rei, il ricordo del padre nel nuovo brano "Domenica dicembre"

Roma, 20 mar. (askanews) – Venerdì 21 marzo Marina Rei torna sulla scena discografica con l’inedito “Domenica dicembre”, disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali.

Il singolo, prodotto da Riccardo Sinigallia, segna il suo ritorno e anticipa l’uscita di un nuovo album, in uscita il 16 maggio, che arriva a distanza di nove anni dal suo ultimo disco di inediti.

Nella canzone, densa e autobiografica, Marina ricorda il padre, e a lui si rivolge in prima persona, esprimendo con delicatezza il profondo senso di assenza. “Non perdo mai un’occasione / Per ricordarti in ogni tua espressione / Non è solo la forza a renderti invincibile”: i ricordi riempiono il vuoto con forza e determinazione, i sogni mantengono vivo il legame risvegliando la realtà.

“Come stai, io non mi abituo mai” è il cuore del brano: un sussurro che supera il tempo e la distanza. Qui la voce di Marina rivela una profonda sensibilità creativa, aggiungendo forza e autenticità alle parole.

“Domenica dicembre” è un piccolo gioiello soul che vede il ritorno della collaborazione con Sinigallia. Marina Rei conferma la grande sincerità delle sue emozioni, delle sue esperienze e del mondo che la circonda, mettendo sempre al centro dell’attenzione la sua autenticità.

Il nuovo album sarà presentato in anteprima live a Largo Venue a Roma il prossimo 15 maggio.

Ocse: totale globale titoli Stato e bond società supera 100.000 mld

Roma, 20 mar. (askanews) – Lo scorso anno, complessivamente a livello globale, Stati e imprese hanno preso a prestito dai mercati 25.000 miliardi di dollari, quasi il triplo dell’ammontare di indebitamento che era stato emesso nel 2007. Secondo un rapporto pubblicato dall’Ocse, questo aumento è in ampia misura l’eredità della crisi finanziaria globale del 2008 e, più di recente, delle misure operate nell’ambito di lockdown e restrizioni imposti dai governi a motivo del Covid.

Contemporaneamente la stretta normativa e regolamentare sul ricorso al credito bancario ha spinto sempre più le imprese a far ricorso ai mercati obbligazionari. Secondo l’Ocse nel 2024 il valore totale di emissioni di titoli pubblici e di obbligazioni societarie ha superato un ammontare totale di 100.000 miliardi di dollari, sempre a livello globale.

“I mercati dell’indebitamento globali fronteggiano delle prospettive difficili. Le dinamiche antecedenti al 2022, con tassi di interessi bassi e sostegno da parte delle banche centrali, non sono tornate nel 2024. I rendimenti in diversi mercati chiave dei titoli di Stato sono aumentati nonostante i cali dei tassi ufficiali, mentre l’indebitamento sia pubblico che privato è aumentato”, rileva l’Ocse nel sommario dello studio.

“Questa combinazione di costi più elevati e maggiori rischi limita la capacità di futuro indebitamento in una fase in cui gli investimenti sono più che mai necessari”, avverte l’Ocse nello studio (Global Debt Report). (fonte immagine: OECD).

Eritrea, Ft: "Il paese che 20 anni fa cacciò Usaid"

Roma, 20 mar. (askanews) – “Il paese che cacciò l’Usaid”: così viene descritta l’Eritrea in un articolo in cui il Financial Times rimarca che “due decenni dopo la decisione di Asmara di espellere l’agenzia americana, altri paesi devono trovare alternative per sopravvivere” ai tagli decisi dall’amministrazione di Donald Trump.

“L’Eritrea era un’anomalia in Africa nel 2005 quando cacciò Usaid, chiuse altre agenzie di sviluppo e impose tasse sulle importazioni di aiuti, accelerando intenzionalmente la fine del sostegno della maggior parte dei donatori occidentali”, scrive il quotidiano della City, riportando anche le dichiarazioni rilasciate allora al Ft dal presidente eritreo, Isaias Afewerki, per spiegare la propria decisione: “Se hai bisogno di qualcosa e nessuno te lo dà, lotti ancora di più per farlo da solo”.

La scorsa settimana, il segretario di Stati Usa, Marco Rubio, ha ufficializzato il taglio dell’83% dei programmi di Usaid, dopo la revisione agli aiuti all’estero ordinata lo scorso gennaio dall’amministrazione Trump con il conseguente congelamento del bilancio annuale di 43 miliardi di dollari di Usaid. Negli scenari peggiori previsti da alcuni think-tank e agenzie di sviluppo, milioni di africani rischiano ora di morire per morti evitabili o di ripiombare in condizioni di povertà estrema. Ma ci sono anche molti funzionari e analisti africani che intravedono, come fece Afewerki nel 2005, un lato positivo, ha sottolineato il Ft.

“È chiaro che gli aiuti si stanno esaurendo e, qualunque sia la cifra, dovrà essere utilizzata in modo molto più strategico – ha detto al Ft Ngozi Okonjo Iweala, direttore generale nigeriano dell’Organizzazione mondiale del commercio ed ex direttore generale della Banca mondiale – dobbiamo assumerci il più possibile la responsabilità della nostra salute”.

L’Eritrea è stata quindi risparmiata, in quanto unico paese africano a non ricevere aiuti dagli Stati Uniti, e negli ultimi due decenni, coltivando resilienza e autosufficienza, ha fatto registrare progressi rispetto ad alcuni indicatori di sviluppo alla stregua di altri paesi che hanno beneficiato di miliardi da parte dei donatori. Stando ai dati Onu, l’aspettativa di vita a 68 anni è la stessa del Rwanda, che riceve ogni anno oltre un miliardo di dollari di aiuti. Inoltre, più eritrei hanno accesso all’elettricità, secondo la Banca Mondiale, rispetto agli ugandesi, sebbene Kampala abbia ricevuto nel 2022 circa 2,1 miliardi di dollari dalle agenzie Onu contro i 55 milioni andati ad Asmara.

“Fin dall’inizio, l’approccio dell’Eritrea è stato ancorato all’idea di evitare la dipendenza strutturale”, ha rimarcato il ministro dell’Informazione eritreo, Yemane Gebremeskel, spiegando come questo approccio abbia reso il paese “immune dai capricci e alle richieste dei donatori”. Ma “l’aspetto più importante – ha aggiunto – è che gli aiuti soffocano l’iniziativa e la capacità locale”.

Assicurazioni, Assigeco lancia l’intelligenza artificiale di Assai

Milano, 20 mar. (askanews) – Assigeco, uno dei principali intermediari assicurativi indipendenti italiani ora lancia Assai, un nuovo sistema di intelligenza artificiale per il suo canale digitale retail Assaperlo.com.

“Assigeco – ci ha spiegato Attilio Stigliano, Manager Public Bodies and Lloyd’s Unit di Assigeco e responsabile di assigeco.com – un broker grossista, vale a dire che opera sul mercato nella distribuzione dei prodotti assicurativi. Da questa esperienza fatta ormai da oltre vent’anni nata l’idea di creare un network digitale che potesse dare un servizio in pi rispetto al tradizionale distribuzione, tant’ vero che Assaperlo unisce un po’ il mondo assicurativo al mondo dei servizi offrendo un po’ una vasta scelta all’utente finale. Assai nasce dall’esperienza fatta dalla distribuzione tramite Assaperlo. questo applicativo consente di fornire tutte le informazioni che qualsiasi utente, professionista o casalinga ha bisogno in sede di acquisto di un prodotto o di un servizio”.

Assai un sistema di intelligenza artificiale che vuole aiutare l’utente nel trovare le soluzioni pi adatte alle sue necessit, senza perdere tempo ad analizzare singolarmente tutti i prodotti esposti. Il servizio, che descritto come semplice e immediato, funziona in modo simile a una chat. E per Assigeco alla base del progetto ci sono due caratteristiche dell’azienda. “L’informatica – ha detto Osvaldo Rosa, Managing Director di Assigeco – che sempre stata un nostro importantissimo cavallo di battaglia e, secondo punto, la preparazione di personale adeguato: oggi abbiamo raggiunto la cifra di pi di 100mila assicurati con un nucleo di persone molto ristretto, siamo circa venticinque”.

A dicembre 2024 Assigeco ha ricevuto per il settore assicurativo il Premio Visionari d’Impresa, che viene assegnato a quegli imprenditori che, per visione e capacit d’innovazione, si sono distinti nel proprio settore contribuendo allo sviluppo economico del territorio. Un riconoscimento che deriva anche dalle buone performance economiche. “Come societ – ha concluso Rosa – siamo di medio-alto livello, ma siamo tra i top 5 come utili societari”.

Numeri che, per Assigeco, sono anche la prova di un progetto digitale che in Italia ha rappresentato una significativa innovazione del comparto.

Euro digitale, Lagarde (Bce): ci serve per non essere vulnerabili

Roma, 20 mar. (askanews) – Posto che alla Bce “dobbiamo essere pronti a tutto”, “eviterei di prendere posizioni” su speculazioni di stampa di quelli che potrebbero essere ipotetici (e sconosciuti) piani degli Stati Uniti e dell’amministrazione Trump sul predomionio del dollaro nel sistema economico mondiale. “Noi come Banca centrale dobbiamo essere molto focalizzati nell’essere forti, nell’attuare il nostro mandato, nel difendere la nostra valuta e nell’assicurare che non siamo vulnerabili, in nessun modo”. Lo ha affermato la presidente della Bce, Christine Lagarde, rispondendo ad una domanda durante una audizione al Parlamento europeo.

“E questo nella mia prospettiva prende la forma nello spingere velocemente sull’euro digitale, sia per i pagamenti al dettaglio che per quelli all’ingrosso”, ha affermato. “Ovviamente sarà assoggettato a tutti voi (eurodeputati-ndr), perché non accadrà senza un quadro legislativo in cui farlo. E onestamente conto su di voi molto per dare priorità al tema. Perché c’è una serie di sfide”, tra cui la linea Usa “di forte incoraggiamento alle Stablecoin” e questo progetto serve a “ridurre le nostre vulnerabilità”.

Inoltre bisogna “rimuovere le barriere che ci imponiamo stupidamente tra di noi. E sviluppare ulteriormente, a un tasso accelerato, l’Unione dei mercati dei capitali – ha proseguito – per finanziarci a tassi che sarebbero sicuri”.

“Tutto il resto direi che è altamente speculativo, ma penso che dobbiamo essere pronti a tutto”. Il riferimento era alla domanda di un parlamentare Ue sulle speculazioni di stampa in merito a ipotetici piani degli Usa, che Lagarde ha definito una sorta di “ufo: questo oggetto non identificato manca di sostanza, di definizione, di descrizione e di quadro operativo. E’ tutto un derivato di assunzioni che risultano da uno o due report fatti dai economisti prima delle elezioni di novembre e poi elaborati da giornalisti competenti. E quindi eviterei di prendere posizioni su queste ipotesi speculative, perché non sappiamo di cosa si tratti”.

Ad ogni modo “dobbiamo prestare particolare attenzione a qualunque cosa che passi sugli schermi Usa al momento, che siano le Stablecoin o le cripto. Dobbiamo stare attenti. E dobbiamo monitorare in particolare i quadri normativi in cui avviene – ha sottolineato – perché sarà un tema dei legislatori Usa su quelli che, al momento, restano asset altamente speculativi”. (fonte immagine: European Parliament).

MIA Photo Fair, Emanuela Mazzonis racconta la sezione sul reportage

Milano, 20 mar. (askanews) – Reportage Beyond Reportage approda per il terzo anno a MIA Photo Fair con la curatela di Emanuela Mazzonis e invita il pubblico a un viaggio visivo tra le opere di fotografi di diverse generazioni e nazionalit, alcuni dei quali presentati a Milano per la prima volta. A partire dalle tesi di Susan Sontag che nel 1977 scriveva che fotografare significa appropriarsi di ci che si fotografa, la sezione punta i riflettori sulla necessit di ristabilire un rapporto autentico tra fotografo ed evento e su come il concetto tradizionale di reportage risulti superato, esplorando una fotografia documentaria che racconti storie personali e collettive in grado di stimolare interrogativi piuttosto che offrire risposte definitive.

Il tema dell’edizione trova molteplici connessioni con l’universo fotografico, focalizzandosi in particolare sul rapporto tra fotografo e soggetto, tra uomo e natura, tra memoria e identit. Emanuela Mazzonis ha presentato la sezione ad askanews.

Sanità, Mattarella: SSN fondamentale per la dignità e la coesione sociale

Milano, 20 mar. – “Il Congresso della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche è un’occasione importante di confronto e di proposta per confermare il ruolo fondamentale del sistema sanitario nel perseguimento degli obiettivi di dignità e coesione sociale indicati dalla Costituzione della Repubblica”. Lo ha sottolineato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche, Barbara Mangiacavalli, in occasione del Congresso Nazionale “Infermiere – Innovazione, sfide e Soluzioni”.

La ricerca scientifica, le trasformazioni del nostro tempo, ci pongono di fronte a opportunità inedite di cura, ma anche a criticità. Il Servizio sanitario nazionale, con il suo carattere universalistico, non può che poggiare su una capacità di innovazione, di radicamento territoriale, di crescita delle competenze. L’impegno delle Istituzioni a ogni livello, così come le migliori soluzioni organizzative risulterebbero, tuttavia, inefficaci senza un coinvolgimento pieno, un protagonismo, i saperi e la dedizione delle professionalità sanitarie. Al fondo di tutto c’è, infatti, la dimensione umana dei servizi di cura e di assistenza che, mentre non può fare a meno di risorse adeguate – ha rimarcato il Capo dello Stato – si esprime nel servizio alle persone, alle famiglie, alle comunità”.

Mattarella ha poi ricordato come “il personale sanitario ha offerto in questi anni prova non comune di sacrificio. L’opportunità mi è grata per esprimere la riconoscenza della Repubblica per il contributo delle professioni infermieristiche alla salute degli italiani in occasione della drammatica pandemia che ha colpito il mondo, così come per ribadire il valore di ogni azione diretta a contrastare gli inaccettabili episodi di aggressione e vandalismo avvenuti nei confronti degli operatori. A tutti i partecipanti al Congresso rivolgo il saluto più cordiale, nell’auspicio che contribuisca al rafforzamento dell’ulteriore impegno verso la prossimità nei confronti dei cittadini, a partire – ha concluso Mattarella – da chi si trova in condizioni di fragilità”.

In libreria "Sull’Acqua", la "rivistalibro" del Touring club

Milano, 20 mar. (askanews) – Un viaggio lungo i sensi dell’acqua, risorsa preziosa, energia violenta, simbolo di identità culturali, idea di assoluto ed epifania di bellezza. E’ il filo rosso che collega il quarto volume della rivistalibro Mappe, la nuova collana del Touring club Touring Club italiano, attraverso reportage, racconti, interviste, portfolio e graphic novel.

Sul nostro pianeta – si legge nella presentazione della “rivistalibro” c’è vita perché c’è acqua, le civiltà antiche sono fiorite sfruttando i grandi fiumi per l’agricoltura e per il trasporto, per secoli le esplorazioni più avventurose hanno attraversato gli oceani, l’uomo stesso è fatto d’acqua per il 65%. Per millenni la ricerca di accesso all’acqua ha scandito la vita delle persone, e quando – almeno in Occidente – abbiamo preso a darla per scontata ecco che torna a scarseggiare. E per via del cambiamento climatico diventa una minaccia.

In questo numero di Mappe propone un testo da leggere e decifrare, un grande palinsesto di tracce fisiche, segni, motivi, colori e odori, superfici e increspature, luci e suoni. Messa in prospettiva, l’acqua diventa una finestra attraverso la quale interpretare il mondo organico e inorganico, trasforma un panorama in veduta, è soggetto intenso e ricorrente in letteratura, arte, filosofia e allo stesso tempo oggetto evanescente, idea o cosa che ci permette di parlare indirettamente delle cose, di avvicinare la materia del mondo di traverso, in modo obliquo, una deviazione che fornisce un accesso. Uno spazio liminare “sempre in bilico tra mancanza ed eccesso, vita e morte, siccità e uragano, annuncio e minaccia, salvezza purificatrice che eleva e distruzione di fango che seppellisce”, come scrive il direttore editoriale del Touring Club Italiano Ottavio Di Brizzi nell’editoriale che apre il numero.

Hanno scritto per questo numero di Mappe: Carola Barbero, Edoardo Borgomeo, Stefano Brambilla, Enrico Camanni, Giacomo Di Girolamo, Stefano Fenoglio, Barbara Gallucci, Alberto Grandi, Franco La Cecla, Paolo Madeddu, Dario Mangano, Tino Mantarro, Eleonora Marangoni, Andrea Marcolongo, Piero Martin, Luca Martinelli, Stefano Medas, Jean-Denis Pendanx, Antonio Perazzi, Leonardo Piccione, Arianna Porcelli Safonov, Emiliano Ruiz Parra, Chiara Schiavano, Antonio Spadaro, Nick St.Oegger, Wu Ming 1.

In libreria "Prove tecniche di estinzione" di Mario Tozzi edito dal Touring

Milano, 20 mar. (askanews) – Il pianeta è sull’orlo del collasso. Non tutto è perduto. Scrivere una storia diversa è possibile, cambiare il corso degli eventi attraverso scelte responsabili. E’ in libreria da febbraio “Prove tecniche di estinzione”, il secondo titolo della collana Arcipelago edito dal Touring club italiano nata lo scorso novembre insieme ad Andante, Agorà e Fuoricampo, altre tre nuove collane di non fiction e saggistica narrativa.

L’opera di Mario Tozzi è una bussola tra le contraddizioni e le assurdità della nostra epoca che indica nuove coordinate e tentare di invertire la rotta: “È necessario abbandonare la retorica della crescita a tutti i costi e riconoscere che il nostro futuro dipende da una convivenza armoniosa con la natura”.

La nostra relazione con l’ambiente è profondamente malata, abbiamo ridotto la natura a risorsa da saccheggiare. Ma non tutto è perduto. Dagli incendi nella foresta amazzonica alla plastica nei mari, dagli sciami di zanzare ai branchi di lupi, Mario Tozzi sprona a ripensare il nostro posto tra i viventi, abbandonando la presunzione che collocherebbe l’uomo in cima a un’immaginaria gerarchia delle specie. E a fare pace con il territorio che abitiamo e deprediamo, l’Italia del dissesto idrogeologico, delle grandi opere di dubbia utilità, del turismo incontrollato e del consumo di suolo che non risparmia nemmeno i ghiacciai.

La resa non è un’opzione: ci sono soluzioni concrete che vanno attuate subito, come l’espansione delle aree protette, la conversione alle rinnovabili e una transizione energetica pagata dalle lobby dei combustibili fossili, non dai cittadini. Un invito a scegliere un domani diverso e rinnovare il nostro patto con l’ambiente.

Mario Tozzi, geologo e divulgatore scientifico, è primo ricercatore presso il CNR e membro della Comunità scientifica del WWF. Ha una lunga esperienza televisiva e dal 2019 conduce Sapiens – Un solo pianeta su Rai 3. Collabora con diverse testate, tra cui «La Stampa». Tra i suoi libri: Italia segreta (2008), Pianeta Terra ultimo atto (2012), L’Italia intatta (2018), Uno scomodo equilibrio (2021), Oltre il fango (2023).

Ue, Tajani: Meloni non ha mai offeso Altiero Spinelli

Bruxelles, 19 mar. (askanews) – La presidente del Consiglio “ha criticato alcuni contenuti del manifesto di Ventotene ma non ha mai offeso Altiero Spinelli. Mi pare che la polemica sia fuori luogo”.

Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando con i giornalisti a margine della Vinitaly Preview a Bruxelles. “Io rispetto tutti – ha aggiunto – ma la mia Europa quella di De Gasperi, Schuman e Adenauer, non una visione socialista dell’Europa. Non condivido alcuni contenuti del Manifesto di Ventotene, ne condivido altri ma rispetto gli autori, il loro coraggio e la voglia di combattere per la libert”.

Ue, Fico: pronti al veto su nuove sanzioni a Mosca se ostacolono la pace

Roma, 20 mar. (askanews) – La Slovacchia potrebbe non sostenere nuove sanzioni contro la Russia se ostacolassero i colloqui di pace sull’Ucraina, ha affermato oggi il primo ministro Robert Fico.

“Sì, ammetto che se intendiamo il tentativo di ulteriori sanzioni come qualcosa che dovrebbe interrompere il processo di pace, siamo pronti a porre il veto”, ha affermato Fico durante una riunione della commissione parlamentare per gli Affari europei prima di volare a Bruxelles per il vertice dell’Ue.

Le sanzioni sono state imposte alla Russia a causa del conflitto in Ucraina, ma ora c’è una ricerca di una soluzione pacifica a questa situazione e le sanzioni dovrebbero essere considerate da questo punto di vista, ha aggiunto Fico.

“Sì, potrebbe accadere che arriverà il momento in cui diremo: non siamo d’accordo” con le sanzioni, “perché pensiamo che ciò sia contrario ai passi pacifici che vengono intrapresi ora”, ha concluso Fico.